Luigi Marattin

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Luigi Marattin
Luigi Marattin daticamera 2018.jpg

Presidente della 6ª Commissione Finanze
della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 30 luglio 2020
Presidente Roberto Fico
Predecessore Raffaele Trano
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Italia Viva (dal 19/09/2019)
In precedenza:
Partito Democratico (fino al 19/09/2019)
Collegio Plurinominale Emilia-Romagna - 04

Assessore al Bilancio e Partecipazioni del Comune di Ferrara
Durata mandato 1 dicembre 2010 –
18 settembre 2014

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
Precedenti:
DS (2004-2007)
PD (2007-2019)
Titolo di studio Dottorato di ricerca in Economia politica
Università Università degli Studi di Ferrara, Università di Siena, University of Warwick
Professione Professore associato di Economia politica

Luigi Marattin (Napoli, 20 febbraio 1979) è un politico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Napoli, il padre è un ingegnere chimico di origini venete. Trasferitosi a Brindisi, lí frequenta gran parte delle scuole elementari e successivamente, nel 1988, si trasferisce a Ferrara dove frequenta il Liceo Scientifico e si laurea cum laude in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali all'Università degli Studi di Ferrara nel 2001.

Nel 2002 frequenta un Master of Science in Economics presso l’Università di Warwick del Regno Unito.

Nel maggio 2007 discute la tesi di Dottorato di Ricerca in Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Siena.

Nel 2020, diventa Professore Associato di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bologna.

I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla finanza pubblica e sui meccanismi di trasmissione della politica fiscale.[1]

Secondo il database bibliografico Scopus, il sui Indice H è pari a 4.[2]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2004 viene eletto Consigliere comunale di Ferrara nelle liste dei Democratici di Sinistra, carica che ricoprirá fino al 2009.

Partecipa alla fondazione del Partito Democratico il 14 ottobre 2007, venendo eletto nella prima Assemblea Nazionale alle primarie fondative, nelle liste a sostegno della candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale (viene poi rieletto membro dell’Assemblea Nazionale alle primarie del 8 dicembre 2013 a sostegno della candidatura di Matteo Renzi).

Dall’ottobre 2009 al dicembre 2010 viene nominato nel Consiglio di Amministrazione di Holding Ferrara Servizi, holding per la razionalizzalizzazione e riorganizzazione le partecipazioni societarie del comune di Ferrara.[3]

Dal dicembre 2010 al settembre 2014 è Assessore al Bilancio e alle partecipazioni del comune di Ferrara.[4]

Dal 2014 al 2018 è stato prima consigliere economico del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in un think tank insieme a Marco Fortis, Yoram Gutgeld e Tommaso Nannicini[5] e poi del successore Paolo Gentiloni[6], dove si occupa soprattutto di tematiche di finanza pubblica con l’incarico di membro del nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica.[senza fonte]

Dal marzo 2016 al giugno 2018 è Presidente della Commissione Tecnica sui Fabbisogni Standard.[7]

Elezione a Deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei deputati nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione di Parma-Piacenza-Reggio Emilia e diventa Capogruppo in Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.[8] Nel settembre 2019 segue Matteo Renzi nella scissione che dà vita a Italia Viva diventando vicepresidente del gruppo parlamentare alla Camera.[9] È membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario.[10]

Nell'ottobre 2019 fa discutere la sua proposta di rendere obbligatoria la carta d'identità per l'uso dei social.[9][11] Sempre nell'ottobre 2019 inizia a collaborare con il quotidiano Il Riformista.[senza fonte]

Nel giugno 2020 è relatore di maggioranza al DL Rilancio.[12]

Nel luglio 2020 viene eletto Presidente della Commissione Finanze della Camera.[13]

Nel gennaio 2021 promuove, come Presidente della Commissione Finanze della Camera, un'indagine conoscitiva sulla riforma dell’IRPEF e altri aspetti del sistema tributario svolta dalle commissioni Finanze di Camera e Senato[14].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012, quand'era assessore del Comune di Ferrara, suscitarono scalpore alcune sue esternazioni relative all'allora presidente di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, in seguito a delle critiche da questi rivolte nei confronti di Matteo Renzi.[15] Marattin si è poi scusato, chiarendo anni dopo che si trattò di un "equivoco molto sfortunato".[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicazioni Luigi Marattin, su www.unibo.it. URL consultato il 14 settembre 2020.
  2. ^ Scopus preview - Marattin, Luigi - Author details - Scopus, su www.scopus.com. URL consultato il 4 luglio 2021.
  3. ^ CV Luigi Marattin (PDF), mef.it. URL consultato il 14 settembre 2020.
  4. ^ Marattin lascia la giunta e spunta una lacrima, ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 14 settembre 2020.
  5. ^ Tommaso Rodano, Mezzo uomo e mezzo talk show: il volto telegenico del renzismo, Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2019, p. 7
  6. ^ Chi è Luigi Marattin, l’economista passato dal PD a Italia Viva?, su Money.it, 29 ottobre 2019. URL consultato il 31 marzo 2021.
  7. ^ Commissione Federalismo fiscale, audizione Marattin, presidente Commissione tecnica fabbisogni standard, camera.it. URL consultato il 14 settembre 2020.
  8. ^ Luigi Marattin, camera.it. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  9. ^ a b Chi è Luigi Marattin, l'economista passato dal Pd a Italia Viva', su money.it, 29 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  10. ^ camera.it, https://www.camera.it/leg18/29?tipoAttivita=&tipoVisAtt=&shadow_deputato=307328&lettera=&idLegislatura=18&tipoPersona=.
  11. ^ Odio in rete, Marattin chiede la carta social. Ma spuntano suoi insulti a Vendola e alla Lega, su repubblica.it, 30 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  12. ^ DL Rilancio: ripresi i lavori in commissione, su tiscali, 2 luglio 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
  13. ^ Notte da crisi di nervi sulle commissioni tra grillini, renziani e Leu: alla Lega due presidenti, salta Grasso. Passa a fatica Marattin, su Open, 30 luglio 2020. URL consultato il 30 luglio 2020.
  14. ^ Via alla Commissione per la nuova Irpef, su Ipsoa Finanza, 9 gennaio 2021. URL consultato il 1º marzo 2021.
  15. ^ Assessore Pd comune Ferrara insulta Vendola. Sel: Si dimetta, LaPresse, 2 novembre 2012. URL consultato il 25 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2015).
  16. ^ Quegli insulti di Marattin a Lega e Vendola, lui: "Con Nichi un equivoco", Adnkronos, 30 ottobre 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.

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