Amiga 1000

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Commodore Amiga 1000
Amiga A1000 IMG 4275.jpg
Amiga 1000 con monitor Commodore 1080 (opzionale)
Paese d'origine Stati Uniti
Produttore Commodore International
Presentazione 23 luglio 1985
Inizio commercializzazione settembre 1985
Fine commercializzazione 1987
Prezzo di lancio $1.295
CPU MC68000 a 7,09[1] o 7,16[2] MHz
FPU non presente
MMU non presente
ROM 8 KiB
RAM di serie 256-512 KiB
UI di input gestite di serie tastiera alfanumerica e
mouse a due tasti
UI di output gestite di serie display video
Drive incorporati 1 FDD da 3,5" DS/DD
Drive bay generici non presenti
Drive bay custom 1 da 3,5" per FDD
Periferiche di serie tastiera alfanumerica e
mouse a due tasti
SO di serie AmigaOS 1.0 o 1.1

Il Commodore Amiga 1000 o Commodore A1000[3] (nome in codice "Lorraine"), inizialmente chiamato Amiga o Commodore Amiga,[4][5] comunemente noto come Amiga 1000 o A1000, è stato il primo computer della piattaforma Amiga della Commodore International.

Commercializzato dal settembre 1985 al 1987, è stato il primo personal computer casalingo dotato di multitasking preemptive, interfaccia grafica WIMP a colori e mouse. Utilizzava una delle più potenti CPU dei suo tempi e anche la grafica e l'hardware audio erano tra i più avanzati della sua classe, il tutto gestito con 512 KB di memoria.[6]

L'Amiga 1000 fu presentato in anteprima mondiale il 23 luglio 1985 a New York negli Stati Uniti,[7] e come testimonial ebbe due delle maggiori icone pop del momento: Debbie Harry e Andy Warhol.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche innovative[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 1985, quando l'Amiga 1000 venne introdotto sul mercato, era un computer con numerose caratteristiche avanzate, sia rispetto ai personal computer IBM compatibili (per cui non erano disponibili sistemi operativi grafici multitasking preemptive, l'audio era limitato e le schede video VGA non esistevano ancora), sia ai Macintosh 128K e Macintosh 512K (per cui il sistema operativo Mac OS non era multitasking, l'audio era limitato e la grafica era monocromatica).

L'Amiga 1000, invece, offriva un sistema operativo dotato di multitasking preemptive e shell con interfaccia grafica WIMP, audio stereofonico PCM a quattro voci con risoluzione 8 bit/28 kHz e video in grado di gestire varie modalità grafiche a colori, le più avanzate delle quali hanno risoluzione di 640x400 pixel, con la possibilità di visualizzare fino a 16 colori contemporaneamente sullo schermo da una palette di 4096, e 320x400 pixel, con la possibilità di visualizzare contemporaneamente sullo schermo tutti i 4096 della palette (anche se non liberamente selezionabili ma con le limitazioni imposte dalla modalità video HAM).

La firma di Jay Miner sulla copertura superiore dell'Amiga 1000. L'impronta è quella di Mitchy, il cane di Miner.

Le sue capacità grafiche e sonore sono dovute ad una serie di coprocessori implementati in una serie di chip custom. Inoltre il segnale video prodotto dall'Amiga 1000 ha le stesse caratteristiche di quello utilizzato in ambito televisivo quindi è visualizzabile anche con un comune televisore.

L'Amiga 1000 è stato in effetti il primo computer casalingo o personal computer della storia commercializzato di serie con un sistema operativo dotato contemporaneamente di multitasking preemptive (caratteristica che permette di eseguire più programmi contemporaneamente) e di una shell con interfaccia grafica di tipo WIMP (caratteristica che permette un utilizzo user-friendly del computer, a differenza della più datata shell con interfaccia a riga di comando).

L'unico computer precedente a possedere entrambe queste caratteristiche era stata una workstation, lo Xerox Star del 1981, che aveva però un costo molto più elevato (a partire da 10 volte rispetto all'Amiga 1000). Alcuni precedenti computer possedevano solo alcune di queste caratteristiche, come il Sinclair QL del 1984 (con multitasking preemptive), l'Apple Lisa del 1983 (con interfaccia WIMP) e il Macintosh del 1984 (con interfaccia WIMP).

L'Amiga 1000 è stato inoltre il secondo computer con interfaccia grafica WIMP a colori: il primo in questo caso è stato l'Atari 520ST, disponibile a partire dal luglio 1985, solo due mesi prima dell'Amiga 1000, rispetto al quale l'Amiga 1000 vanta però una grafica più avanzata.

