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Nokia

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Nokia Oyj
Logo
Stato Finlandia Finlandia
Tipo public company
Borse valori
ISIN FI0009000681
Fondazione 1865 a Nokia
Fondata da Fredrik Idestam
Sede principale Espoo
Persone chiave
Settore Elettronica
Telecomunicazioni
Prodotti
Fatturato 5,6 miliardi Euro (2013)
Utile netto 41 milioni di Euro (2013)
Dipendenti 92874 (2013)
Slogan «Connecting People»
Sito web nokia.com

Nokia Oyj è una multinazionale finlandese, produttrice di apparecchiature per telecomunicazioni. Oggi si basa su tre divisioni, Nokia Networks, HERE e Nokia Technologies, che si occupano rispettivamente di: infrastrutture e telecomunicazioni, mappe e servizi di localizzazione, ricerca e sviluppo per nuove tecnologie. Prende il nome dalla città in cui venne fondata nel 1865. La sede centrale si trova ad Espoo.

Può essere considerato come un logo aziendale il Nokia tune, la celebre suoneria per cellulare tratta dal Gran Vals di Francisco Tárrega.

Nel giugno 2006 Nokia e Siemens hanno annunciato la costituzione di una nuova società, la Nokia Siemens Networks, in cui sono confluite le attività concernenti la produzione di apparecchiature e reti per le telecomunicazioni. La nuova realtà è controllata pariteticamente e ha sede nell'area di Helsinki.

Il 3 settembre 2013 viene annunciato ufficialmente un accordo dal valore di 5,44 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari), con il quale Microsoft si aggiudica la divisione Devices & Services di Nokia, i marchi Lumia, Asha e PureView, 8.500 brevetti permanenti, 30.000 brevetti in licenza per 10 anni e 32.000 dipendenti.[1] Il 22 settembre 2013 vengono presentati, ad Abu Dhabi, due phablet e il primo tablet marcato Nokia. Il 24 febbraio 2014 vengono presentati i primi cellulari Nokia con il sistema operativo Android. Il 25 aprile 2014 viene cambiato nome in Microsoft Mobile e il 1º maggio 2014 viene nominato il nuovo CEO.

Il 18 novembre 2014 presenta, per la prima volta dopo l' accordo con Microsoft, il tablet Nokia N1 con piattaforma Android. Nella stessa data viene presentato il software Nokia Z Launcher.

Il 15 aprile 2015 Nokia annuncia di aver raggiunto l'accordo del valore di 15,6 miliardi di euro per l'acquisizione dell'azienda franco-americana Alcatel-Lucent.

Il 14 luglio 2015, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha confermato la propria volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sede centrale Nokia

Nokia è un fiume il Nokianvirta [2], in riva al quale nel 1865 l'ingegnere minerario Knut Fredrik Idestam creò una segheria a Tammerkoski i cui impianti per la lavorazione del legno e della cellulosa sfruttavano la corrente del corso d'acqua. Entro la fine del secolo la ditta si dotò di una centrale elettrica.

All'inizio del XX secolo, un'impresa leader nella fabbricazione di stivali in gomma venne attratta dall'energia prodotta in riva al fiume. La Società Finlandese della gomma stabilì i suoi insediamenti produttivi nelle vicinanze e iniziò ad usare Nokia come marchio. Poco dopo la Prima guerra mondiale la Società finlandese della gomma - che ad un certo punto divenne la più importante fornitrice di stivali per l'esercito e equipaggiamenti come la maschera antigas M61 - acquistò l'impianto per la lavorazione del legno. Nel 1922 le due società entrarono in una holding con la principale industria nazionale di cavi per il telefono ed il telegrafo. Le tre realtà si fusero nel 1967, costituendo l'odierna Nokia.

Dopo la seconda guerra mondiale il settore cavi del gruppo si offrì come fornitore all'URSS del materiale che la Finlandia doveva fornire in conto riparazione in virtù del Trattato di Pace. Negli anni settanta, la Nokia aumentò il proprio impegno nell'industria delle telecomunicazioni, sviluppando apparati per la commutazione automatica.

