Super Mario Galaxy

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Super Mario Galaxy
videogioco
Mario Galaxy USA.jpg
Copertina europea del gioco
Data di pubblicazioneGiappone 1º novembre 2007
Flag of the United States.svg 12 novembre 2007
Zona PAL 16 novembre 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 29 novembre 2007

Nintendo Switch (Super Mario 3D All-Stars):
Mondo/non specificato 18 settembre 2020

GenerePiattaforme
OrigineGiappone
SviluppoNintendo EAD Tokyo
PubblicazioneNintendo
DirezioneYoshiaki Koizumi
ProduzioneShigeru Miyamoto, Takao Shimizu
DesignShigeru Miyamoto
ProgrammazioneNaoki Koga, Takeshi Hayakawa
Direzione artisticaKenta Motokura
SceneggiaturaTakayuki Ikkaku
MusicheMahito Yokota, Koji Kondo
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputWiimote e Nunchuk
Supporto1 × Nintendo Optical Disc
Fascia di etàCEROA · ESRBE · OFLC (AU): G · PEGI: 3 · USK: 6
Preceduto daNew Super Mario Bros.
Seguito daNew Super Mario Bros. Wii

Super Mario Galaxy (スーパーマリオギャラクシー Sūpā Mario Gyarakushī?) è un videogioco platform, sviluppato da Nintendo EAD Tokyo e pubblicato da Nintendo in esclusiva per Nintendo Wii. È uscito nei principali mercati nel novembre del 2007, in Italia è disponibile dal 16 dello stesso mese.[1] È il terzo platform tridimensionale con protagonista Mario (dopo Super Mario 64 e Super Mario Sunshine). L'avventura si svolge interamente nello spazio (eccezion fatta per l'introduzione nel Regno dei Funghi), composto da pianeti e asteroidi dalle forme bizzarre. Ogni corpo celeste ha un suo tema grafico e caratteristiche proprie, che spesso influiscono sulle dinamiche di gioco. Super Mario Galaxy è considerato da fans e critici uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi e viene spesso definito come l'unico vero erede di Super Mario 64 (1996).

Il 4 febbraio 2016 è stato pubblicato sul Nintendo eShop per Wii U[1]. Il 23 marzo 2018 è uscito per NVIDIA Shield ma solo nel mercato asiatico.[2]

Per il 35º anniversario della serie è stato rilasciato insieme a Super Mario 64 e Super Mario Sunshine nella raccolta Super Mario 3D All-Stars per Nintendo Switch il 18 settembre 2020.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si svolge un anno dopo gli eventi di New Super Mario Bros[senza fonte]. All'inizio dell'avventura, una cometa sfrecciò sul cielo del Regno dei Funghi rilasciando una pioggia di Astroschegge, frammenti di un misterioso tipo di materiale extraterrestre. I Toad le raccolsero e usarono per formare una grande Megastella con cui illuminare il regno. Per festeggiare la comparsa in cielo di tale corpo celeste, il Regno dei Funghi ha inaugurato il Festival delle Stelle, accompagnato dalla caratteristica pioggia di Astroschegge. In occasione della celebrazione, Mario viene invitato dalla Principessa Peach a recarsi presso il suo castello poiché ella vuole fargli una sorpresa. Durante il tragitto di Mario verso il castello, un'armata volante attacca la reggia cristallizzando molti dei Toad presenti. Al comando della flotta c'è Bowser, intenzionato come sempre a attaccare Peach. Grazie alle sue nuove avanzatissime tecnologie belliche, Bowser con un ufo sradica dal terreno l'intero castello, e con esso la principessa, trasportandolo al di fuori dell'atmosfera terrestre. Mario cerca in uno slancio disperato di recuperare Peach, ma viene colpito da una magia di Kamek, venendo quindi scaraventato via nello spazio profondo, dove perde i sensi. Ripresi i sensi, Mario si ritrova su un piccolo pianeta, il Varco del Firmamento, dove conosce un piccolo Sfavillotto deciso ad aiutarlo che gli offre il potere della "Piroetta", il modo di Mario di attaccare i nemici in questo titolo. Dopo diversi pericoli, Mario riesce a raggiungere l'Osservatorio Cometa, l'astronave della madre degli Sfavillotti, di nome Rosalinda, anch'essa pronta ad assistere l'eroe nel tentativo di eliminare Bowser. Costui infatti è entrato in possesso di numerose Megastelle, linfa vitale per l'Osservatorio, con cui ha formato la sua immensa flotta stellare. La missione di Mario è quindi quella di recuperare Stelle e Megastelle presenti nelle molte Galassie per ristabilire l'energia dell'Osservatorio e giungere grazie ad esso alla base di Bowser ( "il centro dell'universo") per sconfiggerlo e salvare la principessa.

