Super Mario Bros. (film)

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Super Mario Bros.
Super Mario Bros. (film).png
Luigi (John Leguizamo) e Mario (Bob Hoskins) in una scena del film
Titolo originaleSuper Mario Bros.
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Giappone
Anno1993
Durata96 min (versione italiana)
104 min (versione originale)
Genereazione, commedia, fantascienza, fantastico, avventura
RegiaRocky Morton, Annabel Jankel
SceneggiaturaParker Bennet, Terry Runte, Ed Solomon
ProduttoreJake Eberts, Roland Joffé
Casa di produzioneLightmotive, Allied Filmmakers, Nintendo, Hollywood Pictures, Cinergi Pictures Entertainment
Distribuzione in italianoLife International
FotografiaDean Semler
MontaggioMark Goldblatt
Effetti specialiPaul J. Lombardi, Patrick Tatopoulos, Richard Shinkle, Chris F. Woods
MusicheAlan Silvestri
ScenografiaDavid L. Snyder, Walter P. Martishius, Beth A. Rubino
CostumiJoseph A. Porro
TruccoJeff Goodwin, Vincent J. Guastini, Rob Burman
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Super Mario Bros. è un film del 1993 diretto da Rocky Morton e Annabel Jankel.

La pellicola è basata sulla serie di videogiochi Mario, all'epoca nota soprattutto per Super Mario Bros. e i suoi seguiti. Con la licenza creativa gratuita di Nintendo, gli sceneggiatori hanno immaginato il film come una commedia sovversiva con un tono "strano e oscuro", con influenze da Ghostbusters (1984) e Il mago di Oz (1939).

È stato il primo film tratto da un videogioco nella storia del cinema. Il film tuttavia non riporta in un mondo di colori e buffi personaggi, ma ripropone la serie in chiave cyberpunk.[senza fonte] Le riprese si sono svolte da maggio a luglio 1992.

Uscito il 28 maggio 1993, il film è stato un fallimento critico e finanziario, incassando $ 38,9 milioni in tutto il mondo, contro un budget di $ 42-48 milioni. I critici hanno elogiato gli effetti speciali innovativi, la direzione artistica creativa e le esibizioni degli attori, ma hanno criticato la narrativa confusa, la mancanza di somiglianza con i giochi e il tono incoerente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Circa 65 milioni di anni fa, un meteorite si schianta sulla Terra, uccidendo i dinosauri e dividendo l'universo in due dimensioni parallele. I dinosauri sopravvissuti entrano in una nuova dimensione ed evolvono in una razza umanoide.

Vent'anni fa, una donna misteriosa lascia un grande uovo, insieme a una pietra, in un orfanotrofio cattolico di New York. Mentre tenta di andarsene, viene avvicinata dal presidente Koopa, che chiede la posizione della pietra. Le rocce poi cadono sulla donna, uccidendola. Intanto, le suore assistono alla schiusa dell'uovo, contenente una bambina.

Nel presente, due fratelli idraulici italo-americani di Brooklyn, Mario e Luigi, sono sul punto di essere cacciati dal mercato a causa del loro disonesto concorrente, la Scapelli Construction Company guidata da Anthony Scapelli. Luigi si innamora di una studentessa della New York University, Daisy (la bambina nata dall'uovo), che sta scavando sotto il ponte di Brooklyn alla ricerca di ossa di dinosauro. Dopo un appuntamento a quattro con Mario e la sua ragazza Daniella, Daisy porta Luigi al sito archeologico per assistere a due degli uomini di Scapelli che lo sabotano lasciando aperti i tubi dell'acqua per allagare gli scavi e permettere al capo di iniziare il cantiere ritardato dagli scavi. Chiamato Mario, i due fratelli riescono a ripararlo ma tramortiti da Iggy e Spike, scagnozzi e nipoti di Koopa, che hanno avuto il compito di trovare e portargli Daisy e, dopo diverse settimane in cui hanno rapito la ragazza sbagliata (Daniella inclusa), rapiscono Daisy. Mario e Luigi si risvegliano e li inseguono attraverso un portale interdimensionale che li conduce a Dinohattan. Durante l'inseguimento, Daisy perde il suo medaglione, ossia la pietra che trovarono assieme all'uovo, e Luigi lo raccoglie.

