Super Mario Odyssey

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Super Mario Odyssey
videogioco
Super Mario Odyssey.jpg
Copertina italiana del videogioco
PiattaformaNintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 27 ottobre 2017
GenerePiattaforme
OrigineGiappone
SviluppoNintendo EPD
PubblicazioneNintendo
DirezioneKenta Motokura
ProduzioneYoshiaki Koizumi, Koichi Hayashida
DesignFutoshi Shirai, Shinya Hiratake
ProgrammazioneNorihiro Aoyagi, Wataru Tanaka
Direzione artisticaRikuto Yoshida, Naoki Mineta, Sho Murata
SceneggiaturaHiroaki Hishinuma
MusicheNaoto Kubo, Shiho Fujii, Kōji Kondō
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputJoy-Con, Nintendo Switch Pro Controller
SupportoScheda di gioco
Fascia di etàCEROB · ESRBE10+ · OFLC (AU): PG · PEGI: 7 · USK: 6
SerieMario
Preceduto daSuper Mario 3D World
Seguito daNew Super Mario Bros. U Deluxe

Super Mario Odyssey ( スーパーマリオ オデッセイ Sūpā Mario Odessei?) è un videogioco platform del 2017, sviluppato da Nintendo EPD e pubblicato da Nintendo in esclusiva per Nintendo Switch. Diciottesimo capitolo della serie principale di Mario, nonché il settimo capitolo con grafica in 3D, il gioco è uscito in tutto il mondo il 27 ottobre 2017.[1]

Il gioco contiene molti riferimenti a giochi passati, quali Donkey Kong, Super Mario Bros., Super Mario 64, Super Mario Sunshine, Super Mario Galaxy, Super Mario 3D Land e Super Mario 3D World.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama di Super Mario Odyssey si svolge poco tempo dopo Super Mario 3D World, ed è incentrata sull'ennesimo rapimento di Principessa Peach organizzato da Bowser, il quale, questa volta, ha deciso di sposare la principessa e si è affidato ai Broodals, un'organizzazione matrimoniale formata da conigli, che nel corso del gioco rubano vari oggetti da diversi regni per preparare le nozze. Appresa la notizia, Mario sale subito sull'aeronave di Bowser per salvare la principessa, ma, dopo una breve lotta contro il re dei Koopa Troopa, quest'ultimo gli lancia addosso il cilindro del suo abito nuziale, scaraventandolo fuori dal veicolo. Proclamando vittoria, Bowser calpesta il cappello dell'idraulico in segno di disprezzo e lo lancia fuori bordo facendolo finire tra le eliche dell'aeronave, dove viene distrutto. Ripresi i sensi, Mario si ritrova davanti a Cappy, uno spirito a forma di cappello che, dopo avergli spiegato che sua sorella Tiara è stata anch'essa rapita da Bowser, che la voleva far usare a Peach come coroncina nuziale, si impossessa di ciò che resta del cappello rosso di Mario, facendolo tornare normale, decide di collaborare con lui e partono all'avventura.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Schermata di gioco

Rispetto ai precedenti capitoli in 3-D, Super Mario Odyssey è caratterizzato da una dinamica di gioco molto simile ai primi giochi come Super Mario 64 e Super Mario Sunshine dove l'esplorazione diventa predominante. Mario può muoversi in ambienti liberi. Il suo obiettivo è quello di recuperare le lune di energia (o semplicemente lune) delle lunette nascoste nei regni che devono essere trovate sfruttando gli oggetti circostanti e che serviranno ad alimentare l'energia di una nave volante con cui Mario stesso e Cappy viaggiano, la "Odyssey", per accedere a nuovi stage di gioco.[2][3]

In questo gioco, Mario può usare alcune mosse che sono state introdotte in Super Mario 64, tra cui il salto doppio, il salto triplo, il salto a parete, la capriola all'indietro, l'arrampicata, lo schianto a terra o il tuffo a mezz'aria, ma non può attaccare usando i calci o i pugni. Al suo posto dovrà lanciare il suo cappello, impossessato da Cappy, per liberarsi dei nemici oppure per prendere le loro sembianze e sfruttare nuove abilità.

