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Nokia

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Nokia Corporation
Logo
Stato Finlandia Finlandia
Forma societaria public company
Borse valori
ISIN FI0009000681
Fondazione 1865 a Nokia
Fondata da Fredrik Idestam
Sede principale Espoo
Persone chiave
Settore Elettronica
Telecomunicazioni
Prodotti
Fatturato 23,61 miliardi Euro (2016)
Utile netto -912 milioni Euro (2016)
Dipendenti 101,787 (2016)
Slogan «Connecting People»
Sito web

Nokia Corporation o in finlandese Nokia Oyj o semplicemente Nokia è una multinazionale finlandese, produttrice di apparecchiature per telecomunicazioni. Oggi si basa su due divisioni: Nokia Technologies, che si occupa di ricerca e sviluppo per nuove tecnologie, prodotti consumer e licenze di brand e brevetti,[1] e Nokia Networks, che rappresenta il "core business" dell'azienda e si occupa di software e servizi per infrastrutture di rete. Quest'ultimo settore si divide in altri quattro gruppi di lavoro: Reti Mobile, che comprende il portfolio prodotti radio di Nokia; Reti Fisse, che racchiude l'attività relativa alle reti fisse; Applications & Analytics, che si occupa delle operazioni relative al software e all'attività di analisi dei dati della compagnia; e Reti IP/Ottiche, che racchiude le attività relative ad IP Routing, Optical Transport e IP video e il portfolio Nokia IP partner e Packet Core. Prende il nome dalla città in cui venne fondata nel 1865. La sede centrale si trova ad Espoo. Può essere considerato come un logo aziendale il Nokia tune, la celebre suoneria per cellulare tratta dal Gran Vals di Francisco Tárrega.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini ed eventi rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Nokianvirta, luogo in cui Fredrik Idestam aprì la sua segheria

Il nome Nokia è stato ispirato dal fiume Nokianvirta,[3] lungo il quale nel 1865 l'ingegnere minerario Knut Fredrik Idestam aprì una segheria, i cui impianti per la lavorazione del legno e della cellulosa sfruttavano la corrente del corso d'acqua. Entro la fine del secolo la ditta si dotò di una centrale elettrica.

Rotoli di carta igienica prodotti da Nokia negli anni Sessanta

All'inizio del XX secolo, un'impresa leader nella fabbricazione di stivali in gomma venne attratta dall'energia prodotta in riva al fiume. La Società Finlandese della gomma stabilì i suoi insediamenti produttivi nelle vicinanze e iniziò ad usare Nokia come marchio. Poco dopo la Prima guerra mondiale la Società finlandese della gomma - che ad un certo punto divenne la più importante fornitrice di stivali per l'esercito e equipaggiamenti come la maschera antigas M61 - acquistò l'impianto per la lavorazione del legno. Nel 1922 le due società entrarono in una holding con la principale industria nazionale di cavi per il telefono ed il telegrafo. Le tre realtà si fusero nel 1967, costituendo l'odierna Nokia.

Dopo la seconda guerra mondiale il settore cavi del gruppo si offrì come fornitore all'URSS del materiale che la Finlandia doveva fornire in conto riparazione in virtù del Trattato di Pace. Negli anni settanta, la Nokia aumentò il proprio impegno nell'industria delle telecomunicazioni, sviluppando apparati per la commutazione automatica.

Un televisore Nokia ITT e un Nokia ITT VHS

Nel 1977 ne divenne presidente Kari Kairamo che, avendo studiato negli Stati Uniti non condivideva la tradizione filo-sovietica dell'imprenditoria finlandese e puntò invece su televisori e personal computer, mettendo sul mercato una serie chiamata MikroMikko.[4] Negli anni 80 la Nokia ha cominciato a produrre televisori con il Marchio ITT. Ma la concorrenza era troppa e l'azienda si indebitò rapidamente. Nokia dovette uscire da diversi comparti, come quello dei televisori e dei computer. La divisione che si occupava dei PC venne ceduta alla International Computers (ICL), ora parte della Fujitsu.
Uscito di scena Kairamo,[5] il suo vice, Jorma Ollila, poi presidente dal 1992, insistette nel settore elettronico; si limitò a cambiare prodotto, passando dal computer alla telefonia cellulare, il cui boom era ancora all'inizio. Le divisioni legate alla gomma e ai cavi vennero cedute.