Iggy e Spike riescono a scampare agli idraulici e portano Daisy da Koopa, tuttavia egli nota che manca il medaglione, in realtà il frammento del meteorite che ha scisso le dimensioni che Koopa vuole usare per fondere Dinohattan col mondo dei mammiferi. Viene quindi rivelato che Daisy è la principessa perduta da tempo di quest'altra dimensione: quando Koopa rovesciò il padre di Daisy come re e lo trasformò in un fungoide, sua madre (la regina) la portò a Brooklyn. Il portale è stato quindi sigillato, ma gli uomini di Scapelli hanno inavvertitamente riaperto il portale quando hanno fatto esplodere la grotta per il cantiere. Koopa manda Spike e Iggy a trovare la pietra e dei Fratelli Mario, ma quest'ultimi sono derubati della pietra da una donna di nome Big Bertha.

Poco dopo, i Mario sono arrestati assieme ad un cantante ribelle di nome Toad e portati in cella. Koopa li interroga, ma perdendo la pazienza, Koopa porta i due e Toad alla "camera della de-evoluzione": un potente macchinario in grado di invertire il processo evolutivo. Toad è tramutato in Goomba è costretto a servire l'esercito di Koopa, ma i Mario riescono a scappare facendo finire Koopa nella macchina, ma viene subito fatto uscire dai suoi scienziati. La fuga porta i Mario fuori città, in un deserto senza fine.

Koopa manda Iggy e Spike a recuperarli, ma onde evitare un altro fallimento da parte dei nipoti li sottopone alla macchina della de-evoluzione a processo invertito, rendendoli più intelligenti. I due però così, finiscono con l'allearsi con i Mario per rovesciare Koopa. Tornati in città, il gruppo localizza Bertha e recupera la pietra, ma poi la perdono per mano di Lena, la segretaria e amante di Koopa che, sentendosi ignorata da lui per via di Daisy, ha intenzione di agire alle sue spalle.

Mario e Luigi inseguono Lena fino alla Torre di Koopa e trovano Daisy, la quale è fuggita grazie Toad, Spike, Iggy e Yoshi (un piccolo dinosauro della famiglia reale). Iggy e Spike portano Daisy nella sala dove si trova il padre, de-evoluto da Koopa nel muffoso fungo che invade la città intera, ed egli ha aiutato Mario e Luigi passandogli strumenti e salvandoli da brutte cadute. Luigi e Daisy tentano la fuga, ma sono catturati assieme a Lena da Koopa, mentre Mario soccorre Daniella e le altre ragazze rapite per sbaglio da Iggy e Spike.

Dopo un rapido diversivo da parte di Mario, Koopa perde la pietra che Lena prende e porta subito al meteorite. Mario chiede a Luigi di portare le ragazze a casa dal portale, mentre lui terrà occupato Koopa fingendo di avere la pietra. Lena unisce la pietra al meteorite, ma per la troppa energia muore nel processo. Le due dimensioni si fondono e Mario e Koopa si materializzano nel sito dove Scapelli e un gruppo di giornalisti si sono riuniti dopo la comparsa delle ragazze rapite. Scapelli viene colpito da un raggio di un fucile de-evolver e tramuto in scimpanzé, mentre Mario riesce a durare per il tempo che ci mettono Luigi e Daisy a disincastrare la pietra, annullando la fusione.

Tornati a Dinohattan, Mario, raggiunto da Luigi, sconfigge Koopa sparando dei de-evolver contro Koopa e lo fanno saltare in aria con una bomba. Koopa, ora trasformato in un feroce tirannosauro semi-umanoide, tenta di uccidere i Fratelli Mario, ma lo uccidono una volta per tutte de-evolvendolo in melma. I cittadini festeggiano e distruggono immediatamente qualsiasi cosa con le sembianze di Koopa, mentre le vittime di de-evoluzione sono riportate alla normalità (incluso il re).

