Smartphone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Smartphone di varie marche (da sinistra LG G3, OnePlus One, Samsung Galaxy Note 4 e iPhone 6 Plus/iPhone 6s Plus)

Lo smartphone (letteralmente telefono intelligente) è un telefono cellulare con capacità di calcolo, di memoria e di connessione dati molto più avanzate rispetto ai normali telefoni cellulari, basato su un sistema operativo per dispositivi mobili.

I primi smartphone combinavano le funzioni di un elaboratore palmare con quelle di un telefono mobile. I modelli più recenti si sono arricchiti della funzionalità di dispositivi multimediali in grado di riprodurre musica, scattare foto e girare video. Molti smartphone moderni inoltre sono dotati di schermo tattile ad alta risoluzione e web browser che sono in grado di caricare sia normali pagine web sia siti web appositamente creati per i dispositivi mobili. Caratteristica diffusa è inoltre quella di poter installare funzionalità aggiuntive attraverso le cosiddette App (applicazioni dedicate ai dispositivi mobili) scaricate dai rispettivi market di vendita.

I principali sistemi operativi mobili (OS) in ordine di diffusione[1][2] sono Android, iOS e Windows Phone, ma esistono anche altri sistemi meno diffusi o in disuso, quali Bada, Symbian OS, BlackBerry OS e dei sistemi GNU/Linux, embedded come Embedded Linux, Tizen (successore di LiMo e MeeGo), Sailfish OS, Maemo, MeeGo, Ångström, Ubuntu Touch/Ubuntu Phone, Firefox OS, Open webOS, Openmoko ed altri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

IBM Simon

L'idea di creare dei dispositivi che unissero la telefonia all'utilizzo degli elaboratori elettronici risale al 1973, ma le prime vendite di tali dispositivi cominciarono solo nel 1993. Il termine "smartphone", invece, non apparve fino al 1997 quando la Ericsson descrisse il suo GS88 "Penelope" uno Smart Phone.[3]

Il primo smartphone in assoluto, chiamato Simon, fu progettato dalla IBM nel 1992 e commercializzato dalla BellSouth a partire dal 1993.[4][5]Oltre alle comuni funzioni di telefono incorporava calendario, rubrica, orologio, block notes, funzioni di e-mail e giochi: per poter scrivere direttamente sullo schermo era disponibile un pennino. I BlackBerry sono considerati i primi smartphone ad essersi affermati su scala internazionale. In origine questi telefoni permettevano di aprire (e consultare) allegati, oltre a poter navigare in Internet con un browser mobile (all'epoca caratteristica unica nei dispositivi mobili). Nel 1999 venne presentato all'IST (Information Society Technologies) program il progetto MTM (Multimedia Terminal Mobile). Dai primi anni 2000 la nascita ed evoluzione degli smartphone è strettamente legata all'evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare, in particolare dall'UMTS fino all'HSPA e all'LTE con capacità di connessione dati superiori ai precedenti standard GSM/GPRS. Tutt'oggi questi dispositivi possono essere arricchiti con numerose applicazioni, scaricabili da un sistema basato su Java o successivamente con store dedicati come l'App Store di Apple, l' Android Market di Google (oa Play Store) per Android, il Windows Store per Windows Phone e Windows 10 Mobile, Blackberry World per Blackberry OS/Blackberry 10 e l' [[Ovi Store] per Symbian OS.

A fine 2006 LG presentò in collaborazione con Prada il Prada Phone, primo smartphone con schermo touchscreen capacitivo (sensibile al tocco delle dita).[6][7][8][9]

Apple nel 2007 presentò e mise in vendita il primo IPhone, con multi-touch e pinch-to-zoom e tale prodotto ha conferito notevole impulso al commercio degli smartphone, e ha favorito la nascita della concorrenza. Nel 2008 HTC ha introdotto il T-Mobile G1 (conosciuto come HTC Dream), il primo smartphone Android, sistema operativo sviluppato da Google che grazie alla natura open source è stato adottato da numerosi produttori. Tra questi, Samsung con la serie Galaxy, LG con le serie Optimus e G, HTC (serie economica Desire e serie top di gamma One), Sony (serie Sony Xperia), Huawei (con le serie Ascend, Mate, P ed il marchio Honor), OnePlus, Lenovo (con il marchio Moto, conseguenza dell'acquisizione nel 2014 di Motorola Mobility) e molti altri marchi diffusi in Oriente ed emergenti in Europa (come Xiaomi, Meizu, Oppo, Nubia, Umidigi, Vivo).

