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The Legend of Zelda: Ocarina of Time

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The Legend of Zelda: Ocarina of Time
Zelda oot usa.jpg
Confezione nordamericana Players Choice
Titolo originale ゼルダの伝説 時のオカリナ
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Ideazione Shigeru Miyamoto[1][2]
Eiji Aonuma[3]
Yoichi Yamada
Yoshiaki Koizumi[4][5]
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Nintendo 64:
Giappone 21 novembre 1998[6]
Flags of Canada and the United States.svg 23 novembre 1998[7]
Flag of Europe.svg 11 dicembre 1998[8]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 18 dicembre 1998[8]

GameCube:
Giappone 28 novembre 2002[6]
Flags of Canada and the United States.svg 18 febbraio 2003[9]
Flag of Europe.svg 3 maggio 2003
Wii VC:
Giappone 27 febbraio 2007[6]
Flags of Canada and the United States.svg 26 febbraio 2007[6]
Flag of Europe.svg 23 febbraio 2007[6]

Wii U VC:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 2 luglio 2015[10]
Genere Azione, Videogioco di ruolo
Tema Fantasy
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Nintendo 64, Nintendo GameCube
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Nintendo 64
Cartuccia
GameCube
Nintendo Optical Disc
Fascia di età ELSPA: 3+
ESRB: E
PEGI: 7+
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da The Legend of Zelda: Link's Awakening
Seguito da The Legend of Zelda: Majora's Mask

The Legend of Zelda: Ocarina of Time (ゼルダの伝説 時のオカリナ Zeruda no Densetsu Toki no Ocarina?) è un videogioco d'azione e avventura dinamica del 1998 creato dalla casa di sviluppo Nintendo Entertainment Analysis & Development per la console Nintendo 64. È stato pubblicato in Giappone il 21 novembre 1998, in Nord America il 23 novembre 1998 e in Europa l'11 dicembre dello stesso anno.[6][7][8] Inizialmente progettato per console Nintendo 64DD,[11] il gioco venne invece sviluppato su una cartuccia di 256 megabit (32 megabyte), ai tempi la più grande capacità mai prodotta da Nintendo.[11] Ocarina of Time è il quinto titolo della serie The Legend of Zelda, e il primo in grafica 3D. Nel 2000 verrà messo in commercio per la stessa console un seguito, The Legend of Zelda: Majora's Mask.[12]

In Ocarina of Time il giocatore controlla il celebre eroe della saga, Link, attraverso la terra di Hyrule, allo scopo di fermare il malvagio stregone Ganondorf, re della tribù dei Gerudo, intento ad impossessarsi della leggendaria Triforza, una sacra reliquia che esaudisce qualunque desiderio del suo padrone. Link viaggerà quindi nel tempo ed esplorerà numerosi dungeon in modo da risvegliare sette saggi che, con i loro poteri, riusciranno a sigillare Ganondorf per sempre. La musica gioca un importante ruolo nell'avventura, in quanto Link dovrà imparare a suonare numerose melodie su un'ocarina per poter raggiungere aree di Hyrule più velocemente o per risolvere determinati enigmi. Il gioco è stato inoltre in grado di generare un crescente interesse e un esponenziale aumento di vendite dello strumento stesso.[13]

The Legend of Zelda: Ocarina of Time ha ricevuto giudizi e valutazioni estremamente positive da parte della critica, la quale ha lodato in particolare le numerose innovazioni nel campo del gameplay, come il sistema di target-lock che permetteva di concentrare lo sguardo del personaggio verso un solo avversario durante le battaglie, e molte altre caratteristiche che diventeranno nel corso degli anni elementi comuni nei giochi d'avventura.[14][15] È attualmente il gioco con la valutazione più alta nel sito Metacritic, con un punteggio di 99/100,[16] mentre nel 2008 e nel 2010 il Guinness dei primati lo ha definito il gioco più quotato in assoluto.[17] Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni, tra cui Game of the Year da parte dell'Academy of Interactive Arts & Sciences.[18][19] Continua tuttora a ricevere recensioni molto positive, e il titolo è ormai considerato da molti critici e giocatori uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi.[20][21][22][23][24][25] In totale, il titolo ha venduto più di 7,6 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 1 milione nel solo Giappone.[26][27]