Logo pubblicitario

La decisione di concentrarsi sull'industria delle telecomunicazioni e sulla produzione di telefoni cellulari pagò, trasformando la Nokia in una delle realtà di maggior rilievo a livello mondiale in questi due settori.

Nel 2004 diversi problemi hanno costretto la società ad attuare politiche di ristrutturazione che, sebbene ridotte rispetto a quelle dei primi anni novanta, ne hanno scalfito l'immagine in Finlandia ed hanno alimentato contro di essa una serie di cause.

Nel giugno 2006 Nokia e Siemens hanno annunciato la costituzione di una nuova società, la Nokia Siemens Networks, in cui sono confluite le attività concernenti la produzione di apparecchiature e reti per le telecomunicazioni. La nuova realtà è controllata pariteticamente e ha sede nell'area di Helsinki.

Nel 2007 la Nokia ha brevettato una tecnologia per costruire telefonini a triplo scorrimento[6] Nello stesso anno la società si è confermata leader mondiale nella produzione di cellulari con una quota di mercato del 40% nel quarto quadrimestre dell'anno.[7]

Nokia ha deciso di entrare nel mercato della produzione di contenuti per i terminali mobili, scelta culminata il 29 agosto 2007 con il lancio di OVI, un portale per la fruizione di contenuti mobili.

Il 3 settembre 2013 viene annunciato ufficialmente un accordo dal valore di 5,44 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari), con il quale Microsoft si aggiudica la divisione Devices & Services di Nokia, i marchi Lumia, Asha e PureView, 8.500 brevetti permanenti, 30.000 brevetti in licenza per 10 anni e 32.000 dipendenti.[8] Il 25 aprile 2014, Microsoft Corporation completa l'acquisizione della divisione Devices and Services di Nokia, che diventa Microsoft Mobile. L'uscita dei nuovi Lumia 820 e 920 con l'innovativo Windows Phone 8 è riuscita a fare risalire le vendite grazie agli oltre 2 milioni di esemplari venduti, ma non abbastanza per mantenere in vita la divisione mobile, che venne poi dismessa da Microsoft.

Il 15 aprile 2015 Nokia ha annunciato ufficialmente l'acquisizione di Alcatel-Lucent[9], uno dei suoi principali rivali nel mercato delle infrastrutture di telecomunicazioni e proprietaria anche dei Bell Labs. L'acquisizione è stata completata all'inizio del 2016 tramite un'offerta pubblica di acquisto delle azioni Alcatel-Lucent nel quadro di un'operazione del valore di quasi 16 miliardi di euro.[10]

Il 9 gennaio 2017 la società finlandese HMD Global, che ha acquisito i diritti esclusivi per l'uso del marchio sui dispositivi mobili per dieci anni, rilancia il brand Nokia nel mercato degli smartphone presentando il Nokia 6 (inizialmente solo per il mercato cinese), primo Nokia con sistema operativo Android 7.0.

L'ex Nokia House (oggi Microsoft Talo)
Un Nokia 3310, venduto in 126 milioni di esemplari
Alcuni modelli
Tre dispositivi della serie Communicator: Nokia 9210, 9500 edE90 Communicator

La vendita del settore "Devices & Services" a Microsoft[modifica | modifica wikitesto]

In base all'accordo Nokia-Microsoft stipulato il 3 settembre 2013, Microsoft potrà produrre i marchi Lumia e Asha, che di conseguenza, non avranno più marchio Nokia. Nokia potrà utilizzare il proprio marchio sui telefoni serie 30 e serie 40 (meno evoluti) ma non nel campo dei dispositivi mobili fino al 2016. L'accordo dal valore di 5,44 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari) indica che Microsoft si aggiudica la divisione Devices & Services di Nokia, i marchi Lumia, Asha e PureView, 8.500 brevetti permanenti, 30.000 brevetti in licenza per 10 anni e 32.000 dipendenti.[8] L'azienda finlandese continuerà ad operare sul mercato con i business legati a Nokia Networks, HERE e Nokia Technologies. Il quartier generale rimarrà in Finlandia.

