AT&T

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AT&T Inc.
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NYSE: T
Fondazione 1983
Sede principale Dallas, Texas
Persone chiave Randall L. Stephenson, Chairman/CEO; Richard Lindner, CFO
Settore Telecomunicazioni
Prodotti Wireless, Telefono, Internet, Televisione, Computer portatile
Fatturato Green Arrow Up.svg 127,4 miliardi di USD (2012)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 12,997 miliardi di USD (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg 7,3 miliardi di USD (2012)
Dipendenti 241.810 (2012)
Slogan «Your World. Delivered.»
Sito web www.att.com/
AT&THQDallas.jpg

AT&T Inc. (abbreviazione di "American Telephone and Telegraph Incorporated") è una compagnia telefonica statunitense con sede a San Antonio, Texas.

Ha la sede principale negli Stati Uniti, gli uffici principali sono in Gran Bretagna (Londra) da cui viene gestita la parte europea, ed in Italia (sede principale a Torino; filiali a Roma e Milano). La sua rete di telecomunicazione copre 127 nazioni nel mondo.

Oggi fornisce servizi vocali, video e trasferimento dati via Internet a privati, aziende e agenzie governative.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne fondata nel 1885 e successivamente acquistata dalla Bell Telephone Company il 31 dicembre 1899.

Bell Laboratories[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1925 la Western Electric Research Laboratorier, un dipartimento di ricerca della AT&T viene separato per formare la Bell Telephone Laboratories, Inc. Il primo presidente del laboratorio fu Franck B. Jewett che rimase in carica fino al 1940. La proprietà della società era divisa tra la AT&T e la Western Electric. I laboratori in quel periodo sviluppavano primariamente equipaggiamenti e strutture per la Western Electric, i prodotti venivano realizzati dalle compagnie operative del gruppo Bell. Il laboratorio svolse anche alcuni lavori di consulenza per il governo Statunitense, tra i quali il progetto Nike.

Il laboratorio svolse anche alcune ricerche di base che suscitarono molto interesse: il transistor, i MOSFET, i CCD, il linguaggio C e C++, il sistema operativo Unix, WaveLAN la prima rete wireless e molto altro. Diversi ricercatori dei Bell Laboratories hanno vinto il premio Nobel per le scoperte effettuate nei laboratori. La sede principale era a New York.

Nel 1984, vista in posizione di monopolio, la AT&T fu costretta a dividersi in più società, dette Ma Bell (compagnia madre) e Baby Bell (compagnie figlie), fra cui Ameritech, Pacific Telesis, Southwestern Bell Corporation, BellSouth, U S West, NYNEX e Bell Atlantic. Nel 1996 parte dei laboratori sono stati inclusi nella Lucent Technologies e separati dalla società. Da allora la funzione di ricerca e sviluppo di AT&T è svolta da AT&T Labs, che conta circa 3500 scienziati (per lo più negli USA) dediti alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie nel settore delle telecomunicazioni.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 AT&T ha venduto la sua divisione di rete cellulare (AT&T Wireless) a Cingular Wireless LLC. Nel 2005 è stata acquistata dalla SBC (Southwestern Bell Corporation fino al 1995) per 16 miliardi di dollari, la quale ha poi cambiato nome in AT&T Inc. . AT&T controlla parte del capitale di Cingular. Il 5 marzo 2006 AT&T ha ufficializzato la riacquisizione di BellSouth per 86 miliardi di dollari. Risultato dell'acquisizione è che Cingular, joint venture tra le due società, nel dicembre dello stesso anno è passata completamente sotto il controllo della nuova AT&T.; Cingular ha di conseguenza cambiato nome nel 2007 in AT&T Mobility. Il 3 dicembre 2007 la AT&T è uscita dal mercato della telefonia pubblica a pagamento, visto il giro d'affari della telefonia mobile.

iPhone[modifica | modifica wikitesto]

AT&T e Verizon erano inizialmente gli unici gestori telefonici negli Stati Uniti a permettere l'utilizzo del telefono iPhone prodotto da Apple. Il telefono fu presentato a fine giugno 2007 e si fece notare per la sua interfaccia innovativa e per la campagna mediatica che l'Apple riuscì a impostare sul prodotto. L'elevata attesa produsse code davanti ai negozi AT&T e Apple. Attualmente il telefono è venduto anche in versione "Sim-Unlocked", si ha quindi la possibilità di inserire una sim card di terzi.

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