La sede centrale della Nokia a Keilaniemi, Espoo

Nel 1977 ne divenne presidente Kari Kairamo che, avendo studiato negli Stati Uniti non condivideva la tradizione filo-sovietica dell'imprenditoria finlandese e puntò invece su televisori e personal computer, mettendo sul mercato una serie chiamata MikroMikko.[3] Ma la concorrenza era troppa e l'azienda si indebitò rapidamente. Nokia dovette uscire da diversi comparti, come quello dei televisori e dei computer. La divisione che si occupava dei PC venne ceduta alla International Computers (ICL), ora parte della Fujitsu.
Uscito di scena Kairamo,[4] il suo vice, Jorma Ollila, poi presidente dal 1992, insistette nel settore elettronico; si limitò a cambiare prodotto, passando dal computer alla telefonia cellulare, il cui boom era ancora all'inizio.Le divisioni legate alla gomma e ai cavi vengono cedute.

La decisione di concentrarsi sull'industria delle telecomunicazioni e sulla produzione di telefoni cellulari pagò, trasformando la Nokia in una delle realtà di maggior rilievo a livello mondiale in questi due settori.

Nel 2004 diversi problemi hanno costretto la società ad attuare politiche di ristrutturazione che, sebbene ridotte rispetto a quelle dei primi anni novanta, ne hanno scalfito l'immagine in Finlandia ed hanno alimentato contro di essa una serie di cause.

Nel 2007 la Nokia ha brevettato una tecnologia per costruire telefonini a triplo scorrimento[5] Nello stesso anno la società si è confermata leader mondiale nella produzione di cellulari con una quota di mercato del 40% nel quarto quadrimestre dell'anno.[6]

Nokia ha deciso di entrare nel mercato della produzione di contenuti per i terminali mobili, scelta culminata il 29 agosto 2007 con il lancio di OVI, un portale per la fruizione di contenuti mobili.

L'uscita dei nuovi Lumia 820 e 920 con l'innovativo Windows Phone 8 è riuscita a fare risalire le vendite grazie agli oltre 2 milioni di esemplari venduti. Il 25 aprile 2014, Microsoft Corporation completa l'acquisizione della divisione Devices and Services di Nokia, che diventa Microsoft Mobile.

L'accordo con Microsoft[modifica | modifica wikitesto]

In base all'accordo Nokia-Microsoft stipulato il 3 settembre 2013, Microsoft potrà produrre i marchi Lumia e Asha, che di conseguenza, non avranno più marchio Nokia. Nokia potrà utilizzare il proprio marchio sui telefoni serie 30 e serie 40 (meno evoluti) ma non nel campo dei dispositivi mobili fino al 2016. All'azienda finlandese restano Nokia Networks, HERE e Nokia Technologies. Il quartier generale rimarrà in Finlandia.

Le divisioni di Nokia[modifica | modifica wikitesto]

Nokia è una società per azioni quotata presso le borse di Helsinki e New York. Nokia ha giocato un ruolo molto importante nell'economia della Finlandia, ed è considerata un importante datore di lavoro per gli abitanti, e lavora con partner locali e subappaltatori. Nokia ha contribuito con l'1,6% al PIL della Finlandia, e il suo giro di affari ha rappresentato circa il 16% delle esportazioni del paese scandinavo nel 2006.

Nokia attualmente comprende tre gruppi di lavoro: Nokia Networks, HERE e Nokia Technologies.

Nokia Networks

Nokia Networks, precedentemente conosciuta come Nokia Siemens Networks (NSN) e Nokia Solutions e Networks (NSN), è una multinazionale di networking dei dati e di telecomunicazioni con sede a Espoo, in Finlandia. E' il più grande produttore di apparecchiature di telecomunicazioni al mondo, misurata dai ricavi del 2011 (dopo Ericsson, Huawei e Alcatel-Lucent). E' presente in circa 150 paesi.

