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Cassina de' Pecchi (metropolitana di Milano)

Coordinate: 45°31′18.8″N 9°21′46.6″E
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Cassina de' Pecchi
Il piano banchine
Stazione dellametropolitana di Milano
GestoreATM
Inaugurazione1968
Statoin uso
Linea
Localizzazionepiazza Decorati al Valor Civile, Cassina de' Pecchi
Zona tariffariaMi4
Tipologiastazione in viadotto, passante, con due binari centrali e due banchine laterali
Accessibilità accessibile alle persone con disabilità motorie
Metropolitane del mondo

Cassina de' Pecchi è una stazione della linea M2 della metropolitana di Milano, a servizio del comune di Cassina de' Pecchi, nell'hinterland milanese.

La stazione venne inaugurata il 5 maggio 1968 come parte della tratta Milano-Gorgonzola delle linee celeri dell'Adda[1].

La linea fu inizialmente servita dai tram per Vaprio e per Cassano; dal 4 dicembre 1972 venne servita dai treni della linea M2, prolungati dal vecchio capolinea di Cascina Gobba al nuovo di Gorgonzola[2].

Nel corso degli anni, la stazione ha subito interventi di restyling, con particolare attenzione alla ammalorata struttura che scavalca il Naviglio della Martesana, ed è stata dotata di ascensori.

Strutture e impianti

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La stazione conta due binari, uno per ogni senso di marcia, serviti da due banchine laterali coperte da pensiline. L'intero impianto è posto sul viadotto che scavalca il Naviglio della Martesana[3].

Il viadotto, progettato dall'ingegnere Silvano Zorzi, costituisce un'opera di rilevante impegno strutturale, per la necessità di scavalcare il Naviglio con un'ampia luce libera[4]. Cassina de' Pecchi è l'unica stazione metropolitana in viadotto a scavalcare un corso d'acqua.

Non vi è un vero e proprio fabbricato viaggiatori: i locali tecnici e per il pubblico sono ospitati in una sorta di mezzanino integrato nella struttura, posto sotto i binari, all'estremità occidentale delle banchine[3].

La stazione è servita dai treni diretti ai due capilinea della metropolitana, tuttavia sono di più quelli diretti ad Abbiategrasso. In alcuni casi i treni vengono limitati a Cascina Gobba, e per continuare è necessario cambiare treno.

Siccome la stazione esula dall'area urbana della metropolitana milanese, è pertanto soggetta alla tariffa extraurbana Mi4 di tutte le tipologie di biglietti e abbonamenti.

Le banchine a servizio dei binari sono collegate tra loro tramite il fabbricato viaggiatori e sono accessibili ai portatori di disabilità grazie a degli ascensori. L'area dedicata al traffico viaggiatori è dotata di un impianto di videosorveglianza. Di fianco alla stazione è presente un parcheggio e parcheggio per biciclette al di sotto del viadotto della stazione.

  • Biglietteria a sportello, presso il bar
  • Biglietteria automatica
  • Servizi igienici
  • Bar
  • Negozi (tabacchi)

Nelle vicinanze del fabbricato viaggiatori vi è una fermata degli autobus, a servizio della stazione.

  • Fermata autobus Fermata autobus
  1. Cornolò, op. cit., p. 311
  2. Cornolò, op. cit., p. 320
  3. 1 2 Cornolò, op. cit., p. 285
  4. Ceron, Farné, op. cit., p. 1017
  • Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le tranvie extraurbane milanesi, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980.
  • Elio Ceron, Sergio Farné, La progettazione e la costruzione delle Linee Celeri dell'Adda, in "Ingegneria Ferroviaria", novembre 1995, pp. 1001-1022.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Capolinea Fermata precedente Fermata successiva Capolinea
Gessate Bussero Cassina de' Pecchi Villa Fiorita Piazza Abbiategrasso
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