Il compito di Mario si conclude positivamente in quanto recupera un numero sufficiente di Megastelle per raggiungere Bowser e dopo averlo sconfitto a colpi di piroette torna nel Regno dei Funghi per fare festa insieme ai Toad liberati dal sortilegio. Bowser si ritrova anch'esso stordito nel giardino di Peach.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Singolo giocatore

Con il controllo tramite l'accoppiata Wiimote e Nunchuk è possibile muovere Mario e contemporaneamente interagire con l'ambiente di gioco. Con la levetta analogica del Nunchuck si fa muovere Mario, mentre la croce direzionale del Wiimote è utilizzata per spostare l'inquadratura della telecamera, cosa non sempre possibile. Il tasto A viene usato per saltare, il dorsale B, abbinato al puntamento a schermo, consente di sparare le astroschegge verso i nemici così da stordirli per alcuni istanti, oppure per sfamare gli Sfavillotti Ghiotti, questi sfavillotti compaiono sia nelle Galassie che nell'Osservatorio Cometa, in base a dove si incontrano si trasformeranno in un pianeta o una Galassia una volta nutriti. Molte acrobazie di Mario introdotte in Super Mario 64, assenti in Super Mario Sunshine, rifanno la loro comparsa in questo gioco. Al posto dei pugni e dei calci di Super Mario 64, Mario effettua un attacco vorticante chiamato "Piroetta", che può essere usato per uccidere i nemici, frantumare oggetti fragili e attivare le Stelle Lancio. Per effettuare questo attacco il giocatore deve semplicemente scuotere il telecomando. Il gioco si suddivide in tante galassie a tema, ognuna delle quali offre diverse missioni che, se superate, permettono di entrare in possesso di una Superstella e quindi di proseguire nell'avventura. Le galassie principali hanno fino a 7 Superstelle, mentre altre galassie meno importanti ne hanno soltanto una. Per acquisire delle Superstelle nascoste il giocatore deve scovare dei percorsi alternativi. In certi casi sarà Luigi a scovare alcune Superstelle. Un incentivo a rigiocare livelli già completati giunge dalle Comete, che offrono per un tempo limitato delle sfide tematiche (tempo limitato, una sola tacca di energia...) premiate con ulteriori Superstelle. Alla fine di ogni planetario c'è una base di Bowser o Bowser Jr., se Mario riesce a sconfiggerli ottiene una Megastella, una Superstella molto più grande che gli permetterà di ridare energia all'Osservatorio Cometa e accedere a un nuovo planetario.

Cooperativa

Nel gioco è presente una modalità cooperativa che permette a un secondo giocatore dotato di Wiimote di aiutare Mario, stordendo avversari, raccogliendo astroschegge o facendo saltare Mario stesso.

Musica e sonoro[modifica | modifica wikitesto]

Super Mario Galaxy: Original Soundtrack
SuperMarioGalaxyOST.jpg
ArtistaMahito Yokota, Kōji Kondō
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione2008
Durata67:05 (versione standard)
129:54 (versione platinum)
Dischi1 (versione standard)
2 (versione platinum)
Tracce28 (versione standard)
81 (versione platinum)
GenereColonna sonora
EtichettaClub Nintendo

Super Mario Galaxy è anche il primo gioco Nintendo ad aver utilizzato un'orchestra per suonare le melodie del gioco (usata anche in Super Mario Galaxy 2). L'orchestra in questione, composta da 50 elementi diretti da Mahito Yokota, è riuscita a dare un grandissimo impatto emotivo sui temi principali della colonna sonora. Ogni pianeta ha quindi una sua melodia principale, nella quale vengono utilizzati diversi strumenti. Ecco alcuni esempi:

Osservatorio Cometa La melodia che accompagna Mario nell'Osservatorio Cometa è senza dubbio uno dei brani più riusciti dell'intera colonna sonora. Molto simile al celebre Sul bel Danubio Blu di Strauss, è un pezzo orchestrale in 3/4, tonalità di Re Maggiore, suonato da 50 elementi dell'orchestra. Tra gli strumenti suonati si sentono un flauto traverso, un'intera sezione di archi quali violini, violoncelli e viole. Il tema principale è arricchito da un accenno di trombe ed ottoni. Da notare la velocità di 170 BPM, esattamente uguale a quella dei passi di Mario. Quindi, vista l'assenza di strumenti ritmici come le percussioni, sono proprio i passi dell'eroe baffuto a dettare il ritmo del brano, che infonde grande tranquillità, calma e serenità. Inoltre a inizio gioco gli strumenti che suoneranno saranno pochi e aumenteranno man mano che si raccolgono le superstelle.