Il brand NSN è stato lanciato in occasione del Congresso Mondiale di Barcellona nel febbraio 2007, come joint venture tra Nokia (50,1%) e Siemens (49,9%), ma ora è una società interamente controllata da Nokia. Offre infrastrutture wireless e piattaforme di rete fissa, reti di servizi e comunicazioni, oltre a servizi professionali a operatori telefonici e fornitori di servizi. Si concentra sul GSM, Edge, 3G / W-CDMA, LTE e le reti di accesso radio WiMAX; ma anche su reti core con crescente IP e capacità multiaccesso di servizi.

Nel luglio 2013, Nokia ha riacquistato tutte le azioni di Nokia Siemens Networks, per un importo di 2.21 miliardi di dollari, e la rinominò in Nokia Networks.

HERE

Here è responsabile della suite di servizi di navigazione Nokia (in precedenza sotto i marchi Ovi e Nokia).

Essa ha avuto origine da Navteq, azienda con sede a Chicago, specializzata in dati cartografici digitali, contenuti e servizi basati sulla localizzazione per sistemi di navigazione automotive, dispositivi mobili di navigazione, applicazioni cartografiche basate su Internet e soluzioni per enti pubblici e imprese. Navteq è stata acquisita da Nokia il 1 ottobre 2007. I dati cartografici Navteq divennero parte di HERE Maps, un servizio online dove gli utenti possono scaricare le mappe, utilizzare la navigazione con guida vocale e di altri servizi web context-aware.

Nokia Technologies

Nokia Technologies sviluppa e concede in licenza le innovazioni e il brand Nokia.

Nokia Technologies è costituita da un team di sviluppo avanzato. Lo sviluppo avviene su vaste aree comprendenti l'imaging, il rilevamento, la connettività wireless, gestione dell'alimentazione e dei materiali avanzati. Altre aree sono l'espansione del programma di licenza IP.

Nokia Technologies tiene conto anche della partecipazione del pubblico nel suo sviluppo, attraverso il programma "Inventa con Nokia".

Nel novembre 2014 Nokia Technologies ha lanciato il tablet Nokia N1, prodotto da Foxconn e con a bordo Android 5.0, come il suo primo prodotto a seguito della vendita di Microsoft.

