Noverca

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Nòverca
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione2008
Fondata da
Chiusura2019 (confluita in TIM)
Sede principaleRoma
GruppoTelecom Italia
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiTelefonia mobile
Slogan«Extended life»
Sito webwww.noverca.it/

Nòverca S.r.l., già Nòverca Italia S.r.l.[1], è stata una società italiana di telecomunicazioni del Gruppo Acotel che operava in Italia nel settore delle come operatore virtuale di rete mobile sotto rete TIM. È stata poi ceduta nel 2016 al gruppo Telecom Italia e, fino al 2019, è stata anche detentrice del marchio Kena Mobile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nòverca Italia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 2008, come Nòverca Italia, la società è nata da una collaborazione industriale avviata tra il Gruppo Acotel e il gruppo bancario Intesa Sanpaolo[2], successivamente uscito dalla compagine azionaria nel maggio 2013[3].

Il nome Nòverca nasce dalla crasi tra NOVità e ricERCA. Il logo è una stilizzazione del nome Nòverca con la “o” che rappresenta un omino che telefona[4].

I prefissi delle SIM Nòverca, denominate Extended SIM 2.0, appartengono alla quinta decade del 350 (vale a dire 350-5). Nel periodo antecedente la conversione in Full MVNO, i prefissi rilasciati appartenevano alla settima decade del 370 (vale a dire 370-7) in quanto derivanti da quelli di cui TIM (operatore di appoggio) risulta assegnataria per i suoi MVNO di tipo ESP.

L'esordio sul mercato è avvenuto il 30 marzo 2009. L'offerta, inizialmente dedicata alla sola clientela consumer, è stata estesa da maggio 2011 anche a quella business[5].

La commercializzazione della SIM Nòverca è stata resa disponibile, oltreché dal sito web dell'operatore, nonché dal sito di Terrecablate e dal sito di Rabona Mobile (quest'ultima venduta con delle opzioni ad hoc), anche attraverso i punti vendita SISAL e Lottomatica tramite l'acquisto di un PIN code devoluto al suo ordine presso il sito web stesso, in mancanza di pagamento con carta di credito.

Le modalità di ricarica disponibili erano:

  • da cellulare, utilizzando il codice di ricarica acquistabile presso i punti Sisal e Lottomatica Servizi;
  • con i servizi di mobile banking;
  • presso gli ATM delle banche del gruppo Intesa Sanpaolo;
  • dal sito web con carta di credito.

Il 9 gennaio 2015 Telecom Italia e Nòverca annunciano il passaggio di circa 170.000 clienti consumer attivi di Nòverca a TIM dopo la decisione di Nòverca di focalizzarsi solamente nelle attività MVNA (Mobile Virtual Network Aggregator).[6][7][8]

Dal 1º febbraio 2015, in virtù di tale accordo, tutti i clienti Nòverca sono diventati automaticamente clienti TIM, potendo tuttavia continuare a usufruire dei servizi Nòverca senza nessuna variazione fino al 7 maggio 2015. A tutti i clienti è stata data la possibilità di recarsi presso i punti vendita TIM tra il 4 febbraio 2015 e il 2 maggio 2015 per effettuare la portabilità del numero a condizioni agevolate su una nuova SIM TIM e continuare a usufruire dei servizi radiomobili a condizioni economiche pressoché invariate anche dopo la cessazione definitiva dei servizi su SIM Nòverca,[9] ferma restando la possibilità del cliente di effettuare la portabilità verso qualsiasi altro operatore di telefonia mobile alle condizioni vigenti, o di recedere in toto e senza costi dal contratto di fornitura dei servizi radiomobili.

Nella giornata del 7 maggio 2015 Nòverca ha cessato l'erogazione dei propri servizi di comunicazione mobile e personale alla utenza consumer e business, ma ha continuato a erogare servizi di comunicazione mobile per tutti i contratti in essere e futuri con il mondo degli MVNO come fornitore di servizi MVNA e MVNE.

Nòverca[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º novembre 2016 Nòverca è stata ceduta al gruppo Telecom Italia[10], e il 31 ottobre 2019 viene stipulata la fusione per incorporazione di Nòverca in TIM[11].

MVNE/MVNA[modifica | modifica wikitesto]

Da settembre 2013, Nòverca è entrata nel settore degli MVNA (Mobile Virtual Network Aggregator), integrando la già presente attività da MVNE (Mobile Virtual Network Enabler). In questo modo il gestore fornisce un'offerta di accesso "wholesale" a tutte le società che desiderino entrare come MVNO nel mondo delle telecomunicazioni, mettendo a loro disposizione la sua piattaforma tecnologica.[12]

La società, oltre a proseguire le attività di MVNE/MVNA, lanciò, il 29 marzo 2017, l'operatore virtuale Kena Mobile, sfruttando la rete GSM-UMTS-LTE di TIM[13]. Dal 1 novembre 2019, a seguito della fusione per incorporazione di Nòverca in TIM, Kena Mobile è divenuto parte del gruppo Telecom Italia.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Nòverca Italia è stata liquidata. I suoi asset sono stati ceduti prima ad Acotel S.p.A.[14] e a novembre 2016 a Telecom Italia, cui sono state cedute le attività di MVNO, MVNA e MVNE.[10] Da fine 2016 Telecom Italia fu l'unico socio della nuova Nòverca, dopo essere stata ricostituita come operatore telefonico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PRIVACY, su www.noverca.it, 4 novembre 2011. URL consultato il 21 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2011).
  2. ^ Nòverca Italia – Chi siamo, su noverca.it. URL consultato il 4 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2014).
  3. ^ Intesa Sanpaolo dice addio a Noverca, in La Stampa, 23 maggio 2013. URL consultato il 4 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ^ Copia archiviata (PDF), su blog.noverca.it. URL consultato il 13 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2014).
  5. ^ Nòverca Business time! | Noverca Archiviato il 16 maggio 2011 in Internet Archive.
  6. ^ Telecom Italia e Acotel Group: firmato accordo per il passaggio dei 170 mila clienti consumer di Noverca a TIM (PDF), su gruppotim.it, 9 gennaio 2015. URL consultato il 5 giugno 2021.
  7. ^ Telecom Italia e Acotel Group: firmato accordo per il passaggio dei 170 mila clienti consumer di Noverca a TIM, su gruppotim.it, 9 gennaio 2015. URL consultato il 5 giugno 2021.
  8. ^ Andrea Biondi, Noverca esce dalla telefonia mobile, in Il Sole 24 Ore, 10 gennaio 2015. URL consultato il 4 giugno 2021.
  9. ^ Informazioni passaggio clienti Noverca a Telecom, su noverca.it. URL consultato il 4 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2015).
  10. ^ a b Acotel perfeziona la cessione di Noverca a Telecom Italia, 28 ottobre 2016. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  11. ^ Comunicazione sulla fusione per incorporazione (PDF), su kenamobile.it, 1º novembre 2019. URL consultato il 4 novembre 2019.
  12. ^ Nòverca ora attiva anche come MVNA (Mobile Virtual Network Aggregator)
  13. ^ Sara Bennewitz, Tim lancia i servizi low cost: chiamate e internet da 3,99 euro al mese, in la Repubblica, 29 marzo 2017. URL consultato il 26 agosto 2018.
  14. ^ Carlotta Scozzari, L'Acotel di Carnevale chiede a Intesa 150 milioni di danni per il flop delle sim Noverca, in la Repubblica, 14 novembre 2014. URL consultato il 4 giugno 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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