Il Primo Boss: Dino Piranha Questo pezzo è molto più ritmato rispetto al precedente, ricordando parecchio alcune colonne sonore di Ennio Morricone, soprattutto per via della sua struttura orizzontale. Il brano è in 4/4, in Do Maggiore che si muove a 155 BPM. L'effetto epico e ritmato è ottenuto dai rullanti che lo fanno somigliare quasi ad una marcia. Oltre questi, il brano lascia spazio anche al flauto traverso e agli archi. Proprio questo suono, sposato a quello dei timpani, del metallofono e del vibrafono, stempera leggermente la tensione. Quando il boss viene battuto e si afferra la Superstella, si viene come ricompensati con una Mixolidia, scala di carattere Maggiore molto simile alla Ionica, che in musica viene associata ad un colore felice.

Gli Scontri con Bowser Gli scontri con Bowser, che si ripresentano più e più volte durante il gioco, sono sempre emozionanti e parecchio combattuti. Questo pezzo presenta una caratteristica peculiare: l'assenza di una tonalità ben definita. Prevalentemente è in Re Minore, ma l'idea di utilizzare una tonalità imprecisa è perfetta per gli scontri con Bowser, poiché lascia nel giocatore una grande angoscia. Il pezzo è in 6/8 e mette in risalto suoni bassi e grevi. Solo il "coro" (che sottolinea le note degli archi) è la nota di lucentezza, e si limita ad uscire solo quando arriva il momento adatto per colpire Bowser.

La Galassia Atollo La Galassia Atollo, ricca di mare, sole e spiagge, quasi necessita di un brano simile a quelli caraibici. Per questo brano, infatti, sono stati usati due strumenti principali, ovvero sintetizzatore e fisarmonica, arricchiti da conga, tamburello, guiro, shaker, basso elettrico e chitarra elettrica. Questo brano si avvicina molto ad un pezzo latinoamericano, che ricorda i brani di Super Mario Sunshine e dei vari giochi di Donkey Kong.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
GameRankings (media al) 97.64%
Metacritic (media al) 97%[4]
1Up.com 9.5/10
Edge 10/10
Eurogamer 10/10[5]
Famitsū 38/40[6]
Game Informer 9.75/10
GamePro 5/5[7]
GameSpot 9.5/10[8]
GameSpy 5/5
GameTrailers 9.8/10[9]
IGN 9.7/10[10]
NRU 11/10[11]
Nintendo Power 9.5/10[12]
Play 10/10[13]
X-Play 5/5[14]

Super Mario Galaxy ha ricevuto recensioni molto positive dalla maggior parte delle riviste nel mondo. IGN lo definisce "Il gioco migliore del Wii, ed un'esperienza da provare almeno una volta". GameSpot acclama il gioco per il gameplay e il level design e dice "Se c'è un gioco per Wii da avere assolutamente, questo è Super Mario Galaxy". Super Mario Galaxy è il gioco della settima generazione che ha ricevuto le recensioni migliori. Secondo GameRankings, dopo aver scavalcato nel 2013 la percentuale del 97,54% di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, si posiziona in vetta alla graduatoria dei giochi migliori di sempre con il punteggio del 97,64%. In Italia, NRU gli ha dato il voto di 11 su 10, mai preso prima da nessun altro gioco.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Super Mario Galaxy 2.

Nel millesimo numero di Famitsu, Miyamoto espresse il suo interesse a realizzare un sequel di Super Mario Galaxy.[15] Il gioco è stato originariamente chiamato "Super Mario Galaxy More" durante lo sviluppo e inizialmente prevedeva varianti dei pianeti presenti già presenti in Super Mario Galaxy. Nel corso del tempo, vennero introdotti nuovi elementi e idee nel gioco ed si decise che il gioco sarebbe stato un sequel completo.[16] Super Mario Galaxy 2 venne annunciato durante la conferenza Nintendo all'E3 2009 tenutasi a Los Angeles.[17][18] Il titolo venne reso disponibile il 23 maggio 2010 in Nord America, il 27 maggio 2010 in Giappone e l'11 giugno 2010 in Europa.[19] Il sequel fu accolto con tanto favore dalla critica quanto il suo predecessore[20][21] e vendette 6,36 milioni di copie in tutto il mondo ad aprile 2011.[22]

Super Mario Galaxy, così come molti altri giochi Wii, fu ripubblicato per Shield Tablet di Nvidia in Cina il 22 marzo 2018 come risultato di una partnership tra Nintendo, Nvidia e iQiyi.[23] Il gioco funziona su Shield tramite un emulatore, ma ha subito modifiche all'interfaccia e ai controlli e supporta la risoluzione 1080p.[24] A causa della mancanza di controlli di movimento sullo Shield, alcuni controlli sono stati rimappati; ad esempio, il puntatore sullo schermo viene sostituito dalla levetta analogica destra e il pulsante per scegliere una galassia viene integrato dal grilletto destro.[25]

