Fairchild F8

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'ALU 3850 del microprocessore Fairchild F8.

Il Fairchild F8 è stato un microprocessore ad 8 bit presentato da Fairchild Semiconductor nel 1975. Una delle persone responsabili del suo sviluppo fu Robert Noyce, cofondatore di Fairchild, azienda che lasciò nel 1968 per fondare Intel.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il microprocessore era in realtà un chipset composto da una unità aritmetica e logica (ALU) siglata 3850 (le prime versioni dell'ALU, in contenitore ceramico, erano siglate 38501) e da alcuni coprocessori che insieme costituivano la CPU nella sua interezza. L'ALU integrava 64 byte di RAM scratchpad che usava come memoria per i dati, visto che non poteva accedere a RAM esterna non essendo dotata di un bus indirizzi. L'ALU non poteva neanche eseguire le istruzioni del programma perché l'unità di elaborazione risiedeva su uno dei chip accessori.[1]

I chip acessori erano i seguenti:[2][1]

  • 3851/3856 Program Storage Unit (PSU), unità che conteneva codice eseguibile;
  • 3852 Dynamic Memory Interface (DMI), per l'accesso a memorie RAM di tipo dinamico;
  • 3853 Static Memory Interface (SMI), per l'accesso a RAM statica;
  • 3854 Direct Memory Access (DMA) per l'accesso diretto alla memoria;
  • 3861/3871 Parallel I/O (PIO) per la gestione delle linee di Input/output.

A seconda delle necessità si potevano utilizzare più coprocessori PSU, DMI, SMI e PIO insieme ad un'unica ALU 3850. I chip PSU avevano le seguenti caratteristiche:[1]

  • memoria ROM: 1 kB (3851) o 2 kB (3856)
  • logica per l'indirizzamento della memoria
  • 2 porte di I/O
  • interrupt
  • contatori

Il Fairchild F8 lavorava con frequenze da 1 MHz a 2 MHz.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

L'F8 fu prodotto come un singolo chip nel 1977 quando Mostek rilasciò il Mostek 3870, che integrava l'ALU 3850 ed il PSU 3851.[1]

L'F8 fu utilizzato come CPU nella console giochi Fairchild Channel F del 1976 e nel VideoBrain Family Computer del 1977.

L'F8 ispirò altre CPU simili, come l'Intel 8048.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Fairchild F8, CPU-World. URL consultato il 30/05/2015.
  2. ^ Chip del microprocessore F8, Chessprogramming. URL consultato il 30/05/2015.
  3. ^ Microcontrollori Intel MCS-48, The CPU Shack. URL consultato il 02/06/2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Informatica