Roberto Reggi

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Roberto Reggi
Roberto Reggi.jpg

Sindaco di Piacenza
Durata mandato 10 giugno 2002 –
11 giugno 2007
Predecessore Gianguido Guidotti
Successore Roberto Reggi

Durata mandato 11 giugno 2007 –
21 maggio 2012
Predecessore Roberto Reggi
Successore Paolo Dosi

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 febbraio 2014 –
19 settembre 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Marco Rossi Doria
Successore Davide Faraone

Direttore dell'Agenzia del Demanio
In carica
Inizio mandato 23 settembre 2014
Predecessore Stefano Scalera

Dati generali
Partito politico I Democratici (1999-2002)
La Margherita (2002-2007)
PD (dal 2007)

Roberto Reggi (Fiorenzuola d'Arda, 20 ottobre 1960) è un politico e dirigente pubblico italiano.

Sindaco di Piacenza dal 2002 al 2012 per due interi mandati consecutivi, nel 2014 ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel Governo Renzi, attualmente è il Direttore dell'Agenzia del demanio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in ingegneria elettrotecnica,[1] ha ricoperto il ruolo di responsabile della programmazione della produzione e della vendita di energia elettrica per Eurogen. Attivo nel mondo del volontariato, è cofondatore di un'associazione, che - ben presto - ha contribuito a fondare una cooperativa sociale (Cooperativa Eureka), di cui è stato il primo presidente. Nel 1994 Reggi inizia una carriera in politica.

Dal 1994 al 1998, per la lista civica "Alleanza per Piacenza", fu Assessore alle politiche sociali ed abitative del comune di Piacenza con il sindaco di centrosinistra Giacomo Vaciago. Dopo aver aderito al partito I Democratici guidato da Arturo Parisi, nel 1999 viene eletto consigliere al consiglio provinciale di Piacenza nel turno elettorale vinto da Dario Squeri (all'epoca esponente del PPI inserito nella coalizione di centrosinistra). Nel 2002 fu eletto Sindaco di Piacenza al secondo turno[2] con il 54,6% dei voti contro il Sindaco uscente Gianguido Guidotti del centrodestra, eletto nelle elezioni del 1998.[3] Nel 2007 è stato riconfermato Sindaco di Piacenza per il centrosinistra al secondo turno[4] con il 55,7% (contro Dario Squeri per il centrodestra) e questa fu la prima volta che un Sindaco di Piacenza viene eletto per due mandati consecutivi. Nel corso dei suoi due mandati Reggi ottenne notorietà anche a livello nazionale.

Tra il 2005 e il 2007 Reggi è stato coinvolto in un dibattito con il critico d'arte e allora assessore alla cultura di Milano Vittorio Sgarbi a causa delle vivaci proteste di quest'ultimo nei confronti di alcune opere d'arte posizionate al centro di alcune rotonde, giudicate orribili e totalmente antiestetiche: il noto critico d'arte ha presentato una propria lista nelle elezioni amministrative del 2007, contrastando Reggi (che poi vinse le elezioni) ed alleandosi con Dario Squeri, ex-esponente del centrosinistra passato nel 2005 al centrodestra.

Reggi è stato un sostenitore di Enrico Letta come candidato alla guida del Partito Democratico nelle primarie nazionali del 2007 che si tennero poco dopo la sua rielezione a Sindaco: proprio a Piacenza Letta ha iniziato la propria campagna per le primarie facendo il suo primo comizio insieme a Reggi. Scaduto il mandato amministrativo, le elezioni comunali 2012 hanno visto la vittoria del "delfino" di Reggi, Paolo Dosi, che ne aveva già raccolto le redini prima alla guida del centrosinistra cittadino (nonostante l'iniziale diffidenza di Pier Luigi Bersani verso Dosi, poi vincitore delle primarie comunali del 2011). Nell'agosto 2012 Reggi inizia a collaborare con Matteo Renzi per organizzare la sua candidatura alle primarie nazionali del centrosinistra del 2012[5] e in seguito è stato nominato, insieme a Giorgio Gori, coordinatore primarie di Renzi: a causa della sconfitta di Renzi alle primarie, Reggi è stato escluso dalle candidature del PD per il rinnovo del Parlamento; questa sua esclusione è stata definita dalla stampa, visto il suo curriculum (due volte Sindaco di un capoluogo di Provincia emiliano, eletto la prima volta sull'onda della contestazione al Governo Berlusconi II e rieletto la seconda volta nonostante il trend negativo del centrosinistra a causa del Governo Prodi II) e il suo ruolo tra i renziani, come "esclusione eccellente".

Reggi il 28 febbraio 2014 viene nominato sottosegretario al Ministero dell'Istruzione nel Governo Renzi, carica che ricopre fino al 19 settembre 2014 perché il 23 settembre 2014 viene nominato Direttore dell'Agenzia del demanio.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sindaco di Piacenza Successore Piacenza-Stemma.png
Gianguido Guidotti dal 10 giugno 2002 all'11 giugno 2007 Roberto Reggi I
Roberto Reggi dall'11 giugno 2007 al 21 maggio 2012 Paolo Dosi II