Contignano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Contignano
frazione
Contignano – Veduta
Panorama di Contignano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.svg Siena
Comune Radicofani-Stemma.png Radicofani
Territorio
Coordinate 42°58′36″N 11°44′32″E / 42.976667°N 11.742222°E42.976667; 11.742222 (Contignano)Coordinate: 42°58′36″N 11°44′32″E / 42.976667°N 11.742222°E42.976667; 11.742222 (Contignano)
Altitudine 479 m s.l.m.
Abitanti 270 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 53040
Prefisso 0578
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti contignanese, contignanesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Contignano
Contignano

Contignano è l'unica frazione del comune di Radicofani, in provincia di Siena.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Contignano si trova nell'alta Val d'Orcia ed è posta su una collinetta sulla riva sinistra del fiume Orcia, da cui dista pochi chilometri, lungo il percorso di un tratto secondario della Via Francigena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di Contignano sono antichissime e sicuramente antecedenti alla costruzione dell'Abbadia San Salvatore sul Monte Amiata (979). Alcuni studiosi ritengono che una villa romana, risalente al II-III secolo, sia stata il primo insediamento. Questa villa era posta un po' più in basso rispetto a dove sarebbe sorto il castello di cui ancora oggi esistono il cassero, le porte e la cinta muraria. Tra i primi atti documentati nella storia di Contignano c'è la vendita da parte del Conte Ildebrando degli Aldobrandeschi dei terreni di Contignano a Foscolo di Pietro Lambardi, un signore appartenente alla piccola nobiltà locale, in data 29 settembre 1028. Successivamente il figlio di Foscolo e sua moglie Maiza donarono all'abbazia di San Salvatore le loro proprietà tra cui quella di Contignano che rimase al monastero per quasi tre secoli. Ma agli inizi del Trecento la proprietà risulta controversa in quanto i Signori di Farnese, non si sa come, sono diventati gli effettivi proprietari di Contignano sicuramente già dal 1301. Nel 1339 si parla per la prima volta del Castello di Contignano in un documento in cui Pietro del fu Ranuccio di Farnese conferisce l'incarico a due ambasciatori di sottoporre il castello, la sua corte e distretto al Comune di Siena. I Farnese rimasero signori di Contignano fino al 6 agosto 1390 quando lo vendettero a Cione di Sandro Salimbeni, ricchissimo e potente cittadino senese. Il figlio Cocco in aperta ostilità con il Comune di Siena fu costretto a sottomettere ai Senesi i suoi numerosi castelli e terre, tra cui Contignano, firmando la pace nel 1404. Cocco riprese a combattere contro i Senesi ma nel 1409 la popolazione di Contignano si ribellò ai Salimbeni e il 7 dicembre dello stesso anno inviò a Siena tre ambasciatori per offrire la loro sottomissione e giurare fedeltà. Da quel momento Contignano diviene libero Comune del territorio della Repubblica senese finché il Granduca Leopoldo II d'Asburgo-Lorena in data 1º gennaio 1778 lo sopprimerà insieme a molti altri comunelli dello Stato fiorentino. La proprietà terriera appartenuta a Cocco fu venduta nel 1501 ad Antonio Giordano da Venafro, personaggio di risalto nella Siena del Cinquecento, e successivamente alla famiglia senese Bianchi – Bandinelli.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra del raviolo
  • Presepe vivente
  • Festa medievale
  • Passeggiata di primavera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 173.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]