Questa pagina è semiprotetta. Può essere modificata solo da utenti registrati

Diego Fusaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Diego Fusaro

Diego Fusaro (Torino, 15 giugno 1983) è un saggista e opinionista italiano.

Biografia

Studi e insegnamento

Diplomato al Liceo classico statale Vittorio Alfieri di Torino, Fusaro ha conseguito la laurea in Filosofia della storia e successivamente la laurea magistrale con una tesi in Storia della filosofia moderna su Karl Marx presso l'Università degli Studi di Torino.[1][2] Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano in Filosofia della storia, è stato ricercatore a tempo determinato di tipo A in Storia della filosofia presso la stessa università dal 2011 al 2016.[3] Nel febbraio del 2016, ha tenuto un seminario sulla figura di Antonio Gramsci presso l'Università di Harvard.[4] È attualmente docente presso l'Istituto alti studi strategici e politici di Milano.

Altre attività

Dal 2000 è il curatore del sito internet Filosofico.net[5] e dal 20 giugno 2015 cura un blog per Il Fatto Quotidiano.[6] Nel marzo del 2017 ha fondato l'associazione culturale e rivista L'Interesse Nazionale, insieme con Giuseppe Azzinari e con Ivan Rizzi, presidente dello IASSP di Milano.[7] Per un breve periodo, poco prima della sua chiusura, ha scritto per il settimanale Tempi.[8][9] Dal gennaio 2018 è titolare della rubrica Lampi del pensiero su Affaritaliani.it e, da maggio dello stesso anno, della rubrica settimanale La ragion populista su Il Primato Nazionale, rivista ufficiale del movimento neofascista CasaPound.[10] Ha una rubrica quotidiana chiamata Lampi del pensiero quotidiano su Radio Radio.[11] Per un certo periodo ha collaborato con Radio Padania Libera.[12]

Nel 2019 si candida sindaco alle elezioni comunali di Gioia Tauro (Calabria) con la lista Risorgimento Meridionale per l'Italia, ottenendo il 2,84% dei voti, attestandosi all'ultimo posto.[13] Nella stessa tornata elettorale era stato designato dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Foligno come assessore alla cultura in caso di sua affermazione[14]: i pentastellati ottengono l'11,59% dei voti e vengono esclusi dal ballottaggio[15].

Il movimento Vox Italia e la nascita di Ancora Italia

Il 14 settembre 2019 fonda insieme a Francesco Toscano[16] il partito di orientamento sovranista e populista Vox Italia, presentandolo come un progetto politico dai «valori di destra e idee di sinistra», contrario al liberismo[16][17][18], all'atlantismo e all'americanizzazione[17], e favorevole all'uscita immediata dalla NATO e dall'Unione europea[17].

Il mese dopo, il senatore Carlo Martelli ha aderito a Vox Italia, portando il partito ad avere il primo rappresentante in Parlamento[19].

Alle elezioni regionali italiane del 2020 ha partecipato nelle Marche con la candidata presidente regionale Sabrina Paola Banzato che ha raccolto la lista con il risultato di 0,47% senza eleggere nessun consigliere. In quelle amministrative dello stesso anno ha partecipato in alcuni comuni senza tuttavia riuscire ad eleggere alcun consigliere comunale: il partito si presenta a Bolzano con la candidata sindaco Cristina Barchetti, ottenendo lo 0,32%; a Venezia in una lista coalizzata con Partito Valore Umano ed Italia Giovane Solidale con il risultato di 0,48%; infine ad Agrigento in coalizione con lista in coalizione con le liste civiche Cambiamo rotta per Agrigento, Uniti per la città, Facciamo squadra per Agrigento - Micciché Sindaco a sostegno del candidato sindaco Francesco Miccichè: mentre la coalizione ottiene un buon risultato, accedendo al ballottaggio contro il candidato del centrosinistra Lillo Firetto e riuscendo poi a eleggere Miccichè sindaco grazie anche all'apparentamento al secondo turno con Forza Italia e #DiventeràBellissima, Vox ottiene solo 655 voti, pari al 2,12%.

Il 28 febbraio 2021 si tiene l'assemblea costituente del movimento, che sancisce la trasformazione in partito e il cambio di denominazione in Ancora Italia per la Sovranità Democratica[20]; nella stessa occasione però si consuma una scissione guidata dal segretario nazionale Giuseppe Sottile e altri membri del partito contrari alla linea decisa in assemblea, che optano quindi per proseguire l'attività con la denominazione originale[21].