Nel mese di aprile 2015, un portavoce di Nokia ha affermato che l'azienda avrebbe trasferito la propria divisione di ricerca e sviluppo in Cina, con l'intenzione di produrre nuovi smartphone in una fabbrica del paese asiatico. Nokia ha negato questa affermazione meno di una settimana dopo, dichiarando che non v'è alcuna intenzione, al momento, di tornare nel mercato degli smartphone. Tuttavia non è stata negata la possibilità di concessione in licenza del marchio Nokia ad un produttore di terze parti per telefoni (come nel caso del Nokia N1). Nel mese di giugno 2015 Rajeev Suri, CEO dell’azienda finlandese, ha dichiarato il ritorno di Nokia nel mondo smartphone nel 2016, occupandosi principalmente della progettazione e del design dei nuovi dispositivi.[7] Nel mese di luglio 2015, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha confermato la volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile che l'ha vista protagonista indiscussa per 14 anni. Robert Morlino, portavoce di Nokia Technologies, ha fatto sapere che la società è alla ricerca di un "partner giusto" che possa seguire la fase di produzione, vendita, marketing e assistenza ai consumatori. [8] [9]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione delle dimensioni dei telefoni Nokia
  • Il 22 settembre 2003 ha completato l'acquisizione di Sega.com, filiale di SEGA che è poi diventata uno dei punti di riferimento per la realizzazione del Nokia N-Gage.[10]
  • Il 10 febbraio 2006 ha completato l'acquisizione di Intellisync azienda fornitrice di software per la sincronizzazione tra dispositivi mobili e non.[11]
  • Il 16 ottobre 2006 ha completato l'acquisizione di Loudeye, azienda leader nella distribuzione di musica digitale.[12]
  • Il 24 luglio 2007 ha annunciato l'acquisizione di Twango, azienda leader nelle soluzioni per organizzare e condividere foto, video e oggetti multimediali generati dagli utenti.[13]
  • Il 9 agosto 2007 lancia il portale di social network Mosh, utilizzabile anche dai terminali mobili.[14]
  • Il 17 settembre 2007 ha annunciato l'acquisizione di Enpocket azienda leader nella pubblicità su dispositivi mobili.[15]
  • Il 1º ottobre 2007 ha annunciato l'acquisto di Navteq, società produttrice di mappe digitali per Sistemi di informazione geografica.[16]
  • Il 28 gennaio 2008 ha annunciato l'acquisizione del produttore software Trolltech con una spesa di 153 milioni di dollari.[17]
  • Nel maggio 2008 Nokia ha annunciato di voler spostare il proprio business interamente su internet e di non voler essere vista solamente come una produttrice di telefoni.
  • Il 23 giugno 2008 è stata definita l'acquisizione di Plazes, una startup con sede a Berlino, creatrice di una Rete sociale basata sulla localizzazione geografica degli utenti.[18]
  • Il 24 giugno 2008 Nokia ha annunciato un accordo per acquisire la totalità della azioni di Symbian per 264 milioni di euro e successivamente creare la Symbian Foundation che avrà il compito di unificare i vari sistemi operativi costruiti sulla base di Symbian. La fondazione renderà tutto open source a disposizione degli operatori che già adesso usano il software e di chiunque voglia utilizzarlo.[19]
  • Il 27 gennaio 2009 è stata annunciata l'acquisizione di Bit-side che aiuterà Nokia nella realizzazione di software di localizzazione mobile da integrare con i sistemi già esistenti (Nokia Maps).[20]
  • Il 24 giugno 2009 è stata perfezionata l'acquisizione di Cellity, che integrerà la propria innovativa rubrica in stile web sui cellulari Nokia 2.0.[21]
  • Il giorno 21 settembre 2010 Stephen Elop (ex Microsoft) sostituisce Olli Pekka Kallasvuo come amministratore delegato del gruppo.
  • Il giorno 11 febbraio 2011 è stata perfezionata la partnership con Microsoft adottando Windows Phone come proprio sistema operativo principale. Questa notizia, altamente disapprovata dai consumatori, ha provocato il calo in borsa del 11,1%.
  • Il giorno 26 ottobre 2011 sono stati presentati al Nokia World 2011 i primi due smartphone con Windows Phone 7: il Nokia Lumia 800 e il Nokia Lumia 710.
  • Il 2012 inizia male per Nokia che perde 1,4 miliardi di dollari.[22]
  • Il 27 febbraio 2012 vengono presentati nuovi prodotti tra cui il Lumia 900 (il top della gamma) e un cameraphone (808 PureView) con fotocamera da 41 megapixel.
  • Il giorno 25 aprile 2012 il Nokia 808 PureView viene premiato ben due volte per la qualità della sua fotocamera da 41 megapixel.
  • Il giorno 30 aprile 2012 Nokia vende il marchio di lusso Vertu per 200 milioni di euro.
  • Il giorno 2 maggio 2012 Nokia rinnova la partnership con Carl Zeiss.
  • Il giorno 6 maggio 2012 vengono annunciate le dimissioni di Jorma Ollila dopo 23 anni di presidenza e la candidatura di Risto Siilasmaa.
  • Il giorno 5 settembre 2012 Nokia presenta i primi due modelli con Windows Phone 8.
  • Il giorno 12 novembre 2012 debuttano i cellulari Nokia Lumia 920 e Nokia Lumia 820.
  • Il giorno 5 dicembre 2012 presenta il terzo smartphone di fascia medio-alta targato Windows Phone 8 con il nome di Nokia Lumia 620 e debutto previsto a febbraio 2013.
  • Lo stesso giorno la Nokia annuncia la vendita del proprio quartier generale in Finlandia a favore della Exilion che l'ha acquistato per 180 milioni.
  • Il giorno 19 dicembre 2012 viene constatato il sorpasso da parte di Samsung nel numero di cellulari venduti durante il 2012.[23]
  • Il giorno 28 gennaio 2013 Nokia abbandona definitivamente il progetto Symbian.
  • Il giorno 18 febbraio 2013 debutta il nuovo cellulare Nokia Lumia 620.
  • Il giorno 25 febbraio 2013 al MWC di Barcellona presenta quattro nuovi cellulari: due della serie Lumia (520 e 720) e due feature phone denominati 301 e 105 dal prezzo contenuto.
  • Il giorno 11 luglio 2013 ha presentato a New York il Nokia Lumia 1020 uno smartphone in grado di scattare foto a 41 megapixel e dotato di ben 6 lenti fornite da Carl Zeiss.
  • Il giorno 3 settembre 2013 la Microsoft acquista la divisione Devices & Services di Nokia per 5,44 miliardi di euro.
  • Il giorno 3 settembre 2013 Stephen Elop si dimette da AD Nokia e viene sostituto da Risto Kalevi Siilasmaa. Timo Ihamuotila è il nuovo presidente.
  • Il giorno 24 febbraio 2014 vengono presentati 5 nuovi telefoni, tre dei quali con sistema operativo Android e venduti, inizialmente, per i mercati emergenti.
  • Il giorno 2 aprile 2014 all'evento "Windows build" vengono presentati 2 nuovi smartphone della serie Lumia con Windows Phone 8.1.
  • Il giorno 25 aprile 2014 la divisione Devices & Services venduta da Nokia cambia nome in Microsoft Mobile.
  • Il giorno 1º maggio 2014 viene nominato Ceo Nokia l'Indiano Rajeev Suri.
  • Il 18 novembre 2014 viene presentato il tablet Nokia N1 con piattaforma Android. Nella stessa data viene presentato il software Nokia Z Launcher.
  • Il 15 aprile 2015 Nokia annuncia di aver raggiunto l'accordo del valore di 15,6 miliardi di euro per l'acquisizione dell'azienda franco-americana Alcatel-Lucent.[24]
  • Il 14 luglio 2015, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha confermato la propria volontà di tornare nel mercato della telefonia mobile, attraverso una collaborazione con un importante brand che curerà produzione, vendita, marketing e assistenza dei prodotti del gigante scandinavo.

