Ericsson

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Ericsson
Logo
StatoSvezia Svezia
Forma societariaPublic company
Borse valori NASDAQ: ERIC
OMXERIC-A, OMXERIC B
Fondazione1876 a Stoccolma
Fondata daLars Magnus Ericsson
Sede principaleStoccolma
Persone chiave
Settoretelecomunicazioni
ProdottiReti mobili, reti fisse, IT, cloud, 2G, 3G, 4G, 5G, software e servizi ICT, managed services, Tv and Media, Internet delle cose
FatturatoSEK 201,3 miliardi (circa 20 miliardi di )[1] (2017)
Dipendenti~95.260[2] (2017)
Sito web e
Vecchio logo
Un antico telefono della Ericsson conservato nel Birmingham Science Museum a Nottingham.

Ericsson (Telefonaktiebolaget LM Ericsson) è una multinazionale svedese operante in 180 paesi nella fornitura di tecnologie e servizi di comunicazione, software e infrastrutture in ambito ICT (Information & Communication Technology) a operatori di telecomunicazioni, pubblica amministrazione e altre industrie.

È quotato alla Borsa di Stoccolma e alla Borsa di New York (NASDAQ: ERIC)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1876 nel centro di Stoccolma come negozio di riparazione di telegrafi da Lars Magnus Ericsson, un trentenne che ha già lavorato in una azienda di apparecchiature telegrafiche per l'agenzia governativa svedese Telegrafverket. Due anni più tardi inizia, insieme ad un amico, Carl Johan Andersson, a produrre e vendere la propria attrezzatura telefonica: il primo contratto per la fornitura di telefoni e quadri elettrici è con la principale società svedese di telecomunicazione, Stockholms Allmänna Telefonaktiebolag. Sempre quell'anno Ericsson ottiene da un'impresa importatrice di telefoni l'incarico di mettere a punto e migliorare telefoni Bell e Siemens. E lui, che conosceva già quei telefoni dai tempi in cui lavorava presso la Telegrafverket, riesce a progettare uno strumento di qualità superiore da poter essere utilizzato da nuove compagnie telefoniche come Rikstelefon e in grado di fornire un servizio più economico rispetto al Gruppo Bell. E dal momento che Bell non ha brevettato le sue invenzioni in Scandinavia, Ericsson non ha problemi di brevetto o royalty. Alla fine del 1879 inizia a produrre telefoni con un design ricercato diventando uno dei più importanti fornitori di apparecchiature telefoniche in Scandinavia. E dal momento che le sue materie prime sono in gran parte importate, negli anni successivi Ericsson acquisisce un certo numero di aziende per garantirsi le forniture di ottone, filo, ebanite e acciaio magnetico.

Nel 1883 il Gruppo Bell forma in Svezia una società telefonica indipendente chiamata Stockholms Allmänna Telefonaktiebolag e stringe un patto con Ericsson per l'attrezzatura per la sua nuova rete telefonica. Nel 1918 le due società si fondono in Allmänna Telefonaktiebolaget LM Ericsson.

Ericsson in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia Ericsson opera dal 1918 con le società FATME e SEI. Roma è sede del quartier generale del Gruppo Ericsson in Italia, 3 mila i dipendenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fourth quarter and full-year report 2017 (PDF), su ericsson.com. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  2. ^ Company facts, in Ericsson AB. URL consultato il 29 luglio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2181 0895