H&M

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
H & M Hennes & Mauritz AB
Logo
Stato Svezia Svezia
Tipo public company
Borse valori OMXHM B
Fondazione 1947 a Västerås
Fondata da Erling Persson
Sede principale Stoccolma
Persone chiave
Settore moda, negozi di abbigliamento
Prodotti
Fatturato Green Arrow Up.svg150,09 miliardi SEK (2013)
Dipendenti 116000 (2013)
Sito web www.hm.com

H & M Hennes & Mauritz AB, comunemente conosciuta come H&M, è un'azienda di abbigliamento svedese.

Di proprietà di H&M sono inoltre i marchi Cheap Monday, COS, Monki, Weekday e & Other Stories.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata a Västerås, Svezia nel 1947 da Erling Persson con il nome di Hennes ("per lei" in svedese), dal momento che vendeva solo abiti femminili.

Nel 1952 apre il suo primo storico store a Stoccolma, Svezia.

Nel 1968 Persson acquisì a Stoccolma il negozio di attrezzatura e abbigliamento per la pesca da uomo Mauritz Widforss, facendo espandere il giro di affari dell'azienda anche in questo campo. Rinominata Hennes & Mauritz, e poi abbreviata in H&M, l'azienda nel corso degli anni cinquanta e anni sessanta cominciò ad espandersi in tutti gli altri paesi scandinavi.

Nel 1976 l'espansione continuò in Inghilterra, nel 1978 in Svizzera, nel 1980 in Germania, nel 1989 nei Paesi Bassi, nel 1992 in Belgio, nel 1994 in Austria, nel 1998 in Francia, nel 2000 in Spagna.

H&M è entrata ufficialmente negli Stati Uniti nel 2000 con l’inaugurazione a New York del negozio sulla Fifth Avenue a Manhattan. Da allora l'azienda ha aperto nel paese oltre 350 negozi. In un primo momento la maggior parte dei punti vendita era concentrata sulla costa orientale, ma nell’autunno del 2005 aprì il primo negozio sulla West Coast a San Francisco, seguito un anno dopo dai primi punti vendita nella zona di Los Angeles.

Nel 2003 è stato aperto il primo negozio in Italia in corso Vittorio Emanuele a Milano e al 2014 vi sono circa 130 negozi in tutta la nazione.

Nel 2004 apre le porte al Canada e dal 2006 comincia il suo percorso in Medio Oriente e Nord Africa (Dubai, Arabia Saudita, Egitto, Israele, Kuwait, Libano, ecc.) e nel 2007 in Asia (Cina, Giappone, Corea del Sud ecc.).

Al 2014 conta 3500 punti vendita in 55 paesi e 130.000 dipendenti.

Nel marzo 1999 l'attore Johnny Depp ha prestato il suo volto per la campagna pubblicitaria primaverile.

Nel corso degli anni svariate star di Hollywood hanno prestato il loro volto per le campagne pubblicitarie H&M, tra cui Gary Oldman, Vanessa Paradis, Olivia Wilde, Pamela Anderson, Joel Kinnaman, Isabella Rossellini, Tim Roth, Bridget Fonda, Emmanuelle Béart, Vincent Gallo, Johnny Depp, Amber Valletta, Mads Mikkelsen e Geena Davis.

Tra le varie testimonial del marchio ricordiamo le cantanti Lady Gaga, Beyonce, Madonna, Kylie Minogue, Lana Del Rey e Katy Perry.

Nel 2006 si apre il sodalizio tra la casa di moda svedese e la cantante Madonna: dopo aver disegnato i costumi per il Confessions Tour, H&M le ha affidato la realizzazione della linea M by Madonna.

Nel 2007 nasce la collaborazione per la collezione beachwear con la cantante Kylie Minogue denominata H&M loves Kylie. Nel 2012 il calciatore David Beckham disegna la linea di intimo maschile.

Nell'ottobre 2012 la "fashion maniac" Anna Dello Russo creerà una linea di accessori disponibile soltanto in alcuni punti vendita selezionati.

In più occasioni la first lady americana Michelle Obama ha vestito H&M durante alcune interviste televisive.

Tra le varie top model che hanno partecipato alle campagne pubblicitarie del famoso marchio vi sono Gisele Bundchen, Eva Herzigova, Elle Macpherson, Cindy Crawford, Naomi Campbell, Laetitia Casta, Anna Nicole Smith, Claudia Schiffer, Mariacarla Boscono e, ultima, Miranda Kerr.

Nel 2005 Hennes & Mauritz annunciò l'interruzione della campagna pubblicitaria con la topmodel Kate Moss dopo lo scandalo di droga che la vedeva coinvolta. La Moss doveva essere la testimonial della collaborazione del marchio con la stilista Stella McCartney.

Ogni anno appuntamento fisso è la collaborazione con famose case di moda: H&M ha creato linee "limited edition" con stilisti come Karl Lagerfeld nel 2004, successivamente Stella McCartney (2005), Viktor & Rolf (2006), Roberto Cavalli (2007), Comme des Garçons (2008), Jimmy Choo e Matthew Williamson nel 2009, Lanvin e Sonia Rykiel nel 2010, Versace (2011), nel 2012 con Maison Martin Margiela e Marni, nel 2013 con la stilista francese Isabel Marant[1] e nel 2014 con Alexander Wang[2]. Nel 2015 sarà la volta della casa parigina del lusso, Balmain.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Al 2014, il paese che in assoluto presenta più punti vendita è la Germania con circa 450 negozi, seguita da Stati Uniti con circa 350, Cina con 300, Regno Unito con 250, Svezia, Francia e Spagna, tutti sui 150.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isabel Marant per H&M: anteprima foto
  2. ^ Arriva in Italia la collezione Alexander Wang per H&M.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]