Carlo Acutis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Beato Carlo Acutis

Laico

 
Nascita3 maggio 1991
Morte12 ottobre 2006
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione10 ottobre 2020 da Papa Francesco
Santuario principaleSantuario della Spogliazione, Assisi
Ricorrenza12 ottobre
AttributiOstensorio, Rosario, Personal Computer

Carlo Acutis (Londra, 3 maggio 1991Monza, 12 ottobre 2006) è stato uno studente italiano, venerato come beato dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Acutis nacque venerdì 3 maggio 1991 da Andrea Acutis, esponente dell'alta borghesia torinese, e dalla moglie Antonia Salzano, sposatisi l'anno precedente. La coppia viveva a Londra per motivi di lavoro di Andrea, corporate finance executive presso la banca d'affari Lazard Brothers[1][2]. Il bimbo venne chiamato come il nonno paterno, il patron di Vittoria Assicurazioni Carlo Acutis[3].

Andrea Acutis, in procinto di entrare nella dirigenza di Vittoria Assicurazioni, si trasferì con la famiglia a Milano a settembre, dove il giovane Carlo frequentò la scuola elementare e media presso le suore Marcelline[4], la parrocchia presso la chiesa di Santa Maria Segreta e il liceo classico presso i Gesuiti dell'Istituto Leone XIII[5].

Fin da piccolo visse la fede in ogni aspetto della sua vita: a soli sette anni si accostò alla Prima comunione[6], ricevuta con un permesso speciale[7]. La sua devozione, rivolta in particolare, oltre che all'Eucaristia (che chiamava «La mia autostrada per il Cielo»[8]), alla Madonna, lo portava quotidianamente a partecipare alla messa e a recitare il rosario[4]. I suoi modelli erano i santi Francisco e Jacinta Marto, san Domenico Savio, san Luigi Gonzaga e san Tarcisio[9].

Oltre agli interessi normali di un adolescente, si adoperava anche per aiutare gli ultimi[10]. Tra le sue passioni c'era l'informatica, per la quale mostrava un grande talento[11], e della quale si serviva per testimoniare la fede attraverso la realizzazione di siti web: per questo motivo viene indicato come possibile futuro patrono di Internet[12][13]. Ideò e organizzò la mostra sui miracoli eucaristici nel mondo, con la collaborazione dell'Istituto San Clemente I Papa e Martire. Tale mostra, ospitata nelle parrocchie che ne fanno richiesta e presente anche online, è già stata ospitata in tutti i cinque continenti: solo negli Stati Uniti d'America in quasi 10.000 parrocchie[14]; nel resto del mondo in centinaia di parrocchie e in alcuni tra i santuari mariani più famosi, come ad esempio Fátima, Lourdes e Guadalupe[15].

Nel 2006 si ammalò improvvisamente di leucemia fulminante, a causa della quale morì il 12 ottobre, in soli tre giorni, presso l'ospedale San Gerardo di Monza, dopo aver offerto le sue sofferenze per il Papa e per la Chiesa[16][17].

Definito «Quasi un Frassati milanese»[18], fu sepolto secondo il suo desiderio nel cimitero di Assisi[19][20][9], dove rimase fino alla traslazione nel Santuario della Spogliazione, nella stessa città, dove si trova dal 6 aprile 2019[21].

Dopo la morte[modifica | modifica wikitesto]

Oggi ci sono più di 200 siti e blog che parlano di lui in diverse lingue[22]. Le storie di conversione legate a lui, avvenute dopo la sua morte, sono già molte[23]. I genitori ricevono lettere e richieste di preghiera che arrivano da ogni parte del mondo, e molto di questo materiale è stato raccolto nella fase diocesana di beatificazione[10].

La sua biografia è compresa nel sito web del Sinodo dei vescovi dedicato a I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (3-28 ottobre 2018), nella sezione dedicata ai giovani testimoni[24][25]. Partendo dalla testimonianza di Carlo Acutis, è stato realizzato un film documentario dedicato ai miracoli eucaristici, intitolato Segni, frutto della collaborazione tra Vatican Media e Officina della Comunicazione[26][27].

Il 6 aprile 2019, dopo alcuni giorni di preparazione e con alcuni momenti di preghiera nella basilica inferiore di San Francesco e in San Rufino, i suoi resti, dopo esser stati riesumati dal cimitero cittadino e trattati per essere preservati[28], sono stati traslati al Santuario della Spogliazione di Assisi, all'interno di un monumento funebre bianco nella navata destra[29][30][31].

Dopo l'estumulazione il corpo ha subito un trattamento conservativo e per la successiva esposizione il volto è stato ricoperto da una maschera in silicone[32][33][34].