È il momento di tornare a casa, ma senza la presenza del medaglione di Daisy, il portale non si apre, il che significa che lei deve rimanere a Dinohattan, dovendo dire addio a Luigi. Pochi giorni dopo, i Mario sono ora riconosciuti come i più famosi idraulici del mondo (tanto più che due produttori di videogiochi, scambiando Iggy e Spike per i Mario, offrono di creare un videogioco sulle loro avventure), ma una Daisy armata fino ai denti appare alla porta chiedendo il loro aiuto.

Differenze con l'edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nelle scene finali assenti nell'edizione italiana, il vecchio re torna umano, Toad e Yoshi salutano Mario e Luigi che ritornano a Brooklyn, mentre Daisy afferma di dover restare nel suo mondo insieme al padre. Tre settimane dopo, Mario è felice con Daniela, ma Luigi è triste e depresso, anche se lui e Mario vengono celebrati dalla stampa come i salvatori di due mondi, e addirittura un giornale sostiene che, anziché "fratelli Mario" (Mario Bros.), i due dovrebbero essere chiamati "fratelli Super Mario" (Super Mario Bros.).

All'improvviso Daisy sfonda la porta del loro appartamento, armata fino ai denti, dicendo di aver bisogno del loro aiuto. I due fratelli allora si preparano per una nuova avventura.

In una scena dopo i titoli di coda si vedono Iggy e Spike che, trasferitisi a Brooklyn, incontrano due uomini d'affari giapponesi, per proporgli un videogioco sulle loro avventure nel mondo dei dinosauri e propongono di chiamarlo The Super Koopa Cousins.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Originali[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Mario: protagonista ed eroe del film. Idraulico professionista di Brooklyn, avrà più volte occasione di dare prova delle proprie abilità per fermare la tirannia del perfido Koopa. Verso le scene finali comprende dal fratello Luigi che il fungo (il re, appunto) è suo alleato nella guerra contro Koopa. È fidanzato con Daniela.
  • Luigi Mario: fratello di Mario, giovane e un po' pigro. Capisce prima di Mario che il fungo (il re) lo aiuta in tutti i modi possibili. Dopo la sconfitta di Koopa nell'altra dimensione, Luigi e Daisy si innamorano. Nei videogiochi della serie di Super Mario, Luigi appare con i baffi diversamente dal film.
  • Koopa: versione umana della sua controparte videoludica, antagonista del film, Koopa è il malvagio e tirannico dittatore della seconda dimensione discendente dal T-Rex, da lui appunto definito il re dei dinosauri. Ha deposto il vero re trasformandolo in un fungo, e tiene al giogo gli abitanti che si ribellano a lui trasformandoli in Goomba.
  • Principessa Daisy: principessa della dimensione alternativa, all'inizio ignara del suo passato, ma quando scopre la sua vera identità sarà pronta a salvare il suo mondo. Alla fine del film (nella versione originale), la ragazza deciderà di rimanere nel suo mondo e con il Re suo padre, nonostante si sia innamorata di Luigi.
  • Toad: nel film è un musicista ribelle della città dell'altra dimensione, arrestato per aver cantato contro Koopa e poi de-evoluto in un Goomba, ma ciò non gli impedisce di aiutare i suoi amici. Alla sconfitta di Koopa, il musicista tornerà alla normalità.
  • Yoshi: un cucciolo di velociraptor in precedenza appartenente alla famiglia reale.
  • Goomba: strani e grossi rettili antropomorfi in cui viene trasformata la gente che si ribella al malvagio Koopa.