Nokia continua a produrre smartphone con Symbian OS fino al 2012, quando esce l'808 PureView, ultimo modello con questo OS ed uno dei primi cameraphone (con fotocamera da 41 megapixel)[10]. La sezione mobile di Nokia viene venduta a Microsoft, che produce la serie di smartphone Lumia con Windows Phone e, in seguito, Windows 10 Mobile. Nokia torna alla produzione di smartphone con HMD Global e sistema operativo Android nel 2017.[11]

A novembre 2013 viene introdotto sul mercato il primo smartphone con aggiunta di schermo e-ink posteriore, lo Yotaphone[12] mentre da novembre 2014 Samsung vende il Note Edge[13], con schermo curvo Edge laterale, seguito da S6 Edge, S7 Edge, S8, Note 8. Apple continua con la serie iPhone e sistema operativo iOS con i modelli 3G, 3GS, 4, 4S, 5, 5c, 5s, 6, 6s, SE, 7, 8, 8 plus, X . Si creano sottogeneri di smartphone come i phablet (dispositivi a metà tra smartphone e tablet), i feature phone (telefoni cellulari classici e spesso con tasti fisici ma con funzionalità moderne e prezzi bassi, tra essi troviamo i Nokia Asha ed alcuni Alcatel, ma anche modelli di marchi quali Brondi adatti ad anziani) e i rugged, pensati per la resistenza ad acqua, polvere ed urti. Nel 2016 LG introduce nel mercato il G5, primo smartphone modulare venduto in grande scala (il primo in assoluto fu il Fairphone 2), con la possibilità di aggiungere accessori per determinate funzioni.[14]

Aumenta anche la risoluzione negli schermi di smartphone: a ottobre 2012, HTC presenta il J Butterfly, primo smartphone con schermo Full HD da 1920 x 1080 pixel[15], un anno dopo, a ottobre 2013, Vivo presenta Xplay 3S, primo device con risoluzione 2K 2560 x 1440 pixel[16] e all'IFA di Berlino 2015 Sony presenta Xperia Z5 Premium, primo smartphone con schermo con risoluzione 4K con 3840 x 2160 pixel e una densità di 806 ppi.[17][18]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Funzionalità[modifica | modifica wikitesto]

Sono quasi sempre inclusi la connessione dati ovvero l'accesso a Internet, le E-mail, la pianificazione delle attività ("Scheduler"), la fotocamera, rubrica e contatti personali, registratore audio, riproduttore audio-musicale. Sulla gran parte dei modelli sono disponibili la navigazione satellitare con GPS/GLONASS/BeiDou e la compatibilità con i più comuni formati di file, come PDF e quelli della suite Microsoft Office, inoltre qualora non fosse possibile utilizzare la geolocalizzazione satellitare è possibile sfruttare la triangolazione GSM-UMTS per determinare la posizione che generalmente permettono una precisione entro il chilometro, o utilizzare OTDOA (Observed Time Difference Of Arrival) per le reti di quarta generazione o utilizzare le reti WiFi (SpotFi) per una maggiore precisione, generalmente entro i 100 metri.

Il microbrowser Opera, installato su alcuni modelli di smartphone, renderizza le pagine web in modo da poterle leggere senza dover scrollare orizzontalmente.

Oggi esistono smartphone con connessione GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/HSUPA/LTE e che utilizzano le tecnologie Bluetooth, Wi-Fi e NFC per le comunicazioni con altri dispositivi, ma anche USB On-The-Go e MHL.

La caratteristica principale degli smartphone è tuttavia la possibilità di installare applicazioni di terze parti (software, giochi, temi) per aumentare le funzionalità del dispositivo mobile.

Alcune di queste funzionalità aggiuntive sono rese possibili dall'integrazione nel dispositivo mobile di sensori quali accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore fotoelettrico, sensore laser di profondità, sensore ad effetto Hall, sensore di prossimità, barometro, cardiofrequenzimetro, ecc.

Alcuni smartphone offrono anche possibilità di tethering in WiFi o Bluetooth (modem Internet) verso dispositivi quali altri smartphone o cellulari, portatili o computieri portatili fissi, mentre la totalità di essi, così come la maggior parte dei cellulari permettono il tethering cablato.

