Union Valdôtaine Progressiste (2012)

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Union Valdôtaine Progressiste
PresidenteElisa Bonin
StatoItalia Italia
SedeLocalità Pont Suaz 87
Charvensod
Fondazione23 dicembre 2012
IdeologiaAutonomismo
Regionalismo[1]
Liberalismo sociale[1]
CollocazioneCentro-sinistra
CoalizioneAutonomie Liberté Démocratie (2013-2016)
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
4 / 35
Sito web

« Liberté, démocratie, dialogue avec le peuple, dans l'esprit de nos Pères Fondateurs »

L'Union Valdôtaine Progressiste (UVP) è partito politico regionale, attivo in Valle d'Aosta dal 2012.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Union Valdôtaine Progressiste è nata il 23 dicembre 2012 in un'assemblea a Fénis che ha avuto la partecipazione di 450 persone, da una scissione dell'Union Valdôtaine nata dai consiglieri regionali Laurent Viérin, Luciano Caveri e Andrea Rosset con Elso Gérandin e Luigi Bertschy[2][3]. Presidente provvisorio è Claudio Brédy.

Il 3 gennaio 2013 è nato il sito internet ed è stato presentato il logo a Hône[4]. Il 26 gennaio è stata eletta come primo presidente del partito Alessia Favre, dipendente regionale residente a Saint-Pierre durante l'assemblea tenuta a Aymavilles[2].

Dopo le politiche del 2013, in cui si presenta solo alla Camera ottenendo il 25,11%, per le regionali del 2013 l'UVP raggiunge l'accordo per entrare nella coalizione di centrosinistra Autonomie Liberté Démocratie, in alleanza quindi con il Partito Democratico e Autonomie Liberté Participation Écologie,[5] e candidando come presidente Laurent Viérin; la coalizione ottiene in totale il 40,50% (con il 19,21% dell'UVP) e 15 seggi, perdendo di poco la sfida con il presidente della regione uscente Augusto Rollandin.[6]

Il 7 giugno 2016 entra in maggioranza, con Andrea Rosset eletto presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e Laurent Viérin nuovo assessore alla Sanità. Contestualmente all'ingresso in maggioranza tre membri fondatori del partito lo abbandonano: si tratta di Luciano Caveri, Claudio Brédy ed Elso Gerandin che pochi mesi dopo fonderanno MOUV'. Qualche mese prima, a marzo, il consigliere regionale Luigi Bertschy è eletto presidente del movimento.

Nei primi mesi del 2017, l'UVP si fa promotrice di un rinnovamento interno alla maggioranza regionale trovando il consenso di PNV e di SA. Ne consegue una mozione di sfiducia costruttiva nei confronti di Augusto Rollandin che porta Pierluigi Marquis alla Presidenza della regione. In quest'occasione l'UVP ottiene due assessorati: l'agricoltura per Laurent Viérin e la sanità per Luigi Bertschy.

Nei mesi estivi l'UVP lancia il "Rassemblement" o "Casa degli autonomisti" un progetto politico che mirava a riunire tutti i partiti autonomisti della regione (UV, ALPE e MOUV'). Dopo diverse settimane di trattative il progetto fallisce, ma l'UVP e l'UV decidono di continuarlo trovando l'appoggio di EPAV e del Partito Democratico: nasce quindi il "controribaltone" che destituisce Pierluigi Marquis dalla presidenza della Regione e provoca l'ennesimo cambiamento di maggioranza in seno al Consiglio Regionale. Il 13 ottobre 2017 il leader dell'UVP Laurent Viérin viene eletto presidente della regione, Luigi Bertschy è confermato assessore alla sanità e Alessandro Nogara è il nuovo titolare dell'agricoltura. Il 10 gennaio 2018 Andrea Rosset, per via di accordi politici, lascia la presidenza del Consiglio, sostituito dal giovane Joel Farcoz.

Alle elezioni politiche del 2018 l'UVP candida la consigliera comunale Alessia Favre alla Camera dei Deputati all'interno della coalizione "Tradition et Progres - Vallée d'Aoste" che però viene sconfitta da Elisa Tripodi del Movimento 5 Stelle.[7] A seguito della sconfitta Andrea Rosset lascia l'UVP.

Alle elezioni regionali del 2018 l'UVP decide di correre da sola. Il risultato segna un dimezzamento dei consensi rispetto alle precedenti consultazioni ed un calo del numero dei Consiglieri (da 7 a 4). Risultano rieletti il presidente della Regione Laurent Viérin, gli assessori Bertschy e Nogara ed il vicesindaco di Chatillon Jean-Claude Daudry.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Politiche 2013 Camera (Valle d'Aosta) 18 191 25,11 0
Regionali 2013 13 843 19,21 7
Politiche 2018 Camera (Valle d'Aosta) Nella lista Vallée d'Aoste - 0
Senato (Valle d'Aosta) Nella lista Vallée d'Aoste - 0

Regionali 2018

6 750 10,59 4

Iscritti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]