York

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City of York
City e autorità unitaria
City of York – Stemma City of York – Bandiera
City of York – Veduta
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Yorkshire e Humber
Contea Unofficial county flag of North Yorkshire.png North Yorkshire
Amministrazione
Esecutivo Partito Conservatore (Regno Unito)
Territorio
Coordinate 53°57′N 1°05′W / 53.95°N 1.083333°W53.95; -1.083333 (City of York)Coordinate: 53°57′N 1°05′W / 53.95°N 1.083333°W53.95; -1.083333 (City of York)
Superficie 271,94 km²
Abitanti 186 800
Densità 686,92 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale YO (YORK)
Prefisso 01904
Fuso orario UTC+0
ISO 3166-2 GB-YOR
Codice ONS 00CJ
Nome abitanti eboracensi[1]
Rappresentanza parlamentare Hugh Bayley, John Greenway, John Grogan, Anne McIntosh
Cartografia

City of York – Localizzazione

Sito istituzionale

York (AFI: /ˈjɔrk/[2]; in inglese [ˈjɔːk]) è una città nella contea del North Yorkshire, Inghilterra, Regno Unito, celebre per la sua cattedrale. È un'autorità unitaria con status di city.

Situata alla confluenza dei fiumi Ouse e Foss, essa presta il nome alla contea storica dello Yorkshire, della quale è considerata, sotto molti aspetti, la capitale tradizionale.

Shambles, York

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epoca romana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Eboracum.

Fu fondata dal governatore romano di Britannia, Quinto Petilio Ceriale, intorno al 71 con il nome di Eboracum o Eburacum (successivamente evolutosi nell'anglosassone Eofor-wic, poi nel Germanico del nord Jorvìc e infine nella forma attuale inglese York, questo nome contiene quindi tutta la storia della Gran Bretagna post-celtica), allo scopo di avere uno stabile caposaldo che permettesse di non interrompere i rifornimenti delle legioni che allora avanzavano verso nord per incorporare i territori dei Briganti e dovevano consolidare la conquista dell'isola, iniziata sotto l'imperatore Claudio. Ben presto la città acquistò un'importanza non solo militare, e la sua posizione strategica fu sfruttata anche per motivi commerciali, causando un rapido aumento della popolazione stanziata. Con il ritiro delle legioni dalla Britannia a partire dagli inizi del V secolo, York si trovò alla mercé delle scorrerie che il Vallo di Adriano non poteva più trattenere.

Epoca medioevale[modifica | modifica wikitesto]

Non solo, dal mare vennero in successione gli Juti e gli Angli che fondarono, intorno al 500, il regno di Northumbria che si tenne indipendente dalla parte dell'isola conquistata dai Sassoni. Nel 627 il suo sovrano Edwin si convertì al Cristianesimo e fu battezzato il giorno di Pasqua.

Arcidiocesi di York[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Antica arcidiocesi di York.

Intorno ai primi del 700 la città divenne sede di un arcivescovado, uno degli unici due presenti sull'isola.[3] In questo periodo, grazie agli sforzi degli arcivescovi locali, York fu sede di un importante centro di studi, del quale Alcuino fu il rappresentante più notevole. Fu quindi conquistata dai Vichinghi intorno all'anno 866, che la elessero capitale del regno di Jorvik. In seguito alla Conquista normanna dell'Inghilterra, York parve leggermente decadere.

Gli York[modifica | modifica wikitesto]

Una rifioritura della città si ebbe solo a partire dal XII secolo, quando essa era già possesso della corona, e tale benessere continuerà per tutta l'epoca medievale. Anzi, il casato di York, con il duca Riccardo arriverà addirittura a disputare la corona d'Inghilterra al casato dei Lancaster in quella che è conosciuta come la Guerra delle Due Rose (1455-1485).

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Il Minster visto dal viale della stazione lungo le mura romane
« mak all t'railways cum to York »
(George Hudson[4])

La caduta della dinastia York coinciderà con un periodo di decadenza per la stessa città che vedrà contrarre la propria importanza politica ed economica fino alla metà del Seicento quando, terminata l'esperienza repubblicana seguita alla Rivoluzione inglese di Oliver Cromwell, York sarà di nuovo favorita dai regnanti inglesi, grazie anche alla fedeltà dimostrata alla corona durante il breve periodo repubblicano terminato nel 1658. Intorno alla fine del XVII secolo, York diventerà la terza città del regno dopo Londra e Norwich.

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

I secoli successivi fino alla rivoluzione industriale del XIX secolo saranno caratterizzati da profonde trasformazioni urbanistiche della città che vedrà nascere numerosi edifici industriali al posto dei quartieri medievali. Tuttavia, nei tempi moderni e fino ad oggi, York sarà sempre più reputata per la sua importanza storica e culturale che per quella economica in senso stretto, cosa che ha consentito di salvare una parte del centro storico medievale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aree della città di York.

Luogo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ponti di York.

La città si trova a 21 miglia (34 km) da Leeds.