La Nokia Series[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nomenclatura dei cellulari Nokia.

La Nokia suddivide i cellulari (ed alcuni smartphone) prodotti diverse in serie, classificate con lettere dell'alfabeto o semplicemente con numeri:

  • Solo numeri: è la vecchia nomenclatura, fin dagli anni novanta, e resiste tutt'oggi, indica indistintamente cellulari di fascia bassa (es.: Nokia 100), media (es.: Nokia 603) e medio alta (es.: Nokia 701). Attualmente i cellulari hanno codice numerico a 3 cifre, mentre in passato ne avevano sempre avute 4.
  • C Series:[25] I cellulari appartenenti alla C Series sono di fascia media, o alta con caratteristiche e contenuti particolari. Spesso sono cellulari con un occhio di riguardo verso l'estetica. I "C series" di fascia alta sono derivati dalla "N series". Ad esempio, il C6 è derivato dall'N97 mini: è molto simile a quest'ultimo, ma se ne differenzia per l'apertura a scorrimento diversa (orizzontale anziché obliqua) e perché fornito di soli 2GB di memoria, (anziché 8GB). La serie C adotta anche la tecnologia dual SIM con i modelli C1-00, C2-00 e C2-03[26]
  • E Series: Cellulari di tipo Business, pensati per un utilizzo principalmente di tipo "lavorativo-manageriale".
  • X Series: Terminali pensati per l'intrattenimento, sono i successori degli XpressMusic. Possono essere di fascia bassa (Nokia X2), media (Nokia X3), e alta (Nokia X7)
  • N Series: Terminali con caratteristiche al top di gamma.
  • T Series: Terminali venduti solo in Cina analoghi della serie E ed N.

