Italiaonline

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Italiaonline
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: IOL
Borsa Italiana: IOLR
ISINIT0005187940 e IT0005070641
Fondazione20 giugno 2016
Sede principale
Persone chiave
  • Tarek Aboualam, presidente
  • Antonio Converti, amministratore delegato
  • SettoreMedia
    ProdottiSoluzioni Internet
    Slogan«La prima internet company italiana»
    Sito web

    Italiaonline - la prima internet company italiana per numero di utenti unici in media al giorno[1] - è una società attiva in tutta la filiera delle soluzioni di marketing digitale e comunicazione online nata dalla fusione per incorporazione della vecchia Italiaonline S.p.A. in Seat Pagine Gialle S.p.A., efficace dal 20 giugno 2016[2], con l'obiettivo di digitalizzare la piccola e media impresa italiana[3].

    Le azioni ordinarie e di risparmio della società sono quotate sul Mercato Telematico Azionario – MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e sono presenti negli indici FTSE All-Share Capped, FTSE Italia All-Share, FTSE Italia Small Cap, FTSE Italia Servizi al Consumo e FTSE Italia Media[4].

    Con sede legale ad Assago, in provincia di Milano, dal settembre del 2015 è guidata dal CEO Antonio Converti[5], già CEO di Libero S.r.l. ed in Italia Online fin dal 1995[6]. Dal febbraio 2017, Tarek Aboualam ne è, invece, presidente[7].

    La storia[modifica | modifica wikitesto]

    La storia dell’attuale Italiaonline S.p.A. inizia nel 2012, con il vecchio assetto della società.

    All'epoca, infatti, la vecchia Italiaonline, era la società che raggruppava ed incorporava tutti i marchi e gli asset di Matrix S.p.A. (società controllata al 100% dall'allora Gruppo Telecom Italia, e proprietaria del portale virgilio.it), a seguito dell'acquisizione - da parte di Libero S.r.l. (una delle società europee controllate da Weather Investments II Sàrl, che gestiva il portale libero.it) – della stessa Matrix S.p.A., annunciata nell’agosto del 2012[8] e finalizzata il 31 ottobre dello stesso anno[9].

    L’operazione di integrazione, conclusasi nel febbraio 2013, aveva portato alla nascita di Italiaonline S.r.l.[10] che, nell’aprile 2014, aveva assunto la denominazione di Italiaonline S.p.A.[11].

    Nel maggio del 2015, Italiaonline S.p.A. aveva sottoscritto un accordo di investimento per la fusione per incorporazione di Seat Pagine Gialle S.p.A.[12] - società attiva nel settore dell’editoria – attraverso il conferimento del 53,9% di Seat Pagine Gialle ad Italiaonline (avvenuto nel mese di agosto 2015) ed il successivo lancio di un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria da parte della stessa Italiaonline sul capitale di Seat Pagine Gialle[13], effettuato nel mese di settembre 2015[14]. A conclusione dell’OPA, nell’ottobre 2015, Italiaonline S.p.A. deteneva il 78,4% del capitale di Seat Pagine Gialle. L’OPA costa 60 milioni di Euro. A fine 2015 Seat PG ha 114 milioni di Euro di liquidità.[15].

    Come conseguenza dell'operazione, il 20 gennaio 2016 i consigli di amministrazione di Seat Pagine Gialle e Italiaonline avevano approvato il progetto di fusione per incorporazione di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, rinominando la nuova società nata dall’operazione Italiaonline S.p.A.[16].

    Il logo usato fino al 19 giugno 2016

    L'operazione di fusione – depositata il 16 giugno 2016 – era poi diventata efficace dal 20 giugno 2016, con il debutto – in Borsa – della nuova entità Italiaonline S.p.A.[17] e con il raggruppamento di 1.000 vecchie azioni ordinarie di Seat Pagine Gialle per ogni nuova azione ordinaria di Italiaonline S.p.A. (per le azioni di risparmio, invece, il concambio era stato alla pari)[18].

    Con la nascita della nuova Italiaonline S.p.A., inoltre, era anche partito il piano di riorganizzazione del gruppo post fusione, che prevedeva – secondo l’accordo siglato il 2 dicembre 2016 tra la società e le sigle sindacali Fistel Cisl, Slc Cgil, Uilcom Uil e le RSU – la cassa integrazione straordinaria fino a giugno 2018 per 308 lavoratori a zero ore e per 420 risorse ad orario ridotto per 4 giorni alla settimana su un totale di 1.907 dipendenti [19].