I principali smartphone consentono di aggiungere direttamente dal cellulare un numero fisso o mobile nella blacklist, per fermare la ricezione di SMS, MMS e chiamate voce sul proprio terminale. Stessa funzionalità di call blocking o di SMS blocking può essere ottenuta installando una delle varie App specifiche esistenti, che si occupano anche di call recorder, ovvero della registrazione automatica delle telefonate effettuate e ricevute.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

CellPhoneMail.jpg

A rendere gli smartphone così performanti e funzionali rispetto a telefoni cellulari di precedente generazione sono l'aumento delle prestazioni in termini di processamento e memorizzazione grazie a processori sempre più evoluti e sempre più simili a quelli dei dispositivi fissi o portatili e a memorie sempre più capienti (es. schede SD), unite a sistemi operativi sviluppati ad hoc (sistemi operativi per dispositivi mobili) o derivati dai sistemi operativi per personal computer e ad interfacce utente sempre più facili da usare come ad esempio lo schermo tattile, che consentono molto spesso la realizzazione di schermi di dimensioni fisiche maggiori a parità di spazio disponibile eliminando in molti casi la necessità di tastierine fisiche.

Nel 2013 è stato prodotto lo Yotaphone, il primo smartphone a doppio schermo: uno schermo LCD frontale e uno e-ink posto sul lato posteriore.[19]

Gli smartphone possono essere disponibili anche in più versioni oltre a quella standard, generalmente può essere una versione più potente, oppure una con durata maggiorata dell'autonomia (da lavoro), oppure resistente (RUGGED), ma esistono anche modelli studiati per il business o che incentrano le loro caratteristiche per le esigenze d'impresa.

Sicurezza e segretezza informatica[modifica | modifica wikitesto]

I primi attacchi agli smartphone si hanno nel 2004 con Cabir, che colpiva i sistemi Symbian. Data l'elevata crescita degi smartphone e del loro maggiore utilizzo in sostituzione dei PC con un sorpasso previsto per il 2013, si ha un aumento degli attacchi informatici alla sicurezza sugli smartphone, tramite vendita di applicazioni malevole, sia in modo diretto sia sfruttando le vulnerabilità del software delle applicazioni popolari. Generalmente, il rischio maggiore è il furto di dati riservati e personali.

Per questo la European Network and Information Security Agency (ENISA), un centro d'eccellenza per gli Stati membri dell'Unione europea e le istituzioni europee in sicurezza delle reti e dell'informazione, dando consigli e suggerimenti e qualità di un quadro di informazioni per le buone pratiche, ha evidenziato delle linee guida sulla sicurezza e gestione delle applicazioni.[20]

In alcuni ambiti, dove i livelli di sicurezza e segretezza sono particolarmente stringenti, esistono smartphone appositamente studiati o modificati, con limitazioni hardware e software, come l'impossibilità dell'accesso ai mercati delle applicazioni e l'assenza della fotocamera.[21][22]

Alcuni dispositivi o programmi aziendali permettono di modificare la modalità di funzionamento del dispositivo (lavoro, casa) in modo da tenere i propri dati personali separati dai dati dell'azienda per cui si lavora, conferendo una tutela non solo al lavoratore, ma anche al datore di lavoro.[23][24]

Esistono anche agenzie che forniscono punteggi sulla sicurezza e relativi controlli ed eventuali limitazioni sui dispositivi mobili in ambito professionale[25].

Inoltre è stato dimostrato che anche con la semplice azione di ricarica tramite porta USB si può incorrere in problemi di sicurezza, tanto che il mercato ha risposto con un dispositivo da interporre durante la carica in modo da bloccare le transazioni informatiche durante la ricarica.[26]

Mercato[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni gli smartphone stanno conquistando quote sempre maggiori del mercato della telefonia mobile, raddoppiando quasi fra il 2004 e il 2005 (più di 12 milioni di apparecchi venduti nell'ultimo anno).
Nel secondo trimestre 2011 si è verificata in Europa una maggiore vendita di smartphone rispetto ai normali telefonini, arrivando a 21,8 milioni di unità vendute (i telefonini tradizionali arrivano a 20,4 milioni).[27]
Nel mondo, gli smartphone rappresentano oltre il 40% del mercato.[28]