A seconda del regno esplorato cambierà anche la moneta, dove sarà possibile raccogliere delle monete di diverso tipo durante il gioco e spenderle per acquistare abiti, adesivi e souvenir per la Odyssey[4][5].

Rispetto ai precedenti capitoli in 3-D, non ci sono vite limitate, ma vere e proprie vite infinite che rendono impossibile il Game Over per il giocatore. Se Mario dovesse cadere o perdere i 3 spicchi di vita si potrà perdere 10 monete[6].

Oltre alla Modalità assistità, pensata per i giocatori meno esperti, esiste nel gioco anche una modalità multigiocatore, in cui il primo giocatore veste i panni di Mario, mentre il secondo quelli di Cappy[7].

Durante il Mini Nintendo Direct di gennaio 2018, Nintendo annunciò un DLC del gioco, che introduce: nuovi indumenti per Mario, nuovi filtri alla cattura e un mini-gioco chiamato Caccia al Palloncino, che si sblocca alla fine della modalità storia, con il quale viene introdotto Luigi[8]. In questo mini-gioco, il giocatore può nascondere un palloncino o trovare quello di altri giocatori di tutto il mondo, connettendosi ad Internet, ricevendo da Luigi monete che variano a seconda del livello del giocatore: più è alto, più si ricevono monete. Si possono ottenere monete extra se si eseguono vari obiettivi, come trovare un palloncino in meno tempo possibile, trovarli di fila senza sbagliare etc. L'aggiornamento del software è gratuito e reso disponibile dal 23 febbraio 2018, in tutto il mondo[9][10].

Successivamente, sono stati pubblicati altri aggiornamenti, che prevedono solo costumi e filtri alla cattura[11].

Il 26 aprile 2019 è stata aggiunta l'opzione VR dove bisogna raccogliere strumenti musicali e darli a dei musicisti. Inoltre chi non ha le 999 lune può avere dei costumi alternativi per Mario, cosa che era possibile solo per chi aveva 999 lune[12].

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Un video animato che spiega lo sviluppo del gioco

Lo sviluppo del gioco iniziò nel 2014, subito dopo la pubblicazione di Super Mario 3D World, uscito per Wii U alla fine del 2013[13][14]. La direzione fu assunta da Kenta Motokura e il ruolo di produttore fu assunto da Yoshiaki Koizumi, mentre il creatore della serie, Shigeru Miyamoto, pur non essendo coinvolto direttamente nel progetto, decise di aiutare il team ascoltando e accettando le idee che gli venivano proposte[15].

L'intento era quello di creare un gioco della serie che non fosse rivolto ai giocatori occasionali, come i giochi lineari usciti dopo Super Mario Sunshine, ma che si rivolgesse agli appassionati dei titoli d'azione e che fosse più libero da esplorare. Inizialmente si cercò di applicare dei concetti che potevano sembrare divertenti per l'atmosfera del gioco, tra cui la possibilità che conferisce a Mario di lanciare il cappello contro i nemici per prendere le loro sembianze, attraverso la realizzazione di molti prototipi[16].

Dopodiché furono proposti i regni esplorabili che furono ispirati sia ai parchi in miniatura giapponesi[17] sia alle esperienze avute dagli sviluppatori durante i loro viaggi per il mondo. Ad esempio il Regno delle Sabbie è stato creato sulla base dei ricordi di Motokura di un suo viaggio in Messico[18]. In particolare gli sviluppatori decisero che ogni regno sarebbe stato caratterizzato da delle meccaniche di gioco diverse[16] e privilegiarono la scelta di aggiungere un'area di gioco urbana che sarebbe diventata in seguito il regno di New Donk City.

All'inizio Miyamoto temeva che Mario potesse stonare in certe ambientazioni, ma decise comunque di accettare le idee ad esse legate poiché il suo intento era quello di tornare in tutto e per tutto alle radici dei primi giochi in 3D della serie[19].

Inoltre si decise di perfezionare ulteriormente lo stile di design aggiungendo degli elementi mai visti in un gioco di Mario, come ad esempio lo stile realistico con cui sono stati realizzati gli abitanti di New Donk City.