Ocarina of Time ebbe ben 4 versioni principali.[6] È stato originariamente portato su console GameCube insieme a Ocarina of Time Master Quest (un'edizione con dungeon più complessi e nuovi enigmi da risolvere), e venne incluso in The Legend of Zelda: Collector's Edition. Venne successivamente portato anche su iQue Player in Cina nel 2003, e nel servizio digitale Virtual Console nel 2007.[6] Tutte queste riedizioni sono state generalmente ben accolte dalla critica.[28][29] Infine, un remake del gioco per Nintendo 3DS è stata messa in commercio nel 2011, con il titolo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D, accompagnata ancora una volta da Master Quest, oltre che a presentare miglioramenti generali alla grafica, al sonoro e ad alcuni effetti 3D.[30]

Trama e ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Luoghi in The Legend of Zelda: Ocarina of Time.

Gli eventi di Ocarina of Time hanno luogo nel regno immaginario di Hyrule, l'ambientazione principale della maggior parte dei titoli della saga. La Piana di Hyrule funge da mappa del mondo (Overworld), attraverso la quale è possibile raggiungere tutti i luoghi del gioco. Tali zone sono popolate da numerose razze: gli Hylian, i Kokiri, i Goron, gli Zora, i Gerudo e gli Sheikah.[31]

Link e il Grande Albero Deku s'incontrano

Il gioco inizia con la fata Navi che risveglia Link da un incubo, in cui un uomo in armatura nera in groppa a un cavallo insegue una giovane ragazza durante una notte tempestosa. La fatina conduce in seguito Link al guardiano del villaggio, il Grande Albero Deku (Great Deku Tree), che è stato maledetto ed è ormai prossimo alla morte. Link riesce a spezzare la maledizione uccidendo il gigantesco parassita Gohma all'interno dell'albero, ma non è abbastanza per impedire la sua morte. Prima di morire, il Grande Albero Deku spiega a Link che il responsabile di tutto ciò è "un uomo malvagio dal deserto" intento a conquistare Hyrule, e ordina al giovane eroe di fermarlo. Gli dona infine lo Smeraldo dei Kokiri, una pietra spirituale che lo aiuterà nell'avventura, e lo manda al Castello di Hyrule per incontrare "la principessa del destino".[31] Mentre Link abbandona il villaggio, la sua cara amica Saria gli augura buona fortuna e decide di donargli l'Ocarina Fatata.

Al Castello di Hyrule, Link incontra la Principessa Zelda, la quale confessa al ragazzo di aver avuto di recente numerosi sogni riguardanti il futuro di Hyrule, e uno di questi prevedeva proprio l'arrivo di Link. La principessa crede che Ganondorf, il re dei ladri Gerudo, stia cercando la leggendaria Triforza, una reliquia situata nel Sacro Reame che dona al proprietario poteri divini. La descrizione di Ganondorf fatta da Zelda corrisponde a quella dell'uomo che ha ucciso il Grande Albero Deku. La principessa chiede quindi a Link di ottenere le tre Pietre Spirituali (il ragazzo ne possiede già una) in modo da entrare nel Sacro Reame e ottenere la Triforza prima del malvagio Ganondorf.[32] Link raggiunge la Città dei Goron, dove incontra Darunia, il leader della razza, il quale promette al giovane eroe di donargli il Rubino dei Goron se riesce a sconfiggere il Re Dodongo. Link uccide la temibile bestia, e ottiene quindi la seconda Pietra Spirituale. In seguito si dirige al Dominio degli Zora, dove salva la Principessa Ruto, intrappolata all'interno di una balena gigante, Lord Jabu Jabu, e riceve lo Zaffiro degli Zora come segno della gratitudine della principessa.

Ganondorf nella sua forma umana

Avendo recuperato tutte le Pietre Spirituali, Link ritorna al Castello di Hyrule, dove però Ganondorf sta inseguendo Zelda e la sua balia Impa, proprio come il suo incubo all'inizio del gioco. Notando l'arrivo del giovane eroe, Zelda getta l'Ocarina del Tempo nel fossato del castello. Link prova a fermare Ganondorf, ma viene immediatamente sconfitto da un raggio d'energia del malvagio stregone, il quale tuttavia afferma di essere impressionato dal suo coraggio, e lo avverte infine di non interferire con i suoi piani. Dopo la partenza di Ganondorf, Link recupera l'Ocarina del Tempo e apprende da Zelda telepaticamente la Canzone del Tempo, che il giovane eroe utilizzerà insieme alle tre Pietre Spirituali per aprire le porte del Sacro Reame. Oltre l'entrata Link trova la Master Sword, una spada leggendaria forgiata per distruggere il male. Tuttavia, proprio mentre rimuove l'arma dal suo piedistallo, Ganondorf appare e afferma di averlo seguito segretamente per farsi aprire le porte del Sacro Reame, e riesce infine ad ottenere la Triforza prima di Link.[33]