Il gioco è incluso insieme a Super Mario 64 e Super Mario Sunshine nella collezione Super Mario 3D All-Stars su Nintendo Switch, pubblicata il 18 settembre 2020.[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Super Mario Galaxy, su nintendo.it. URL consultato il 16 agosto 2020.
  2. ^ (EN) Super Mario Galaxy out now for NVIDIA Shield in China, su nintendoeverything.com. URL consultato il 16 agosto 2020.
  3. ^ Super Mario 3D All-Stars per Nintendo Switch in arrivo a tempo limitato con Super Mario 64, Sunshine e Galaxy, su Multiplayer.it. URL consultato il 3 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Super Mario Galaxy, su metacritic.com, Metacritic. URL consultato il 25 marzo 2012.
  5. ^ (EN) http://www.eurogamer.net/articles/super-mario-galaxy-review
  6. ^ (EN) https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.joystiq.com%2F2007%2F10%2F24%2Ffamitsu-gives-super-mario-galaxy-38-40%2F&anno=2
  7. ^ Patrick Shaw, Review: GamePro Loves Super Mario Galaxy!!!, su gamepro.com, GamePro, 6 novembre 2007. URL consultato il 18 novembre 2007.
  8. ^ Alex Navarro, Super Mario Galaxy Review, su gamespot.com, GameSpot, 7 novembre 2007. URL consultato il 17 novembre 2007.
  9. ^ Review: Super Mario Galaxy, su gametrailers.com, GameTrailers, 7 novembre 2007. URL consultato il 18 novembre 2007.
  10. ^ Matt Casamassina, Super Mario Galaxy Review: The greatest Nintendo platformer ever made?, su wii.ign.com, IGN, 7 novembre 2007. URL consultato il 17 novembre 2007.
  11. ^ Super Mario Galaxy, in NRU, n. 72, Sprea Editori, 2007.
  12. ^ (EN) https://wiki.answers.com/Q/What_was_Nintendo_Power%27s_review_for_Super_Mario_Galaxy
  13. ^ Dave Halverson, Super Mario Galaxy, su playmagazine.com, Play. URL consultato il 18 novembre 2007.
  14. ^ Adam Sessler, Review: Super Mario Galaxy (SWF), su g4tv.com, G4tv.com. URL consultato il 18 novembre 2007.
  15. ^ IGN Staff, Nintendo Considering Wii Balance Board Games, su wii.ign.com, IGN, 30 gennaio 2008. URL consultato il 22 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2011).
  16. ^ Anoop Gantayat, Super Mario Galaxy 2 Staff Quizzed by Iwata, su andriasang.com, andriasang, 18 maggio 2010. URL consultato il 15 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2010).
  17. ^ Nintendo Introduces New Social Entertainment Experiences at E3 Expo, su e3.nintendo.com, Nintendo of America, 2 giugno 2009. URL consultato il 2 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2008).
  18. ^ Tom Magrino, Super Mario Galaxy 2, Metroid: Other M head to Wii, su e3.gamespot.com, GameSpot, 2 giugno 2009. URL consultato il 5 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2012).
  19. ^ Super Mario Galaxy 2 flies into retail space May 23, su joystiq.com, Joystiq, 24 febbraio 2010. URL consultato il 24 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2010).
  20. ^ Ryan Scott, Review: Super Mario Galaxy 2, su uk.wii.gamespy.com, GameSpy, 26 maggio 2010. URL consultato il 31 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  21. ^ Tom McShea, Super Mario Galaxy 2 Review, su gamespot.com, GameSpot, 22 maggio 2010. URL consultato il 19 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2016).
  22. ^ Supplementary Information about Earnings Release (PDF), su nintendo.co.jp, Nintendo, 26 aprile 2011, p. 10. URL consultato il 26 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2016).
  23. ^ (EN) Super Mario Galaxy Launches With Other Wii Games On Nvidia Shield, su USgamer.net. URL consultato il 9 luglio 2018.
  24. ^ Thomas Morgan, Hands-on with Super Mario Galaxy at 1080p on Nintendo's official Wii emulator, in EuroGamer, 8 giugno 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  25. ^ (EN) Damien McFerran, Here's How The Nvidia Shield Port Of Mario Galaxy Handles The Lack Of Motion Controls, in Nintendo Life, 26 marzo 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  26. ^ (EN) Megan Farokhmanesh, Super Mario 3D World and other classic Mario games are coming to the Switch, su The Verge, 3 settembre 2020. URL consultato il 3 settembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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