Console Nintendo

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Di seguito un elenco delle console e degli accessori prodotte da Nintendo.

Console[modifica | modifica wikitesto]

Domestiche[modifica | modifica wikitesto]

Le home consoles Nintendo in confronto di dimensioni

Color TV Game (1977)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977, in team Mitsubishi Electric, Nintendo realizza la sua prima console da casa che usava il televisore come monitor. Nasce così Color TV Game 6, che offriva sei versioni diverse di tennis elettronico, prendendo spunto dal celebre prodotto di Atari, Pong. Era la prima console facente parte della serie Color TV Game di Nintendo. Le altre console della serie erano: Color TV Game 15, Color TV Racing 112, Color TV Block Kusure e Computer TV Game. Sono tutte console della 1ª generazione.

Nintendo Entertainment System (1983)[modifica | modifica wikitesto]

Il Nintendo Entertainment System (Nes), conosciuto in Giappone come Famicom, è una console ad 8 bit messa in commercio nel 1983 in Giappone e nel 1985 in Europa e negli USA. Fa parte della 3ª generazione.

Nintendo Entertainment System Control Deck (1993)[modifica | modifica wikitesto]

Una versione aggiornata del NES.

Super Nintendo Entertainment System (1990)[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Nintendo Entertainment System (SNES), conosciuto anche come Super Nintendo, è una console a 16 bit messa in commercio nel 1990. Fa parte della 4ª generazione.

Nintendo 64 (1996)[modifica | modifica wikitesto]

Il Nintendo 64 nome in codice Project Reality, chiamata Ultra 64 nella sua versione da sala giochi, è una console a 64 bit messa in commercio nel 1996 in Giappone ed USA, nel 1997 in Europa. Fa parte della 5ª generazione. A differenza dei suoi concorrenti il N64 sfrutta un'architettura multiprocessore di Silicon Graphics, e grazie all'utilizzo di cartucce anziché dei lenti lettori CD dell'epoca abbatteva i tempi di caricamento dei giochi. Tra i giochi più di successo si annoverano Super Mario 64, The Legend of Zelda: Ocarina of Time, Mario Kart 64 e 007: Goldeneye.

GameCube (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Il GameCube, nome in codice Dolphin è una console a 128 bit messa in commercio nel 2001. Il GameCube è caratterizzato dalla forma simile a un cubo ed è la prima console Nintendo ad usare dischi ottici al posto delle tradizionali cartucce. Il GameCube non permette la riproduzione dei DVD-Video e dei cd audio mentre questa funzione la offrono i suoi concorrenti, quindi la Panasonic ha messo in commercio un ibrido tra GameCube e lettore DVD chiamato Panasonic Q. Fa parte della 6ª generazione.

Wii (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Immagine della Wii, prodotta da Nintendo