Aggiuntivi[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al videogioco troviamo nuovi personaggi, non presenti nella serie:

  • Iggy e Spike: nipoti e servi di Koopa, sono due cugini piuttosto incapaci che poi si ribelleranno a quest'ultimo dopo che le loro capacità mentali sono state incrementate artificialmente.
    • Esistono due personaggi omonimi anche nella controparte videoludica: Iggy è il nome di uno dei Bowserotti, mentre Spike (chiamato in italiano Spunzo) è un nemico di Mario simile ad una tartaruga che scaglia palle acuminate.
  • Lena: braccio destro di Koopa, anche lei si ribellerà a quest'ultimo, ma non come Iggy e Spike, spinti dal desiderio di giustizia, bensì da quello di potere.
  • Daniela: la fidanzata di Mario. Viene rapita dai fratelli Iggy e Spike, ma in seguito liberata da Mario insieme alle altre ragazze di Brooklyn considerate scomparse (anch'esse rapite).
    • Il nome completo del personaggio secondo lo script del film è "Daniela Pauline Verducci", cosa che potrebbe far intuire che questo personaggio sia in realtà Pauline, personaggio femminile apparso per la prima volta nel 1981 nel videogioco Donkey Kong ed identificata come il primo amore di Mario prima della Principessa Toadstool.
  • Anthony Scapelli: imprenditore molto probabilmente malavitoso che si impone su Brooklyn pensando solo al guadagno.
    • Dato il ruolo di rivale di Mario e capo costruttore, lo si può identificare come il Caposquadra Spike di Wrecking Crew.
  • Big Bertha: buttafuori del Boom Boom Bar, locale nella città di Koopa. Dapprima si impadronirà della pietra, per poi aiutare i due idraulici.
    • Il nome del personaggio è ispirato da un grande pesce omonimo presente in Super Mario Bros. 3.
  • il Re Bowser/Re Reznor: padre di Daisy e vero re della dimensione parallela del pianeta Terra. Deposto dal trono dal malvagio Koopa, è stato de-evoluto in un fungo.
    • Come Koopa il re è ispirato al personaggio di "Bowser", ma è anche ispirato al personaggio del "Re dei Funghi" di Super Mario Bros. 3.
  • la Regina Maia: madre di Daisy e moglie del re. Dopo la caduta del marito, porta con sé la figlia del mondo degli umani, contenente in una sorta di capsula con una pietra lucente incastonata. Lascia questo involto sugli scalini di una chiesa, e l'involto viene raccolto da delle suore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le scene di "Piazza Koopa" sono state girate alla Rootland Cement, una fabbrica di cemento abbandonata, a Wilmington, nella Carolina del Nord.[senza fonte]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora omonima, pubblicata da Capitol Records nel 1993, comprende due canzoni dei Roxette: Almost Unreal è stata pubblicata come singolo. Il videoclip di Almost Unreal è stato ispirato dal film, con scene del film e il tema de-evoluzione. Almost Unreal era stata originariamente scritta per il film Hocus Pocus, ma non venne utilizzata, e così finì invece in Super Mario Bros. Il cambiamento ha fatto arrabbiare il cofondatore di Roxette, Per Gessle. La colonna sonora è stata composta da Alan Silvestri. Non è stata ufficialmente pubblicata, anche se esistono delle copie pirata. George Clinton (che ha creato la canzone Walk The Dinosaur) ha pubblicato un singolo nel 1993, che conteneva altre versioni della stessa canzone, tra cui un remix, un Funky Goomba Remix, e un Goomba Dub Mix (tra cui una versione strumentale).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Almost Unreal - Roxette
  2. Love Is the Drug - Divinyls (cover di Roxy Music)
  3. Walk the Dinosaur - George Clinton & The Goombas (cover di Was (Not Was))
  4. I Would Stop the World - Charles & Eddie
  5. I Want You - Marky Mark
  6. Where Are You Going? - Extreme
  7. Speed of Light - Joe Satriani
  8. Breakpoint - Megadeth
  9. Tie Your Mother Down - Queen
  10. Cantaloop (Flip Fantasia) - Us3
  11. Don't Slip Away - Tracie Spencer
  12. Somewhere My Love - Frankie Yankovic

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

«Questo non è un gioco»

(Tagline)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Botteghino[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato $ 20.915.465 negli Stati Uniti e in Canada.[1] In Asia, il film ha guadagnato ¥ 300 milioni ($ 2,7 milioni) dal noleggio di distribuzione in Giappone. In Europa, il film ha incassato £ 2.823.116 ($ 4.232.558) nel Regno Unito, ha venduto 391.800 biglietti in Francia e 290.098 biglietti in Germania. In totale, il film ha incassato $ 17.997.000 a livello internazionale per un totale mondiale di $ 38.912.465.[1]