Il 22 settembre 2013 vengono presentati, ad Abu Dhabi, due phablet e il primo tablet marcato Nokia. Il 24 febbraio 2014 vengono presentati i primi cellulari Nokia con il sistema operativo Android. Il 25 aprile 2014 viene cambiato nome in Microsoft Mobile e il 1º maggio 2014 viene nominato il nuovo CEO.

Vendita di HERE[modifica | modifica wikitesto]

Here è una società nata come responsabile della suite di servizi di navigazione Nokia (in precedenza sotto i marchi Ovi e Nokia), che si occupa di mappe e servizi di localizzazione.

Essa ha avuto origine da Navteq, azienda con sede a Chicago, specializzata in dati cartografici digitali, contenuti e servizi basati sulla localizzazione per sistemi di navigazione automotive, dispositivi mobili di navigazione, applicazioni cartografiche basate su Internet e soluzioni per enti pubblici e imprese. Navteq è stata acquisita da Nokia il 1º ottobre 2007. I dati cartografici Navteq divennero parte integrante di HERE Maps, un servizio online dove gli utenti possono scaricare le mappe, utilizzare la navigazione con guida vocale e di altri servizi web context-aware. Il 3 agosto 2015 la multinazionale ha ceduto la divisione HERE ad un consorzio automobilistico tedesco comprendente Audi, BMW e Daimler per una cifra di circa 2,8 miliardi di euro.

Il ritorno al mercato dei dispositivi mobili[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2014 presenta, per la prima volta dopo l'accordo con Microsoft, il tablet Nokia N1 con piattaforma Android. Nella stessa data viene presentato il software Nokia Z Launcher.

Il 15 aprile 2015 Nokia annuncia di aver raggiunto l'accordo del valore di 15,6 miliardi di euro per l'acquisizione dell'azienda franco-americana Alcatel-Lucent.

Il 14 luglio 2015, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha confermato la propria volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile.

Il 26 aprile 2016 Nokia annuncia l'acquisizione della società francese Withings, specializzata in smartwatch ed e-health, per la cifra di 170 milioni di euro.

Il 18 maggio 2016 viene annunciato che Microsoft venderà la divisione feature phone a FIH Mobile, una sussidiaria di Foxconn e che Nokia tornerà sul mercato con il proprio marchio, su dispositivi basati su Android, attraverso HMD Global, società finlandese che ha acquisito i diritti per poter utilizzare il marchio Nokia sui telefoni cellulari, smartphone e tablet per i prossimi 10 anni.

Il 9 gennaio 2017 il marchio Nokia (acquisito in licenza da HMD Global) rientra nel mercato smartphone con sistema operativo Android grazie al Nokia 6, disponibile inizialmente solo sul mercato cinese.

Il 26 febbraio 2017, al Mobile World Congress di Barcellona, Nokia ha presentato tutta la sua nuova gamma di cellulari, composta dai tre smartphone Nokia 6, 5 e 3 e un remake del vecchio Nokia 3310[11]. Ad agosto 2017 viene presentato il Nokia 8, nuovo top di gamma Nokia[12].

Le divisioni di Nokia[modifica | modifica wikitesto]

Nokia è una società per azioni quotata presso le borse di Helsinki e New York. Nokia ha giocato un ruolo molto importante nell'economia della Finlandia, ed è considerata un importante datore di lavoro per gli abitanti, e lavora con partner locali e subappaltatori. Nokia ha contribuito con l'1,6% al PIL della Finlandia, e il suo giro di affari ha rappresentato circa il 16% delle esportazioni del paese scandinavo nel 2006.

Nokia attualmente comprende diversi gruppi di lavoro, i più conosciuti dei quali sono Nokia Networks e Nokia Technologies.

Nokia Networks[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nokia Networks.