Sette anni dopo, Link, ormai adulto, si risveglia in una stanza del Sacro Reame e incontra Rauru, uno dei sette leggendari Saggi che proteggono la Triforza, il quale informa l'eroe che il suo spirito è stato sigillato per, appunto, sette anni, in quanto il suo corpo non era ancora pronto per ottenere la Master Sword e sconfiggere Ganondorf.[34] I sette Saggi sono in grado di imprigionare il malvagio stregone nel Sacro Reame; tuttavia, cinque di queste leggendarie figure non sono ancora consapevoli delle loro identità, e devono quindi essere salvate. Link viene quindi riportato al Tempio del Tempo, dove incontra il misterioso Sheik, il quale esorta l'eroe a liberare i cinque templi di Hyrule dai mostri servitori di Ganondorf, permettendo così il risveglio di tutti i saggi.[35] Link scoprirà nel corso della sua ricerca che tutti i saggi sono in realtà persone che già conosceva da bambino: Saria (la sua migliore amica Kokiri) è nel Tempio della Foresta; Darunia (il re dei Goron) è nel Tempio del Fuoco; Ruto (la principessa degli Zora) è nel Tempio dell'Acqua; Impa (la balia di Zelda) è nel Tempio dell'Ombra; e Nabooru (la seconda figura più autorevole dei ladri Gerudo, dietro soltanto a Ganondorf) è nel Tempio dello Spirito.

Dopo il loro risveglio, Sheik si rivela essere in realtà la Principessa Zelda e il settimo saggio. Confessa quindi a Link che il cuore di Ganondorf era sbilanciato, causando così la scissione della Triforza, come previsto in un'antica profezia.[36] Ganondorf riuscì ad ottenere soltanto la Triforza del Potere, mentre gli altri due scelti dal destino ricevettero i pezzi rimanenti. A Zelda venne assegnata la Triforza della Saggezza, mentre a Link la Triforza del Coraggio. La principessa dona quindi all'eroe le Frecce della Luce, armi necessarie per sconfiggere il malvagio re, ma subito dopo Ganondorf rapisce Zelda catturandola in un cristallo magico e la conduce al suo castello. I restanti sei saggi aiutano Link ad entrare nell'oscura dimora, dove l'eroe riesce a disattivare tutte le barriere e a scalare la torre del castello. In cima incontra finalmente Ganondorf, che sconfigge dopo un'ardua battaglia, e il malvagio stregone utilizza quindi la sua forza residua per distruggere il suo intero castello in un ultimo tentativo di uccidere Link e Zelda. Gli eroi riescono comunque a scappare, ma Ganondorf emerge improvvisamente dalle macerie e intrappola Link in un enorme anello di fuoco, privandolo inoltre della Master Sword, per poi utilizzare la sua Triforza del Potere per trasformarsi in Ganon, un enorme demone dalle sembianze suine. Dopo averlo indebolito, Link, con l'aiuto del potere della luce di Zelda, recupera la Master Sword e infligge il colpo di grazia a Ganon. I sette saggi lo sigillano nel Reame Oscuro; con ancora in mano la Triforza del Potere, il malvagio stregone giura di vendicarsi.[37] Zelda utilizza infine l'Ocarina del Tempo per mandare Link nel periodo della sua giovinezza, in modo da fargli vivere gli anni perduti.

Alla fine del gioco, però, Link incontra di nuovo Zelda nel giardino del castello.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nemici in Ocarina of Time e Boss in Ocarina of Time.
Questa schermata mostra le varie azioni collegate ai pulsanti. Qui, i tasti B (verde) e A (blu) controllano la spada di Link, mentre C (gialli) controllano determinati oggetti equipaggiati

