Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

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Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Trastevere - Min PI 1190629.JPG
Sede del Ministero a Roma, viale Trastevere.
Stato Italia Italia
Tipo Ministero
Sigla MIUR
Istituito 2001
da Governo D'Alema
Ministro Stefania Giannini
Sottosegretari Angela D'Onghia, Gabriele Toccafondi, Davide Faraone
Bilancio 51.745 milioni di euro[1]
Impiegati 6.418[2]
Sede Palazzo del Ministero della Pubblica Istruzione
Indirizzo Viale Trastevere, 76/a - 00153 Roma
Sito web www.miur.it

Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (abbreviato in MIUR) è il dicastero del governo italiano preposto all'amministrazione dell'istruzione, dell'università, della ricerca e dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica.

L'attuale ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è Stefania Giannini.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione dell'odierno Ministero si ricollega alla Riforma Bassanini, approvata dal Governo D'Alema I mediante d.lgs. n. 300/1999. La riforma, nell'ambito di una più ampia riorganizzazione delle strutture ministeriali, provvide all'accorpamento del Ministero della pubblica istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica (istituito dalla legge 9 maggio 1989 n. 168) e alla costituzione di un nuovo dicastero, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR). La riunificazione entrò in vigore nel 2001, con il Governo Berlusconi II; nel 2006, tuttavia, il Governo Prodi II stabilì un nuovo spacchettamento del ministero, tramite la ricostituzione del Ministero della pubblica istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca.

Il ritorno alla struttura prevista dalla Riforma Bassanini fu disposto dalla legge 24 dicembre 2007 n. 244 (la legge finanziaria 2008). Le due strutture minsiteriali furono così di nuovo accorpate in unico dicastero, divenuto operativo nel 2008, con il Governo Berlusconi IV.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il ministero è responsabile dell'istruzione nelle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private (per queste ultime limitatamente ai programmi). Cura la vigilanza sulle istituzioni universitarie, dotate di forte autonomia per dettato costituzionale ex art. 33. Sovraintende alla ricerca dello Stato attraverso le apposite strutture. Tramite l'amministrazione centrale, programma e orienta le politiche educative che poi vengono attuate e gestite localmente dagli Uffici regionali, dagli Uffici degli ambiti territoriali (UAT) e dalle singole istituzioni scolastiche. Il sito ufficiale del Miur è un punto di riferimento per le comunicazioni ufficiali. Ma altrettanto importante è il portale di Istanze on line. Quest'ultimo è un sito dedicato allo snellimento delle procedure amministrative.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è stato riorganizzato col decreto del presidente della Repubblica 20 gennaio 2009, n. 17, Regolamento recante disposizioni di riorganizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per le strutture ministeriali e con il d.P.R. 14 gennaio 2009, n. 16, Regolamento recante la riorganizzazione degli Uffici di diretta collaborazione presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per le strutture di staff, entrambi pubblicati in GURI n. 60 del 13 marzo 2009.

Uffici di supporto[modifica | modifica wikitesto]

Sono uffici di diretta collaborazione del Mministro:

  • l'Ufficio di gabinetto
  • la Segreteria del ministro
  • il Segretario particolare del ministro
  • l'Ufficio legislativo
  • l'Ufficio stampa
  • il Servizio di controllo interno
  • la Segreteria tecnica del ministro
  • Segreterie dei sottosegretari di Stato

I sottosegretari di Stato si avvalgono dell'Ufficio di gabinetto, dell'Ufficio legislativo e dell'Ufficio del consigliere diplomatico che opera presso l'Ufficio di gabinetto.

Struttura centrale[modifica | modifica wikitesto]

Il MIUR è articolato in 3 Dipartimenti:

  • Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione, suddiviso in 3 Direzioni generali:
    • Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
    • Direzione generale per il personale scolastico
    • Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione
  • Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca, suddiviso in 3 Direzioni generali:
    • Direzione generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore
    • Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca
    • Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore
  • Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, suddiviso in 3 Direzioni generali:
    • Direzione generale per le risorse umane e finanziarie
    • Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
    • Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale

Sono presenti a livello centrale, vari organi, comitati o commissioni:

  • CUN - Consiglio Universitario Nazionale. Organo elettivo di rappresentanza delle istituzioni autonome universitarie e consultivo del Ministro
  • CNP - Consiglio nazionale della pubblica istruzione. Organismo costituito dai Provvedimenti delegati della scuola nel 1974 in parziale sostituzione del Consiglio superiore della pubblica istruzione, istituito a sua volta nel 1859
  • CNAM - Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale. Organismo costituito con d.m. 5 luglio 2000 che esercita le competenze consultive in materia di alta formazione artistica e musicale, ai sensi della legge 508/99, concernente la riforma delle Accademie e dei Conservatori
  • CNSU - Consiglio nazionale studenti universitari. Organo consultivo di rappresentanza degli studenti universitari
  • CNPC - Consiglio nazionale dei presidenti delle consulte. Organo consultivo di rappresentanza degli studenti delle scuole superiori
  • CEPR - Comitato di esperti per la politica della ricerca. Organo di consulenza per la politica della ricerca e per produrre studi sullo stato della ricerca, nazionale e internazionale
  • CNVSU - Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, previsto dall'art. 2 della legge 19 ottobre 1999 n. 370, e costituito con DM 4 aprile 2000, è subentrato all'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario
  • CIVR - Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca. Ha il compito di definire i criteri generali per le attività di valutazione dei risultati della ricerca e di promuovere la sperimentazione di nuove metodologie di valutazione, a sostegno della qualità della ricerca scientifica nazionale, ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 204/98, come modificato dal d.lgs. 381/98 e del quale ild.m. 24 novembre 1999 ha disciplinato l'organizzazione e il funzionamento
  • Gruppo di lavoro congiunto CNAM-CUN. Costituito con d.m. 21 febbraio 2008, ha lo scopo di stabilire utili forme di reciproca e costante collaborazione tra i due sistemi di alta formazione ricercando ogni forma di sinergia istituzionale ed evidenziando le specificità dei due sistemi. Il Gruppo di lavoro è formato pariteticamente da sei componenti, di cui tre indicati dal Consiglio universitario nazionale (CUN) e tre dal Consiglio per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM).

Struttura territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ordinamento scolastico in Italia.

Il MIUR si articola a livello periferico in diversi uffici:

  • 18 Uffici scolastici regionali - USR. Costituiscono autonomi centri di responsabilità amministrativa, attuano le disposizioni dei Dipartimenti e svolgono il ruolo di diretto supporto e consulenza alle singole scuole, articolando i propri uffici sul territorio.
  • 104 Uffici Scolastici Provinciali - USP (attualmente denominati "Ambiti territoriali"). Dipendenti dagli USR, applicano le disposizioni degli uffici regionali e del ministero, quale presidio intermedio rispetto alle istituzioni scolastiche. Gli USP sono diffusi pressoché su tutto il territorio nazionale.

Sono fatte salve le disposizioni per le Regioni e Province autonome, ai sensi dell'art. 6 del d.P.R. 347/2000. In particolare, non sono presenti USR in Valle d'Aosta e in Trentino-Alto Adige. In Sicilia, seguitano ad applicarsi, per quanto concerne l'organizzazione dell'amministrazione scolastica, le disposizioni previste dai rispettivi statuti e relative norme di attuazione o in base ad essi adottate, in particolare, l'art. 9 del d.P.R. 14 maggio 1985, n. 246.

Enti vigilati[modifica | modifica wikitesto]

Il MIUR vigila sui seguenti enti:

  • INDIRE (Istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa), già Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, istituita con la Legge n. 296/2006 e subentra all’INDIRE e agli IRRE regionali, al fine di sostenere l'autonomia delle istituzioni scolastiche ed i processi di innovazione e di ricerca educativa, nonché per favorirne l'interazione con il territorio. Ha sede a Firenze, ed è articolata a livello periferico in nuclei situati presso gli Uffici Scolastici Regionali.
  • INVALSI, quale ente di ricerca dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, erede del Centro europeo dell'educazione - CEDE istituito intorno al 1970, il cui compito è curare gli aspetti valutativi e qualitativi del sistema scolastico, effettuando verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni di istruzione e di istruzione e formazione professionale.
  • Agenzia Spaziale Italiana - ASI, quale ente di ricerca in ambito spaziale.
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, quale ente di ricerca a livello nazionale, articolato a livello nazionale.
  • INRIM - Istituto nazionale di ricerca metrologica.
  • INDAM - Istituto Nazionale di Alta Matematica.
  • INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica.
  • INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
  • INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
  • OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.
  • Istituto Italiano di studi germanici.
  • Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste.
  • Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche "Enrico Fermi".
  • Stazione zoologica Anton Dohrn.

Elenco dei ministri dell'Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Seguono gli elenchi con i nominativi di tutti i Ministri dell'istruzione, compresi quelli accorpati cui si può accedere tramite appositi collegamenti, dal Governo Cavour, il primo dall'Unità d'Italia, ad oggi:

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

È raggiungibile dalla fermata Trastevere/Min. P. Istruzione del tram 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.istruzione.it/allegati/2014/bilancio_preventivo2014.xls Bilancio di previsione 2015
  2. ^ http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/14185391-0f5f-4d9f-8258-9ad3baeca3cd/dotazione_organica_ai_sensi_della_legge135_2012.zip Dotazione organica

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]