Davide Faraone

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Davide Faraone
Davide Faraone datisenato 2018.jpg

Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute
Durata mandato 29 dicembre 2016 –
1º giugno 2018
Presidente Paolo Gentiloni
Predecessore Vito De Filippo
Successore Armando Bartolazzi
Maurizio Fugatti

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Durata mandato 10 novembre 2014 –
12 dicembre 2016
Cotitolare Angela D'Onghia
Gabriele Toccafondi
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Roberto Reggi
Successore Vito De Filippo

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 23 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
- Partito Democratico (fino al 17/09/2019)
- Italia Viva-PSI (dal 18/09/2019)
Coalizione Centro-sinistra
Circoscrizione Sicilia
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Sicilia 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
In Precedenza:
DS (1998-2007)
PD (2007-2019)
Titolo di studio Laurea in Scienze Politiche
Università Università degli Studi di Palermo

Davide Faraone (Palermo, 19 luglio 1975) è un politico italiano, senatore eletto con il Partito Democratico alle elezioni politiche del 2018, per poi passare ad Italia Viva di Matteo Renzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua attività politica nella Sinistra Giovanile, nelle periferie palermitane (soprattutto all'ex Zen), occupandosi delle scuole della zona e ricoprendo il ruolo di senatore accademico.

Nel marzo del 2000 viene eletto all'unanimità segretario cittadino dei Democratici di Sinistra di Palermo[1]. Nel 2000 si iscrive alla facoltà di Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Palermo. Consegue la laurea il 1º marzo 2016, dopo ben sedici anni, con voto 106/110.[2][3]

Nell'autunno 2001 è tra i sostenitori della mozione congressuale vincente per l'elezione di Piero Fassino[4] e a novembre è eletto consigliere comunale a Palermo con 1591 voti[5], venendo riconfermato nel 2007 con oltre 3000 preferenze[6], quando diventerà anche presidente della Commissione trasparenza[7]. Si è occupato dell'edilizia scolastica palermitana. Resta segretario cittadino dei DS fino alla confluenza, nel 2007, del partito nel Partito Democratico e viene eletto nella prima assemblea nazionale all'interno della lista vincente Democratici per Veltroni[8]. Faraone non riesce tuttavia per pochi voti a diventare segretario provinciale del PD palermitano[9].

Deputato all'ARS[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2008 viene eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nelle file del Partito Democratico, ottenendo 8.036 preferenze nel collegio provinciale di Palermo[10][11], mantenendo la carica di consigliere comunale.

Nel 2010 si propone come candidato sindaco di Palermo[12]. Dal 2009 al 2012 ha ricoperto l'incarico di capogruppo del Partito Democratico al Comune di Palermo, svolgendo, in questa veste, un ruolo di primo piano nella battaglia ostruzionista condotta in Consiglio comunale contro l'aumento della Tarsu, presentando da solo più di 1500 emendamenti[13][14].

Nel 2012 partecipa alle elezioni primarie per la designazione del candidato a sindaco di Palermo del centro-sinistra, dove giunge terzo, dietro Fabrizio Ferrandelli e Rita Borsellino.

Nell'ottobre 2012 si ricandida all'ARS nel collegio di Palermo nella lista del Partito Democratico, ma non è rieletto.

Al Parlamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato alla Camera della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXIV Sicilia 1 in quanto sesto nella lista del Partito Democratico[15].

Il 9 dicembre dello stesso anno diviene membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, designato dal nuovo segretario nazionale Matteo Renzi, come responsabile del settore "welfare e scuola". È stato tra gli organizzatori della Leopolda e si deve a lui la scelta del nome “Big Bang”, titolo della seconda kermesse fiorentina. Nel 2013 fonda ed è presidente di “Big Bang Sicilia”, associazione politico-culturale che si propone di animare la riflessione pubblica e alimentare la discussione sui principali nodi dell'innovazione politica ed economica dell'isola.