Nokia Networks, precedentemente conosciuta come Nokia Siemens Networks (NSN) e Nokia Solutions e Networks (NSN), è una multinazionale di networking dei dati e di telecomunicazioni con sede a Espoo, in Finlandia. Nel 2011 era il quarto produttore di apparecchiature di telecomunicazioni al mondo per ricavi, dietro a Ericsson, Huawei e Alcatel-Lucent. Era presente in circa 150 paesi.

Il brand NSN fu lanciato in occasione del Congresso Mondiale di Barcellona nel febbraio 2007, come joint venture tra Nokia (50,1%) e Siemens (49,9%). Nel luglio 2013, Nokia ha riacquistato tutte le azioni di Nokia Siemens Networks, per un importo di 2.21 miliardi di dollari, e la rinominò in Nokia Networks. Offriva infrastrutture wireless e piattaforme di rete fissa, reti di servizi e comunicazioni, oltre a servizi professionali a operatori telefonici e fornitori di servizi. Si concentrava sul GSM, Edge, 3G / W-CDMA, LTE e le reti di accesso radio WiMAX; ma anche su reti core con crescente IP e capacità multiaccesso di servizi.

Nel luglio 2015 Nokia annunciò l'acquisizione di Alcatel-Lucent e la successiva fusione delle due società.

Nokia Technologies[modifica | modifica wikitesto]

Nokia Technologies si occupa di prodotti consumer, di ricerca e sviluppo per nuove tecnologie, ed inoltre concede in licenza le innovazioni e il brand Nokia.

Nokia Technologies è costituita da un team di sviluppo avanzato. Lo sviluppo avviene su vaste aree comprendenti l'imaging, il rilevamento, la connettività wireless, gestione dell'alimentazione e dei materiali avanzati. Altre aree sono l'espansione del programma di licenza IP.

Nokia Technologies tiene conto anche della partecipazione del pubblico nel suo sviluppo, attraverso il programma "Inventa con Nokia".

Nel novembre 2014 Nokia Technologies ha lanciato il tablet Nokia N1, prodotto da Foxconn e con a bordo Android 5.0, come il suo primo prodotto a seguito della vendita della sezione mobile a Microsoft.

Nel mese di aprile 2015, un portavoce di Nokia ha affermato che l'azienda avrebbe trasferito la propria divisione di ricerca e sviluppo in Cina, con l'intenzione di produrre nuovi smartphone in una fabbrica del paese asiatico. Nokia ha negato questa affermazione meno di una settimana dopo, dichiarando che non v'è alcuna intenzione, al momento, di tornare nel mercato degli smartphone. Tuttavia non è stata negata la possibilità di concessione in licenza del marchio Nokia ad un produttore di terze parti per telefoni (come nel caso del Nokia N1). Nel mese di giugno 2015 Rajeev Suri, CEO dell'azienda finlandese, ha dichiarato il ritorno di Nokia nel mondo smartphone nel 2016, occupandosi principalmente della progettazione e del design dei nuovi dispositivi.[13] Nel mese di luglio 2015, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha confermato la volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile che l'ha vista protagonista indiscussa per 14 anni. Robert Morlino, portavoce di Nokia Technologies, ha fatto sapere che la società è alla ricerca di un "partner giusto" che possa seguire la fase di produzione, vendita, marketing e assistenza ai consumatori.[14] [15] Nel mese di dicembre 2016, dopo molte speculazioni da parte dei media nei mesi precedenti, Nokia Technologies ha annunciato che nel corso del 2017, in collaborazione con le società HMD Global e FIH Mobile (gruppo Foxconn), saranno messi in commercio nuovi telefoni cellulari, smartphone e tablet a marchio Nokia.

Il 29 luglio 2015 presenta OZO, una fotocamera per la realtà virtuale composta da 8 sensori, 8 microfoni e con la capacità di registrare filmati in 3D.

