Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Ghosts 'n Goblins

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ghosts 'n Goblins
Ghost 'n Goblins.png
Schermata del gioco arcade
Titolo originale Makaimura
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom, Taito (USA), Elite Systems
Ideazione Tokuro Fujiwara
Serie Ghosts 'n Goblins
Data di pubblicazione Arcade: 1985
Conversioni 8-bit: 1986
Amiga: 1988, ST: 1990
Genere Piattaforme
Tema Orrore, fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo o 2 alternati
Piattaforma Arcade, NES, ZX Spectrum, Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, MS-DOS, Commodore 16, Commodore 64, Game Boy Color, Game Boy Advance, WonderSwan, iOS, NEC PC-8801, Nintendo 3DS, Wii U
Distribuzione digitale Virtual Console
Seguito da Ghouls 'n Ghosts
Specifiche arcade
CPU M6809 a 1,5 MHz
Processore audio Z80 a 3 MHz
Schermo Raster orizzontale 4:3
Risoluzione 256×224 256 colori, 59,59 Hz
Periferica di input Joystick 8 dir., 2 pulsanti

Ghosts 'n Goblins (魔界村 Makaimura?, "il villaggio del mondo demoniaco") è un videogioco a piattaforme del 1985, dove si controlla Arthur, un cavaliere medievale in armatura, ma appiedato, che attraversa diversi ambienti spettrali popolati di vari tipi di mostri. Lo scopo è salvare la sua bella, rapita all'inizio del gioco da un demonio (il boss del livello 5) che agisce per conto di Astaroth, un essere mostruoso con due facce (il boss finale).

Venne pubblicato dalla Capcom per sala giochi, ma in seguito fu portato da altre compagnie come Elite Systems a molte altre piattaforme.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è principalmente a scorrimento orizzontale, ma spesso si procede anche verso l'alto. Il cavaliere può camminare, saltare, accovacciarsi, salire scale a pioli, oltre che usare armi a distanza. È protetto da un'armatura a piastre; quando viene colpito la prima volta perde l'armatura e rimane in mutande, quando viene colpito la seconda volta perde una vita e si trasforma in un mucchietto di ossa. In alcuni casi si può anche perdere una vita di colpo, ad esempio quando si precipita nell'acqua o si esaurisce il tempo.

Ci sono svariati tipi di nemici provenienti dal mondo fantasy, il gioco inizia in un cimitero popolato di zombi, ma poi si incontrano piante carnivore, fantasmi, pipistrelli, orchi e molte altre orride creature: tra i più ostici, i mostriciattoli rossi, esseri volanti dalle traiettorie imprevedibili presenti in quasi tutti i livelli. Alcuni nemici trasportano giare: se vengono eliminati il cavaliere potrà impadronirsi di ciò che è contenuto nei recipienti; può trattarsi di un bonus punti, di una nuova arma, o anche di una nuova armatura se si è rimasti senza.

Tutte le armi vengono "sparate" in orizzontale, con munizioni illimitate. Il giocatore potrà ottenere nuove armi dalle giare, sostituendo quella precedente, ma sempre nello stesso ordine:

  1. Lancia da cavaliere: questa è sempre l'arma iniziale
  2. Torcia: presente in tutti i livelli, sprigiona una breve fiammata anche nel punto in cui cade, ma ha una traiettoria curva
  3. Pugnale: presente in tutti i livelli, più veloce della lancia
  4. Ascia: presente a partire dal secondo livello, può trapassare più nemici, ma ha una traiettoria curva come la torcia
  5. Scudo (sostituito dal crocifisso in alcune versioni): presente a partire dal terzo livello, ha una traiettoria breve, ma può anche distruggere i proiettili nemici. I boss degli ultimi due livelli possono essere sconfitti solo con quest'arma.

Il gioco originale è diviso in 7 livelli, ma possono variare nelle versioni successive.

  1. Cimitero e foresta - Boss: ciclope unicorno
  2. Palazzo di ghiaccio e borgo infestato - Boss: coppia di ciclopi unicorni
  3. Caverna - Boss: drago
  4. Piattaforme fluttuanti e ponte sospeso sul fuoco - Boss: drago
  5. Castello (parte bassa) - Boss: demonio
  6. Castello (parte alta) - Boss: coppia di demòni
  7. Sala del trono (combattimento con Astaroth, boss finale)

Ogni volta che si termina un livello o si perde una vita, viene mostrata brevemente una schermata con una "mappa" di tutti i livelli e un indicatore del punto raggiunto dal giocatore. I primi 4 livelli presentano tutti un checkpoint intermedio.

Una volta superato Astaroth, bisognerà ripercorrere tutti i livelli, caratterizzati da una difficoltà maggiore. La fidanzata di Arthur potrà infatti essere liberata solo dopo la seconda sconfitta del boss finale.

Porting[modifica | modifica wikitesto]

Ghosts 'n Goblins venne convertito per più di 10 differenti piattaforme tra console e home computer, con la Capcom che vendette i diritti a varie aziende terze per la realizzazione dei porting.

La versione per Commodore 64, pubblicata nel 1986 dalla Elite Systems, venne accolta positivamente sia da parte della redazione inglese sia da quella italiana della rivista specializzata Zzap!, le quali assegnarono rispettivamente una valutazione di 97%[1] e di 94%[2], e ancora del 97% in occasione della riedizione economica di 3 anni dopo[3]; la conversione è fedele e ben fatta nei limiti del C64, sebbene presenti solamente 4 livelli dei 7 presenti nel gioco originale; il motivo musicale principale venne composto dal britannico Mark Cooksey (che all'epoca aveva solo 19 anni) e trattasi di un mash-up tra il preludio op. 28 n. 20 di Fryderyk Chopin e il brano Dangerous Dreams di Klaus Wunderlich.

Nel 2006 la Capcom ha prodotto per la PlayStation Portable un remake aggiornato in 3D del gioco, dal titolo Ultimate Ghosts 'n Goblins. L'originale è incluso nella raccolta Capcom Classics Collection per varie piattaforme degli anni 2000.

Seguiti[modifica | modifica wikitesto]

I seguiti ufficiali del gioco furono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ghosts 'n Goblins (JPG), in Zzap!64, nº 17, Newsfield, p. 18, ISSN 0954-867X.
  2. ^ Zzap! 4
  3. ^ Ghosts 'n Goblins (JPG), in Zzap!, nº 38, Edizioni Hobby, ottobre 1989, p. 54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]