Posizioni

Fusaro si considera «allievo indipendente» di pensatori come Georg Wilhelm Friedrich Hegel e Karl Marx mentre tra gli italiani predilige Antonio Gramsci e Giovanni Gentile e tra i moderni cita Baruch Spinoza, Johann Gottlieb Fichte e Martin Heidegger, con un'attenzione costante per le origini greche della filosofia.[22] Si occupa inoltre di storia delle idee e tra gli autori studiati da Fusaro ci sono Reinhart Koselleck, Hans Blumenberg, oltre ai già citati Marx, Hegel, Gramsci, Gentile, Spinoza e Fichte.[3]

Nelle sue pubblicazioni ha trattato del pensiero di Marx nell'ottica dell'idealismo tedesco, accostando alla critica del sistema capitalistico elementi tratti dalla tradizione comunitarista e sovranista.[23] Segue le orme del filosofo italiano Costanzo Preve del quale è stato allievo.[24][25]

Opere

  • Filosofia e speranza. Ernst Bloch e Karl Löwith interpreti di Marx, Il Prato, 2005. ISBN 88-89566-17-5.
  • La farmacia di Epicuro. La filosofia come terapia dell'anima, Il Prato, 2006. ISBN 88-89566-45-0.
  • Marx e l'atomismo greco. Alle radici del materialismo storico, Il Prato, 2007. ISBN 978-88-89566-75-6.
  • Karl Marx e la schiavitù salariata. Uno studio sul lato cattivo della storia, Il Prato, 2007. ISBN 978-88-89566-77-0.
  • Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario, Bompiani, 2009. ISBN 978-88-452-6394-1.
  • Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita, Bompiani, 2010. ISBN 978-88-452-6604-1.
  • Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo, Bompiani, 2012. ISBN 978-88-452-7013-0.
  • L'orizzonte in movimento. Modernità e futuro in Reinhart Koselleck, Il Mulino, 2012. ISBN 978-88-15-23703-3.
  • Coraggio, Cortina, 2012. ISBN 978-88-6030-467-4.
  • Idealismo e prassi. Fichte, Marx e Gentile, Il Melangolo, 2013. ISBN 978-88-7018-889-9.
  • Pensiero in rivolta. Dissidenza e spirito di scissione, Barney, 2014 (con Lorenzo Vitelli, Sebastiano Caputo)
  • Il futuro è nostro. Filosofia dell'azione, Bompiani, 2014. ISBN 978-88-452-7717-7.
  • Fichte e l'anarchia del commercio. Genesi e sviluppo del concetto di "Stato commerciale chiuso", Il Melangolo, 2014. ISBN 978-88-7018-941-4.
  • Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo, Feltrinelli, 2015. ISBN 978-88-07-22701-1.
  • Europa e capitalismo. Per riaprire il futuro, Mimesis, 2015.
  • Fichte e la compiuta peccaminosità. Filosofia della storia e critica del presente nei «Grundzüge», Il Melangolo, 2017.
  • Pensare altrimenti. Filosofia del dissenso, Einaudi, 2017. ISBN 978-88-06-22831-6.
  • Storia e coscienza del precariato, Bompiani, 2018. ISBN 978-88-45-29750-2.
  • Il nuovo ordine erotico. Elogio dell'amore e della famiglia, Rizzoli, 2018. ISBN 978-88-17-10321-3.
  • Processo alla Rivoluzione Russa, Il Ponte Vecchio, 2018 (con Marcello Flores, Maurizio Ridolfi, Luciano Canfora)
  • Marx idealista. Per una lettura eretica del materialismo storico, Mimesis, 2018. ISBN 8857550516.
  • La notte del mondo. Marx, Heidegger e il tecnocapitalismo, UTET, 2019. ISBN 9788851171278.
  • Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo, Rizzoli, 2019. ISBN 8817141364.
  • Difendere chi siamo. Le ragioni dell'identità italiana, Rizzoli, 2020. ISBN 9788817148825