    Al 30 giugno 2017, secondo la relazione finanziaria semestrale di Italiaonline, le persone in CIGS a zero ore ammontavano a 255, oltre a 52 uscite incentivate delle 100 accordate al MISE su un totale di tremila persone in forza, agenti monomandatari compresi [20].

    Il 27 aprile 2017, l'Assemblea degli azionisti di Italiaonline ha approvato la richiesta dei soci di maggioranza – perpetrata il 7 aprile del 2017[21] - di mettere in pagamento un dividendo straordinario complessivo di quasi 80 milioni di Euro in data 10 maggio 2017[22].

    A settembre 2017 viene chiusa la sede di Consodata a Roma trasferendo i 63 dipendenti negli uffici di Assago (Milano) dove lavorano 25 addetti. [23]

    Italiaonline oggi[modifica | modifica wikitesto]

    Fanno attualmente parte di Italiaonline:

    • i servizi di posta elettronica Libero Mail – con oltre 9 milioni di utenti, rinnovatosi nel novembre 2017[24] - e Virgilio Mail, una delle prime webmail italiane gratuite[25];
    • i servizi Pagine Gialle, Pagine Bianche e Tuttocittà;
    • i portali Libero, Virgilio, superEva;
    • i portali verticali Di Lei, QuiFinanza, SiViaggia, Virgilio Motori, Virgilio Video e Buonissimo (acquisito nel settembre 2017[26]), tutti al centro di un percorso di cambiamenti grafici tra maggio[27] e luglio 2017[28];
    • le utility telefoniche 89.24.24 e 12.40;
    • la concessionaria web IOL Advertising[29], che progetta soluzioni di display e mobile advertising, oltre a promuovere progetti di comunicazione (nata nel 2013 come Italiaonline Adv da Niumidia e Libero Advertising, è stata rinominata IOL Advertising il 4 luglio 2017[30] e gestisce, tra gli altri, la raccolta pubblicitaria per il quotidiano online Lettera43[31] e per i portali Fattore Mamma e 3B Meteo[32]. Da settembre 2017, inoltre, l'intero perimetro digitale di Sky con siti e app, in precedenza gestiti da Italiaonline, vengono gestiti direttamente da Sky Media [33]);
    • circa 70 Media Agency.

    L'azionariato[modifica | modifica wikitesto]

    Oggi, Italiaonline S.p.A. è direttamente controllata al 58,82% da Libero Acquisition[34] - società di diritto lussemburghese che fa capo al magnate egiziano Naguib Sawiris, già proprietario di Wind Telecomunicazioni e protagonista, a livello mondiale, nel settore delle telecomunicazioni[35] - al 16,21% da GoldenTree - attraverso i fondi GoldenTree Asset Management Lux S.à r.l., GoldenTree SG Partners L.P., GT NM L.P. e San Bernardino County Employees Retirement Association - ed al 13,88% da Avenue Capital, tramite il fondo GL Europe Luxembourg S.à.r.l. Il flottante è pari all’11,09%[36].

    La struttura del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

    Il Gruppo Italiaonline controlla, oggi, il 16,24% di 1180 Solution AG ed il 100%[37] di:

