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Castlevania

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Castlevania
videogioco
Castlevania 1.png
Schermata di gioco
Titolo originaleAkuma jō Dracula
PiattaformaArcade, Famicom Disk System, Nintendo Entertainment System, Commodore 64, Amiga, MS-DOS, Microsoft Windows, Game Boy Advance, Telefono cellulare, PlayChoice-10
Data di pubblicazioneGiappone 26 settembre 1986
Flags of Canada and the United States.svg 1º maggio 1987
Flag of Europe.svg 19 dicembre 1988
GenerePiattaforme
TemaHorror
SviluppoKonami
PubblicazioneKonami
SerieCastlevania
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, 2 pulsanti
SupportoFloppy disk, cartuccia 1-megabit
Distribuzione digitaleVirtual Console
Fascia di etàCEROA · ESRBE · PEGI: 3+

Castlevania, in Giappone Akuma jō Dracula (悪魔城ドラキュラ Akuma jō Dorakyura?, lett. "Dracula del castello del Diavolo") è il primo videogioco della serie omonima prodotta da Konami, pubblicato nel 1986[1]. In questo episodio (ambientato nel 1691) fa la sua comparsa il corpus originale della saga, che vede Simòn Belmondo (Simon Belmont in occidente), esperto cacciatore di vampiri, armato della leggendaria frusta ammazzavampiri Vampire Killer in possesso del clan Belmondò da generazioni, fronteggiare le forze del Conte Dracula emerse dalle ombre.

Inizialmente uscito in Giappone su floppy disk per Famicom Disk System (espansione per Famicom prodotta per il solo mercato giapponese), nel 1987 è stato convertito su cartuccia per la pubblicazione occidentale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1691. la Transilvania ha potuto godere di un secolo di pace per merito del leggendario eroe Christopher Belmont, un cacciatore di vampiri che sconfisse il conte Dracula cento anni prima, per mezzo di una frusta benedetta chiamata Ammazzavampiri. Gli abitanti di un villaggio transilvano si stavano godendo la pace festeggiando la Pasqua, in onore della resurrezione di Gesù Cristo. Tuttavia, ogni cento anni, il potere di Cristo si indeboliva, e il cuore degli uomini diventava nero, portando alcuni di loro ad anelare al caos e alla distruzione. Durante quel periodo, un ordine oscuro decise di resuscitare il conte Dracula, in modo che lui potesse diffondere il caos e la rovina in tutto il mondo. Mentre la celebrazione della pasqua proseguiva con un gran Carnevale, i membri del culto si riunirono in un monastero abbandonato ai margini del villaggio, e lì eseguirono un rituale oscuro per far risorgere il conte Dracula.

Il rituale ebbe successo, e i cultisti riuscirono a riportare in vita il loro signore nel 1691. Un fulmine colpì il monastero dove si svolse il rituale, annunciando la resurrezione del conte Dracula. Con la resurrezione del conte il suo castello, che era stato distrutto cento anni prima, riapparve in Transilvania, insieme alle fedeli legioni demoniache del conte.

Simon Belmont, il pronipote di Christopher, sapeva che in qualità di erede della famiglia Belmont, e in qualità di attuale detentore della frusta Ammazzavampiri, era suo dovere ripristinare la pace e l'ordine in Transilvania, Sconfiggendo Dracula. Correva voce che Dracula diventasse sempre più forte dopo ogni resurrezione, ma Simon gli si oppose lo stesso. Impugnando la frusta benedetta che il suo bisnonno Christopher aveva usato per sconfiggere Dracula cento anni prima, Simon si addentrò nel castello del conte, da solo. Simon si dimostrò essere, al pari di Christopher, un possente cacciatore di vampiri, prevalendo sulle legioni demoniache e le trappole del castello, finchè non combattè contro lo stesso conte Dracula.