Nonostante ciò, però, gli sviluppatori volevano aggiungere anche degli elementi familiari agli appassionati, ragione per cui si scelse di includere Pauline, la vecchia fiamma dell'idraulico italiano, tra i personaggi e di darle un ruolo importante nella storia. Difatti in questo gioco si scopre non solo che è diventata il sindaco di New Donk City, ma che ha iniziato anche a fare parte di un'orchestra jazz[20]. Il personaggio è doppiato da Kate Higgins, la quale ha anche cantato la soundtrack del gioco, Jump Up, Super Star!, nota per essere la prima colonna sonora nella serie a presentare una parte cantata[21].

Un'ulteriore attenzione fu data anche alla telecamera. In Super Mario 64 e in Super Mario Sunshine poteva essere controllata dai giocatori grazie ai tasti C del controller del Nintendo 64 e allo Stick-C del controller GameCube, ma sembrava troppo complicata. Perciò gli sviluppatori decisero di rendere i suoi controlli nel gioco molto più semplici e scorrevoli attraverso la tecnologia utilizzata nei Joy-Con[22].

Annunciato inizialmente nel 2014 senza alcuna informazione al riguardo[23], il gioco fu mostrato per la prima volta al pubblico per pochi secondi nel primo trailer del Nintendo Switch del 20 ottobre 2016[24] per poi essere presentato ufficialmente con dei trailer veri e propri nel corso della conferenza di presentazione della console, tenutasi nel mese di gennaio del 2017, e durante l'E3 2017[25][26].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al 03-04-2022) 97/100[27]
GameRankings (media al 09-12-2019) 97.42%[28]
GameSpot 10/10[29]
Famitsū 39/40[30]
IGN 10/10[31]
Nintendo Life 10/10[32]
SpazioGames.it 9.5/10[33]