The Legend of Zelda: Ocarina of Time è un gioco d'avventura e di ruolo con elementi rompicapo, ambientato in un mondo aperto. Il giocatore controlla Link da una prospettiva in terza persona, in uno spazio tridimensionale. Link combatte principalmente con la spada e lo scudo, ma può utilizzare anche altre armi, come arco, bombe o incantesimi.[31] Lo schema di controllo introdusse tecniche quali azioni sensibili al contesto e un sistema di puntamento Z-targeting.[14][38] In combattimento, questa tecnica permette al giocatore di far concentrare lo sguardo di Link verso un obettivo o un nemico in particolare.[31] In questo modo, la telecamera segue costantemente il bersaglio e Link continua ad affrontarlo. Gli attacchi con i proiettili, invece, si dirigono automaticamente verso l'obiettivo e non richiedono una mira manuale. Le battaglie giocano un ruolo importante nell'avventura, ma alcune parti richiedono anche l'uso di stealth. Anche l'esplorazione è una parte fondamentale del gameplay; ad esempio, il giocatore può notare zone inaccessibili e tornare dopo aver trovato un determinato oggetto che aiuti nel superare l'area impervia, come una bomba per distruggere alcuni muri, o il rampino per raggiungere luoghi lontani.

Link otterrà numerosi oggetti e armi nel corso del gioco, le cui capacità gli permetteranno di accedere, esplorare e completare i dungeon per avanzare nella storia. In ognuna di queste aree, Link dovrà risolvere enigmi e sconfiggere nemici, per poi raggiungere l'ultima stanza del dungeon, dove affronterà un boss, un nemico più forte del normale che potrà essere sconfitto utilizzando l'oggetto trovato nel relativo dungeon. Dopo aver sconfitto il boss, Link riceverà un portacuore che aumenterà la barra della vita di un'unità.

In questa schermata, invece, viene mostrato il Z-targeting: la vista si sposta verso un obiettivo e le frecce indicano il nemico mirato. Il giocatore può quindi muoversi attorno all'avversario per tenerlo d'occhio e affrontarlo più saggiamente

Ocarina of Time presenta inoltre numerose missioni secondarie, o obiettivi minori, che il giocatore può scegliere di portare a termine o di ignorare. Completando tali compiti si otterranno spesso dei premi, ovvero nuove armi o abilità. Durante una di queste missioni secondarie, ad esempio, Link potrà ottenere la Spada Biggoron, l'arma più potente del gioco, aiutando alcuni abitanti di villaggi o altri personaggi. In un'altra, invece, Link potrà acquisire una cavalla di nome Epona per viaggiare più velocemente nella Piana di Hyrule.

Un'altra parte importante del gameplay è il viaggio nel tempo. Dopo aver ottenuto la Master Sword nel Tempio del Tempo, infatti, lo spirito di Link rimarrà sigillato nel Reame Sacro per ben sette anni, e potrà tornare bambino riponendo l'arma nel piedistallo dopo aver completato il Tempio della Foresta. A seconda dell'età, quindi, Link avrà diversi tipi di abilità. Ad esempio, potrà utilizzare l'Arco Fatato soltanto da adulto, mentre solo da bambino riuscirà ad infilarsi in spazi angusti.

A Link verrà donata l'Ocarina Fatata durante l'inizio del gioco, rimpiazzata poi dall'Ocarina del Tempo dopo aver ottenuto le tre Pietre Spirituali. Durante l'avventura, Link apprenderà 12 diverse melodie che gli permetteranno di risolvere enigmi e teletrasportarsi in luoghi già visitati della Piana di Hyrule.[31] Le melodie e le loro note vengono riprodotte con i pulsanti "C" e "A" del Nintendo 64, mentre sul controller del GameCube verrà utilizzato lo stick analogico "C".

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente pensato come un gioco per Nintendo 64DD, Ocarina of Time venne poi convertito in cartuccia durante lo sviluppo. Più tardi, l'espansione per 64DD chiamata Ura Zelda divenne Master Quest per GameCube

