Isaac Deutscher

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Isaac Deutscher (Chrzanów, 3 aprile 1907Roma, 19 agosto 1967) è stato un giornalista, scrittore, storico e attivista politico britannico di origine polacca. È considerato tra i più validi studiosi del comunismo del Novecento.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1907 a Chrzanów, località della Polonia meridionale che all'epoca faceva parte dell'Impero austro-ungarico, giovanissimo poeta in lingua yiddish, fu iscritto al Partito comunista polacco dal 1927 al 1931 e poi espulso nel 1932.[1] Emigrato in Unione Sovietica, nel 1939 si trasferì a Londra, dove si affermò come autorevole studioso del mondo sovietico.[1] Nel 1949 divenne cittadino britannico.[2] Nella sua produzione sono considerati particolarmente importanti i tre volumi dedicati a Trockij e la biografia di Stalin. Altre sue opere riguardano l'evoluzione del comunismo sovietico dopo Stalin e il conflitto ideologico con la Cina maoista ai tempi di Chruščёv.

Deutscher, pur impegnato con gli studi storici, seguì sempre con interesse i contemporanei avvenimenti della politica internazionale per i quali prese posizione e partecipò ai dibattiti. Fu, ad esempio, un membro influente del Tribunale Russell che indagò sui crimini di guerra statunitensi nella guerra del Vietnam.[2]

Nel 1967, durante una visita a Roma, morì per un infarto a sessant'anni.[2] La sua ultima opera The non-Jewish Jew (L'ebreo non ebreo), con la quale, dopo la guerra dei sei giorni, esaminava il conflitto arabo-israeliano, fu pubblicata postuma nel 1968 a cura e con una introduzione della moglie Tamara.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Stalin. A political biography, New York-London, Oxford University press, 1949.
  • Soviet trade unions. Their place in soviet labour policy, London, Royal institute of international affairs, Oxford university press, 1950.
  • Russia. What Next ?, New York, Oxford University Press, 1953.
  • Russia after Stalin, London, Hamish Hamilton, 1953.
  • The prophet armed. Trotsky: 1879-1921, London, G. Cumberlege, Oxford University Press, 1954.
  • Heretics and renegades and other essays, London, H. Hamilton, 1955.
  • Russia in transition and other essays, New York, Coward-McCann, 1957.
  • Trotsky, New York, Vintage books, 1959-1965. Comprende:
    • 1: The prophet armed. Trotsky, 1879-1921
    • 2: The prophet unarmed. 1921-1929.
    • 3: The prophet outcast. Trotsky, 1929-1940.
  • The great contest. Russia and the west, London, Oxford University, 1960.
  • Ironies of history. Essays on contemporary communism, London, Oxford University Press, 1966.
  • The cultural revolution in China, 3rd impr., Nottingham, The Bertrand Russell Peace Foundation, 1967.
  • The unfinished revolution. Russia 1917-1967, London, Oxford University Press, 1967.
  • The non-Jewish Jew and other essays, postumo, con una introduzione di Tamara Deutscher, London, Oxford University Press, 1968.

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Stalin, Milano, Longanesi, 1951.
  • La Russia dopo Stalin, Milano, A. Mondadori, 1954.
  • Il profeta armato, Milano, Longanesi, 1956.
  • Dove va l'Unione Sovietica?, Torino, Einaudi, 1957.
  • Il poeta disarmato. Leone Trotsky: 1921-1929, Milano, Longanesi, 1959.
  • La grande contesa, Torino, Einaudi, 1961.
  • Il comunismo tra Krusciov e Mao, Bari, Laterza, 1964.
  • Ironie della storia. Saggi sul comunismo contemporaneo, Milano, Longanesi, 1966.
  • I sindacati sovietici. Il loro posto nella politica sovietica del lavoro, Bari, Laterza, 1968.
  • L'ebreo non ebreo e altri saggi, Milano, A. Mondadori, 1969.
  • Eretici e rinegati e altri saggi, Milano, Longanesi, 1970.

Testi consultabili in rete[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Articolo di Luciano Canfora, riferimenti e link in Collegamenti esterni.
  2. ^ a b c Biografia nel sito Marxist Internet Archive, riferimenti e link in Collegamenti esterni.

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