Sinclair QL

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Sinclair QL
QL-top.jpeg
Il Sinclair QL
Classe di computerpersonal computer
Paese d'origineRegno Unito
ProduttoreSinclair Research
Inizio vendita12 gennaio 1984
Fine vendita1993
Prezzo di lancio£ 399 (nel Regno Unito)
CPUMC68008 a 7,5 MHz
FPUnon presente
MMUnon presente
Altri coprocessori1 Intel 8049, 1 ZX8301 e
1 ZX8302
ROM32 o 48 KiB
RAM di serie128 KiB
RAM massima640 KiB
Slot interninon presenti
Slot esterni1 custom
UI di input gestite di serietastiera alfanumerica
UI di output gestite di seriedisplay video a colori
Tastiera incorporatasì (alfanumerica)
Display incorporatono
Drive incorporati2 microdrive
Risoluzioni video512x256 pixel a 4 colori,
256x256 pixel a 8 colori
Drive bay genericinon presenti
Drive bay custom2 per microdrive
Periferiche di serienessuna
SO di serieSinclair QDOS
Altro software di serieSuperBASIC, Quill, Archive, Abacus e Easel
Peso1,4 kg

Il Sinclair QL è un computer di fascia home/personal, prodotto negli anni ottanta dalla Sinclair Research, già produttrice di numerosi computer assai popolari all'epoca, quali lo ZX80, lo ZX81, e lo ZX Spectrum. Il nome QL sta per quantum leap (che in inglese sta a significare sia "salto quantico", sia metaforicamente "balzo tecnologico"), e venne presentato nel febbraio 1984.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • CPU: Microprocessore Motorola 68008 con architettura interna a 32 bit e bus dati a 8 bit, capace di indirizzare sul QL 1 MB di memoria (bus indirizzi a 20 bit).
  • CPU Clock Speed: 7,5 MHz
  • Chip ausiliari:
    • Intel 8049, un microcontroller a 8 bit usato per gestire il suono, la scansione della tastiera e le due seriali RS232 in trasmissione.
    • ALU
  • RAM: 128 KiB, espandibili a 640, di cui 32 KiB riservati alla memoria video.
  • ROM: 48 KiB, espandibile con cartucce esterne.
  • Modalità grafiche: 512x256 a 4 colori, 256x256 a 8 colori fissi e lampeggianti. I colori erano definibili singolarmente per ogni punto e il sistema operativo era capace di miscelare i colori disponibili (dithering) colorando differentemente pixel contigui per simulare più sfumature.
  • Modalità testo: assente, il testo era visualizzato sempre in modalità grafica. In modalità 512x256 erano visualizzabili al massimo 25 righe da 85 caratteri. In modalità 256x256 erano visualizzabili al massimo 25 righe di 42 caratteri.
  • Suono: 1 canale monofonico su altoparlantino interno (gestito dal processore ausiliario Intel).
  • Tastiera: 65 tasti a membrana.
  • Porte seriali: 2 tipo RS232 con connettori fuori standard di tipo RJ-11. Le seriali potevano essere utilizzate anche come porte joystick. Il baud rate delle porte poteva essere settato da 75 a 9600 baud.
  • Lan: due porte con connettori di tipo Jack con possibilità di comunicare con altri 63 computer alla velocità di 100 Kbit per secondo.
  • Memorie di massa: 2 ZX Microdrive da 100 KiB ciascuno circa[1], Slot cartucce ROM
  • Porta di espansione con protocollo proprietario per moduli aggiuntivi.
  • Connettore di tipo BNC per il collegamento ad un televisore con un cavo coassiale.
  • Connettore di tipo DIN per il collegamento ad un monitor a colori.
  • Sistema operativo: QDOS (QL Disk Operative system) dotato di capacità multitasking preemptive, basato sul multithreading realizzato da Tony Tebby.
    Versione OS definitiva perfettamente funzionante: 2.00FF (Finally Finished) mai distribuita.
  • Linguaggio di programmazione disponibile di serie: SuperBASIC realizzato da Jan Jones.
  • Software in dotazione in ROM (realizzato da Psion): Abacus (foglio elettronico), Archive (base di dati), Quill (videoscrittura), Easel (grafica commerciale).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Sinclair QL aveva molte caratteristiche originali, come ad esempio il SO multitasking preemptive, ma nacque con un sistema operativo non ancora perfettamente sviluppato e con un hardware decisamente spartano, nel momento in cui la concorrenza si stava spingendo assai oltre.

Il QL infatti è dotato di una tastiera a membrana al posto di quella meccanica solitamente adottata e di due microdrive incorporati con una capacità di soli 100 KiB, nell'epoca in cui tutti i concorrenti si stavano orientando verso i più capienti e veloci floppy disk (Apple già verso quelli da 3,5 pollici). La progettazione e l'utilizzo di queste periferiche, nell'ottica del risparmio sui costi, causarono però una scarsa affidabilità del sistema. Solamente più tardi venne commercializzata da terze parti una scheda di espansione con una porta parallela Centronics e una porta per floppy disk, che permise di collegare al QL delle periferiche più standard.

Presentandolo con un prezzo di soli 399 sterline, in anticipo sul completamento dell'SO, nel febbraio del 1984, per contrastare il lancio dell'Apple Macintosh, Clive Sinclair aveva puntato a entrare nel mercato professionale (computer per ufficio di fascia bassa), ma ebbe un cattivo riscontro di mercato, proprio a causa dei numerosi bug che affliggevano il sistema operativo QDOS e per la scarsa affidabilità dell'hardware. Il successo del Macintosh, l'avanzata degli IBM PC XT, l'arrivo sul mercato dei nuovi home computer a 16 bit quali Atari ST e Amiga, fecero definitivamente naufragare il progetto.

Clive Sinclair, oberato da debiti e impegnato nel contemporaneo lancio di TV a schermo piatto e del futuristico triciclo C5, venne costretto a vendere la divisione computer della sua ditta ad Amstrad che abbandonò nel 1990 il QL in favore del ben più affermato e ancora vendibile ZX Spectrum.

Il Sinclair QL ha continuato a lungo ad essere apprezzato da estimatori. Nel corso degli anni sono state prodotte nuove macchine parzialmente compatibili con il QL, basate su processori fino al 68060, come il Q40 e Q60[2], e molte sono le espansioni al sistema, così come le correzioni al sistema operativo, tra cui l'alternativo Minerva, che sono state prodotte da terze parti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La capacità poteva variare leggermente ad ogni formattazione del supporto
  2. ^ (EN) Q60 - The Sinclair QL successor, su q40.de.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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