Evoluzione delle dimensioni dei telefoni Nokia
Il particolare Nokia 7380 con schermo a specchio

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 22 settembre 2003 completa l'acquisizione di Sega.com, filiale di SEGA che è poi diventata uno dei punti di riferimento per la realizzazione del Nokia N-Gage.[16]
  • Il 10 febbraio 2006 completa l'acquisizione di Intellisync azienda fornitrice di software per la sincronizzazione tra dispositivi mobili e non.[17]
  • Il 16 ottobre 2006 completa l'acquisizione di Loudeye, azienda leader nella distribuzione di musica digitale.[18]
  • Il 24 luglio 2007 annuncia l'acquisizione di Twango, azienda leader nelle soluzioni per organizzare e condividere foto, video e oggetti multimediali generati dagli utenti.[19]
  • Il 9 agosto 2007 lancia il portale di social network Mosh, utilizzabile anche dai terminali mobili.[20]
  • Il 17 settembre 2007 annuncia l'acquisizione di Enpocket azienda leader nella pubblicità su dispositivi mobili.[21]
  • Il 1º ottobre 2007 annuncia l'acquisto di Navteq, società produttrice di mappe digitali per Sistemi di informazione geografica.[22]
  • Il 28 gennaio 2008 annuncia l'acquisizione del produttore software Trolltech con una spesa di 153 milioni di dollari.[23]
  • Nel maggio 2008 Nokia annuncia di voler spostare il proprio business interamente su internet e di non voler essere vista solamente come una produttrice di telefoni.
  • Il 23 giugno 2008 è definita l'acquisizione di Plazes, una startup con sede a Berlino, creatrice di una Rete sociale basata sulla localizzazione geografica degli utenti.[24]
  • Il 24 giugno 2008 Nokia annuncia un accordo per acquisire la totalità della azioni di Symbian per 264 milioni di euro e successivamente creare la Symbian Foundation che avrà il compito di unificare i vari sistemi operativi costruiti sulla base di Symbian. La fondazione renderà tutto open source a disposizione degli operatori che già adesso usano il software e di chiunque voglia utilizzarlo.[25]
  • Il 27 gennaio 2009 viene annunciata l'acquisizione di Bit-side che aiuterà Nokia nella realizzazione di software di localizzazione mobile da integrare con i sistemi già esistenti (Nokia Maps).
  • Il 24 giugno 2009 è perfezionata l'acquisizione di Cellity, che integrerà la propria innovativa rubrica in stile web sui cellulari Nokia 2.0.[26]
  • Il 21 settembre 2010 Stephen Elop (ex Microsoft) sostituisce Olli Pekka Kallasvuo come amministratore delegato del gruppo.
  • L'11 febbraio 2011 è perfezionata la partnership con Microsoft adottando Windows Phone come proprio sistema operativo principale. Questa notizia, altamente disapprovata dai consumatori, provoca un calo in borsa dell'11,1%.
  • Il 26 ottobre 2011 sono presentati al Nokia World 2011 i primi due smartphone con Windows Phone 7: il Nokia Lumia 800 e il Nokia Lumia 710.
  • Il 27 febbraio 2012 vengono presentati nuovi prodotti tra cui il Lumia 900 (il top della gamma) e un cameraphone (808 PureView) con fotocamera da 41 megapixel.
  • Il 25 aprile 2012 il Nokia 808 PureView viene premiato ben due volte per la qualità della sua fotocamera da 41 megapixel.
  • Il 30 aprile 2012 Nokia vende il marchio di lusso Vertu per 200 milioni di euro.
  • Il 2 maggio 2012 Nokia rinnova la partnership con Carl Zeiss.
  • Il 6 maggio 2012 vengono annunciate le dimissioni di Jorma Ollila dopo 23 anni di presidenza e la candidatura di Risto Siilasmaa.
  • Il 5 settembre 2012 Nokia presenta i primi due modelli con Windows Phone 8.
  • Il 12 novembre 2012 debuttano i cellulari Nokia Lumia 920 e Nokia Lumia 820.
  • Il 5 dicembre 2012 Nokia annuncia la vendita del proprio quartier generale in Finlandia a favore della Exilion che l'ha acquistato per 180 milioni.
  • Il 19 dicembre 2012 viene constatato il sorpasso da parte di Samsung nel numero di cellulari venduti durante il 2012.[27]
  • Il 28 gennaio 2013 Nokia abbandona definitivamente il progetto Symbian.
Confronto fotocamere 41 MPX (Lumia 1020 e 808 PureView)
  • L'11 luglio 2013 presenta a New York il Nokia Lumia 1020 uno smartphone in grado di scattare foto a 41 megapixel e dotato di ben 6 lenti fornite da Carl Zeiss.
  • Il 3 settembre 2013 la Microsoft acquista la divisione Devices & Services di Nokia per 5,44 miliardi di euro.
  • Il 3 settembre 2013 Stephen Elop si dimette da AD Nokia e viene sostituto da Risto Kalevi Siilasmaa. Timo Ihamuotila è il nuovo presidente.
  • Il 24 febbraio 2014 vengono presentati 3 nuovi telefoni con l'inedito sistema operativo Android e venduti, inizialmente, per i mercati emergenti.
  • Il 25 aprile 2014 la divisione Devices & Services venduta da Nokia cambia nome in Microsoft Mobile.
  • Il 1º maggio 2014 viene nominato Ceo Nokia l'Indiano Rajeev Suri.
  • Il 18 novembre 2014 viene presentato il tablet Nokia N1 con piattaforma Android. Nella stessa data viene presentato il software Nokia Z Launcher.
  • Il 15 aprile 2015 Nokia annuncia di aver raggiunto l'accordo del valore di 15,6 miliardi di euro per l'acquisizione dell'azienda franco-americana Alcatel-Lucent.[28]
  • Il 14 luglio 2015 attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia conferma la propria volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile, attraverso una collaborazione con importanti partner che cureranno produzione, vendita, marketing e assistenza dei futuri prodotti: smartphone, tablet e telefoni cellulari.
  • Il 29 luglio 2015 presenta OZO, una fotocamera capace di registrare filmati in 3D.
  • Il 3 agosto 2015 cede la divisione HERE ad un consorzio automobilistico tedesco per una cifra di circa 2,8 miliardi di euro.
  • Il 26 aprile 2016 Nokia annuncia l'acquisizione della società francese Withings, specializzata in smartwatch ed e-health, per la cifra di 170 milioni di euro.
  • Il 9 gennaio 2017 Nokia ritorna ufficialmente nel mercato degli smartphone: in collaborazione con HMD Global, presenta il Nokia 6 con sistema operativo Android.
  • Il 26 febbraio 2017 al Mobile World Congress di Barcellona, vengono presentati (oltre al 6) i Nokia 3, 5 e il nuovo 3310.
  • Il 16 agosto 2017 viene presentato a Londra il Nokia 8, top di gamma dell'azienda.

