Lorenzo Lippi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Lorenzo Lippi (disambigua).
Lorenzo Lippi

Lorenzo Lippi (Firenze, 3 maggio 1606Firenze, 15 aprile 1665[1]) è stato un pittore, poeta e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò pittura presso Matteo Rosselli, il cui stile si ritrova nelle opere di Lippi, anche se colui che più lo influenzò fu Santi di Tito. Lo stile di Lorenzo Lippi è caratterizzato dal gusto, delicatezza e una forte propensione per il disegno e la naturalezza ritrattistica. Il suo obiettivo dichiarato era quello di fare poesia come parlava e di dipingere come vedeva.

Dopo avere esercitato la sua arte per qualche tempo a Firenze, e dopo avere sposato, quarantenne, Elisabetta, figlia del ricco scultore Giovanni Francesco Susini, Lippi si trasferì come pittore di corte a Innsbruck, al seguito di Claudia de' Medici, vedova di Leopoldo V d'Austria e contessa del Tirolo.

Morì di pleurite, non ancora sessantenne, nel 1665 a Firenze e fu sepolto nella chiesa di Santa Maria Novella. Lasciò due figli e tre figlie.

Pittore[modifica | modifica wikitesto]

A Innsbruck, dove ha lasciato molti eccellenti ritratti, egli cominciò a scrivere il suo poema eroicomico Malmantile Racquistato, che venne pubblicato postumo con lo pseudonimo (quasi) anagrammato di Perlone Zipoli. Lippi era piuttosto dotato di autostima e quando gli capitò di visitare Parma, non andò a visitare Correggio, che vi risiedeva, sostenendo che non avrebbe potuto insegnargli nulla.

Le opere più considerate di Lippi pittore sono una Crocefissione nella Galleria degli Uffizi a Firenze ed un Trionfo di David che eseguì per una sala di Angiolo Galli, al cui interno sono raffigurati tutti e 17 i figli del committente.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Poeta[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto la sua arte come pittore fosse tutt'altro che disprezzabile, ed anzi, egli fosse considerato uno dei migliori pittori fiorentini del suo tempo, la fama di Lorenzo Lippi è comunque legata soprattutto all'opera in poesia cui egli dedicò gli ultimi vent'anni della sua vita, e che venne pubblicata solo nel 1688, parecchi anni dopo la sua morte: il Malmantile Racquistato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questa è la data riportata nell'Enciclopedia Italiana (Collegamenti esterni). Il Dizionario Biografico (sempre in Collegamenti esterni), indica il 14 aprile 1665.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN7486654 · LCCN: (ENn85199348 · SBN: IT\ICCU\SBLV\191000 · ISNI: (EN0000 0001 2119 456X · GND: (DE119264919 · BNF: (FRcb12462841n (data) · ULAN: (EN500006642