Storia delle console per videogiochi di seconda generazione

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La storia delle console per videogiochi di seconda generazione venne caratterizzata dall'ingresso di molti costruttori, che entrarono in competizione grazie ai primi successi delle "vecchie" console. Inizia nel 1976 con il rilascio del Fairchild Channel F e del 1292 Advanced Programmable Video System, e finirà tra il 1983 e il 1984, durante la crisi dei videogiochi del 1983.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già la prima console, la Magnavox Odyssey, utilizzava delle cartucce rimovibili: ma solamente per attivare dei jumper che a loro volta selezionavano un videogioco già presente all'interno della console stessa. Con l'avvento dei microprocessori economici invece, i giochi poterono essere programmati dentro delle ROM. Le ROM, montate in cartucce di plastica, una volta inserite nello slot della console venivano lette dal processore, che eseguiva il contenuto.

La prima console ad utilizzare questo metodo fu la Fairchild VES, rilasciata da Fairchild Semiconductor nel 1976. La console fu rinominata come Fairchild Channel F l'anno seguente, dopo il rilascio da parte di Atari dell'Atari 2600 o Atari VCS. Con una libreria iniziale di nove titoli, l'Atari 2600 diventerà la console più popolare e venduta della sua generazione, la cui fama sarà oscurata solamente con l'avvento del NES. Del 1977 è anche la RCA Studio II, una console in bianco e nero tecnicamente inferiore rispetto alle concorrenti, e il Bally Astrocade.

Nel 1978 Magnavox rilasciò il successore dell'Odyssey, la Magnavox Odyssey² (Videopac in Europa), mentre in Germania viene prodotta la VC 4000. Nel 1979 alcuni ex dipendenti di Atari fondarono l'Activision, la prima software house di videogiochi indipendente della storia: tra i suoi titoli più conosciuti, Pitfall!.

Nel 1980 Mattel introdusse l'Intellivision, uno dei più seri contendenti dell'Atari 2600: nelle pubblicità dell'epoca veniva dimostrata la sua maggiore potenza hardware mostrando due giochi simili uno a fianco dell'altro. Nonostante questo, Atari possedeva la maggior parte dei diritti per le conversioni dei popolari videogiochi arcade, fra tutti Pac-Man e Space Invaders: con questo sistema riusciva a mantenere il dominio sul mercato, nonostante la bassa qualità di molte conversioni.

La prima console della SEGA, la SG-1000, fu rilasciata in Giappone nel 1981, e venne importata in Europa nel 1983, ma non raggiunse mai gli Stati Uniti.

Nel 1982 furono diverse le console ad approdare sul mercato: Emerson Arcadia 2001, Atari 5200, ColecoVision e Vectrex. Quest'ultima era un caso molto particolare: era infatti dotata di un monitor, ed era basata sulla grafica vettoriale. L'Arcadia e il ColecoVision erano due macchine tecnicamente superiori rispetto ad Atari 2600 ed Intellivision; in particolare alcune conversioni di coin-op erano praticamente identiche, come nel caso di Donkey Kong per ColecoVision. L'Atari 5200 fu rilasciato come successore dell'Atari 2600, ma non ottenne il successo raggiunto dal predecessore: in particolare per l'assenza di retrocompatibilità (sebbene qualche anno dopo venne rilasciato un adattatore).

Questo affollamento di sistemi e le uscite di diversi titoli molto attesi ma poi rivelatosi sotto le aspettative, portarono al collassare dell'industria. Esemplare il caso riguardante il tie-in basato sul film E.T. l'extra-terrestre (1982): centinaia di migliaia (qualcuno parla di milioni) di cartucce invendute di E.T. vennero distrutte in una discarica del Nuovo Messico[1].

Le console[modifica | modifica wikitesto]

Nome Fairchild Channel F Atari 2600 Videopac/Odyssey² Intellivision Atari 5200
Console Channelf.png Atari-2600-Console.jpg Videopac-pete-screen-800px.jpg Intellivision - gi 1326971.jpg Atari 5200 SuperSystem White BG.jpg
Prezzo di lancio US$169.95 US$199 US$200

¥49,800

US$299 US$270
Data rilascio Stati Uniti agosto 1976 Stati Uniti ottobre 1977
Europa 1978
Giappone ottobre 1983
Stati Uniti 1978
Europa dicembre 1982
Giappone 1982
Brasile 1983
Stati Uniti 1979
Europa 1982
Giappone 1982
Stati Uniti novembre 1982
Media Cartuccia Cartuccia e Musicassetta (disponibile attraverso un'espansione fornita da terzi) Cartuccia Cartuccia Cartuccia
Titoli più venduti N/A Pac-Man, 7 milioni (fino al primo Settembre, 2006)[2][3] N/A Astrosmash (1 milione)[4] N/A
Retrocompatibilità N/A N/A nessuna Giochi dell'Atari 2600 attraverso il modulo System Changer dell'Atari 2600 attraverso il 2600 cartridge adapter
Accessori N/A
  • Modulo vocale
  • Modulo Chess
  • Componente tastiera(cancellato)
  • Entertainment Computer System
  • Intellivoice
  • Controller Trak-Ball
  • Adattatore Atari 2600
CPU Fairchild F8

