Davide Toffolo

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Davide Toffolo
Toffolo al Lucca Comics & Games 2015
Toffolo al Lucca Comics & Games 2015
Nazionalità Italia Italia
Genere Alternative rock
Indie rock
Punk rock
Periodo di attività 1994 – in attività
Strumento chitarra
Gruppo attuale Tre allegri ragazzi morti
Album pubblicati 10
Gruppi e artisti correlati La Tempesta Dischi

Davide Toffolo detto el Tofo[1] (Pordenone, 17 gennaio 1965) è un fumettista, cantante e chitarrista italiano, frontman dei Tre allegri ragazzi morti, gruppo rock italiano di cui fanno parte anche Enrico Molteni e Luca Masseroni.

Le sue opere grafiche riguardano sia i fumetti che le animazioni. Le sue due attività, fumettista e musicista, non sono separate[2][3], ma continuamente integrate da performance di disegno e musica, come le atmosfere musicali durante le sue mostre di fumetti o i videoclip dei singoli musicali.[4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La maschera/teschio usata durante i concerti dei Tre allegri ragazzi morti, disegnata dallo stesso Toffolo.
« Mi definirei un soldato, sì, un soldato di un esercito dove le armi sono matite e strumenti musicali. Un soldato che combatte per la libertà, per l'esistenza delle diversità, delle realtà specifiche, un soldato che combatte contro la speculazione sulle persone... perché ogni cosa che si fa ha un valore politico.
Sono un soldato pieno di ferite. »
(Davide Toffolo, Graphic Novel Is Dead[1])

È laureato in disegno anatomico all'Università di Bologna [6], città dove ha frequentato la scuola di fumetto Zio Feininger di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. Uno dei suoi temi prediletti è l'adolescenza con le sue difficoltà e i suoi conflitti. Toffolo è molto legato alla storia del fumetto italiano, ha partecipato al tributo a Magnus al festival internazionale di fumetto BilBOlbul a Bologna nel marzo 2007[7] con una mostra personale: "Nelle mani di Magnus"[8] in Piazza Maggiore. Su Magnus ha anche realizzato una biografia. Oltre a Magnus tra i suoi ispiratori ci sono Pier Paolo Pasolini e Ettore Petrolini [9] e ha dichiarato di aver avuto per un certo periodo una particolare predilezione per il Futurismo, movimento artistico che lo ha influenzato molto durante la sua vita di disegnatore[10] e di musicista (Toffolo fondò un gruppo prima di dedicarsi ai TARM, chiamato Futuritmi). Si occupa anche di insegnare ai giovani l'arte del fumetto, collabora da più di dieci anni con scuole e associazioni culturali, nel 2000 ha realizzato un manuale: Fare Fumetto.[11]

Nel 2008 partecipa al tour teatrale Da Solo di Vinicio Capossela,dove il cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti ha disegnato i side show banners.

Un suo lavoro, Il re bianco, narra la storia della morte del gorilla bianco Copito de Nieve, dello zoo di Barcellona. Nel dicembre 2010 esce la sua ultima creazione: L'inverno d'Italia che vede come protagonisti due bambini sloveni[12] che vivono la realtà di un campo di concentramento italiano durante la seconda guerra mondiale.[13] Sempre nel 2010, a Torino, guida un workshop di romanzo grafico per il progetto SettantaOttanta, supportato dal Museo nazionale del Cinema, sui fatti avvenuti nel capoluogo piemontese fra il settembre e l'ottobre 1980, legati alla FIAT.[14]

Nel 2011 propone uno spettacolo teatrale ispirato al suo fumetto Intervista a Pasolini. Lo spettacolo ha visto Toffolo accompagnare con i suoi disegni le parole di Pier Paolo Pasolini (che recita le sue poesie). Gli altri due componenti dei Tre Allegri Ragazzi Morti (ossia Enrico Molteni e Luca Masseroni) hanno creato il sound musicale dello spettacolo. Nel settembre del 2011 progetta uno spettacolo dal titolo Working Class Superheroes, per festeggiare i 100 anni della Casa del popolo di Pordenone.

Nel 2014 pubblica una nuova opera, Graphic Novel is Dead, autobiografia dell'artista in 140 tavole. L'opera da inquadrarsi in una prospettiva più ampia, quella del ventesimo anno di attività del gruppo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Il secondo passo di questa celebrazione è il musical Cinque Allegri Ragazzi Morti, trasposizione teatrale della nota serie a fumetti di Toffolo, in scena al Teatro Litta di Milano dal 16 al 20 gennaio 2014[15].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Una lista parziale delle opere a fumetti dell'autore[16].

Albi autoconclusivi[modifica | modifica wikitesto]

Serie[modifica | modifica wikitesto]

  • Fandango, Cult Comix, 1999-2001
  • Cinque allegri ragazzi morti, Coconino Press

Video[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei videoclip a cartoni animati disegnati (o anche diretti) da Davide Toffolo.

Per i Tre allegri ragazzi morti[modifica | modifica wikitesto]

  • Occhi bassi, 1999
  • Francesca ha gli anni che ha, 2001
  • Ogni adolescenza, 2001
  • Quasi adatti, 2001
  • Voglio, 2004
  • Il mondo prima, 2007

Per altri gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Toffolo con l'Abbey Town Jazz Orchestra al Circolo Magnolia di Milano nel 2015

Album realizzati con i Tre allegri ragazzi morti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Toffolo (2014)
  2. ^ Fra disegno e musica, su sito ufficiale dei TARM.
  3. ^ Davide Toffolo, su comicom.it.
  4. ^ Cinque allegri ragazzi morti, su linus.net.
  5. ^ Tra letteratura, musica e teatro, intervista a Davide Toffolo, su artitude.eu.
  6. ^ Fino al 2002 esistevano due Corsi di laurea triennali in Disegno anatomico, a Bologna e a Roma, ma attualmente sono stati disattivati entrambi]
  7. ^ bilbolbul.net
  8. ^ Nelle mani di Magnus, su flashfumetto.it.
  9. ^ Oggi a New York: Davide Toffolo, su nuok.it, 5 aprile 2011. URL consultato il 13 maggio 2016.
  10. ^ Fabrizio Lo Bianco, Cubofuturismo, un riflesso perverso, su ultrazine.org, aprile 2002. (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2003).
  11. ^ Massimiliano Clemente, Davide Toffolo, su Komix.it, fumetti@360°. (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  12. ^ Estratti di l'inverno d'Italia
  13. ^ Davide Toffolo racconta l'inverno d'Italia, su afnews.info.
  14. ^ Fiat ottobre 80, workshop con Davide Toffolo
  15. ^ #tarm20 - Una festa lunga un anno (mailing list ufficiale del gruppo)
  16. ^ Lista delle opere grafiche più importanti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN64164838 · SBN: IT\ICCU\RAVV\036606 · BNF: (FRcb13525927k (data)