Mael (azienda)

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Mael
StatoItalia Italia
Fondazione1969
Fondata daMassimo Rinaldi
Sede principaleRoma
SettoreInformatico
ProdottiHardware

L'azienda Mael di Roma, la cui sede produttiva è dislocata nel nucleo industriale di Carsoli-Oricola (AQ), è una fabbrica produttrice di sistemi informatici. Fu creata nel 1969 dall'ing. Massimo Rinaldi con il nome INSEL S.p.A. (Industria Sistemi Elettronici). Ha cambiato il nome in Mael negli anni Settanta. Il nome MAEL deriva dalle iniziali dell'inventore (MAssimo) e della moglie (ELiana).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla nascita produce calcolatori per il mercato italiano e soprattutto estero.

Dal 1975 costruisce strumenti per l'automazione della riscossione dei c/c installati nella maggioranza degli uffici di poste italiane.

Dal 1980 produce i terminali per l'emissione dei biglietti ferroviari, posizionati nella maggior parte delle stazioni ferroviarie italiane.

Nel 1981, l'azienda diventa il fornitore per l’automazione del gioco del Totocalcio. Si era aggiudicata l’appalto di gara nell'ottobre 1980. Prevedeva 150 miliardi di lire per gli impianti e costi di manutenzione di 5/6 miliardi di lire all’anno[1]. Il sistema viene esportato anche in Yugoslavia e Grecia.

Nell 1982, Olivetti compra la maggioranza della Mael Computer e Rinaldi vi ricoprirà la carica di presidente e amministratore delegato. In particolare Olivetti acquisì il 49,5% dei diritti e il 70% del capitale, per un importo di 4,6 miliardi di Lire[2].

Nel 1986 viene assorbita dalla Tecnost.

Nel 1988 la Olivetti Tecnost Mael Group realizza l'automazione del gioco del Lotto con più di 35.000 terminali.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Minicomputer Mael 5700

Computer[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei principali calcolatori distribuiti dall'azienda

  • MAEL 4000 (1970)
  • MAEL 4200 (1971)
  • MAEL 4800 (1972)
  • MAEL 4400,4420,4425,4820,4825,4850 e 3000(1973)
  • MAEL 4855 (1974)
  • MAEL 2000 (1976) con microprocessore 8 bit F8 della Fairchild; taglie di memoria da 2 kB, 4 kB e 8 kB. Principalmente usato per data entry
  • MAEL 5000 (1976) Serie di minicomputer (5100, 5300, 5500 e 5700 della foto). Sistema multiterminale e multiprogrammabile. Memoria da 64 A 128 kB. 2 o 4 drives da 1,355 MB ciascuno, video, tastiera e stampante da 120cps
  • MAEL 1000 (1977) computer professionale con microprocessore a 8 bit usato per la contabilità aziendale, con stampante e floppy disk da 8 pollici. Video da 16x64 caratteri. Il computer costava circa 11 milioni di Lire
  • Idea 1080 e 2080 (1981) con microprocessore Z80, sistema operativo CP/M. Monitor, stampante e un paio di floppy disk da 250 kB.

Terminali[modifica | modifica wikitesto]

  • MAEL X12 (almeno dal 1983[3]) Terminale per il totocalcio. CPU Z80, ram 4Kb e sistema operativo Cortex (ritirate nel 2003)
  • MAEL 401 (almeno dal 1983[3]) Terminale per emissione di biglietti ferroviari.
  • MAEL 505/E (almeno dal 1983[3]) Terminale per accettazione e trattamento dei moduli di versamento in conto corrente
  • MAEL 301 terminale per il totocalcio
  • MAEL 304 Terminale per il totocalcio
  • MAEL 350 (1998?) Terminale gioco lotto
  • MAEL 380 (2003) terminale da ricevitoria. Al suo interno un PC con processore Pentium 3 o similari. 36 x 40 x 42 cm
  • Mael 105 (2003) Terminali multiservizi per scommesse
  • MAEL 205 (2003) Terminali multiservizi per scommesse 22 x 31 centimetri (e per le votazioni del Venezuela)
  • MAEL 370/E (2006?) Terminale gioco lotto

Note[modifica | modifica wikitesto]