Accademia Albertina

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Accademia Albertina di Belle Arti
Torino
3361TorinoAccademiaAlbertina.jpg
Stato Italia Italia
Città Torino
Motto J'attends mon astre
Fondazione 1678
Facoltà pittura, scultura, decorazione, grafica scenografia, nuove tecnologie, progettazione artistica per l'impresa, comunicazione e valorizzazione del patrimono artistico contemporaneo, didattica dell'arte
Rettore Prof. Salvatore Bitonti
Studenti circa 1,600 (2 015)
Sito web www.accademialbertina.torino.it/index.php/didattica/corsi-triennali

L'Accademia Albertina è una istituzione universitaria per lo studio delle belle arti, con sede a Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Lippi, Santi Agostino e Ambrogio

Nella prima metà del Seicento esisteva a Torino una "Università dei Pittori, Scultori e Architetti" che nel 1652 diventerà la Compagnia di San Luca. È nel 1678 che la "Compagnia" prende l'appellativo di Accademia grazie a Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, vedova di Carlo Emanuele II, la quale ispirandosi alla "Académie Royale de Paris" la trasforma nella "Accademia dei pittori, Scultori e Architetti" di Torino[1]. La costituzione della Reale Accademia di pittura e scultura nel 1778, a un secolo di distanza dalla prima fondazione, fu tra i primi avvenimenti che inaugurarono il periodo delle riforme del regno di Vittorio Amedeo III sotto la spinta di una politica di promozione e di aggiornamento culturale.

Nel 1833 Carlo Alberto, particolarmente sensibile all'arte, rifonda la vecchia accademia dandole il nuovo nome di "Regia Accademia Albertina"[2]. L'Accademia si trasferisce nel nuovo palazzo donato da Carlo Alberto, e si crea una pinacoteca con scopi principalmente didattici. Molti dipinti furono donati dal marchese Monsignor Mossi di Morano, tra cui una preziosa pala d'altare di Filippo Lippi[3]. Molto rapidamente la pinacoteca si arricchisce fino a diventare un rilevante patrimonio museale, un'importante gipsoteca e una vasta biblioteca, che raccoglie accanto a volumi preziosi, stampe, disegni e fotografie di valore inestimabile.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento l'Accademia è all'avanguardia nella transizione fra il realismo e le nuove correnti artistiche. Fra gli artisti di maggior prestigio i pittori Antonio Fontanesi, Giacomo Grosso e gli scultori Vincenzo Vela, Odoardo Tabacchi ed Edoardo Rubino.

Una nuova svolta artistica, con artisti di grande reputazione, si produce negli anni Quaranta, grazie al lavoro di pittori come Felice Casorati, Enrico Paulucci, Francesco Menzio e scultori come Sandro Cherchi, incisori come Mario Calandri[4].

In questi ultimi anni l'Accademia ha riorganizzato e riaperto al pubblico la preziosa Pinacoteca, intensificato l'attività espositiva con un accento particolare sulle conferenze e seminari, e una ristrutturazione delle iniziative didattiche con l'introduzione di un corso di "Conservazione e restauro". Tra i suoi professori: gli artisti Marco Cingolani, Franco Fanelli, Claudio Pieroni e gli storici dell'arte contemporanea Luca Beatrice, Martina Corgnati, Guido Curto, Maria Teresa Roberto.

Partenariati[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'offerta formativa tradizionale, l'Accademia Albertina delle Belle Arti, collabora con altri enti favorendo la circolazione dei propri allievi all'interno del sistema dell'arte. L'Accademia Albertina in partenariato con enti privati e enti regionali o comunali come la Dena Foundation for Contemporary Art, Accademia di Belle Arti di Brera, Settore Giovani del Comune di Milano e il Centre Culturel Francais di Milano (collaborazione attiva dal 2003 ad oggi), Dipartimento della Gioventù, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio l'architettura e l'arte contemporanea, GAi, Accademia Albertina, Fondazione Museion, Comune di Torino con Fondazione Spinola Banna per l'Arte e Unicredit Private Banking (collaborazione attiva nel 2007-2008), Fondazione Sparkasse, Fondazione Cariplo, Free Undo consegna borse di studio a artisti e curatori diplomati presso l'accademia, offrendo la possibilità di svolgere un periodo di residenza presso il Centre International d'Accueil et d'Echanges des Recollets a Parigi, nell'ambito dei premi Artists and curators-in-Residence Program e Upload an Artist.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Accademia Albertina
  2. ^ Accademia Albertina
  3. ^ [1]
  4. ^ Accademia Albertina

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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