Il processo di beatificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 novembre 2016, con l'intervento dell'allora arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, si è chiusa a Milano la fase diocesana del processo di beatificazione di Carlo Acutis, iniziato il 15 febbraio 2013[35][36]. Il 5 luglio 2018 viene dichiarato venerabile da papa Francesco: con questo titolo la Chiesa riconosce che Carlo ha vissuto in grado eroico le virtù cristiane[37]. Nel novembre 2019 la consulta medica ha espresso parere positivo su un presunto miracolo attribuito alla sua intercessione, necessario per la beatificazione;[38] il 21 febbraio 2020 papa Francesco ha riconosciuto il miracolo.[39] La celebrazione della beatificazione è avvenuta ad Assisi il 10 ottobre 2020 ed è stata presieduta dal cardinale Agostino Vallini.

Ai fini della beatificazione, la Chiesa cattolica ritiene necessario un miracolo per intercessione: nel caso di Carlo Acutis, ha ritenuto miracolosa la guarigione di Matheus, un bambino brasiliano di sei anni affetto da una grave malformazione del pancreas. Il 12 ottobre 2010, nella chiesa brasiliana di San Sebastiano, di cui era parroco padre Marcelo Tenorio, era in corso la benedizione con una reliquia di Carlo Acutis, molto conosciuto già allora. Matheus, a causa della sua malattia, rimetteva sia gli alimenti solidi che le bevande e il deperimento organico conseguente faceva temere per la sua vita. Quando fu il suo turno di toccare la reliquia chiese, su suggerimento del nonno che lo accompagnava, la grazia di non rimettere più: da quel momento il fenomeno cessò[40]. Nel febbraio 2011, il bambino fu sottoposto a una serie di esami, dai quali risultò che la malattia era scomparsa e il suo pancreas era tornato normale. La guarigione "istantanea, completa e duratura" è stata ritenuta inspiegabile alla luce delle attuali conoscenze mediche[41].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Zameli, Il discepolo prediletto, in La Voce del Popolo, 1º giugno 2018. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  2. ^ Andrea Acutis (PDF), su vittoriaassicurazioni.com.
  3. ^ Il tesoro di Mr. Vittoria: 2,6 miliardi di euro tra bond, fondi e hedge - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 5 ottobre 2020.
  4. ^ a b Fulvia Degl'Innocenti, Carlo, genio dell'informatica e giovanissimo beato, in Famiglia Cristiana, 23 novembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  5. ^ Carlo Acutis è venerabile, su leonexiii.it, Istituto Leone XIII, 7 luglio 2018. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  6. ^ Carlo Acutis, un appassionato di internet e dell'Eucaristia, su opusdei.org. URL consultato il 1º novembre 2018.
  7. ^ Andrea Galli, Monza. 10 anni fa moriva il 15enne Carlo Acutis. La purezza della fede e la fama di santità, in Avvenire, 12 ottobre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  8. ^ Biografia di Carlo Acutis, su carloacutis.com. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  9. ^ a b Paolo Risso, Venerabile Carlo Acutis, su santiebeati.it, 6 luglio 2018. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  10. ^ a b Carlo Acutis, parla la mamma: «Tutto il mondo spera nei miracoli di mio figlio», in Famiglia Cristiana, 14 dicembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  11. ^ Enrica Iacono, Genio informatico: Carlo Acutis morto a 15 anni sarà presto Beato, in il Giornale, 23 novembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  12. ^ Giampiero Rossi, Carlo, genio del computer morto a 15 anni: sarà il primo beato 2.0, in Corriere della Sera, Milano, 22 novembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  13. ^ Federico Cenci, Carlo Acutis: il futuro "patrono di internet"?, in Agenzia Zenit, 26 ottobre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  14. ^ Carlo Acutis, un piccolo salvatore, su messaggerosantantonio.it. URL consultato il 1º novembre 2018.
  15. ^ I Miracoli Eucaristici nel mondo - per allestire la mostra, su miracolieucaristici.org. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  16. ^ Santità giovane. Carlo Acutis, nuovo passo verso gli altari, in Avvenire, 23 novembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  17. ^ Costanza Signorelli, Il chicco di grano. Storie di "Santi Giovani" in mezzo a noi, "I Libri della Bussola", Edizioni Omni Die, 2018, p.101.
  18. ^ Frassati milanese - Carlo Acutis raccontato in un libro e in un docufilm (PDF), in L'Osservatore Romano, 27 ottobre 2016, p. 7. URL consultato il 20 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2018).