Sebbene fosse rimasto gravamente ferito nello scontro, Simon riuscì a sconfiggere Dracula e a sopravvivere, liberando il mondo dalla minaccia del conte

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Scopo del gioco, che possiede una struttura lineare, è quello di guidare il protagonista attraverso 6 livelli, ciascuno protetto da un guardiano finale, e infine sconfiggere il Signore dei non-morti, Dracula. In questo capitolo vengono delineate alcune strutture di gioco che diverranno col tempo icone distintive della serie, come le sub-weapon (armi secondarie) che nella fattispecie, accompagneranno l'intero ciclo di Castlevania fino ad oggi.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio dell'avventura il protagonista avrà in dotazione una frusta, espandibile fino a due livelli di potenza (la frusta diventa una catena e allunga il suo raggio di azione) tramite sfere magiche nascoste nei candelabri del castello. Sempre nei candelabri il giocatore potrà trovare diverse armi da lancio, come pugnali, bottiglie di acqua santa o croci. Queste armi consumano una certa quantità di barra munizioni, che è possibile incrementare raccogliendo i cuori, anche loro nascosti all'interno dei candelabri.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La compositrice delle musiche, Kinuyo Yamashita, che si firma James Banana, ha introdotto il brano di sottofondo intitolato Vampire Killer, classico della colonna sonora di Castlevania.

  • Underground - Schermata inserimento nome[2]
  • Prologue - Animazione iniziale
  • Vampire Killer - 1º livello
  • Stalker - 2º livello
  • Wicked Child - 3º livello
  • Walking On The Edge - 4º livello (piano superiore)
  • Stalker - 4º livello (piano inferiore)
  • Heart of Fire - 5º livello
  • Out of Time - 6º livello
  • Poison Mind - Combattimento con i boss
  • Nothing To Lose - Battaglia con Dracula (1ª fase)
  • Black Night - Battaglia con Dracula (2ª fase)
  • Voyager - Finale
  • Game Over - Schermata game over

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 il gioco è stato convertito per i sistemi arcade di Nintendo, PlayChoice-10 e Nintendo Vs. Series. Nel 1990 sono state realizzate versioni per Commodore 64 e IBM compatibili, entrambe da Unlimited Software, e per Amiga, da Novotrade. Nel 1993 è uscito nel formato cartuccia anche per la versione giapponese del NES, il Famicom. Nel 2002, insieme ai suoi due sequel, è stato incluso da Konami nella compilation Castlevania and Contra: Konami Collector's Series, per Microsoft Windows. Nel 2004 è stato pubblicato nella collana NES Classic/Famicom Mini per Game Boy Advance; dal 2007 il gioco fa parte della libreria di titoli Virtual Console per Wii. Esistono infine alcune versioni per telefoni cellulari.

Vampire Killer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vampire Killer.

La prima versione ad uscire dal Giappone, intitolata Vampire Killer, uscì per gli home computer compatibili con l'MSX2, standard piuttosto diffuso (oltre che nel Sol Levante) in Europa e in Sud America. Uscito circa un mese dopo l'originale Castlevania, Vampire Killer è caratterizzato da grafica e sonoro piuttosto simili alla versione Famicom, ma presenta alcune sostanziali differenze a livello di struttura di gioco, che lo rendono di più che una semplice conversione.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Le medesime trama e ambientazione sono state utilizzate anche per altri titoli della serie: Super Castlevania IV per Super Nintendo; la versione per Sharp X68000, uscita in seguito come Castlevania Chronicles; Haunted Castle, realizzato per sala giochi. Tutti questi giochi hanno il titolo originale in comune, ma sono comunque dotati di livelli, grafica e sonoro differenti fra loro.

Titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

A termine del gioco, durante i titoli di coda, appaiono storpiature dei nomi di grandi attori passati, vere e proprie icone dell'orrore. Questo testimonia, indiscutibilmente, che Castlevania è stato ispirato anche dalla più gotica cinematografia dell'orrore di tutti i tempi (Hammer in primis).

The Cast

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Bill Loguidice, Matt Barton, Vintage Game Consoles: An Inside Look at Apple, Atari, Commodore, Nintendo, and the Greatest Gaming Platforms of All Time, CRC Press, 2014, p. 141, ISBN 1-135-00650-4.
  2. ^ Presente solo nella versione Famicom Disk System, che permette l'inserimento del nome e il salvataggio dei progressi.

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