Presentazione[modifica | modifica sorgente]

L'Amiga 1000 fu presentato in anteprima mondiale il 23 luglio 1985 a New York, durante una serata di gala appositamente organizzata al Vivian Beaumont Theater,[7] uno dei teatri del Lincoln Center for the Performing Arts. La serata, accompagnata da un'orchestra sinfonica, ebbe come testimonial del nuovo computer due delle maggiori icone pop del momento: Debbie Harry e Andy Warhol. Warhol, oltre che testimonial dell'Amiga 1000, ne fu anche il designer dell'aspetto esteriore e, nel breve periodo che precedette la sua morte, grande utilizzatore. È del 2001 la scoperta della brevissima sequenza digitale animata You are the one creata da Andy Warhol con l'Amiga 1000, oggi visionabile solo durante mostre o eventi particolari. Del lavorare con l'Amiga 1000 nel 1986 Warhol disse: «La cosa che mi piace di più del fare arte sul computer è che sembra il mio lavoro» («The thing that I like most about doing art on the computer is that it looks like my work»).

Denominazione[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente il computer era denominato semplicemente "Amiga" o "Commodore Amiga" ("Amiga" era il nome della versione del computer destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC, "Commodore Amiga" il nome della versione del computer destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL). Il nome fu cambiato in "Commodore Amiga 1000" solo a seguito della commercializzazione di altri computer della stessa famiglia: l'Amiga 500 e l'Amiga 2000.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'Amiga 1000 si presentava in un case desktop con due periferiche di serie: una tastiera alfanumerica con tastierino numerico e un mouse a due tasti. Il display video, necessario per l'utilizzo dell'Amiga 1000, non era compreso.

Le linee estetiche dell'Amiga 1000 erano opera della mano di Howard Stolz. Sotto al case era presente uno spazio dove far scivolare la tastiera quando non si usava, soluzione che permetteva di liberare l'area davanti al computer e proteggere maggiormente la tastiera dalla polvere.

Il case desktop era a bassissimo profilo, avendo il computer capacità d'espasione interne al case quasi inesistenti: nelle schede elettroniche ospitate all'interno del case non erano presenti slot per l'aggiunta di altre schede, ma era prevista solo la possibilità di aggiungere 256 KiB di Chip RAM mediante apposita cartridge (Commodore A1050) installabile senza aprire il case e acquistabile a parte.

Oltre al floppy disk drive interno da 3,5" DS/DD non erano presenti altri drive. Il controller per floppy disk drive dell'Amiga 1000 era in grado di gestire fino a 4 floppy disk drive esterni collegabili in cascata ad un connettore DB23 femmina, presente nel lato posteriore del case, che forniva anche l'alimentazione elettrica. La ditta vendeva anche floppy disk drive esterni da 3,5" e 5,25" compatibili con questo modello. All'epoca erano disponibili varie soluzioni di hard disk esterni collegabili allo slot a 86 contatti presente sul lato destro del case.

La CPU era il microprocessore Motorola 68000 a 16/32 bit. La RAM destinata alle applicazioni era limitata al minimo per le capacità del computer, solo 256 KiB di Chip RAM (RAM accessibile sia al chipset che alla CPU) e Fast RAM (RAM accessibile solo alla CPU) completamente assente, anche se il sistema operativo AmigaOS aveva bassi requisiti RAM. La soluzione di offrire subito 256 KiB di Chip RAM e altri 256 KiB come accessorio da acquistare a parte era dettata dalla volontà di mantenere basso il prezzo del computer.

Nel computer erano presenti altri 256 KiB di RAM riservati al Kickstart, cioè il software necessario per il boot del sistema operativo. Nell'Amiga 1000 infatti, diversamente da quasi tutti i successivi modelli di computer Amiga (e da altri computer dell'epoca), il Kickstart non risiedeva in ROM ma veniva caricato da floppy disk in una particolare zona della RAM a esso riservata, chiamata WCS (dall'inglese "Writable Control Store"). Ciò permette di utilizzare facilmente un diverso Kickstart ma allunga i tempi di caricamento del sistema operativo. Dopo il caricamento del Kickstart la WCS veniva protetta dalla scrittura e non veniva cancellata neanche con un reset software[8] ma solo spegnendo il computer, caratteristica molto apprezzata in quanto non obbligava a ricaricare il Kickstart in caso di reset software del computer.

