Pianta monumentale

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Per pianta o albero monumentale si intende un soggetto vegetale di particolare valore paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale[1], in genere ufficialmente repertoriato per alcune sue particolarità.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Pioppo nero (Populus nigra) monumentale nei pressi di Casalpoglio

Tra i requisiti che vengono presi in considerazione per definire monumentale un albero possono esser citati:

  • dimensioni: la pianta deve avere dimensioni molto grandi per la specie oppure maggiori rispetto agli altri individui della stessa specie presenti nell'area esaminata;
  • longevità: in qualche caso, piante vecchissime possono non raggiungere dimensioni eccezionali; se si riesce a sapere o capire che una pianta è molto longeva, essa va considerata monumentale;
  • requisiti storici: sono da considerare monumentali tutte le piante legate ad un evento storico rilevante;
  • rarità: una pianta, o un gruppo di piante, molto rare in generale oppure in un certo territorio, hanno un grande valore biologico;
  • requisiti paesaggistici e storico-architettonici (complessi monumentali): sono interessanti tutte le piante che hanno rilievo nel paesaggio e nelle aree importanti sotto il profilo storico e architettonico; anche complessi di piante, che prese singolarmente non sarebbero molto interessanti, possono avere valore monumentale (per esempio, le siepi dei giardini storici).

Al di là dei requisiti che li caratterizzano, gli alberi monumentali possono svolgere specifiche funzioni:

  • banche dati: alberi antichi possono fornire serie cronologiche molto lunghe per chi studia il clima del passato;
  • banche di germoplasma: una pianta molto longeva o di grandi dimensioni è adatta all'ambiente e resiste alle avversità, quindi può essere usata come pianta da seme o per prelevarne materiale per la riproduzione vegetativa;
  • funzione didattica: i requisiti stessi degli alberi monumentali fanno sì che essi siano assai interessanti per studenti e studiosi;
  • funzione turistica: gli alberi monumentali possono divenire oggetto di turismo da parte di tutti gli appassionati del verde;
  • funzione ecologica di protezione: si noti l'importanza dei grandi alberi nelle zone ad agricoltura intensiva, che diventano rifugio per la piccola fauna oppure sede di un grande numero di organismi (funghi, licheni, insetti, ecc.).

Tutela legislativa[modifica | modifica wikitesto]

In diversi paesi del mondo gli alberi monumentali vengono tutelati, oltre che dalla consuetudine o dalla sensibilità dei proprietari dei fondi sui quali sono collocati, anche dalla legge.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

In Francia la tutela degli arbres remarquables è oggi tra le competenze dell'ONF (Office national des forêts). Un primo censimento degli alberi monumentali contenuti nelle foreste demaniali data 1911, ma un lavoro sistematico a livello nazionale è stato poi ripreso dall'ONF a partire dal 1996. In quella occasione furono repertoriati 296 soggetti arborei di interesse nazionale e 2048 soggetti di interesse locale, dipartimentale o regionale.[2]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Protezione con legge regionale di un gruppo di faggi monumentali presso la Colla di San Giacomo

In Italia i criteri generali per la definizione degli alberi monumentali sono stati definiti da alcuni articoli della legge n.10 del 14 gennaio 2013 Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani[3], la quale tra l'altro stabilisce l'obbligatorietà per ogni comune di censire i propri alberi monumentali. A livello attuativo di dettaglio sono invece le regioni ad avere la competenza sulla materia, che di solito attuano anche con l'adozione di specifiche leggi regionali.[4]

Elenco alberi monumentali[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le stime del Corpo Forestale, sono circa 22.000 gli alberi monumentali d’Italia, da querce millenarie al più antico platano. Tra questi, più di 2.000 sono stati dichiarati di "grande interesse" e 150 di "eccezionale valore storico o monumentale"[5]. La Sardegna è la regione con il numero maggiore di alberi monumentali di grande interesse: sono 400, concentrati maggiormente nella subregione barbaricina dell'Ogliastra. A livello nazionale sono degni di nota:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Finalmente anche in Italia una legge sulla tutela degli alberi monumentali!, articolo del 18 febbraio 2013 su www.salviamoilpaesaggio.it
  2. ^ Des éléments remarquables, ONF, www.onf.fr
  3. ^ GU Serie Generale n.27 del 1-2-2013, www.gazzettaufficiale.it
  4. ^ Alberi Monumentali, Regione Liguria, www.agriligurianet.it
  5. ^ a b Alberi monumentali e secolari d’Italia: i più belli da vedere, su lifegate.it.
  6. ^ Gianmichele Lisai, Forse non tutti sanno che in Sardegna..., Newton Compton, 2016. URL consultato il 2018-5-6.
  7. ^ (EN) Downy oak 'La Quercia del Cancellone' near the Villa Falconieri in Frascati, su monumentaltrees.com.
  8. ^ Sergio Succu, Isabella Dalla Vecchia, L'albero più antico d'Europa a Catania, in Luoghi di forza, Sperling & Kupfer, 2016. URL consultato il 6 maggio 2018.

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