La Wii, è una console messa in commercio nel 2006 nominata Revolution. Dal punto di vista puramente tecnico CPU e GPU, se sfruttati a dovere, non danno risultati molto distanti da quelli della concorrenza, ma quello che realmente differenzia la console dall'offerta di altri produttori è il Wiimote, un controller dotato di sensori in grado di rilevarne l'inclinazione e il movimento nello spazio, nonché di un dispositivo ottico che consente di controllare un puntatore a forma di mano sullo schermo. Il nunchuck completa l'esperienza videoludica collegandosi tramite un cavetto al Wiimote. Fa parte della 7ª generazione. La Wii ha la possibilità di leggere dischi per GameCube e ha 4 prese per controller per GameCube e 2 per le Memory Card per GameCube. La Wii offre inoltre la possibilità di collegarsi a Internet tramite collegamento wireless e di navigare su Internet. Offre inoltre vari "Canali": Canale vota anche tu (permette di partecipare a vari sondaggi), Canale Internet (permette di navigare su internet, realizzato dall'azienda Opera), Canali Meteo e Notizie (permettono di guardare Notizie sempre aggiornate e divisibili in categorie, e il meteo nel mondo), Canale Wii Shop (dove si acquistano nuovi Canali per la Wii e giochi per la Virtual Console) e Canale Concorsi Mii (permette di iscrivere i propri Mii a vari concorsi a tema o semplicemente farli vedere al mondo intero e viceversa). Tutti i Canali citati usufruiscono di Internet e senza di esso non funzionano. Altri Canali non necessitano obbligatoriamente della connessione ad Internet, come ad esempio il Canale Mii (permette di creare i Mii, ovvero dei personaggi fatti a somiglianza di qualcuno che possono essere anche usati in vari giochi) mentre altri ancora non ne fanno alcun uso, come il Canale Foto (permette di guardare le proprie foto in vari modi e di divertircisi). Inoltre, tramite un aggiornamento, Nintendo ha reso compatibile il canale Wii Shop con i download dei giochi appartenenti alla categoria WiiWare, un nuovo servizio che permette il download di veri e propri giochi completi da salvare sul drive interno della console (un po' come avviene per il servizio PlayStation Network offerto da Sony), data la recente possibilità (25 marzo 2009) di caricare i giochi direttamente su SD Card o SDHC Card fino a 32 GB, ritenuta da Nintendo una soluzione molto più comoda di un ingombrante hard disk, che avrebbe anche reso la console da molto silenziosa a "non tanto silenziosa".

Wii U (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Annunciata all'E3 2011, questa nuova console ha visto la luce nel 2012 e ha pieno supporto all'HD. Mostra piena compatibilità con le periferiche di input già disponibili per Wii, e il controller principale presenta 2 dischi analogici, croce direzionale, 4 dorsali (L/ZL, R/ZR), pulsanti ABXY, touch screen da 6,1 pollici, camera frontale, accelerometro, microfono, casse audio, rumble feature e giroscopio.

Portatili[modifica | modifica wikitesto]

Serie Game Boy[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo DS (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo 3DS (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Ibride[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo Switch (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Annunciata sul sito ufficiale e su YouTube il 20 Ottobre 2016, è uscita il 3 marzo 2017. Costituita da uno schermo di 6 pollici al quale possono essere attaccati 2 Joy-Con (uno per lato) e usati per un singolo giocatore o per 2 utilizzandone uno a testa a distanza di pochi metri. Può anche essere inserita in una docking station da collegare alla TV mettendo i Joy-Con in un grip (cosicché sembri un controller tradizionale) o utilizzandone uno per mano.

Altre[modifica | modifica wikitesto]

Periferiche[modifica | modifica wikitesto]

Cavo Nintendo GameCube - Game Boy Advance
  • NES Zapper: pistola ottica per NES
  • Transfer Pak: cavo che permetteva il collegamento tra Nintendo 64 e Game Boy o Game Boy Color.
  • Rumble Pak: periferica per il controller del Nintendo 64 che permette la vibrazione dello stesso controller.
  • Game Boy Camera: videocamera per Game Boy lanciata nel 1997, con dimensione 128x112 e in bianco e nero, compatibile con il Game Boy Printer
  • Game Boy Printer: stampante per Game Boy prodotta tra il 1998 e il 2003; impiegava sei batterie AA e stampava su carta di 3,8 cm.
  • Nintendo GameCube Game Boy Advance Cable: cavo di collegamento tra GameCube e GBA, compatibile con Game Boy Advance SP, Game Boy Player, e-Reader e Wii
  • Wii Remote: controller per Wii
  • Wii Balance Board: pedana per Wii lanciata nel 2007 come periferica per il gioco Wii Fit.
  • Wii Zapper: pistola per Wii
  • Wii Speak: microfono per Wii

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La croce direzionale (definita nei manuali di istruzioni come "control pad" o "pulsantiera di comando +") è un tasto presente nei gamepad delle console Nintendo. È stata inventata da Gunpei Yokoi[senza fonte]. In tutte le console Nintendo che la portano la croce è rimasta invariata come forma ma le incisioni sopra possono variare[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]


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