  19. ^ Lo specialissimo rapporto di Carlo Acutis con san Francesco e la città di Assisi, su lavoce.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  20. ^ 3 cose che hanno in comune San Francesco d'Assisi e Carlo Acutis, su it.aleteia.org. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  21. ^ Eugenio Bonanata, Carlo Acutis: al via ad Assisi le celebrazioni per la traslazione, in Vatican News, 5 aprile 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  22. ^ Carlo Acutis, su ofsconegliano.it. URL consultato il 1º novembre 2018.
  23. ^ Benedetta Frigerio, La fede contagiosa del servo di Dio Carlo Acutis, morto a 15 anni e vissuto solo per amare il corpo di Cristo, in Tempi, 29 maggio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  24. ^ Michelangelo Riccardo Tiribilli, Carlo Acutis, su synod2018.va. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  25. ^ Al Sinodo, ricordato il giovane Carlo Acutis, su vaticannews.va. URL consultato il 1º novembre 2018.
  26. ^ Miracoli eucaristici: il doc "Segni". L'esempio di Carlo Acutis per un dialogo tra scienza e fede, su agensir.it. URL consultato il 1º novembre 2018.
  27. ^ Un documentario vaticano sui miracoli eucaristici ispirato a Carlo Acutis, su it.aleteia.org. URL consultato il 1º novembre 2018.
  28. ^ Beatificazione Carlo Acutis: presiederà il cardinale Agostino Vallini, su diocesiassisi.it, 1º ottobre 2020. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  29. ^ Eugenio Bonanata, Carlo Acutis: commozione ad Assisi per la traslazione del corpo del Venerabile, in Vatican News, 7 aprile 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  30. ^ Marina Rosati, Assisi. Il corpo di Carlo Acutis traslato nel santuario della Spogliazione, in Avvenire, 6 aprile 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  31. ^ Marina Rosati, Traslazione del corpo di Carlo Acutis, ecco il programma, su Santuario Spogliazione Assisi, 19 marzo 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  32. ^ Il card. Vallini presiederà la beatificazione di Carlo Acutis, su Interris. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  33. ^ Carlo Acutis, riaperta la tomba: così è stato trattato il corpo del prossimo beato, su PerugiaToday. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  34. ^ Veronica Giacometti, Aperta la tomba di Carlo Acutis. Il corpo del futuro beato trovato intero, su www.acistampa.com. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  35. ^ Beatificazione di Carlo Acutis, si chiude il processo diocesano, su chiesadimilano.it. URL consultato il 1º novembre 2018.
  36. ^ Scola chiude l’iter diocesano di canonizzazione del giovane Acutis, in La Stampa - Vatican Insider News, 24 novembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  37. ^ Papa Francesco: sarà venerabile Carlo Acutis, il giovane che evangelizzava attraverso Internet, in Servizio Informazione Religiosa, 5 luglio 2018. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  38. ^ Assisi. Il sì dei medici: «È stato un miracolo». Carlo Acutis, passo verso gli altari.
  39. ^ Promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei Santi, su Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. URL consultato il 22 febbraio 2020.
  40. ^ Acutis presto beato. Arriva la Chiesa dei santi bambini, su lanuovabq.it. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  41. ^ Antonia Salzano: «Il miracolo di Carlo Acutis, mio figlio, morto 15enne di leucemia: un santo per il web», su corriere.it. URL consultato il 10 ottobre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Gori, Un genio dell'informatica in cielo. Biografia del Servo di Dio Carlo Acutis, Libreria Editrice Vaticana, 2016, ISBN 978-88-209-9905-6.
  • Nicola Gori, Eucaristia. La mia autostrada per il cielo. Biografia di Carlo Acutis, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2007, ISBN 978-88-215-6038-5.
  • Francesco Occhetta, Carlo Acutis. La vita oltre il confine, Torino, Editrice Elledici, 2013, ISBN 978-88-01-05406-4.
  • Cecilia Galatolo, Sei nato originale non vivere da fotocopia. Carlo Acutis mi ha insegnato a puntare in alto, Casa Editrice Mimep-Docete, 2017, ISBN 978-88-8424-439-0.
  • Giancarlo Paris, Carlo Acutis. Il discepolo prediletto, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 2018, ISBN 978-88-250-4580-2.
  • Luigi Francesco Ruffato, Carlo Acutis. Adolescente innamorato di Dio, Edizioni Messaggero Padova, 2018, ISBN 978-88-250-4617-5.
  • Costanza Signorelli, Il chicco di grano. Storie di "Santi Giovani" in mezzo a noi, Edizioni Omni Die - I Libri della Bussola, 2018, ISBN 978-88-99568-10-8.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filmato audio Matteo Ceccarelli (regista), La mia autostrada per il cielo, Officina della Comunicazione in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1734151778206218130001 · ISNI (EN0000 0004 7874 5221 · GND (DE1219401617 · BNF (FRcb17843263h (data) · WorldCat Identities (ENviaf-1734151778206218130001