L'azienda WDS nel novembre 2011, data l'espansione di questo mercato, ha analizzato le chiamate ai centri d'assistenza dei maggiori produttori (Android, Apple, Blackberry e Windows Phone), dando maggiore attenzione ai dispositivi Android, che rappresentano la fetta maggiore del mercato, restituendo un'analisi effettuata sia sui problemi hardware sia software[29], dove in entrambi i casi i prodotti basati su sistemi operativi Android risultano leggermente più critici a causa della maggiore frammentazione della piattaforma software e di requisiti hardware meno stringenti dei sistemi concorrenti. Dalla stessa analisi è risultato che il sistema hardware meno critico è il Blackberry OS, seguito a ruota dallo iOS di Apple.[30]

Principali produttori[modifica | modifica wikitesto]

I principali produttori di smartphone nel 2017, ordinati per market share sono:[31]

  1. Apple
  2. Huawei
  3. Samsung
  4. Xiaomi
  5. Lenovo
  6. Oneplus

Accessori[modifica | modifica wikitesto]

Gli smartphone hanno generato un secondo mercato a loro correlato, quello degli accessori studiati appositamente per smartphone:

  • Protezioni, che servono a migliorare la vita del telefono riducendo le possibilità di danni causati da urti accidentali
    • Pellicole, di vario materiale, dal vetro temprato alle pellicole in materiale plastico
    • Custodie, Flip a libro o a ventaglio, ad astuccio (con apertura sul lato corto o lungo), impermeabile o protettiva
      • Portafoglio, può integrare degli scompartimenti per dei documenti o carte di credito
      • Supporto, essere in grado di reggere il telefono in posizione inclinata
      • Tastiera, può integrare una tastiera qwerty
Lenti aggiuntive con ancoraggio a clip, da utilizzare su smartphone
  • Lenti aggiuntive, lenti che si applicano sulla camera del telefono e ne modificano le caratteristiche ottiche analogiche
  • Lampeggiatore fotografico/flash
  • Trasmettitore infrarossi, generalmente si connette tramite la presa jack e permette di controllare i vari elettrodomestici a comando remoto tramite telecomando ad infrarossi.
Gamepad Bluetooth per smartphone, con funzione anche di controller di navigazione e controller multimediale. Gamepad dotato di D-pad a 8 vie e 9 pulsanti ed interruttore d'accensione
  • Input aggiuntivi
    • Gamepad, generalmente utilizzabile anche come controller multimediale e di navigazione
    • Tastiera qwerty tastiere che si applicano sullo smartphone o agganciano dietro rendendo il telefono del tipo slide per nascondere e scoprire la tastiera e si connettono tramite bluetooth
    • Pulsanti aggiuntivi che possono essere applicati sfruttando la presa jack dello smartphone o applicarsi su retro dello smartphone e connettendosi tramite bluetooth, oppure essere integrati nelle custodie protettive, che in questo caso oltre a proteggere estendono le funzionalità del telefono
Supporto VR per smartphone, che permette la regolazione della messa a fuoco (avvicinando e allontanando lo smartphone) e della distanza pupillare (distanziando o avvicinando le lenti tra loro), a sinistra si può vedere il supporto completamente aperto, con lo sportello aperto e la copertura della realtà aumentata rimossa, sulla quale è impresso il codice QR per il riconoscimento rapido, ai lati dello sportello sono presenti due feritoie per il collegamento con altri dispositivi, quali generalmente cuffiette e usb-otg.
  • Supporti, supporti per vari usi e situazioni
    • Supporto mezzi per utilizzare il telefono mentre si guida l'auto, camion, moto o bici, principalmente come navigatore o come assistente o facilitare l'uso del telefono
    • Supporto VR esistono anche supporti per utilizzare il telefono come schermo di un visore da realtà virtuale o usato anche per la realtà aumentata o della fruizione di video a 360°.
    • Bastoni da selfie, aste che reggono il telefono e permettono di scattare foto tramite una connessione alla presa jack o bluetooth
    • Treppiedi
    • Supporto a braccio o tracolla, usati durante le attività di allenamento
  • Power bank, si tratta di batterie esterne con funzione di ricarica dello smartphone
