Italiaonline

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Italiaonline S.p.A.
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: IOL
Borsa Italiana: IOLR
ISIN IT0005187940 e IT0005070641
Fondazione 20 giugno 2016
Sede principale
Persone chiave
Settore Media
Prodotti Soluzioni Internet
Slogan «La prima internet company italiana»
Sito web

Italiaonline è una società nata dalla fusione per incorporazione della vecchia Italiaonline S.p.A. in Seat Pagine Gialle S.p.A., efficace dal 20 giugno 2016 che ha dato vita alla prima internet company italiana.

Le azioni ordinarie e di risparmio della società sono quotate sul Mercato Telematico Azionario – MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e sono presenti negli indici FTSE All-Share Capped, FTSE Italia All-Share, FTSE Italia Small Cap, FTSE Italia Servizi al Consumo e FTSE Italia Media.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia Italiaonline, era la società che raggruppava e incorporava tutti i marchi e gli asset di Matrix S.p.A. (proprietaria di virgilio.it), a seguito dell'acquisizione di Matrix da parte di Libero S.r.l., conclusa a novembre 2012, e alla successiva fusione per incorporazione di Matrix in Italiaonline S.r.l. avvenuta a dicembre 2013, diventata poi Italiaonline S.p.A. nell'aprile 2014.

Il 20 gennaio 2016 i consigli di amministrazione di Seat Pagine Gialle e Italiaonline hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Italiaonline in Seat PG rinominata Italiaonline S.p.A. L'operazione di fusione, è diventata efficace dal 20 giugno 2016, con il raggruppamento di 1.000 vecchie azioni Seat PG ordinarie per una nuova azione Italiaonline ordinaria (per le azioni di risparmio il concambio è stato invece alla pari). Il 10 novembre 2016 Italiaonline ha messo in cassa integrazione 720 dipendenti su 980.[1]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Conseguentemente la nuova Italiaonline S.p.A. è direttamente controllata al 58,82% da Libero Acquisition, società di diritto lussemburghese, che fa capo al magnate egiziano Naguib Sawiris, già proprietario in passato in Italia di Wind Telecomunicazioni e protagonista a livello mondiale nel settore delle telecomunicazioni[2], al 16,22% da GoldenTree con i fondi GoldenTree Asset Management Lux, GoldenTree SG Partners L.P., GT NM LP, San Bernardino County Employees' Retirement Association ed al 13,88% da Avenue Capital con il fondo GL Europe Luxembourg.[3]

La nuova Italiaonline[modifica | modifica wikitesto]

Fanno oggi parte di Italiaonline i servizi PagineGialle, PagineBianche e Tuttocittà, i portali Libero e Virgilio e superEva, le utility 89.24.24 e 12.40, la concessionaria web di ADV nazionale e circa 70 Media Agency.

L'ADV Nazionale progetta soluzioni di display e mobile advertising, oltre che progetti di comunicazione. Nasce da due concessionarie che hanno segnato come Niumidia ADV e Libero Advertising. ADV Local sviluppa, invece, progetti di visibilità in ambito locale.

La società controlla anche Italiaonline Academy, scuola di comunicazione per le piccole e medie imprese.

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Macrostruttura del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

  • CONSODATA S.p.A. (Data-driven marketing - Marketing Intelligence) - Roma 100 %
  • PRONTOSEAT S.r.l. - Torino 100 %
  • GRUPPO MOQU (Gestione di campagne Search Engine Marketing) – Firenze 100%
  • DLS – Digital Local Services (filiali territoriali) – 100%

Dati legali[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione: Italiaonline S.p.A.

Sedi:

  • Corso Mortara 22 - 10149 Torino
  • Via del Bosco Rinnovato 8/Palazzo U4 - 20090 Assago – Milanofiori Nord (MI)

Codice fiscale e Partita IVA: 03970540963

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]