York si trova nella Valle di York, una zona pianeggiante di terra fertile coltivabile confina con i Monti Pennini, il North York Moors e le Yorkshire Wolds.

La città fu costruita alla confluenza dei fiumi Ouse e Foss su una morena dell'ultima era glaciale.[5]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiese parrocchiali medievali di York.

Cattedrale di York è la più grande cattedrale gotica del Nord Europa e domina la città.[6]

Clifford's Tower, parte del castello

York Castle, complesso di edifici che vanno dalla Torre medievale di Clifford fino all'ingresso del XX secolo del York Castle Museum (una ex prigione) ha avuto una storia a scacchi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

York Compared in 2010
2010 UK Population Estimates[7] York Yorkshire and the Humber England
Total population 202,400 5,301,300 52,234,000
White 92.8% 89.6% 87.5%
Mixed 1.3% 1.5% 1.9%
Asian 3.4% 6.2% 6.0%
Black 1.2% 1.5% 2.9%
Chinese or other 1.4% 1.3% 1.6%



L'area urbana di York, nel 2001, aveva una popolazione di 137.505 abitanti, 66.142 maschi e 71.363 femmine . La popolazione dell'area urbana è aumentata fino a 153.717 nel censimento del Regno Unito 2011.

Anche nel censimento del Regno Unito del 2001, la città di York aveva una popolazione totale di 181.094 di cui 93.957 erano donne e 87.137 erano maschi. Delle 76.920 famiglie a York, 36.0% erano coppia di sposi conviventi, 31.3% erano single, 8,7% erano coppie conviventi e 8,0% erano genitori senza figli.

La tabella di seguito riportata la variazione di popolazione dal 1801.

Crescita demografica della città di York dal 1801 al 2011
Anno 1801 1811 1821 1831 1841 1851 1861 1871 1881 1891 1901 1911 1921 1931 1941 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011
Popolazione 24,080 27,486 30,913 36,340 40,337 49,899 58,632 67,364 76,097 81,802 90,665 100,487 106,278 112,402 123,227 135,093 144,585 154,749 158,170 172,847 181,131 202,400
fonte: Vision of Britain[8]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La città di York, in virtù delle sue antiche origini e dell'importante ruolo rivestito in passato, offre numerose attrazioni turistiche.

  • Shambles: antica strada medioevale risalente al XIV secolo con tipiche case a graticcio. Il nome deriva dai macellai che, in passato, caratterizzavano la via, il termine shambles indica le macellerie all'aperto. Scomparsi i macellai, lungo la via si possono trovare molte botteghe di artigianato e negozi per i turisti;
  • Sala dei Mercanti avventurieri:
  • Castello di York:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sito archeologico[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1972 è attiva l'organizzazione York Archaeological Trust, con la finalità di ricostruire la topografia preurbana, il graduale processo di sviluppo, e di far riemergere una serie di costruzioni significative.

Per quanto riguarda il periodo di dominazione romana, sono state scoperte, tra gli altri, le terme, luogo principale di socializzazione, una zona industriale che produceva ceramica e laterizi e magazzini per i cereali.[3] Anche l'epoca anglo-scandinava ha lasciato considerevoli tracce, quali un innalzamento delle mura della città, un nuovo ponte, laboratori di lavorazione del cuoio, del legno, del vetro, del bronzo, di indumenti e calzature. Numerosi erano i commerci ed i mestieri, quali l'orefice produttore non solo di perline ma anche di monete.

Facendo un altro salto in avanti, e soffermandosi su un altro strato archeologico risalente al XIV secolo, è stato possibile notare un miglioramento delle condizioni di igiene e di pulizia rispetto all'epoca vichinga, oltre allo sviluppo delle attività umane, identificabili grazie alla presenza di una fonderia, comprendente una fornace e un deposito per combustibile, e alla scoperta di varie officine.[3]

Località e parrocchie[modifica | modifica wikitesto]

Le località del distretto includono, oltre al capoluogo:

Le parrocchie, che non coprono il centro della città, sono:

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

La città è comparsa nel videogioco Resistance: Fall of Man; "Tempo della chiesa e tempo del mercante" di Jacques Le Goff

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a York[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eboracense nel Dizionario italiano Olivetti.
  2. ^ Luciano Canepari, York, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  3. ^ a b c Peter Addyman, Eburacum, Jorvik, York,"Le Scienze", num.141, pag.36-47
  4. ^ Andrew Dow (a cura di), Dow's Dictionary of Railway Quotations, JHU Press, 2006, 774. YORK.
  5. ^ Richard Hall, English Heritage: Book of York, 1st, B.T.Batsford Ltd, 1996, p. 25, ISBN 0-7134-7720-2.
  6. ^ York Minster, York, UK, BBC, 19 marzo 2007. URL consultato il 12 giugno 2009.
  7. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore Stats
  8. ^ York UA/City: Total Population, su A Vision of Britain Through Time, Great Britain Historical GIS Project. URL consultato il 19 luglio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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