I modelli nati dalla partnership con Microsoft, e che quindi hanno a bordo il sistema operativo Windows Phone, non utilizzano più le lettere per distinguere i cellulari, ma il nome Lumia, seguito dal numero di modello. La serie 40 invece è inserita sui cellulari denominati "Asha" e il primo modello "PureView" ha Symbian a bordo.

TABLET (ANDROID)

SMARTPHONE

  • Serie X
    • X entry level con Android
    • X2 sistema operativo Android, 1 gb di ram e tasto "home"
    • X+ fotocamera da 3 megapixel e schermo da 4 pollici. Con sistema operativo Android.
    • XL fotocamera da 5 megapixel e schermo da 5 pollici. Monta Android

Il termine Lumia deriva da "lumi" che in finlandese significa neve, mentre Asha (आशा) deriva dal sanscrito e significa "speranza".

  • serie PureView
    • Nokia 808 PureView primo cellulare Nokia dotato di un sensore da 41 Megapixel e primo cellulare dotato di tecnologia PureView, monta Symbian FP2.
    • Nokia lumia 920 primo Windows phone dotato di tecnologia PureView con un sensore da 8,7 Megapixel e lenti Carl Zeiss.
    • Nokia lumia 925 dotato di un sensore da 8,7 Megapixel migliorato con PureView e lenti Carl Zeiss.
    • Nokia lumia 930 dotato di un sensore da 20 Megapixel con PureView e lenti Carl Zeiss.
    • Nokia Lumia 1520 dotato di un sensore da 20 Megapixel (leggermente migliore del 930) con PureView e lenti Carl Zeiss.
    • Nokia Lumia 1020 primo Windows Phone con fotocamera da 41 Megapixel e con memoria da 2 gb. Adotta la tecnologia PureView e lenti Carl Zeiss.

Altri cellulari[modifica | modifica wikitesto]

215,100, 105, 106, 107, 108, 109, 112, 113, 206, 207, 208, 301, 500, 515, 603, 700, 701, C1-01, C1-02, C2-00, C2-01, C2-02, C2-03, C2-05, C3-00, C3-01, C5-00, C5-03, C6-01, C7-00, E5-00, E6-00, E7-00, N8-00, X1-01, X2-01, X2-05, X3-02, X7-00, 220 Dual sim,130

Innovazioni[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione dei telefoni Communicator
Rotis, il font utilizzato da Nokia nei manuali utente

Nokia ha portato numerose innovazioni nel campo della telefonia mobile. Tra queste l'introduzione nei telefonini di giochi multimediali, radio fm, torcia, navigatore satellitare, lettore mp3, ecc.

Nokia ha prodotto il maggior numero di modelli di cellulare con sistema operativo Symbian S60 preinstallato, che rende possibili utilizzi diversi, dal gioco multimediale, al navigatore satellitare.

Il Nokia Research Center ha presentato il 25 febbraio 2008 il prototipo Nokia Morph, che mostra un possibile utilizzo della nanotecnologia per i telefoni cellulari.

Il Nokia N9 è il primo smartphone ad utilizzare il sistema operativo MeeGo/Harmattan.

Il Nokia 808 è il primo cellulare ad utilizzare una fotocamera Carl Zeiss da ben 41 megapixel.

I Nokia Lumia 820 e 920 sono stati i primi cellulari con Windows Phone 8. Le innovazioni introdotte da Nokia in questi due dispositivi sono la ricarica wireless cioè senza usare fili e la possibilità di usare il touch screen con i guanti (schermo PureMotion HD + Super Sensitive Touch).

Il Nokia 130 (presentato il giorno 11 agosto 2014) è definito come il cellulare più economico (19 euro) dotato di player video e musicale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]