Gilberto Forti

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Gilberto Forti (1922Milano, 15 novembre 1999) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1945 iniziò a lavorare per la Associated Press; mantenne l'incarico fino al 1956.[1] In seguito, lavorò per 25 anni per il gruppo Rusconi; negli anni 1980 pubblicò due sue raccolte di poesie narrative in versi endecasillabi per Adelphi, casa editrice per cui fu anche traduttore dall'inglese e dal tedesco. Iniziò la carriera di traduttore con Longanesi, e lavorò anche per Arnoldo Mondadori Editore. Per la traduzione di La verità, vi prego, sull'amore di Auden vinse il XV Premio Monselice per la traduzione letteraria (1995).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte poetiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Piccolo almanacco di Radetzky, Milano, Adelphi, 1983
  • A Sarajevo il 28 giugno, Milano, Adelphi, 1984

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto Gilberto Forti traduttore e scrittore, in Corriere della Sera, 17 novembre 1999, p. 35. (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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