Nonostante ciò ha recuperato poi nel mondo e con l'home video. Vennero creati una serie di gadget a esso dedicati, come action figure, e soprattutto perché è il primo film della storia ad essere stato tratto da un videogioco, oggi considerato un film di culto.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes, il film ha un punteggio di approvazione del 28% basato su 43 recensioni, con una valutazione media di 4,1/10. Il consenso del sito afferma: "Nonostante i set appariscenti e gli effetti speciali, Super Mario Bros. è troppo leggero sulla trama e sulla sostanza per essere qualcosa di più di una novità".[2] Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato un punteggio di 35 su 100 basato su 23 critici, indicando "recensioni generalmente sfavorevoli".[3]

Da una parte la pellicola fu criticata perché all'epoca, contro le aspettative del pubblico, la storia non ricalcò le ambientazioni naïf tipiche di Super Mario ma divenne più dark e "adulta", rispetto ai videogiochi originali. Janet Maslin del New York Times, oltre a sollevare questa critica, definì il film frammentario, anche a causa della co-regia di più registi e della sceneggiatura a più mani.[4] Hal Hinson del Washington Post ha elogiato il film per le sue prestazioni e gli effetti delle creature e ha proclamato "In breve, è uno spasso".[5]

Super Mario Bros. è stato uno dei quattro film legati alla Disney presi in considerazione per il premio migliori effetti speciali ai Premi Oscar 1994, anche se per il premio alla fine venne nominato Nightmare Before Christmas.

L'opinione degli attori[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei membri del cast hanno manifestato il proprio disappunto per il trattamento che hanno avuto sul set. Bob Hoskins, pur essendo noto per il suo ruolo, non approvò la sua esperienza di lavoro. In primis sul set, dove durante le riprese di una scena di guida, Hoskins ha subito un lieve infortunio a una mano in un incidente con un veicolo, e quindi ha dovuto indossare un guanto rosa per tutto il resto del film.

Negativo fu anche il rapporto con i registi. Hoskins, in un'intervista dell'agosto 2007 al The Guardian, ha dichiarato: «La cosa peggiore che io abbia mai fatto? Super Mario Bros.» (riferito a come è stato trattato dai registi, e non al film in sé), aggiungendo che «L'intera esperienza è stata un incubo. Aveva una squadra di regia con marito e moglie la cui arroganza era stata scambiata per talento. Dopo alcune settimane perfino il loro agente gli ha detto di andarsene dal set! Un fottuto incubo. Fottuti idioti».[6] In un'altra intervista sempre per il Guardian, nel 2011, alle domande "Qual è il peggior lavoro che tu abbia fatto?", "Qual è la tua più grande delusione?" e "Se potessi modificare il tuo passato, che cosa cambieresti?", Hoskins ha risposto a tutte e tre le domande: "Super Mario Bros.".[7]

In un'intervista del dicembre 2008, Dennis Hopper ha descritto la sua esperienza come "un incubo, a essere onesti. Il team di regia era composto da marito e moglie ed entrambi erano maniaci del controllo, e non parlavano con noi prima di aver preso una decisione. Comunque, io avrei dovuto rimanere lì per cinque settimane, e alla fine sono diventate diciassette. Ero già ben oltre il mio budget". Hopper racconta che suo figlio, all'epoca di sette anni, gli avrebbe chiesto perché avesse deciso di interpretare "un cattivo" come Koopa; "Io gli ho detto, 'beh, così posso comprarti le scarpe', e lui ha risposto 'non ne ho così bisogno'".[8]

John Leguizamo ha espresso un parere negativo sul film. Nella sua biografia infatti racconta che lui e Bob Hoskins hanno dovuto perfino ubriacarsi per riuscire bene nei ruoli. Un altro disappunto è stata la scelta dei registi di rendere questo film per adulti e non un film per le famiglie.

