Lucia Annibali

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Lucia Annibali
Lucia Annibali daticamera 2018.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Centro-sinistra
Circoscrizione Veneto 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Lucia Annibali (Urbino, 18 settembre 1977) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocatessa pesarese, il suo nome emerge alle cronache il 16 aprile 2013, quando il suo volto viene sfregiato con l'acido da due uomini mandati dal suo ex-fidanzato Luca Varani.[1] Varani è stato condannato nel 2016, in via definitiva, a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking, mentre i due uomini che hanno materialmente commesso il reato sono stati condannati a 12 anni.[1] Lucia Annibali ha raccontato questa storia nel libro Io ci sono. La mia storia di non amore, scritto insieme alla giornalista Giusi Fasano e pubblicato nel 2014, dal quale è stato poi tratto il film TV del 2016 Io ci sono, in cui Lucia viene interpretata da Cristiana Capotondi.[1]

Il 21 novembre 2013 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla Annibali l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.[2]

Dopo essere stata per un anno consigliera dell'ex ministra e sottosegretaria Maria Elena Boschi per quanto riguarda la lotta alla violenza di genere,[3] alle elezioni politiche del 2018 Lucia Annibali viene eletta deputata (sebbene sconfitta col sistema uninominale ma "ripescata" col sistema proporzionale) tra le file del Partito Democratico nella circoscrizione Veneto 2.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere al merito della Repubblica italiana
— 21 novembre 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c LUCIA ANNIBALI E LUCA VARANI / Dopo “Io ci sono” arrivano le motivazioni, l'avvocato: "Siamo soddisfatti", ilsussidiario.net, 23 novembre 2016. URL consultato il 17 aprile 2018.
  2. ^ Annibali Avv. Lucia, su quirinale.it. URL consultato il 17 aprile 2018.
  3. ^ Giusi Fasano, Lucia Annibali: «Quello che mi resta del mio “non-amore” è la paura», Corriere della Sera, 17 ottobre 2017. URL consultato il 17 aprile 2018.

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