Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles

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Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles
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StatoSpagna Spagna
Forma societariaSociedad anónima
Borse valoriBorsa di MadridCAF
ISINES0121975017
Fondazione1917
Sede principaleBeasain
Persone chiaveJosé María Baztarrica Garijo, Presidente esecutivo
SettoreTrasporto
Prodotticostruzioni ferroviarie
Fatturato1,725 miliardi di [1] (2011)
Utile netto146,2 milioni di €[1] (2011)
Dipendenti7.000[2] (marzo 2010)
Slogan«We create railway solutions»
Sito web

Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, meglio nota con l'acronimo CAF, è una società spagnola con sede a Beasain, nella provincia basca di Guipúzcoa, che si occupa della costruzione di rotabili ferroviari e metropolitani, impiegati nelle ferrovie e nei sistemi di trasporto urbano di numerosi paesi europei, oltre che in varie realtà degli Stati Uniti, del Sud America, dell'Africa e dell'Asia.

Settori di attività[modifica | modifica wikitesto]

La produzione CAF è storicamente incentrata nella costruzione di veicoli ferrotranviari per il trasporto urbano, quali treni per metropolitane ed elettromotrici tranviarie articolate, e su veicoli ferroviari spesso in forma di treni completi, sia per il trasporto regionale che per quello a media distanza, con clienti in tutti i continenti.

Convogli per metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

Il mercato delle metropolitane si caratterizza per la produzione di treni completi che CAF ha realizzato per città africane, americane, asiatiche ed europee.

Metropolitana di Bruxelles
Metropolitana di Barcellona
Paese Impianto Esemplari prodotti
Algeria Metropolitana di Algeri 14 complessi da 6 casse
Belgio Metropolitana di Bruxelles 15 complessi delle serie M5 e M6
Brasile Metropolitana di Salvador Complessi Urbos 3
Brasile Metropolitana di San Paolo del Brasile 26 complessi per la linea 5
Cile Metropolitana di Santiago del Cile 20 complessi serie NS-2007 + 14 complessi serie NS-2012
Cina Metropolitana di Hong Kong 96 complessi per la Tung Chung Line + 88 complessi per il servizio Airport Express
Colombia Metropolitana di Medellín 12 complessi per la linea A
India Metropolitana dell'aeroporto di Delhi 8 complessi
India Metropolitana di Calcutta 14 complessi per la linea 2
Italia Metropolitana di Roma 68 complessi serie MA 300 e MB 400
Messico Metropolitana di Città del Messico Complessi serie NE-92, NM-02, FE-07, FE-10
Paesi Bassi Metropolitana di Amsterdam 37 complessi serie S3 e M4
Romania Metropolitana di Bucarest 24 complessi per la linea M2
Spagna Metropolitana di Barcellona Complessi delle serie 600, 1000, 1100, 2000, 3000, 4000, 5000, 6000, S/2100 e S/300
Spagna Metropolitana di Bilbao Complessi delle serie UT500, UT550 e UT 600
Spagna Metropolitana di Madrid Complessi delle serie 300, 1000, 2000, 3000, 5000, 6000, 8000 e 8400
Spagna Metropolitana di Palma di Maiorca 6 complessi serie 71 + 5 complessi serie 81 (poi destinati al servizio ferroviario)
Spagna Metropolitana di Siviglia 17 complessi Urbos 2
Spagna Metropolitana di Valencia 40 complessi delle serie 3700
Turchia Metropolitana di Istanbul 144 complessi per la linea 4
USA Metropolitana di Washington Complessi serie 7000
Venezuela Metropolitana di Caracas 48 complessi serie 6

Elettromotrici tranviarie[modifica | modifica wikitesto]

Relativamente più recente, la produzione di elettromotrici tranviarie si avvale di una piattaforma modulare "Urbos" che si è rapidamente affermata al di fuori dei confini spagnoli, primo mercato di riferimento, sia con versioni a piano ribassato per la circolazione stradale sia con allestimenti misti per metropolitane leggere.