Il chipset era l'OCS, con il coprocessore Agnus in grado di indirizzare al massimo 512 KiB di Chip RAM.

Tutti i modi video dell'Amiga 1000 producevano un segnale video del tutto simile a quello utilizzato in ambito televisivo quindi riproducibile anche da un televisore, come consuetudine per tutti gli home computer dell'epoca. Il segnale video era disponibile in forma analogica nei formati video composito e video a componenti RGBS, o in forma digitale nel formato video a componenti RGBI, tutti secondo le caratteristiche degli standard televisivi PAL[1] o NTSC.[2] I due formati video analogici erano quelli normalmente utilizzati dai televisori per l'ingresso video, ma, nel caso il televisore non fosse dotato di ingresso video (modelli di televisori molto vecchi), era disponibile come accessorio un modulatore RF esterno della Commodore[9] che permetteva di utilizzare l'ingresso antenna del televisore.

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

Per l'Amiga 1000 sono disponibili le classiche applicazioni (word processor, foglio elettronico, disegno pittorico, database, videogiochi ecc.) e altre all'epoca poco diffuse tra i personal computer come ad esempio le applicazioni per creare o scrivere musica.

L'Amiga 1000 era utilizzato da artisti come Andy Warhol per fare arte,[10] da musicisti per produrre musica. Grazie a genlock dal costo contenuto permetteva di fare desktop video e poteva essere utilizzato negli studi televisivi come alternativa economica a costose macchine dedicate. Grazie ad accessori come il Sidecar (in pratica un PC IBM aggiuntivo) può eseguire il software disponibile per PC IBM, moltiplicando notevolmente la quantità di software utilizzabile.

Tra i linguaggi di programmazione ad alto livello sono disponibili il BASIC, il C, il Pascal, ma anche altri meno diffusi.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Sono state commercializzate due diverse versioni di Amiga 1000: una destinata ai Paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL, l'altra destinata ai Paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Accessori Commodore[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono elencati gli accessori Commodore disponibili all'epoca in commercio per l'Amiga 1000:

Sidecar[modifica | modifica sorgente]

La periferica Amiga 1060, soprannominata "Sidecar", pubblicizzata come emulatore di PC IBM e venduta di serie insieme al sistema operativo MS-DOS, era un vero e proprio PC IBM compatibile su scheda da interfacciarsi all'Amiga 1000 tramite lo slot a 86 contatti presente sul lato destro del case. Il sistema operativo Amiga grazie al multitasking preemptive gestisce il Sidecar come una qualsiasi altra applicazione Amiga, contemporaneamente a tutte le altre applicazioni lanciate, e gli permette di utilizzare molte delle risorse hardware dell'Amiga 1000 come ad esempio il coprocessore grafico.

Il Sidecar è contenuto in un case largo circa la metà di quello dell'Amiga 1000, ma un po' più alto. Le sue dimensioni e la posizione laterale di installazione hanno suggerito il suo soprannome in quanto richiamanti la carrozzetta dei sidecar. Come l'IBM Personal Computer il Sidecar è dotato di CPU Intel 8088 a 4.77 MHz e bus ISA XT. Gli slot ISA sono tre. È dotato inoltre di un drive bay da 5,25" nel quale è alloggiato un floppy disk drive da 5,25" SS/DD.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Nella versione di Amiga 1000 destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL.
  2. ^ a b c Nella versione di Amiga 1000 destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC.
  3. ^ Commodore International per i prodotti commerciali più importanti utilizzava una doppia denominazione: una estesa e una abbreviata.
  4. ^ Il cambio di nome fu deciso dal management in seguito alla commercializzazione di altri computer della stessa famiglia: l'Amiga 500 e l'Amiga 2000.
  5. ^ "Amiga" era il nome della versione del computer destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC, "Commodore Amiga" il nome della versione del computer destinata ai paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL.
  6. ^ 256 KB ROM + 256 KB RAM
  7. ^ a b Alcuni momenti della presentazione dell'Amiga 1000 al Vivian Beaumont Theater: Launch of the Amiga.
  8. ^ Il reset software su piattaforma Amiga si otteneva premendo contemporaneamente i tasti "Control", "Commodore" e "Amiga".
  9. ^ Si poteva usare un qualsiasi modulatore RF compatibile con lo standard del televisore.
  10. ^ Lost Warhol to Premiere at Museum of New Art.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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