Traduzioni, curatele e commenti

Note

  1. ^ Diego Fusaro - ESE, su www.uniese.it. URL consultato il 27 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2018).
  2. ^ Diego Fusaro arriva al Teatro Giordano - Foggia ZON, in Foggia ZON, 2 dicembre 2017. URL consultato il 27 settembre 2018.
  3. ^ a b Curriculum, su unisr.it (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  4. ^ Harvard University, Department of Romance Languages & Literatures, Calendar, su rll.fas.harvard.edu.
  5. ^ Rai Filosofia, Diego Fusaro presenta Filosofico.net, su Il portale di RAI Cultura dedicato alla filosofia. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  6. ^ Diego Fusaro, Il Fatto Quotidiano, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 17 febbraio 2020.
  7. ^ Diego Fusaro - L'Interesse Nazionale, su diegofusaro.com.
  8. ^ Diego Fusaro passa dal marxismo 2.0 alla rivista più vicina ai cattolici conservatori di CL, in Giornalettismo, 17 luglio 2017. URL consultato il 25 novembre 2017.
  9. ^ Chiude Tempi, licenziamento immediato per redazione e dipendenti, in L’Huffington Post, 24 novembre 2017. URL consultato il 25 novembre 2017.
  10. ^ Diego Fusaro, la conversione del filosofo comunista: scriverà per la rivista di estrema destra, su liberoquotidiano.it, 4 maggio 2018. URL consultato il 30 maggio 2018.
  11. ^ Diego Fusaro, Author at Radio Radio, su Radio Radio. URL consultato il 14 marzo 2020.
  12. ^ Perché le turbo-stupidaggini di Fusaro non fanno ridere ma sono pericolose, su The Vision, 23 settembre 2019. URL consultato il 14 marzo 2020.
  13. ^ Gioia Tauro risultati elezioni comunali 2019, su www.corriere.it. URL consultato il 28 maggio 2019.
  14. ^ Foligno, ecco l’eventuale giunta M5s: Diego Fusaro assessore in pectore alla cultura, su umbria24.it. URL consultato il 15 agosto 2020.
  15. ^ Comunali 26/05/2019 Area ITALIA Regione UMBRIA Provincia PERUGIA Comune FOLIGNO, elezionistorico.interno.gov.it
  16. ^ a b Paolo Mossetti, Perché Vox, il nuovo partito di Diego Fusaro, è una cosa seria, in Wired Italia, 19 settembre 2019. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  17. ^ a b c Lorenzo Lamperti, Vox Italia, Fusaro: "Valori di destra, idee di sinistra. Via da Ue e Nato", in affaritaliani.it, 23 ottobre 2019. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  18. ^ Caterina Spinelli, Diego Fusaro scende in campo: l'ultima idea per colmare "il vuoto del sovranismo-populista di sinistra", in Libero. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  19. ^ Barbara Cottavoz, Il senatore novarese Martelli stregato da Diego Fusaro: passa al partito "Vox Italia", in La Stampa, 24 ottobre 2019. URL consultato il 14 dicembre 2020 (archiviato il 14 dicembre 2020).
  20. ^ Vox Italia diventa un partito: nasce AISD, su oltrelalinea.news, 28 febbraio 2021. URL consultato il 22 marzo 2021.
  21. ^ COMUNICATO DIRIGENTI NAZIONALI E REGIONALI VOX ITALIA, su facebook.com, 28 febbraio 2021. URL consultato il 22 marzo 2021.
  22. ^ [Il ritratto] Fusaro, il filosofo bello che difende in tv il governo del cambiamento. E sogna la guerra tra popolo ed élite, in Tiscali Notizie. URL consultato il 27 settembre 2018.
  23. ^ Diego Fusaro, Il «Capitale» di Karl Marx. Un trionfo dell'idealismo tedesco, Consorzio Festivalfilosofia, 2013, ISBN 978-88-6703-025-5. URL consultato il 27 settembre 2018.
  24. ^ Carmelo Caruso, Ritratto di Diego Fusaro, il filosofo populista - Panorama, in Panorama, 23 aprile 2018. URL consultato il 27 settembre 2018.
  25. ^ (EN) In memoria di Preve. URL consultato il 22 novembre 2018.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN232651417 · ISNI (EN0000 0003 6762 4136 · SBN IT\ICCU\PARV\361509 · LCCN (ENno2006134822 · GND (DE133821579 · BNF (FRcb155849197 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2006134822