La Nokia Series[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nomenclatura dei cellulari Nokia.

La Nokia suddivide i cellulari (ed alcuni smartphone) prodotti diverse in serie, classificate con lettere dell'alfabeto o semplicemente con numeri:

  • Solo numeri: è la vecchia nomenclatura, fin dagli anni novanta, e resiste tutt'oggi, indica indistintamente cellulari di fascia bassa (es.: Nokia 100), media (es.: Nokia 603) e medio-alta (es.: Nokia 701). Attualmente i cellulari hanno codice numerico a 3 cifre, mentre in passato ne avevano sempre avute 4.
  • C Series:[29] I cellulari appartenenti alla C Series sono di fascia media, o alta con caratteristiche e contenuti particolari. Spesso sono cellulari con un occhio di riguardo verso l'estetica. I "C series" di fascia alta sono derivati dalla "N series". Ad esempio, il C6 è derivato dall'N97 Mini: è molto simile a quest'ultimo, ma se ne differenzia per l'apertura a scorrimento diversa (orizzontale anziché obliqua) e perché fornito di soli 2GB di memoria, (anziché 8GB). La serie C adotta anche la tecnologia dual SIM con i modelli C1-00, C2-00 e C2-03.
    Nokia C7 con Symbian Belle
  • E Series: Cellulari di tipo business, pensati per un utilizzo principalmente di tipo "lavorativo-manageriale".
  • X Series: Terminali pensati per l'intrattenimento, sono i successori degli XpressMusic. Possono essere di fascia bassa (Nokia X2), media (Nokia X3), e alta (Nokia X7).
  • N Series: Terminali con caratteristiche al top di gamma.
    Nokia E90 Communicator
    Nokia XL (sinistra) e Nokia X
  • T Series: Terminali venduti solo in Cina analoghi della serie E ed N.

