Vittoria Assicurazioni

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Vittoria Assicurazioni S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione1921 a Cremona
Sede principaleMilano
Gruppofamiglia Acutis
Persone chiave
  • Carlo Acutis presidente emerito
  • Andrea Acutis presidente
  • Cesare Caldarelli amministratore delegato
SettoreAssicurazione
Fatturato1,148 miliardi di [1] (2017)
Utile netto78,4 milioni di [1] (2017)
Dipendenti540 (2017)
Sito web

Vittoria Assicurazioni S.p.A. è una azienda italiana attiva nel settore assicurativo che è stata quotata fino al 28 settembre 2018 alla Borsa Italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata fondata a Cremona nel 1921 come Italian Excess Insurance Company. Nel 1936 diventa La Vittoria Assicurazioni e si sposta a Milano con sede in Piazza San Babila.

Nel 1959 è autorizzata ad esercitare il ramo vita, nel 1968 assume l'attuale denominazione, nel 1988 si quota in Borsa.

Dal 1932 al 1986 ha fatto parte di Toro Assicurazioni, società controllata per un lungo periodo da esponenti delle famiglie-bene di Torino, finita nel 1976 sotto il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi per poi essere rilevata nel 1983 dalla Ifil degli Agnelli grazie all'iniziativa di Carlo Acutis che della Toro era amministratore delegato sin dal 1969.[2]

Nel 1986 Vittoria assicurazioni passa sotto il controllo della famiglia Acutis.[2] Nel 1999 ottiene l'autorizzazione per i fondi pensione.

Delisting[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2018 la famiglia Acutis lancia un'OPAS tramite Vittoria Capital sul 40,76% non ancora posseduto della società a 14 euro per azione, con un premio del 20,1% sulle quotazioni di Borsa con l'obiettivo del delisting della compagnia assicurativa controllata dalla famiglia Acutis[3] attraverso la stessa Vittoria Capital controllata da Yafa Holding[4]. In Vittoria Capital partecipa anche con il 12% il gruppo di riassicurazioni tedesco Munich Re, legato a Yafa da un patto di sindacato.

Il 31 agosto l'operazione, costata 300 milioni e resa possibile con un finanziamento di 380 milioni da parte di Banco BPM, è conclusa con adesioni del 94,17%[5] con Vittoria Capical che ha quindi raggiunto il 97,62 del capitale sociale. Conseguentemente ai sensi dell'art 108, comma 1 del TUF il titolo visto che il flottante è inferiore al 10%, dal 6 settembre è uscito dagli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia STAR della Borsa Italiana. Il 28 settembre, al termine delle procedure congiunte del diritto di acquisto e dell'obbligo di acquisto, Vittoria Assicurazioni è stata delistata.

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittoria Immobiliare S.p.A. - Milano - 87,24%
  • Vittoria Properties S.r.l. - Milano - 99%
  • Lauro 2000 S.r.l. - Milano - 100%
  • Yarpa S.p.A. - Genova - 20,91%

Le partecipazioni a bilancio valgono 109,29 milioni di euro.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittoria Capital S.p.A. - 100%%

(Dati Consob aggiornati al 28 settembre 2018.)

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria Assicurazioni nel 2007 ha ottenuto 703,71 milioni di euro di ricavi, un EBIT di 105,20 milioni, utili per 89,57 milioni. Il patrimonio netto ammonta a 326,92 milioni, i debiti a 95,62 milioni, una capitalizzazione di 254.285.051 euro. Dieci anni più tardi, nel 2017, i premi hanno superato 1,14 miliardi di euro con un aumento del 4,4%, gli utili sono scesi a 78,4 milioni con un calo del 43,8% rispetto al 2016.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vittoria Assicurazioni: premi in crescita del 4,4% nel 2017, utile in calo, su assinews.it, 19 marzo 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  2. ^ a b La Vittoria è il gioiello degli Acutis, su ricerca.repubblica.it, 20 marzo 1987. URL consultato il 25 maggio 2018.
  3. ^ Vittoria Assicurazioni: 14 euro per azione. Obiettivo: delisting, su ilsussidiario.net, 16 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  4. ^ Yafa Holding B.V. e la controllata Vittoria Capital S.p.A., appartengono a Carlo Acutis che controlla il 3,96% di Camfin attraverso Vittoria Assicurazioni S.p.A e Yura International Holding BV.
  5. ^ Opa Vittoria Assicurazioni, si conclude con adesioni di oltre il 94%, su teleborsa.it, 31 agosto 2018. URL consultato il 3 settembre 2018.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]