Tizen

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Tizen
Logo
Tizen screenshot en original.png
Tizen 2.2 beta
Sviluppatore Linux Foundation, Samsung, Intel, Tizen Association
Famiglia SO Linux
Release iniziale 1.0 (Larkspur) (30 aprile 2012)
Release corrente 3.0 Public M2[1] (18 gennaio 2017)
Tipo di kernel Monolitico (Linux)
Piattaforme supportate ARM e x86
Metodo di aggiornamento OTA
Gestore dei pacchetti RPM
Interfacce grafiche GUI (Applicazioni Native e Web)
Tipologia licenza Software libero con controparti proprietarie
Licenza GPLv2
LGPL
Apache License
BSD
SDK: Freeware
Stadio di sviluppo in produzione, corrente
Predecessore MeeGo e LiMo
Sito web

Tizen è un progetto di sistema operativo open source per dispositivi mobili basato su Linux sponsorizzato dalla Linux Foundation e dalla LiMo Foundation.[2] Deriva da LiMo e MeeGo, che derivava a sua volta dalla combinazione di due sistemi operativi per dispositivi mobili: Maemo, sviluppato da Nokia, e Moblin, creato da Intel. Sarà il sostituto di MeeGo per gli operatori del settore mobile, e molte delle persone coinvolte in questo progetto saranno coinvolte in Tizen; tuttavia, il codice di Meego rimarrà disponibile per tutti i membri della community che desidereranno utilizzarlo o svilupparlo.[2][3] Sarà basato su HTML5 ed altri standard web e progettato per l'utilizzo su tablet, netbook, cellulari, Smart TV e sistemi a bordo di veicoli.[2] L'attuale team di sviluppo è guidato da persone di Intel e Samsung che affermano che lo sviluppo rimarrà completamente aperto.[4] Attualmente Tizen è quasi esclusivamente impiegato su Smart TV Samsung.[attualmente quando ?]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 gennaio 2012 sul sito del progetto vengono pubblicati[5] codici sorgenti, software development kit (SDK) e documentazione. Viene così dato il via allo sviluppo aprendo anche delle Mailing List per gli sviluppatori. Nel 2013 Samsung annuncia di abbandonare lo sviluppo di Bada per dedicarsi a Tizen e a fine 2013 esce la prima fotocamera Samsung con Tizen, la NX300M[6]. Nel 2015 Samsung abbandona l'uso di Android Wear per i propri smartwatch e inizia ad usare Tizen, che viene adottato sui modelli Gear Fit, Gear S2 e Gear S3, facendolo diventare nel 2017 il secondo OS per indossabili più diffuso al mondo (Watch OS al 57%, Tizen al 19% e Android Wear al 18%)[7]. A maggio 2017 viene annunciato il Samsung Z4, uno smartphone base di gamma, primo ad avere la versione 3.0 di Tizen.[8].

Panoramica delle versioni[modifica | modifica wikitesto]

Versione principale Data di rilascio Cambiamenti rilevanti
1.0 30 aprile 2012 Prima versione, nome in codice Larkspur.
2.0 alpha 25 settembre 2012 Nome in codice Magnolia. Il quadro web-based ha più funzioni, un miglior supporto API HTML5/W3C e le API dispositivo più, multi-processo Webkit2 Web basato su runtime e una maggiore sicurezza per le applicazioni web. Il supporto per OpenGL ES è stato migliorato. Appena aggiunto Platform SDK è stato fornito per aiutare con la piattaforma di sviluppo basata su Open Build Service (OBS).
2.0 18 febbraio 2013 Nome in codice Magnolia. Oltre a ulteriori miglioramenti dei quadri Web e le API, con ambiente di sviluppo integrato e gli strumenti associati sono state aggiunte funzionalità di supporto come le applicazioni in background, Premere IP, e Text-To-Speech. L'inclusione di questo quadro è un effetto delle parti attesi della concentrazione dei Open Services Platform (OSP) e le API quadro del Bada sistema operativo con la piattaforma Tizen.
2.1 18 maggio 2013[9] Nome in codice Nectarine.
  • Framework Web avanzato che offre state-of-the-art di supporto HTML5/W3C API comprese le nuove funzioni, come ad esempio Content Security Policy 1.0 e Timing di navigazione, e gli aggiornamenti delle specifiche rilevanti-
  • Framework Web DynamicBox runtime supporta l'embedding di Web DynamicBox in applicazioni viewer-like (ad esempio, l'applicazione schermata iniziale).
  • Web Enhanced IDE offre un ambiente di progettazione WYSIWYG, Chrome-based JavaScript ispettore, e JavaScript log viewer.
  • IDE Native fornendo un wizard di progetto, ambiente WYSIWYG di progettazione, strumento di test di unità, e analizzatore dinamico.
2.2 21 luglio 2013[10]
2.3 8 novembre 2014[11]
2.4 22 ottobre 2015[12]
3.0 18 gennaio 2017[1]

Tizen Store[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 maggio 2013 è stato annunciato tramite Twitter che lo store di applicazioni per Tizen è aperto. Ora si possono pubblicare le app per il controllo qualità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Tizen 3.0 Public M2 for Mobile/Wearable/TV Release Notes, developer.tizen.org. URL consultato il 15.04.2017.
  2. ^ a b c Imad Sousou, What's Next for MeeGo, meego.com. URL consultato il 28 settembre 2011.
  3. ^ Ryan Paul, MeeGo rebooted as Intel and Samsung launch new Tizen platform, Ars Technica. URL consultato il 28 settembre 2011.
  4. ^ Dawn Foster, Welcome to Tizen!, tizen.org. URL consultato il 28 settembre 2011.
  5. ^ An Early Look at Tizen, tizen.org. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  6. ^ engadget.com, https://www.engadget.com/2013/11/11/samsungs-nx300m-mirrorless-camera-is-its-first-to-run-tizen-os/ .
  7. ^ tizen il secondo sistea operativo per smartwatch più diffuso al mondo, lastampa.it.
  8. ^ Primo smartphone tizen, tomshw.it.
  9. ^ Tizen 2.1 Release Notes (EN)
  10. ^ Tizen 2.2 Release Notes (EN) . Il 9 novembre 2013 è stato rilasciato un aggiornamento minore, denominato 2.2.1.
  11. ^ Tizen 2.3 Release Notes (EN) . Il sistema è stato rilasciato inizialmente l'8 novembre 2014, ma successivamente sono state prodotte tre revisioni del medesimo rilascio, l'ultima delle quali è del 6 luglio 2015. Inoltre è stata prodotta una versione particolare, denominata 2.3.2 for Wearable (v. [https://developer.tizen.org/tizen/tizen/tizen-2.3.2-wearable Release Notes).
  12. ^ Tizen 2.4 Release Notes (EN) . Sono state rilasciate 8 revisioni, l'ultima delle quali il 6 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]