Tram Urbos 1 a Bilbao
Tram Urbos 3 a Birmingham
Tram Urbos 3 sulla Circular line di Kaoshung
Stato Impianto Esemplari prodotti
Australia Tranvia di Sidney 12 veicoli Urbos 3
Brasile Tranvia di Cuiabá 40 veicoli Urbos 3
Estonia Rete tranviaria di Tallin 20 veicoli Urbos AXL
Francia Rete tranviaria di Besançon 19 veicoli Urbos 3
Francia Rete tranviaria di Nantes 8 veicoli Urbos 3
Germania Rete tranviaria di Friburgo in Brisgovia 12 veicoli Urbos 3
Italia Rete tranviaria di Cagliari 3 veicoli Urbos
Messico Tranvia di Monterrey 22 veicoli Urbos LRV
Paesi Bassi Tranvia di Utrecht 5 veicoli Urbos 3
Portogallo Rete tranviaria di Lisbona 6 veicoli realizzati in partnership con Siemens
Regno Unito Rete tranviaria di Birmingham 21 veicoli Urbos 3
Regno Unito Rete tranviaria di Edimburgo 27 veicoli Urbos 3
Serbia Rete tranviaria di Belgrado 30 veicoli Urbos 3
Spagna Tranvia di Bilbao 8 veicoli Urbos 1
Spagna Tranvia della baia di Cadice 7 veicoli Urbos 3 per servizio di tipo tram-treno
Spagna Tranvia di Granada 13 veicoli Urbos 3
Spagna Rete tranviaria di Málaga 14 veicoli Urbos 3
Spagna Tranvia di Saragozza 21 veicoli Urbos 3
Spagna Tranvia di Siviglia 7 veicoli Urbos 3, attrezzati con marcia senza linea aerea
Spagna Tranvia di Valencia 25 tram della serie 3800, in servizio sulle linee 4, 6 e 8
Spagna Tranvia di Vélez-Málaga 3 veicoli Urbos 2; DOPO la chiusura dell'impianto furono noleggiati a Sidney
Spagna Tranvia di Vitoria 12 veicoli Urbos 2
Svezia Rete tranviaria di Stoccolma 15 veicoli Urbos AXL in servizio sulla linea 22 "Tvärbanan"
Taiwan Tranvia di Kaohsiung 9 veicoli Urbos 3
Turchia Tranvia di Antalya 14 veicoli Urbos 2
Ungheria Rete tranviaria di Budapest 47 veicoli tipo Urbos 3
Ungheria Rete tranviaria di Debrecen 18 veicoli tipo Urbos 3
USA Tranvia di Cincinnati 5 veicoli Urbos 3
USA Tranvia di Houston 30 veicoli Urbos LRV
USA Tranvia di Kansas City 4 veicoli Urbos 3
USA Tranvia di Pittsburgh 28 veicoli Urbos LRV serie 4300
USA Tranvia di Sacramento 40 veicoli serie 200

Veicoli ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni CAF ha diversificato la propria produzione di convogli ferroviari specializzandosi nel segmento delle brevi e medie distanze, sebbene sia stata presentato nel 2013 un prototipo di treno modulare ad alta velocità denominato Oaris da 350 km/h[3].

Fra le tecnologie sviluppate vi sono quelle del pendolamento attivo, sfruttata in alcuni convogli quali ad esempio gli autotreni ATR 365 forniti alla Regione Sardegna, e lo scartamento variabile, necessario per l'organizzazione di servizi su reti complesse come quella spagnola.

Fra le piattaforme standard figura quelle denominate "Civia" e "Civity", una serie di complessi di elettromotrici e rimorchiate per il traffico regionale.

La società ha prodotto buona parte del materiale rotabile di operatori spagnoli quali RENFE, FEVE, EuskoTren, SFM e FGC; treni CAF sono tuttavia presenti anche in numerosi mercati esteri ed extraeuropei.

