Franca Helg

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Franca Helg (Milano, 21 febbraio 1920Milano, 4 giugno 1989) è stata una designer e architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata al Politecnico di Milano nel 1945, Franca Helg fu attiva sia nel campo della progettazione architettonica che in quello del design industriale, con importanti interventi progettuali spesso in collaborazione con Franco Albini, al quale fu a lungo associata professionalmente, dal 1951 fino alla morte di lui nel 1977[1][2]. In seguito lavorò con Marco Albini e Antonio Piva[2].

Dopo essere stata assistente alla cattedra di Composizione architettonica tenuta da Lodovico Barbiano di Belgiojoso prima all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav) e quindi al Politecnico di Milano, conseguì la libera docenza nel 1967, insegnando la stessa disciplina, di cui divenne ordinaria nel 1984[1].

Tra le sue opere, i magazzini romani La Rinascente, in piazza Fiume, le Terme Luigi Zoja di Salsomaggiore, il Museo degli Eremitani a Padova[1].

Lavori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Franca Helg, da Scienza A Due Voci, donne nella scienza italiana dal Settecento al Novecento (Università di Bologna)
  2. ^ a b c d e Helg (hèlġ), Franca, Enciclopedie on line, dal sito dell'Enciclopedia Italiana Treccani
  3. ^ L'architettura. Cronache e storia, anno IX, nº 97, novembre 1963, pp. 538-539.

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