A livello di critica, Super Mario Odyssey è stato accolto in modo estremamente positivo, ricevendo l'attenzione sia dei social network[34] sia degli esperti nel settore videoludico. In particolare i critici sono rimasti affascinati dal fatto che fosse un gioco pieno di segreti e focalizzato molto sull'esplorazione a tal punto da considerarlo uno dei migliori mostrati durante l'E3 2017[35]. Il personale di Metacritic gli ha assegnato un voto di 97 su 100 rendendolo il quinto videogioco sulla piattaforma a ricevere una valutazione molto alta[27], mentre la rivista Famitsū gli ha dato 39 su 40[30], lo stesso voto assegnato a Super Mario 64[36]. Andrew Webston di The Verge, invece, ha criticato il fatto che i controlli fossero un po' imprecisi, ma, nonostante ciò, ha lodato la sua portata su Nintendo Switch e la sua esplorazione[37]. Non sono poi mancati IGN e GameSpot che hanno criticato positivamente l'originalità degli sviluppatori dando al gioco un voto di 10 su 10[31][29]. Prima della chiusura del sito nel 2019, Super Mario Odyssey era il gioco al primo posto con il più alto punteggio complessivo di recensioni positive e perfette in assoluto su GameRankings, posizione in precedenza occupata per 10 anni da Super Mario Galaxy[28].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Arun Sengupta, Super Mario Odyssey releasing in October with more adventure & fun, in StartupWorld, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  2. ^ (EN) Chris Plante, Super Mario Odyssey is an open-world sandbox game for Nintendo Switch, in The Verge, 12 gennaio 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  3. ^ (EN) Matt Peckham, 10 Things Nintendo Told Us About 'Super Mario Odyssey', in Time, 13 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  4. ^ Aligi Comandini, Tutto ciò che sappiamo di Super Mario Odyssey, in Multiplayer.it, 13 luglio 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  5. ^ Matteo Zibbo, In Super Mario Odyssey potremo personalizzare l'interno della nave, in Eurogamer, 31 agosto 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  6. ^ Davide Spotti, Super Mario Odyssey: vite infinite e nessuna schermata per il game over, in Multiplayer.it, 6 luglio 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  7. ^ Giorgio Melani, La modalità cooperativa di Super Mario Odyssey si mostra in video all'E3 2017, in Multiplayer.it, 15 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  8. ^ (EN) Allegra Frank, Nintendo Direct Mini January 2018: The 5 biggest announcements, in Polygon, 11 gennaio 2018. URL consultato il 3 aprile 2022.
  9. ^ (EN) Samit Sarkar, Super Mario Odyssey’s first DLC is now available — time for a Luigi balloon hunt (update), in Polygon, 22 febbraio 2018. URL consultato il 3 aprile 2022.
  10. ^ (EN) Hope Corrigan, Super Mario Odyssey Balloon World Update Out Now, in IGN, 21 febbraio 2018. URL consultato il 3 aprile 2022.
  11. ^ (EN) Christopher Hovermale, Looking back on a year of Super Mario Odyssey updates, in Destructoid, 3 novembre 2018. URL consultato il 3 aprile 2022.
  12. ^ (EN) Jenni Lada, The April 25, 2019 Super Mario Odyssey VR Update Will Add A Theater Mode, in Siliconera, 25 aprile 2019. URL consultato il 3 aprile 2022.
  13. ^ (EN) Jason Schreier, I Played 30 Minutes Of Super Mario Odyssey And It Sure Is Impressive, in Kotaku, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  14. ^ (EN) Ron Perillo, Nintendo Releases Two New Super Mario Odyssey Trailers, in eTeknix, 24 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  15. ^ (EN) Ben Reeves, How Shigeru Miyamoto Influenced Mario Odyssey’s Development, in Game Informer, 18 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2018).
  16. ^ a b (EN) Chelsea Stark, Super Mario Odyssey is a fantasy journey of hat-collecting and body-capturing, in Polygon, 13 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  17. ^ (EN) What’s in a Box?, in Nintendo Treehouse Log, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  18. ^ (EN) rawmeatcowboy, Super Mario Odyssey - info on New Donk City and the Sand Kingdom, controls, abilities and more, in GoNintendo, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  19. ^ Andrea Maiellano, E3 2017 – Speciale: Super Mario Odyssey, in 17K Group, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  20. ^ (EN) Julia Alexander, Super Mario Odyssey producer explains why Pauline has returned, in Polygon, 14 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  21. ^ (EN) Super Mario Odyssey’s Theme, “Jump Up, Super Star!” Breaks into the iTunes Top 25, in Twinfinite, 21 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  22. ^ (EN) Alex Osborn, Miyamoto Offers a Few New Super Mario Odyssey Details, in IGN, 13 gennaio 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  23. ^ Marco Gatto, Nintendo al lavoro su un nuovo Mario, in Eurogamer, 9 aprile 2014. URL consultato il 3 aprile 2022.
  24. ^ (EN) Allegra Frank, Nintendo Switch is getting a new Mario game, in Polygon, 20 ottobre 2016. URL consultato il 3 aprile 2022.
  25. ^ Matteo Gobbi, Super Mario Odyssey annunciato durante la presentazione di Nintendo Switch, in Ridble, 21 gennaio 2017. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  26. ^ Jaime D'Alessandro, E3, "l'Odissea" di Super Mario tra le novità Nintendo, in la Repubblica, 13 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  27. ^ a b (EN) Super Mario Odyssey for Switch Reviews, su Metacritic. URL consultato il 3 aprile 2022.
  28. ^ a b (EN) Super Mario Odyssey for Nintendo Switch, su GameRankings. URL consultato il 3 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2019).
  29. ^ a b (EN) Peter Brown, Super Mario Odyssey Review, su GameSpot, 26 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  30. ^ a b (JA) スーパーマリオ オデッセイ(Switch)のレビュー・評価・感想情報, su Famitsū. URL consultato il 3 aprile 2022.
  31. ^ a b (EN) Ryan McCaffrey, Super Mario Odyssey Review, su IGN, 26 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  32. ^ (EN) Thomas Whitehead, Super Mario Odyssey Review, su Nintendo Life, 26 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  33. ^ Matteo Bussani, Super Mario Odyssey Recensione, su SpazioGames.it, 27 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  34. ^ (EN) The GamesIndustry.biz E3 Award Winners, in GamesIndustry, 16 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  35. ^ (EN) Samit Sarkar, Nintendo and Mario dominate E3 2017 Game Critics Awards, in Polygon, 28 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  36. ^ Davide Leoni, Famitsu premia Super Mario Odyssey con un voto di 39/40, in Everyeye.it, 17 ottobre 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.
  37. ^ (EN) Andrew Webster, Super Mario Odyssey is big, complex, and surprisingly hard, su The Verge, 13 giugno 2017. URL consultato il 3 aprile 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]