Collaborazioni con altri costruttori hanno portato alla realizzazione di rotabili quali le automotrici Sm4 di progettazione Fiat per Helsinki, i 62 treni Diesel serie 593 RENFE consegnati nel 1981[4], l'elettrotreno serie 443 RENFE simile all'ETR.401 FS, costruito nel 1975-76 e noto come "Platanito"[5] o le locomotive E.401 di Trenitalia, ricavate dalla trasformazione radicale del preesistente gruppo E.402 A.

Elettrotreno RENFE serie 120
Heathrow express
Elettrotreno Civity della Regione Friuli-Venzezia Giulia
Stato Impianto Esemplari prodotti
Algeria Société nationale des transports ferroviaires Automotrici diesel
Arabia Saudita Saudi Railway Company 6 treni automotori Diesel
Arabia Saudita Saudi Railways Organization 8 treni automotori Diesel
Argentina Tren de la Costa 9 unità tipo LRV[6]
Brasile Companhia Paulista de Trens Metropolitanos Elettrotreni delle serie 2000, 2070, 2100, 7000, 7500, 8000, 8500
Irlanda Iarnród Éireann 29 complessi CxK IE 29000
Irlanda Iarnród Éireann 7 complessi Intercity Mark 4
Italia Regione Friuli Venezia Giulia 12 elettrotreni Civity ETR 563
Italia Regione Sardegna 8 complessi Diesel ATR 365 e 465[7]
Italia Ferrotramviaria 5 elettrotreni Civity ETR 452
Italia Trenitalia Locomotive E.401 (Trasformazione delle E.402A).
Lettonia Pasažieru vilciens 41 elettrotreni Civity
Montenegro Željeznica Crne Gore 3 elettrotreni Civity
Nuova Zelanda Auckland Rail Network 57 complessi elettrici[8]
Regno Unito Heathrow Express 14 complessi elettrici classe 332
Regno Unito Northern Spirit 16 complessi elettrici classe 333
Regno Unito Northern Ireland Railways 20 complessi Diesel classe 4000
Spagna Renfe Operadora 57 elettrotreni serie 120/121 a scartamento variabile
Spagna RENFE Elettrotreni serie 440, 444, 449, 594, 598 e 599 per servizi regionali
Spagna RENFE Elettrotreni serie 446/447 per servizi suburbani
Spagna Renfe Operadora Elettrotreni Civia serie 462/463/464/465 per servizi suburbani
Spagna RENFE Locomotive classe 250 e 252
Spagna Fesur Locomotiva ibrida Bitrac 3600
Spagna FEVE Locomotive serie 1900
Spagna FEVE Automotrici serie 2600, 2700 e 2900
Spagna Euskotren Complessi serie UT200, UT300, UT900, UT3500, e XXI
Stati Uniti Amtrak Carrozze Viewliner 2
Turchia İZBAN A.Ş. 33 complessi elettrici per il servizio suburbano di Izmir[9]
Turchia TCDD 12 elettrotreni classe HT65000

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1860 Domingo Goitia, Martín Usabiaga e José Francisco Arana fondano la Fábrica de Hierros San Martín, attiva nel settore siderurgico (puddellaggio). Il figlio ed erede di Goitia, Francisco, in seguito nel 1892 insieme al Marchese di Urquijo è il fondatore della La Maquinista Guipuzcoana, azienda che tra le varie attività si occuperà anche della costruzione di materiale ferroviario, per cui pochi anni dopo realizzano gli impianti aziendali di Beasain, nei Paesi Baschi.

La CAF, all'epoca acronimo di Compañía Auxiliar de Ferrocarriles viene infine fondata nel 1917, specializzandosi inizialmente nella realizzazione di carri merci: all'epoca l'azienda aveva tra i suoi ranghi circa 1 600 dipendenti. Dopo la guerra civile spagnola la CAF vive un momento di espansione, grazie alle commesse per la ricostruzione del parco rotabili delle ferrovie spagnole, ed agli stabilimenti di Beasaín si affiancano il nuovo impianto di Irún e lo stabilimento di Saragozza, quest'ultimo di proprietà della Material Móvil y Construcciones (MMC), azienda ferroviaria di cui la CAF prese il controllo nel 1954. In questo periodo la CAF si occupa anche della produzione di fuoristrada Jeep, di cui detenne la licenza di produzione tra il 1955 ed il 1982.

