Venedikt Vasil'evič Erofeev

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Venedikt Vasil'evič Erofeev (Kirovsk, 24 ottobre 1938Mosca, 11 maggio 1990) è stato uno scrittore sovietico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Espulso dalla facoltà di lettere, esordì nel 1956 con la redazione degli Appunti di uno psicopatico e, successivamente (1962), la pubblicazione de La buona novella.

Condusse una vita dissestata, dedita all'alcolismo e all'accattonaggio. Nel 1970 scrisse Mosca-Petuškì, la sua opera più importante (pubblicata per la prima volta in Israele nel 1973), in cui l'alter ego di Erofeev vaga per la città come un ubriacone, scoprendo infine la propria dimensione esistenziale.

Spesso dileggiato in patria, pubblicò nel 1985 la tragedia La notte di Valpurga, ambientata in un manicomio.

Opere tradotte in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Moskva-Petuškì (1973)
    • edizioni italiane:
    • Mosca sulla vodka, Milano, Feltrinelli, 1977, 2004
    • Tra Mosca e Petuški, Roma, Fanucci, 2003
    • Mosca-Petuškì: poema ferroviario, traduzione di Paolo Nori, Macerata, Quodlibet, 2014
  • Memorie di uno psicopatico, Torino, Miraggi edizioni, 2017

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100252096 · ISNI (EN0000 0000 8403 4320 · LCCN (ENn80040434 · GND (DE118881264 · BNF (FRcb11901852j (data) · WorldCat Identities (ENn80-040434