Raffaella Paita

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Raffaella Paita
Raffaella Paita daticamera 2018.jpg

Presidente della 9ª Commissione Trasporti della Camera dei deputati
Durata mandato 29 luglio 2020 –
12 ottobre 2022
Predecessore Alessandro Morelli

Senatrice della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 13 ottobre 2022
Legislature XIX
Gruppo
parlamentare
Azione - Italia Viva
Circoscrizione Lazio
Sito istituzionale

Deputata della Repubblica Italiana
Durata mandato 23 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
- Partito Democratico (fino al 18/09/2019)
- Italia Viva (dal 18/09/2019)
Circoscrizione Liguria
Incarichi parlamentari
  • IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni poi Segretario dal 21 giugno 2018 al 7 febbraio 2019
  • Commissione parlamentare per le questioni regionali
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
In precedenza:
PCI (1988-1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (2007-2019)
Titolo di studio Diploma di liceo scientifico
Professione Giornalista pubblicista

Raffaella Paita (La Spezia, 23 novembre 1974) è una politica italiana, deputata eletta con il Partito Democratico alle elezioni politiche del 2018, per poi passare nel 2019 ad Italia Viva di Matteo Renzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposata con Luigi Merlo, spezzino, ex assessore regionale ai trasporti con Claudio Burlando ed ex presidente dell'Autorità portuale di Genova. Hanno un figlio, Francesco.[1]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Iscritta dall'età di 14 anni alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, l'organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano[2], è stata assessore comunale a La Spezia dal 2007 al 2010, assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile dal 2010 al 2015, consigliere regionale dal 2010 (lo sarà sino al 2018), è stata spesso molto vicina all’ex presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Dopo aver superato nel 2015 Sergio Cofferati alle primarie,[3] diventa la candidata per la coalizione formata da PD, Lista Liguri con Paita e Liguria Cambia, alle elezioni regionali in Liguria del 2015, in cui verrà sconfitta (ottenendo poco più del 27% dei voti) dal candidato di centro-destra Giovanni Toti.[2][4]

Elezione a deputato e senatrice[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta alla Camera dei Deputati, nelle liste del Partito Democratico nel collegio plurinominale Liguria - 02.

A seguito della scissione del PD da parte del gruppo dei parlamentari renziani, nel settembre 2019 lascia il PD e aderisce a Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi di stampo liberale e centrista.[5]

Il 28 luglio 2020 viene eletta Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera.

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene candidata per il Senato come capolista di Azione - Italia Viva nel collegio plurinominale della Liguria e in seconda posizione in quello del Lazio 1 dietro a Carlo Calenda risultando eletta in quest'ultimo collegio. Raffaella Paita viene poi scelta come capogruppo al Senato.[6]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 aprile 2015 la Paita è indagata dalla Procura di Genova per mancato allarme durante l'alluvione di Genova del 2014.[7] Il 7 aprile 2016 rende noto di avere richiesto di essere processata tramite giudizio abbreviato.[8]

Il 21 ottobre 2016 il giudice per l'udienza preliminare assolve Raffaella Paita dai reati contestatele perché "il fatto non sussiste". Il pubblico ministero annuncia ricorso in appello.[9] Il 2 aprile 2019 la Corte d'Appello di Genova assolve nuovamente la Paita perché "il fatto non sussiste".[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il marito super pagato imbarazza la Paita, su ilgiornale.it, 24 maggio 2015.
  2. ^ a b Paita, la sconfitta: "Abbiamo sottovalutato il boom della Lega, su repubblica.it, 2 giugno 2015. URL consultato l'11 novembre 2019.
  3. ^ Primarie Liguria, vince Raffaella Paita. Cofferati: "Troppe irregolarità", su ilfattoquotidiano.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 17 novembre 2019.
  4. ^ Regionali 2015: la sconfitta della Paita in Liguria comincia dal comitato deserto fino a notte fonda, su huffingtonpost.it, 31 maggio 2015. URL consultato il 17 novembre 2019.
  5. ^ Pd, Paita lascia e va con Renzi, su Repubblica.it, 17 settembre 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  6. ^ Paita capogruppo per il Terzo polo Primo giorno anche per la Frija
  7. ^ Alluvione 2014, la Paita indagata a Genova per mancato allarme. È la candidata Pd alle regionali, su rainews. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  8. ^ CORRADO RICCI, Alluvione, Paita chiede l’abbreviato, «Nessun ruolo per le allerta meteo», su La Nazione, 1460007678530. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  9. ^ Alluvione 2014, Raffaella Paita assolta, su Il Secolo XIX, 21 ottobre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  10. ^ Raffaella Paita, ex assessore alle Infrastrutture della Liguria, è stata assolta anche in appello per i fatti dell'alluvione di Genova del 2014, su Il Post, 2 aprile 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.

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