Optoelettronica

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L'optoelettronica è quella branca dell'elettronica che studia i dispositivi elettronici che interagiscono con la luce e le loro applicazioni, facendo da interfaccia tra il dominio elettrico e quello ottico e viceversa; In questa definizione il termine luce va inteso in senso lato e include radiazioni elettromagnetiche non percepibili all'occhio umano come raggi gamma, raggi X, radiazione ultravioletta e radiazione infrarossa. In genere l'optoelettronica è considerata una branca della fotonica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La optoelettronica si basa su effetti che la luce esercita su materiali semiconduttori, spesso in presenza di opportuni campi elettrici, che possono essere spiegati solo con la meccanica quantistica.

Apparecchiature[modifica | modifica wikitesto]

Le apparecchiature optoelettroniche si classificano in:

  • trasduttori di segnali elettrici in segnali ottici;
  • trasduttori di segnali ottici in elettrici;
  • strumenti che incorporano i suddetti dispositivi per realizzare le proprie funzionalità.

Spesso si usa erroneamente come suo sinonimo elettro-ottica; questo termine in effetti va usato per denotare la branca più estesa della fisica che si occupa di tutte le interazioni tra luce e campi elettrici, non limitandosi a quelle che si realizzano all'interno di un dispositivo elettronico.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tre le più importanti applicazioni della optoelettronica vanno ricordati:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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