1.79 MHz (PAL 2.00 MHz)

MOS 6507

1.19 MHz

Intel 8048 8-bit microcontroller

1.79 MHz

General Instrument CP1610

894.886 kHz

MOS 6502C modificato

1.79 MHz (non un 65C02)

Memoria 64 byte, 2 kB VRAM (2×128×64 bits) (dentro un chip MOS Technology RIOT ): 128 byte (RAM addizionale poteva essere inclusa nelle cartucce dei giochi) CPU-internal RAM: 64 byte

Audio/video RAM: 128 byte

1456 byte RAM principale 16 kB RAM principale
Video
  • 102 × 58 pixel visibili
  • 8 colori, max 4 per linea di scansione
  • 160 x 192 di risoluzione
  • 2 sprite, 2 missili e 1 palla per linea di scansione. Gli sprite possono essere usati più volte attraverso il comando HMOVE.
  • 2 colori per lo sfondo e 2 sprite a colori per linea di scansione
  • 128 colori (NTSC)
  • 104 colori (PAL)
  • 160×200 di risoluzione (NTSC)
  • 16-colori fissi come tavolozza di colori; gli sprite usano 8 colori
  • 4 8×8 sprite con mono-colore definito dall'utente
  • 12 caratteri 8×8 mono-colore; 64 forme precostituite nella ROM del BIOS;
  • 4 quad catatteri;
  • griglia dello sfondo 9×8; punti linee o blocchi
  • 159x96 pixel (159x192 visualizzabili su un monitor TV, duplicando ogni linea di scansiones)
  • tavolozza di 16 colori, visibili tutti contemporaneamente sullo schermo
  • 8 sprite.
  • 320×192 di risoluzione,
  • 16 colori (su un totale di 256) sullo schermo per linea di scansione e 256 colori visualizzabili contemporaneamente nell'intera schermata.
Audio Audio mono con:
  • toni a 500 Hz, 1 kHz, e 1.5 kHz (possono essere modulati velocemente per produrre differenti toni)
Mono Audio mono con:
  • registro di shift a 24-bit, clockabile con 2 frequenze
  • generatore di rumori
Audio mono con:
  • tre canali sound
  • un generatore di rumori
Audio mono con:
  • 4-canali sonori
Name Vectrex Emerson Arcadia 2001 ColecoVision Bally Astrocade Sega SG-1000
Console EmersonArcadia2001.png ColecoVision-wController-L.jpg Bally Astrocade.jpg Sega SG-1000 Bock.jpg
Prezzo di lancio US$199 N/A N/A N/A ¥15,000(JP)
Data di rilascio Stati Uniti novembre 1982
Europa maggio 1983
Giappone giugno 1983
Stati Uniti 1982 Stati Uniti agosto 1982
Europa maggio 1982
Stati Uniti1977 Giappone 15 luglio 1983
Australia 1983
Media Cartuccia Cartuccia Cartuccia e Musicassetta, reso disponibile con Espansione #3 Cartuccia e cassette/Floppy, reso disponibile con l'unità ZGRASS Cartuccia e Musicassetta (SG-3000)
Titoli più venduti N/A N/A Donkey Kong (pack-in) N/A N/A
Retrocompatibilità N/A N/A Compatibile con l'Atari 2600 attraverso l'Espansione #1 N/A N/A
Accessori N/A N/A
  • Espansione #1
  • Espansione #2
  • Espansione #3
  • Controllore Roller
  • Super Action Controller Set
  • Unità ZGRASS
N/A
CPU Motorola 68A09

1.5 MHz

Signetics 2650 CPU

3.58 MHz

Zilog Z80A

3.58 MHz

Zilog Z80

1.789 MHz

NEC D780C (clone dello Zilog Z80)

3.58 MHz per l'NTSC, 3.55 MHz per il PAL

Memoria 1 kB RAM principale 512 byte 8 kB RAM principale

16 kB VRAM

4k (fino a 64k com moduli esterni nella porta di espansione) 16 kB RAM principale

16 kB VRAM

Video Monito vettoriale CRT incorporato
  • 128x208 / 128x104
  • 8 colori
  • 256x192 di risoluzione
  • 32 sprite, max 4 sprite per linea di scansione
  • 16 colori
  • Risoluzione: True 160x102 / Basic 160x88 / RAM espansa 320x204
  • Colori: True 8* / Basic 2
  • 256x192 risoluzione
  • 32 sprite, max 4 sprite per linea di scansione
  • 16 colori
Audio Mono (autoparlante incorporato) Audio mono con:
  • Un canale "Beeper"
  • Un canale "Rumore"
Audio mono con:
  • 3 canali sonori
  • 1 generatore di rumore
Audio mono con:
  • 3 voci
  • effetto rumore/vibrato
Audio mono con:
  • 4-canali sonori
  • 3 generatori sonori, 4 ottave ognuno,
  • 1 generatore di rumore bianco

Console portatili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Console portatile.

Questa generazione è caratterizzata anche dall'introduzione delle console portatili: il Microvision, prodotto nel 1979, è il primo esempio di console portatile programmabile; piuttosto popolare anche la serie Game & Watch di Nintendo, sebbene priva di cartucce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Commento sulla discarica
  2. ^ Jeremy Reimer, EA's Madden 2007 sells briskly, but are games gaining on movies?, Ars Technica, 1º settembre 2006. URL consultato il 31 gennaio 2008.
  3. ^ Kent, Steven, The Ultimate History of Video Games, Three Rivers Press, 2001, ISBN 0-7615-3643-4.
  4. ^ Mattel Intellivision — 1980–1984 su ClassicGaming, IGN. URL consultato il 16 maggio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]