Luigi Marattin

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Luigi Marattin
Luigi Marattin daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Italia Viva (dal 19/09/2019)
In precedenza:
Partito Democratico (fino al 19/09/2019)
Circoscrizione Collegio elettorale plurinominale Emilia-Romagna - 04 (Camera dei deputati)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
Precedenti:
DS (2004-2007)
PD (2007-2019)
Titolo di studio Dottorato di ricerca in Economia politica
Università Università degli Studi di Ferrara, Università di Siena, University of Warwick
Professione Ricercatore confermato

Luigi Marattin (Napoli, 20 febbraio 1979) è un politico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Napoli, si è poi trasferito a vivere prima a Brindisi (nel 1988) e poi a Ferrara, dove ha frequentato il Liceo Scientifico Statale A. Roiti.

Si è laureato cum laude in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali all'Università degli Studi di Ferrara nel 2001. Nel 2002 ha conseguito un master of economics all’Università di Warwick, nel Regno Unito. Nel 2005 ha vinto una borsa di studio Fulbright e ha trascorso sei mesi da junior visiting researcher negli USA presso la New School, la Columbia University e la New York University. Nel 2007 ha conseguito un dottorato di ricerca in Economia politica all’Università di Siena. Dal 2008 è ricercatore a tempo indeterminato di Economia politica presso l'Università di Bologna[1]. È coautore del libro Economia dell’Integrazione Europea (Il Mulino, 2008).

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Iscritto al Partito Democratico, e precedentemente ai Democratici di Sinistra. Dal 2004 al 2009 è stato consigliere comunale di Ferrara, e membro della commissione bilancio. Dal 2010 al 2014 è stato assessore al bilancio e alle partecipazioni del Comune di Ferrara. Dal 2014 al 2018 è stato prima consigliere economico del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in un think tank insieme a Marco Fortis, Yoram Gutgeld e Tommaso Nannicini[2] e poi del successore Paolo Gentiloni.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei deputati, nelle liste del Partito Democratico nel Collegio elettorale plurinominale Emilia-Romagna - 04 (Camera dei deputati). È capogruppo nella V Commissione permanente (Bilancio)[3]. Il 19 settembre 2019 aderisce al gruppo parlamentare Italia Viva di Matteo Renzi.[4]

Nell'ottobre 2019 fa discutere la sua proposta di rendere obbligatoria la carta d'identità per l'uso dei social.[5][4] Sempre nell'ottobre 2019 inizia a collaborare con il quotidiano Il Riformista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Marattin — Università di Bologna — Curriculum vitae, su www.unibo.it. URL consultato il 13 febbraio 2019.
  2. ^ Tommaso Rodano, Mezzo uomo e mezzo talk show: il volto telegenico del renzismo, Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2019, p. 7
  3. ^ Luigi Marattin, camera.it. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  4. ^ a b Chi è Luigi Marattin, l'economista passato dal Pd a Italia Viva', su money.it, 29 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  5. ^ Odio in rete, Marattin chiede la carta social. Ma spuntano suoi insulti a Vendola e alla Lega, su repubblica.it, 30 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.

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