La denominazione attuale di Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles risale al 1971, anno della fusione della Compañía Auxiliar de Ferrocarriles con la MMC.

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

CAF possiede stabilimenti di produzione principalmente in Spagna, nello specifico a Beasain, Irún, Saragozza, Castejón, Linares (CAF Andalucia) e Lérida (TRADINSA). La sede finanziaria e commerciale è invece a Madrid. Impianti di produzione sono inoltre dislocati negli Stati Uniti, in Cile, Brasile, Francia e Messico, mentre in Argentina, Regno Unito, Italia, Algeria, Venezuela e Turchia sono presenti degli impianti di manutenzione sociali. Nel 2011 occupava la posizione numero 82 tra le 100 maggiori imprese spagnole[10]

CAF ha realizzato complessivamente oltre 110 progetti ferroviari, classificandosi come quinto produttore mondiale del settore dietro a Stadler Rail, Siemens, Alstom e Bombardier.

L'azionariato è in mano ad alcuni gruppi di investimento, distribuito come da prospetto:

Azionista Percentuale Società
Dipendenti 29,560% Cartera Social, S.A.
Kutxabank 19,056% CK Corporación Kutxa, S.L.
BNP Paribas 5,473% BNP Paribas Segurities Services Lux A/C Ceda
Banca Cívica 3,010% Compañía Andaluza de Rentas e Inversiones, S.A.

Società controllate[modifica | modifica wikitesto]

CAF controlla più di 30 società, tra cui[11]:

  • Actren: manutenzioni ferroviarie
  • BZKf: ingegneria e manutenzione ferroviaria
  • CAF Signalling (Eliop Seinalia): segnalamento per il traffico ferroviario
  • CAF Power & Automation: frutto della fusione delle controllate Traintic, Trainelec e Desarrollo Software Miramón 4, si occupa della progettazione e realizzazione dei sistemi di propulsione e di comunicazione e controllo per il materiale rotabile
  • Cetest: collaudi e analisi di materiale rotabile
  • Ennera: energie rinnovabili
  • Lander: progettazione, sviluppo e implementazione di dispositivi di simulazione ferroviaria e automobilistica
  • LETS: sistemi di informazione visiva per passeggeri e personale dei treni.
  • NEM Solutions: ingegneria della manutenzione
  • SEMPERE: componentistica ferroviaria
  • WannaFreight: trasporto merci

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (ES) CAF obtuvo un beneficio de 146,2 millones en 2011, un 13 % más que en 2010, in Expansion.com, 28 febbraio 2012. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  2. ^ (ES) CAF refuerza su solidez financiera frente a un futuro complejo pero lleno de "oportunidades" [collegamento interrotto], in Noticias de Gipuzkoa, 3 giugno 2012. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  3. ^ (ES) Oaris', la nueva alta velocidad de CAF, 23 maggio 2010. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  4. ^ Stefano Garzaro, Angelo Nascimbene, Automotrici ALn 668 e rimorchi, Edizioni Elledi, Torino, 1983, pp. 110-111
  5. ^ Stefano Garzaro, Angelo Nascimbene, Elettrotreno ETR 400 "Pendolino", Edizioni Elledi, Torino, 1982, p. 62.
  6. ^ Scheda sul sito CAF. URL consultato nel marzo 2016.
  7. ^ Treno CAF per la Sardegna arrivato a Firenze Osmannoro, 15 febbraio 2013. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  8. ^ (EN) CAF preferred for Auckland EMU order, in Railway Gazette, 5 ottobre 2011. URL consultato nel marzo 2016.
  9. ^ (EN) CAF signs Izmir commuter train order , in Railway Gazette", 11 luglio 2008. URL consultato nel marzo 2016
  10. ^ (ES) Grupo CAF, la Nº82 mayor empresa de España., su ranking5000.com. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  11. ^ (ES) Filiales del Grupo CAF, su dtq4.com. URL consultato il 2 marzo 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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