Veicolo elettrico

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La REVAi/G-Wiz i, in ricarica presso una colonnina in una via di Londra
Melex un esempio di Golf kart elettrico

Per veicolo elettrico si intende un mezzo di trasporto che utilizza per il suo funzionamento un sistema a propulsione elettrica che è generalmente alimentato con batterie ricaricabili, ma che può essere anche collegato ad un sistema di alimentazione tramite reti aeree con fili sospesi, binari o fasce di alimentazione conduttrici per contatti striscianti laterali. I veicoli elettrici possono essere variabilmente e a seconda delle necessità o caratteristiche di progettazione a 1, a 2, a 3, a 4 o a più ruote.

Eped City uno scooter elettrico

I veicoli più comuni di grande e consolidata diffusione sono i filobus, gli elettrotreni, i treni con automotrice elettrica delle reti ferroviarie e delle metropolitane, ma esistono ormai da tempo e vengono prodotti in serie tutte le tipologie di trasporto quindi le auto, le moto, gli autobus e le biciclette, furgoncini etc., oltre ad innumerevoli e vari sistemi di trasporto diversificati quali i mezzi per i campi da golf, denominati Golf cart, e che sono ormai utilizzati in numerosi contesti dove sia necessario non emettere gas ed agenti inquinanti come all'interno delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti, centri commerciali, centri storici etc.. Fanno parte della categoria dei veicoli elettrici anche i mezzi utilizzati dai portatori di handicap quali le carrozzine e gli scooter personalizzati. Esistono inoltre le moderne elettrocarrozze[1] progettate per essere trainate dai cavalli, che sopperiscono alla fatica dei cavalli in salita, e che sono in grado di essere spostate lungo i percorsi autonomamente.

Il prototipo del taxi VW Milano

Accesso nelle zone a traffico limitato[modifica | modifica wikitesto]

La questione relativa all'accesso dei veicoli elettrici all'interno delle ZTL risulta normata dall'art. 19 del Decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257. In particolare, esso prevede che:

«Gli enti territoriali, con propri provvedimenti, consentono nelle aree a traffico limitato la circolazione dei veicoli alimentati a combustibili alternativi elettricità, idrogeno, gas naturale liquefatto-GNL, gas naturale compresso - GNC e gas di petrolio liquefatto - GPL, oppure una loro combinazione e dei veicoli a funzionamento ibrido bimodale e a funzionamento ibrido multimodale e, subordinatamente a opportune condizioni inerenti la protezione ambientale, escludono i predetti veicoli dai blocchi anche temporanei della circolazione.»

L'articolo in questione è cogente per gli enti territoriali, i quali, con propri provvedimenti, devono escludere i veicoli elettrici, a idrogeno, ibridi e così via dai blocchi anche temporanei alla circolazione. È in ogni caso necessario un provvedimento dell'ente territoriale in questione.

Una norma più recente è fornita dall'articolo 1 comma 103 della Legge di bilancio 2019, la quale obbliga i comuni, in fase di delimitazione delle aree pednali e delle ZTL, a consentire ai veicoli elettrici e ibridi l'ingresso libero. Non è ben chiaro se l'obbligo si riferisca solo alla fase di elimitazione delle ZTL oppure abbia effetto indipendentemente dall'attuazione da parte del comune di nuove delimitazioni o modifiche di delimitazioni esistenti.

Riferimenti normativi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brevetto per carrozza per cavalli elettrica[collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]