Roaming

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Il termine roaming (dall'inglese to roam = vagare, andare in giro), nel campo delle telecomunicazioni, identifica l'insieme di procedure, normative e apparecchiature che permettono di rintracciare un terminale mobile desiderato e di metterlo in comunicazione con l'utente chiamante all'interno di una stessa rete o tra reti di comunicazione distinte ma interoperanti.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il roaming viene utilizzato in particolare dagli operatori telefonici di telefonia cellulare per permettere agli utenti mobili di collegarsi tra loro eventualmente utilizzando anche una rete non di loro proprietà dietro una quota di pagamento all'altro operatore.

Ciò può accadere ad esempio quando l'utente si trova all'estero e l'operatore telefonico non possiede una rete propria ("roaming internazionale") oppure quando l'utente si trova nel paese di origine dell'operatore telefonico, ma questo non possiede una copertura totale della nazione (in entrambi i casi l'operatore si appoggia su reti telefoniche appartenenti ad altri operatori, nazionali o esteri) oppure semplicemente quando l'utente destinatario appartiene alla rete di un altro operatore telefonico.

Attraverso il roaming, quindi, l'operatore consente all'utente la possibilità di utilizzare il servizio in tutta la nazione e oltre. Un metodo simile viene utilizzato da alcune schede di rete Wi-Fi per passare da un access point a un altro in modo del tutto trasparente garantendo sempre una connessione anche durante gli spostamenti. Questo tipo di roaming viene detto generalmente involontario.

In generale il roaming è reso possibile dalle informazioni relative all'utente (SIM e USIM) e al telefono cellulare (IMEI) che il terminale di utenza invia periodicamente alla stazione radio base di copertura la quale le invia ad un apposito database, chiamato VLR (Visitor Location Register), rendendolo così disponibile a tutta la rete.

Tipologie[modifica | modifica sorgente]

  • Per "roaming originato"si riferisce slle chiamate fatte da un utente nella rete non di contratto, per esempio all'estero. Questo roaming originato viene di solito caricato di spese per l'altro operatore, maggiorando il costo.
  • Il "roaming in entrata" indica le chiamate ricevute quando si è all'interno di una rete diversa dal proprio operatore, per esempio stando all'estero. In questo caso (diversamente da quando ci si trova con il proprio operatore nella sua rete nel proprio paese d'origine) l'utente paga una parte della comunicazione e precisamente quella tratta dal suo operatore all'operatore estero nel paese dove si trova.

Occorre tenere presente che un utente che chiama un cellulare con prefisso del proprio paese paga la stessa cifra indipendentemente se il ricevente si trova all'estero o meno. Un ipotetico Utente A che si trova nel proprio paese e che chiama un numero del proprio paese (Utente B) paga sempre e soltanto secondo il proprio piano tariffario, incluso tutte le promozioni, non c'è alcuna differenza se Utente B si trova all'estero oppure no. È vero invece che colui che si trova all'estero (Utente B) in quel caso paga anche le telefonate ricevute, la cosiddetta "tratta internazionale" (usufruendo del servizio di trasferimento della chiamata dal proprio paese a quello in cui si trova paga per questo servizio), quindi paga per il "roaming in entrata".

= Il roaming involontario[modifica | modifica sorgente]

Il roaming involontario si verifica quando un telefonino è vicino al confine della nazione di appartenenza agganciandosi ai ripetitori della nazione vicina.

In questo modo è come se si chiamasse da quella nazione. Di questo problema si sono fatte interpreti associazioni di consumatori come l'ADOC che a Gorizia hanno organizzato iniziative per chiedere di modificare i sistemi di trasmissione delle compagnie nazionali per evitare eccessivi aggravi di spesa per gli utenti delle città di confine.
I questo caso viene utilizzato in una procedura di segnalazione tra reti mobili che presuppone obbligatoriamente un accordo di roaming (nazionale o internazionale) tra gli operatori di rete. Non è sufficiente che una determinata area geografica sia coperta da più operatori. Ad ogni modo anche se un'area geografica è coperta da più operatori con accordo di roaming l'utente può selezionare sul proprio terminale l'operatore preferito.

Il roaming in Europa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eurotariffa.

In Europa, il nuovo regolamento sul costo del roaming è in vigore dal 2007. Questo regolamento, noto con il nome Eurotariffa, obbliga i gestori di telefonia mobile ad abbassare i costi di chiamata nei 28 paesi membri dell'Unione europea e nei 3 dell'SEE. In particolare, è previsto un tetto massimo per gli SMS, per le chiamate in uscita e per quelle ricevute. Nel luglio del 2014 verrà abolito il Roaming Internazionale tra i paesi membri dell'unione europea, verranno applicate tariffe identiche in tutti e 28 gli stati considerando l'UE come un'unica grande nazione come gli Stati Uniti d'America dal punto di vista telefonico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]