I modelli nati dalla partnership con Microsoft, e che quindi hanno a bordo il sistema operativo Windows Phone, non utilizzano più le lettere per distinguere i cellulari, ma il nome Lumia, seguito dal numero di modello. La Serie 40 invece è inserita sui cellulari denominati "Asha" e il primo modello "PureView" ha Symbian a bordo (Nokia 808 PureView).

Smartphone[modifica | modifica wikitesto]

Serie X[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nokia X.
  • X: entry level
  • X2: 1 GB di RAM e tasto "home"
  • X+: fotocamera da 3 megapixel e schermo da 4 pollici.
  • XL: fotocamera da 5 megapixel e schermo da 5 pollici.

Tutti montano il sistema operativo Android.

serie Lumia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nokia Lumia.

Il termine Lumia deriva da "lumi", che in finlandese significa neve.

Nokia Lumia 920
Nokia Lumia 620
Nokia Lumia 930

Vengono in seguito messi in vendita altri smartphone Lumia con marchio Microsoft (Lumia 435, 532, 535, 540, 640 e 640 XL, 550, 650, 950 e 950 XL).

serie Asha[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nokia Asha.

Asha (आशा) deriva dal sanscrito e significa "speranza".

Nokia Asha 501
Nokia Asha 303

serie PureView[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nokia PureView .
  • Nokia 808 PureView: primo cellulare Nokia dotato di un sensore da 41 Megapixel e primo cellulare dotato di tecnologia PureView, monta Symbian FP2.
  • Nokia Lumia 920: primo Windows Phone dotato di tecnologia PureView con un sensore da 8,7 Megapixel e lenti Carl Zeiss.
  • Nokia Lumia 925: dotato di un sensore da 8,7 Megapixel migliorato con PureView e lenti Carl Zeiss.
  • Nokia Lumia 930: dotato di un sensore da 20 Megapixel con PureView e lenti Carl Zeiss.
  • Nokia Lumia 1520: dotato di un sensore da 20 Megapixel (leggermente migliore di quello montato sul 930) con PureView e lenti Carl Zeiss.
  • Nokia Lumia 1020: primo Windows Phone con fotocamera da 41 Megapixel e con memoria da 2 GB. Adotta la tecnologia PureView e lenti Carl Zeiss.
Nokia C5-00 e Nokia C6-01

Altri cellulari[modifica | modifica wikitesto]

  • 100, 105, 105 Dual Sim, 106, 107, 108, 109, 112, 113, 130
  • 206, 207, 208, 215, 220 Dual Sim, 222, 222 Dual Sim, 216, 216 Dual Sim, 230, 230 Dual Sim
  • 301
  • 500, 515
  • 603
  • 700, 701
  • C1-01, C1-02, C2-00, C2-01, C2-02, C2-03, C2-05, C3-00, C3-01, C5-00, C5-03, C6-01, C7-00
  • E5-00, E6-00, E7-00
  • N8-00, N9
  • X1-01, X2-01, X2-05, X3-02, X7-00

Dopo la vendita del settore mobile a Microsoft[modifica | modifica wikitesto]

Nokia N1
  • N1- tablet con sistema operativo Android (Z Launcher), fotocamera principale da 8MP e anteriore da 5, schermo da 7,9 pollici, in vendita solo per il mercato Cinese.
  • OZO - videocamera per la realtà virtuale in grado di registrare filmati in 3D.

HMD Global[modifica | modifica wikitesto]