A novembre 2014 Faraone viene nominata dal Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel governo Renzi, in sostituzione di Roberto Reggi nominato Direttore dell'Agenzia del demanio, affiancando il ministro Stefania Giannini, e insediandosi il 10 novembre[16]. La sua nomina causò polemiche visto che, all'epoca, una persona non-laureato diventasse sottosegretario all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca.[2]

Nell'ambito del suo incarico, Faraone presiede l'Osservatorio dell'Edilizia Scolastica, previsto dalla legge 23/1996 ma non convocato per circa 20 anni[17], una “cabina di regia” con compiti di indirizzo strategico e di programmazione degli interventi di edilizia scolastica in base alle priorità che emergono dall'Anagrafe per l'edilizia scolastica, pubblicata per la prima volta nell'estate del 2015[18]. Faraone ha pubblicato il libro “Sottosopra. Come rimettere la Sicilia sulle sue gambe” con la casa editrice Donzelli, un atto di denuncia del malcostume che ha portato l'isola alla stagnazione, ma anche una silloge di proposte per il futuro, per rilanciare la regione e programmare assi di ripresa.[19]

Tra le deleghe di Faraone, anche quella che riguarda la disabilità, un'attenzione che si è tradotta in una battaglia contro gli abusi della legge 104 nel mondo della scuola[20] e in un intervento per migliorare il sistema di inclusione dei disabili nelle scuole italiane grazie alla delega della legge 107/2015 per il sostegno.[21]

Con la nascita del governo presieduto da Paolo Gentiloni, il 29 dicembre 2016 viene nominato sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, in sostituzione di Vito De Filippo (cha a sua volta prende il posto di Faraone)[22]. Termina l'incarico il 1º giugno 2018.

Da segretario del PD Sicilia a Italia Viva[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche in Italia del 2018 viene candidato ed eletto al Senato della Repubblica nella circoscrizione Sicilia. Il 23 dicembre 2018 Faraone viene eletto segretario regionale del Partito Democratico in Sicilia, al termine di un congresso segnato da numerose proteste, denunce di irregolarità e dal ritiro della sfidante Teresa Piccione.[23]

Il 19 luglio 2019 la commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico (con 3 voti favorevoli e due voti contrari) annulla il Congresso del dicembre 2018, facendo decadere Faraone dalla carica.[24]

Il 18 settembre 2019 lascia il PD e aderisce a Italia Viva, il nuovo partito centrista di Matteo Renzi,[25] diventandone capogruppo al Senato.

Il 20 novembre 2021, durante la "Leopolda", l'incontro annuale organizzato da Matteo Renzi, annuncia di volersi candidare a sindaco di Palermo alle prossime amministrative, dove Italia Viva ha stretto un patto con Forza Italia[26]. Nell'aprile 2022 annuncia il ritiro della sua candidatura a favore di Roberto Lagalla[27], che successivamente diventa il candidato del centrodestra palermitano e perde l'appoggio ufficiale di Italia Viva[28].

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene candidato nella lista Azione - Italia Viva per la Camera dei deputati come capolista nei collegi plurinominali Sicilia 1 - 01 e Sicilia 1 - 02 risultando eletto in quest'ultimo collegio.[29]

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Faraone è padre di Sara, una bambina autistica. Dopo un'iniziale fase di riservatezza, il Sottosegretario ha deciso di uscire allo scoperto, con un'intervista al Corriere della Sera, per poter diventare punto di riferimento nei confronti delle famiglie e dei genitori che condividono la stessa esperienza e per poter intervenire pragmaticamente per migliorare la qualità della vita di chi è affetto da disturbi dello spettro autistico[30].