L'opinione della Nintendo[modifica | modifica wikitesto]

Il creatore di Mario, Shigeru Miyamoto ha dichiarato: "Alla fine, è stato un progetto molto divertente in cui hanno messo molto impegno. L'unica cosa di cui ho ancora qualche rimpianto è che il film potrebbe aver cercato di avvicinarmi un po' troppo a quello che erano i videogiochi Mario Bros. E in questo senso, è diventato un film che parlava di un videogioco, piuttosto che essere un film divertente in sé e per sé."

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel e altri film[modifica | modifica wikitesto]

Primo film su Super Mario[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto il primo film live-action tratto da un videogioco, Super Mario Bros. tecnicamente non è il primo lungometraggio tratto da un videogioco: prima di esso, nel 1986, fu pubblicato in Giappone l'OAV Super Mario Bros. - Peach-hime kyushutsu dai sakusen!, che vede con tratti molto più fedele della versione hollywoodiana gli eventi di Super Mario Bros. per NES.

Seguito fumettato[modifica | modifica wikitesto]

Come lasciato intendere dal finale del film, che in Italia è stato tagliato, era previsto un seguito del film con elementi provenienti da Super Mario Bros. 2, ma a causa della scarsa popolarità, tale progetto non vide mai la luce. Tuttavia, nel maggio del 2013, il copione del mai realizzato seguito venne rispolverato dal team del Super Mario Bros. the Movie Archive e fumettato da diversi artisti e pubblicato su un proprio sito, con la speranza di un giorno poterlo pubblicare su carta[9]. La trama vede Dinohattan venire attaccata da una nuova minaccia formata da Tipi Timidi e un vecchio collaboratore di Koopa, Wart.

Il terzo lungometraggio di Super Mario[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018, Miyamoto confermò che sarebbe stato creato un secondo lungometraggio di Mario, stavolta animato, e che sarebbe stato realizzato da Illumination Entertainment. Attualmente non ci sono state nuove notizie né dal creatore della serie o dal team del film, tranne che il film uscirà nel 2022.[10] Nel Q&A del luglio 2021 è stato confermato da Miyamoto stesso che come capo del consiglio esterno di Nintendo è stato nominato il fondatore della sopracitata casa cinematografica, Chris Meledandri, confermando inoltre che i due sono da ben 5 anni a capo del progetto di questo film.[11]

Stando a diversi voci online, pare che la trama del film prenderà spunto dal fumetto tratto da Super Mario World pubblicato serialmente su Nintendo Power nel 1993: Super Mario Adventures.[12]

Nel Nintendo Direct del 24 settembre 2021 sono stati annunciati i doppiatori dei personaggi principali del film Chris Pratt, Charlie Day, Anya Taylor-Joy, Jack Black, Keegan-Michael Key, Seth Rogen, Fred Armisen, Kevin Michael Richardson, Sebastian Maniscalco, Charles Martinet, e la data di uscita: 21 dicembre 2022. Recentemente però, la data di rilascio è stata posticipata ad aprile 2023.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Super Mario Bros., su Box Office Mojo.
  2. ^ (EN) Super Mario Bros., su Rotten Tomatoes.
  3. ^ (EN) Super Mario Bros., su Metacritic.
  4. ^ (EN) Recensione del film - Super Mario Bros, su New York Times.
  5. ^ (EN) Super Mario Bros., su Washington Post.
  6. ^ Simon Hattenstone, The Method? Living it out? Cobblers!, su The Guardian, 3 agosto 2007. URL consultato il 13 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2016).
  7. ^ Rosanna Greenstreet, Q&A: Bob Hoskins, su The Guardian, 17 giugno 2011. URL consultato il 13 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2013).
  8. ^ https://www.avclub.com/random-roles-dennis-hopper-1798215268
  9. ^ (EN) Il fumetto-seguito del film di Super Mario Bros., su smbthecomic.com.
  10. ^ Super Mario: il film è ancora in lavorazione presso Illumination, su Multiplayer.it.
  11. ^ Nintendo ha nominato il CEO di Illumination Entertainment come direttore esterno, su Multiplayer.it.
  12. ^ Il nuovo film su Mario sarà basato su Super Mario Adventures?, su NextPlayer.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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