  • 150/150 Dual Sim: telefono cellulare con sistema operativo Nokia Serie 30, dotato di un piccolo display da 2,4 pollici a bassa risoluzione e tastierino numerico, radio FM, lettore MP3, supporto alle schede microSD e fotocamera con flash LED, venduto a 30 euro;
  • 8: smartphone top di gamma, con display da 5.3" 2K, vetro Gorilla Glass 3 curvo, processore Qualcomm Snapdragon 835, memoria da 128 GB espandibile, Android 7.1.1, presto aggiornato a 8.0, doppia fotocamera posteriore da 13 MP con lenti Carl Zeiss e anteriore da 13 MP, lettore di impronte digitali;
  • 6: smartphone con display da 5.5 pollici full HD, vetro Corning Gorilla Glass 3 curvo, processore Qualcomm Snapdragon 430, memoria interna da 64 GB espandibile, Android 7.1.1, Dual Sim, fotocamera posteriore da 16 MP con doppio flash LED, frontale da 8 MP con lente grandangolare, lettore di impronte digitali e batteria da 3000 mAh;
  • 5: smartphone con display da 5,2 pollici HD, Gorilla Glass 3, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, fotocamera principale da 13 MP e anteriore da 8, scanner di impronte digitali, Android 7.1.1;
  • 3: smartphone economico con display da 5 pollici HD, Gorilla Glass 3, 2 GB di RAM, memoria interna da 16 GB espandibile, fotocamera posteriore e anteriore da 8 megapixel, Android 7.0;
  • 3310 (2017) (anche in versione Dual Sim): feature phone con display QVGA da 2,4 pollici, memoria interna da 16 MB espandibile, fotocamera da 2 MP con flash LED, radio FM, Bluetooth 3.0, Nokia Serie 30+.

Innovazioni[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione dei telefoni Communicator
L'innovativo Nokia N9
Fotocamera Nokia 6720 (Carl Zeiss 5 mpx)
La fotocamera da 41 mpx nel Nokia Lumia 1020
Fotocamera Nokia N95 (Carl Zeiss 5 mpx)
Rotis Sans Serif, il font utilizzato da Nokia nei manuali utente
Fotocamera Nokia N8 (Carl Zeiss 12 mpx)

Nokia ha prodotto il maggior numero di modelli di telefono cellulare con sistema operativo Symbian S60 preinstallato, che rende possibili utilizzi diversi, dal gioco multimediale, al navigatore satellitare.

Il Nokia Research Center ha presentato il 25 febbraio 2008 il prototipo Nokia Morph, che mostra un possibile utilizzo della nanotecnologia per i telefoni cellulari.

Il Nokia N9 è il primo smartphone ad utilizzare il sistema operativo MeeGo/Harmattan.

Il Nokia 808 è il primo telefono cellulare ad utilizzare una fotocamera Carl Zeiss da ben 41 megapixel[30].

I Nokia Lumia 820 e 920 sono stati i primi telefoni cellulari con Windows Phone 8. Le innovazioni introdotte da Nokia in questi due dispositivi sono la ricarica wireless cioè senza usare fili e la possibilità di usare il touch screen con i guanti (schermo PureMotion HD + Super Sensitive Touch).

Il Nokia 130 (presentato il giorno 11 agosto 2014) è definito come il telefono cellulare più economico (19 euro) dotato di player video e musicale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  11. ^ (IT) Nokia è tornata: tutti gli smartphone Android (e il nuovo 3310!) al MWC 2017 - HDblog.it, su nokia.hdblog.it. URL consultato l'08 settembre 2017.
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  15. ^ Nokia è ufficialmente alla ricerca di un partner per tornare nel mercato smartphone - HDblog.it
  16. ^ Nokia completes acquisition of assets of Sega.com Inc.
  17. ^ Nokia completes acquisition of Intellisync
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  20. ^ Nokia launches mobile social network - MOSH by Nokia!
  21. ^ Nokia to acquire Enpocket to create a global mobile advertising leader
  22. ^ Ufficiale: Nokia acquista Navteq per 8.1 miliardi di dollari
  23. ^ Nokia acquisisce Trolltech
  24. ^ Right time, right Plaze
  25. ^ Nokia, l'ambiente Symbian è suo: la grande sfida tra gli smartphone
  26. ^ Nokia to acquire cellity
  27. ^ Samsung sconfigge Nokia: un anno da leader nel settore
  28. ^ Nokia: trovato l'accordo, compreremo Alcatel Lucent per 15,6 miliardi di euro - Repubblica.it
  29. ^ What Could Nokia's Patents on the C-Series and X-Series Mean?
  30. ^ Nokia PureView 808 in prova: 41 mpixel alla resa dei conti, in DDay.it. URL consultato l'08 settembre 2017.

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