    • Moqu Adv S.r.l., acquisita nel marzo del 2015 da Dada S.p.A. ed attiva nelle campagne di Search Engine Marketing, con sede a Firenze e Dublino[38];
    • Digital Local Services (ovvero, le filiali territoriali italiane);
    • Pronto Seat S.r.l. (con sede a Torino);
    • Consodata S.p.A., società attiva nel data-driven marketing e nella marketing intelligence.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ redazione, Italiaonline si conferma prima digital company italiana con 4,8 milioni di utenti unici al giorno/, in primaonline.it, 16 novembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    2. ^ Eleonora Micheli, Seat: dal 20 giugno e' efficace la fusione per incorporazione di Italiaonline/, in corriere.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    3. ^ Mario Garaffa, Italiaonline sostiene la digitalizzazione del Paese, in adcgroup.it, 9 gennaio 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
    4. ^ borsaitaliana.it, "Italiaonline" (http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda/IT0005187940.html?lang=it)
    5. ^ Edoardo Fagnani, Seat Pagine Gialle, Antonio Converti nuovo amministratore delegato, in soldionline.it, 9 settembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    6. ^ (IT) Antonio Converti - Italiaonline, in Italiaonline. URL consultato il 18 dicembre 2017.
    7. ^ Flavia Carletti, Italiaonline: Khaled Bichara lascia, Tarek Aboualam nuovo presidente, in kairospartners.com, 14 febbraio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    8. ^ Redazione AdGroup, Libero acquisisce Matrix da Telecom Italia per 88 mln di euro, in adcgroup.it, 27 agosto 2012. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    9. ^ Redazione diritto24.ilsole24ore.com, Libero completa l’acquisizione di Matrix con Simmons & Simmons, 31 ottobre 2012. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    10. ^ Fabrizio Pincelli, Libero e Matrix riportano in vita ItaliaOnline, 8 febbraio 2013. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    11. ^ Redazione comquadro.com, Internet Big Company - Italiaonline, 19 febbraio 2013. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    12. ^ AGI, Seat pagine gialle: integrazione con Italiaonline, 22 maggio 2015. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    13. ^ repubblica.it, Seat Pagine Gialle, matrimonio con Italiaonline: arriva l'Opa, 22 maggio 2015. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    14. ^ Edoardo Fagnani, Seat Pagine Gialle, Ok d CDA a OPA Italiaonline, 25 settembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    15. ^ Redazione Reuters, Seat PG, Italiaonline al 78,4% del capitale a Opa terminata, 23 ottobre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    16. ^ Redazione repubblica.it, Seat Pagine Gialle, ok del Cda alla fusione con Italiaoline, 20 gennaio 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    17. ^ Alessio Trappolini, Seat Pagine Gialle: lunedì 20 giugno diventa ItaliaOnline e debutta a Piazza Affari, 17 giugno 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    18. ^ Edoardo Fagnani, Seat Pagine Gialle, il 20 giugno raggruppa le azioni e diventa ItaliaOnline, 16 giugno 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    19. ^ Redazione Teleborsa, Italiaonline avvia il piano di riorganizzazione: siglato l'accordo con i sindacati, 15 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    20. ^ italiaonline.it, "Relazione finanziaria semestrale" (http://www.italiaonline.it/wp-content/uploads/2017/06/semestrale_2017_ITA.pdf)
    21. ^ ItaliaOnline, i soci chiedono un dividendo straordinario, in soldionline.it. URL consultato il 19 dicembre 2017.
    22. ^ Italiaonline, via libera dell'assemblea a dividendo straordinario, in lastampa.it. URL consultato il 19 dicembre 2017.
    23. ^ Consodata, chiude la direzione all'Eur, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 18 dicembre 2017.
    24. ^ Redazione AdnKronos, Libero Mail si rinnova, nuove funzionalità e più sicurezza, 23 novembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    25. ^ italiaonline.it, "Properties - Virgilio Mail" (http://www.italiaonline.it/iol-advertising/properties/virgilio-mail/)
    26. ^ Redazione affaritaliani.it, Italiaonline, Sawiris si dà al cibo. Compra il sito food Buonissimo, 4 settembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    27. ^ Caterina Varpi, Italiaonline: contenuti premium e focus sui pre-roll nel nuovo Virgilio Video, 30 maggio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    28. ^ Lorenzo Mosciatti, Italiaonline, via al rilancio dei verticali con il nuovo DiLei; da lunedì SiViaggia, 19 luglio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    29. ^ Redazione Primaonline, Nasce la nuova concessionaria Iol Advertising che apre la sua raccolta verso editori terzi. Dopo Lettera 43 arrivano anche 3BMeteo e FattoreMamma, 4 luglio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    30. ^ Simone Freddi, Italiaonline, ecco IOL Advertising. Lettera43, FattoreMamma e 3BMeteo entrano nel network, 4 luglio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    31. ^ Redazione youmark.it, LETTERA43 SCEGLIE ITALIAONLINE COME CONCESSIONARIA. ACCORDO TRIENNALE, 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    32. ^ Redazione dailyonline.it, Per Italiaonline non solo IOL Advertising, curerà anche la raccolta di Fattore Mamma e 3bMeteo, 5 luglio 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    33. ^ (IT) Q4 in crescita per Sky Media, con il free che sale a doppia cifra - Engage.it, in Engage | News and views sul marketing pubblicitario, 13 novembre 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
    34. ^ Elena Filippi, Italiaonline, pronto lo sbarco in Borsa, 13 giugno 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
    35. ^ forbes.com, "Profile" (https://www.forbes.com/profile/naguib-sawiris/)
    36. ^ italiaonline.it, "Investor Relations - Azionisti" (http://www.italiaonline.it/investor/azionisti/)
    37. ^ italiaonline.it, "Chi siamo - Gruppo" (http://www.italiaonline.it/chi-siamo/#gruppo)
    38. ^ Cristina Oliva, Italiaonline compra Moqu Adv da Dada per 5 milioni di euro più “earn out”, 16 marzo 2015.

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]