  • Lettori esterni accessori che si connettono in vario modo allo smartphone, il quale lavora come strumento di decodifica o analisi
    • OBD si connette alla porta di diagnosi della macchina
    • Scanner bardcode
    • Lettore Memory Card
  • Guanti per schermo tattile capacitivo
  • Dispositivi accoppiabili
    • Glucometro, che si collega tramite porta jack e permette di misurare la glicemia
    • Misuratore di pressione Bluetooth
    • Etilometro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mercato degli smartphone nel Q1 2017: crescita trainata dai brand cinesi | Gartner - HDblog.it, su mobile.hdblog.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  2. ^ Windows Phone è scomparso dal mercato, dominano Android e iOS, in Everyeye.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  3. ^ GS88 ‘Penelope’ | Smartphone Concept by Ericsson, su Ericssoners, 12 giugno 2016. URL consultato il 30 agosto 2017.
  4. ^ Lo smartphone compie 20 anni: ecco qual è stato il primo modello in assoluto, in Hardware Upgrade. URL consultato il 19 giugno 2017.
  5. ^ Vent'anni di smartphone: IBM Simon è stato il primo, in DDay.it. URL consultato il 19 giugno 2017.
  6. ^ L'evoluzione degli smartphone: le bizzarre innovazioni di LG - AndroidPIT, in AndroidPIT. URL consultato il 19 giugno 2017.
  7. ^ Cellulari e Smartphone che hanno fatto la storia della telefonia mobile, in Top di Gamma, il miglior prodotto al prezzo più basso del web, 20 novembre 2016. URL consultato il 19 giugno 2017.
  8. ^ (EN) Vintage Mobiles, in GSM History: History of GSM, Mobile Networks, Vintage Mobiles, 18 novembre 2014. URL consultato il 19 giugno 2017.
  9. ^ Christine Erickson, The Touching History of Touchscreen Tech, su Mashable. URL consultato il 19 giugno 2017.
  10. ^ (EN) PureView 808 the last Symbian phone from Nokia, in TechRadar. URL consultato il 19 giugno 2017.
  11. ^ Nokia torna con tre smartphone Android: 3, 5 e 6 in arrivo a giugno, in Repubblica.it, 31 maggio 2017. URL consultato il 19 giugno 2017.
  12. ^ (EN) Yota YotaPhone - Full phone specifications, su www.gsmarena.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  13. ^ (EN) Samsung Galaxy Note Edge - Full phone specifications, su www.gsmarena.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  14. ^ LG G5 recensione: il primo smartphone modulare al mondo, in Hardware Upgrade. URL consultato il 19 giugno 2017.
  15. ^ HTC annuncia J Butterfly, il primo smartphone 5 pollici FullHD, in Hardware Upgrade. URL consultato il 19 giugno 2017.
  16. ^ Vivo: ecco il primo smartphone con display 2K, su Webnews. URL consultato il 19 giugno 2017.
  17. ^ Sony Xperia Z5 Premium è il primo smartphone 4K al mondo, in Techzilla.it, 2 settembre 2015. URL consultato il 19 giugno 2017.
  18. ^ (EN) Sony Xperia Z5 Premium - Full phone specifications, su www.gsmarena.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  19. ^ Matteo Peppucci, Yotaphone: doppio schermo e super batteria a 499 euro, Pionero, 8 dicembre 2013. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  20. ^ Appstore security: 5 lines of defence against malware
  21. ^ RIM pronta alla commercializzazione del BlackBerry Curve 9360 senza fotocamera
  22. ^ iPhone 4s senza fotocamera a Singapore
  23. ^ BlackBerry Balance
  24. ^ BlackBerry Secure Work Space per la sicurezza di iOS e Android
  25. ^ Smartphone e Tablet al lavoro: BlackBerry e Apple i sistemi più sicuri per le aziende
  26. ^ Preservativo USB per ricaricare lo smartphone in sicurezza
  27. ^ In Europa gli smartphone superano i cellulari
  28. ^ Strong Demand for Smartphones and Heated Vendor Competition Characterize the Worldwide Mobile Phone Market at the End of 2012, IDC Says
  29. ^ Selezione periodica dei nuovi smartphone sul mercato, con commenti degli utenti relativi a problemi hardware e software.
  30. ^ Controlling the Android
  31. ^ (EN) IDC: Smartphone Market Share 2017, IDC, agosto 2015. URL consultato il 1º gennaio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN: (ENsh2007006251 · GND: (DE4845922-7 · BNF: (FRcb15561010h (data)