Dal 2015 diviene Presidente della FIA (Fondazione Italiana Autismo),[31] una onlus nata nel 2015 per promuovere, sostenere e potenziare le attività di ricerca, istruzione, formazione, riabilitazione e cura nell’ambito delle disabilità ed in particolare dei disturbi dello spettro autistico. Annualmente[senza fonte][32], in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile) la FIA, in collaborazione con la Rai, organizza una settimana dedicata al disturbo, con spazi di approfondimento nei principali programmi delle Reti e una raccolta fondi da destinare a progetti a sostegno di persone affette da autismo e dalle loro famiglie[33]. Eleonora Daniele, giornalista italiana e conduttrice televisiva, è stata testimonial dell'iniziativa del 2016.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Faraone è stato indagato dalla procura di Palermo nel 2014, insieme ad altri 82 deputati su 90 dell'Ars, per l'inchiesta "spese pazze"[34]. La sua posizione è stata stralciata dalla Procura, che ne ha chiesto l'archiviazione, nel luglio 2015[35]. Il 22 luglio 2017 il GUP ha archiviato l'inchiesta e prosciolto Faraone.[36]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Sotto sopra. Come rimettere la Sicilia sulle sue gambe, Roma, Donzelli Editore, 2016
  • Con gli occhi di Sara. Un padre, una figlia e l'autismo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ds, Faraone segretario cittadino
  2. ^ a b Renzi, il sottosegretario all'Istruzione Faraone si laurea in Scienze politiche: 106 e niente lode
  3. ^ Davide Faraone si laurea in Scienze Politiche a 40 anni: voto finale 106 su 110
  4. ^ Si schierano con Fassino cinque deputati regionali
  5. ^ Ultimata la conta delle schede elettorali dopo il voto del 25 novembre
  6. ^ I ripescati di Sala delle Lapidi
  7. ^ Spa comunali, stipendi d'oro ai manager un milione e mezzo
  8. ^ Nel parlamentino entrano tutti i big successo per la lista degli ecodem
  9. ^ Pd, ecco la squadra di Genovese
  10. ^ Assemblea Regionale Siciliana - Profilo Deputato Faraone Davide
  11. ^ Report Voti di Preferenza
  12. ^ Faraone: 'Voteremo in primavera e io sono pronto a fare il sindaco'
  13. ^ Aumento Tarsu Palermo. Scatta l’ostruzionismo contro. Un nulla di fatto. Mentre si diffonde puzza “di dissesto finanziario”, in SiciliaInformazioni.com, 14 maggio 2009. URL consultato il 15 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
  14. ^ Palermo, il Comune conferma l'aumento della Tarsu, in Giornale di Sicilia, 12 giugno 2010. URL consultato il 16 ottobre 2013.
  15. ^ Camera del 24/02/2013 | Area ITALIA | Circoscrizione SICILIA 1 | PD
  16. ^ http://www.orizzontescuola.it/news/davide-faraone-nuovo-sottosegretario-allistruzione).
  17. ^ http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/osservatorio.shtml
  18. ^ http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/anagrafe.shtml
  19. ^ http://www.corriere.it/politica/16_aprile_07/faraone-si-ponte-messina-antenne-americane-muos-5283ff4e-fcde-11e5-9628-57573544d3d4.shtml
  20. ^ Copia archiviata, su livesicilia.it. URL consultato il 15 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
  21. ^ http://www.vita.it/it/interview/2015/11/16/faraone-stop-allipocrisia-che-trasforma-la-compresenza-in-inclusione/19/
  22. ^ Governo Gentiloni, i sottosegretari sono gli stessi di Renzi. Solo un cambio De Filippo-Faraone tra Scuola e Salute, su Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2021.
  23. ^ Pd: in Sicilia Davide Faraone eletto segretario regionale, su Agorà24, 23 dicembre 2018. URL consultato il 20 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2019).
  24. ^ Bomba sul Partito democratico Faraone non è più segretario, su Live Sicilia. URL consultato il 20 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2019).
  25. ^ Renzi, 12 senatori lo seguono dal Pd, su ilmessaggero.it, 18 settembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  26. ^ https://palermo.repubblica.it/politica/2021/11/21/news/davide_faraone_si_candida_a_sindaco_di_palermo_per_spaccare_i_poli-327167457/
  27. ^ Faraone si ritira dalla corsa a sindaco: "Numero di candidati imbarazzante, sosterrò Lagalla", su PalermoToday. URL consultato il 3 giugno 2022.
  28. ^ Renzi sconfessa l'accordo di Italia Viva con Lagalla: "Non lo appoggiamo e se vincerà saremo all'opposizione", su PalermoToday. URL consultato il 3 giugno 2022.
  29. ^ Tutti i deputati eletti al proporzionale, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
  30. ^ http://www.corriere.it/scuola/16_aprile_23/vita-sara-mia-figlia-autismo-sottosegretario-faraone-f8c8a560-08cf-11e6-bb7c-24926a577cc5.shtml
  31. ^ http://www.fondazione-autismo.it/
  32. ^ 2 aprile, Giornata mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, su Ministero della salute. URL consultato il 15 settembre 2021 (archiviato il 28 agosto 2021).
  33. ^ http://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2016/04/02/news/vicini_alle_famiglie_con_autismo_una_settimana_di_programmi_rai-136732259/
  34. ^ Ars, spese pazze con i fondi dei gruppi pioggia di indagati e 13 avvisi di garanzia, su Repubblica.it, 14 gennaio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  35. ^ Sicilia, indagine su spese pazze all'Ars chiesto rinvio a giudizio per 13 politici, su Il Fatto Quotidiano, 15 luglio 2015. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  36. ^ Ars e 'spese pazze', non c'è dolo Inchiesta archiviata per 45 politici, in Quotidiano Sicilia - Cronaca Sicilia - Notizie, sport, attualità e politica siciliana: Live Sicilia. URL consultato l'11 dicembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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