Linee celeri della Brianza

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Linee celeri della Brianza
Mappa linee celeri Brianza.svg
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza39 km
Scartamento1435 mm
Elettrificazione1500 v cc
DiramazioniCassina Amata-Garbagnate Milanese
Ferrovie

Le linee celeri della Brianza furono un progetto di metrotranvie[1]. elaborato nel 1959, ma mai realizzato, dai tecnici dell'ATM di Milano, al fine di sostituire le tranvie interurbane Milano-Carate e Milano-Limbiate.

Un progetto analogo fu quello delle linee celeri dell'Adda che fu parzialmente realizzato nella tratta Milano-Gorgonzola ed oggi è inglobato nella linea M2 della metropolitana milanese.

Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto prevedeva tre tratte:

Lo sviluppo complessivo delle linee era previsto in 39 chilometri, di cui sei in galleria, con 35 stazioni (5 delle quali sotterranee: Milano Maciachini, Bresso, Desio, Seregno e Carate). Le linee sarebbero state a doppio binario elettrificato.

Il capolinea milanese era previsto all'interno della stazione Garibaldi FS della linea 2 della metropolitana, realizzata perciò a quattro binari. I due binari destinati alle linee celeri della Brianza non furono mai utilizzati e gli spazi ad essi destinati sono tuttora in stato di abbandono.

Successivamente, la linea avrebbe corso a fianco del viale Enrico Fermi (aperto proprio in quegli anni), analogamente alle linee dell'Adda correnti a fianco della nuova via Palmanova. La fascia destinata alle linee della Brianza è visibile ancora oggi, adibita a spazio verde.

Lungo questa tratta furono realizzati due sottovia, uno in corrispondenza della cintura ferroviaria, oggi utilizzato dal traffico stradale, e uno in corrispondenza del cavalcavia di via Oroboni su viale Rubicone, utilizzato in seguito dal binario unico della tranvia per Limbiate.

Il progetto prevedeva l'uso di veicoli su pneumatici a strada guidata, per migliorare la qualità di marcia e le prestazioni (accelerazioni e acclività).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella terminologia dell'epoca si usavano i termini di linea celere o metropolitana leggera

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Azienda Tranviaria Municipale - Milano, Linee celeri della Brianza: principali caratteristiche e dati tecnici degli impianti e dell'esercizio, Milano, 1961. ISBN non esistente
  • Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le Tranvie extraurbane milanesi 1876-1980, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980. ISBN non esistente

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