Mostrato per la prima volta come una demo tecnica durante la fiera Nintendo Space World nel dicembre 1995,[14] Ocarina of Time è stato sviluppato in concomitanza con Super Mario 64 da Nintendo EAD.[39] Entrambi furono i primi titoli delle rispettive serie realizzati in piena grafica 3D. Nintendo pianificava di pubblicare Super Mario 64 come un titolo di lancio per la console, per poi mettere in commercio Ocarina of Time per il 64DD, una periferica di unità disco per il sistema,[40] ma decisero infine di convertirlo per cartuccia, principalmente a causa degli elevati requisiti di prestazione dati imposti dalla continua lettura di ben 500 animazioni dei personaggi in motion capture per tutta la durata del gioco,[11] con l'intenzione di pubblicare subito dopo un'espansione per 64DD.[41] Ai tempi della sua pubblicazione, infatti, si trattava del gioco con la più grande capacità in assoluto di Nintendo (32 megabyte).[42] All'inizio dello sviluppo del gioco, le preoccupazioni per i vincoli di memoria della cartuccia spinsero il principale produttore e supervisore Shigeru Miyamoto ad immaginare uno scenario del gioco limitato al Castello di Ganondorf come un'area centrale, nella quale Link poteva accedere a portali per raggiungere diversi mondi, seguendo così una struttura molto simile a quella di Super Mario 64.[43] Un'idea nata in questa fase di sviluppo (una battaglia con un sosia di Ganondorf che cavalcava attraverso dipinti) riuscì a farsi strada fino alla versione definitiva del gioco come il boss del Tempio della Foresta, Phantom Ganon.[43]

Shigeru Miyamoto, uno dei principali produttori e supervisori di Ocarina of Time

Mentre Shigeru Miyamoto ricoprì il ruolo di regista principale di Super Mario 64, per Ocarina of Time era invece a capo di diversi gruppi di produttori, diventando così il supervisore del team.[44][45] Durante lo sviluppo, infatti, singole parti di Ocarina of Time vennero gestite da più direttori (una nuova strategia di Nintendo EAD). Tuttavia, quando i lavori stavano procedendo più lentamente del previsto, Miyamoto tornò al team di sviluppo, con un ruolo di regista molto più attivo. Anche se tutti i programmatori non avevano esperienze con i giochi in grafica 3D, il direttore assistente Makoto Miyanaga ricorda un senso di «passione per la creazione di qualcosa di nuovo e senza precedenti».[46] Miyamoto voleva indirizzare il gioco verso il genere di combattimento con le spade giapponesi, descrivendolo come «un racconto medievale di spade e magie».[47] Il team di sviluppo coinvolgeva di conseguenza più di 120 persone dedite a catturare gli effetti di combattimento con la spada, e tutti i movimenti di Link.[48] Alcune idee di Miyamoto per Ocarina of Time vennero inoltre utilizzate in Super Mario 64, dal momento che doveva essere pubblicato prima,[39] mentre altre furono del tutto scartate per motivi di tempo.[44]

Miyamoto aveva inizialmente pensato di programmare una prospettiva in prima persona[49] per consentire ai giocatori di esplorare la vasta Piana di Hyrule più attentamente e facilmente, generando così una maggiore concentrazione generale. Tuttavia, il team di sviluppo scartò l'idea dopo aver progettato il concetto di viaggio nel tempo e diversa età di Link, dato che Miyamoto riteneva importante la completa presenza del personaggio nello schermo, per far notare le differenze ai giocatori.[50] Ocarina of Time partiva in origine con lo stesso software engine di Super Mario 64, ma venne così pesantemente modificato che Miyamoto arrivò a notare l'enorme differenza del motore, fino a considerarli due giochi del tutto diversi nel campo della memorizzazione dati.[51] Una delle maggiori differenze tra i due titoli è il controllo della telecamera; in Super Mario 64 può essere manovrata manualmente, dando un enorme libertà al giocatore, mentre in Ocarina of Time viene controllata dall'intelligenza artificiale (IA) del gioco.[31] Il produttore afferma inoltre che i controlli della telecamera in Ocarina of Time hanno lo scopo di riflettere una maggiore concentrazione sul mondo aperto, mentre per Super Mario 64 l'obiettivo è sempre fisso sul personaggio di Mario.[44] Miyamoto aveva intenzione di creare un gioco cinematografico, ma allo stesso tempo ben distante dai film attuali.[44] Takumi Kawagoe, l'addetto alle cutscenes (scene in grafica 3D) per giochi Nintendo, dichiara che la sua priorità consiste sempre nel far sentire il giocatore il protagonista dell'azione.[52] Per promuovere questa sensazione, le cutscenes in Ocarina of Time sono completamente generate con calcoli in tempo reale e non utilizzano video in full motion registrati in precedenza, a differenza di molti altri titoli in grafica 3D dell'epoca.[44] Toru Osawa realizzò lo scenario del gioco, sulla base delle idee di Miyamoto e Yoshiaki Koizumi,[4][5] aiutato da Kensuke Tanabe, il quale aveva già sviluppato in precedenza le trame di The Legend of Zelda: A Link to the Past e The Legend of Zelda: Link's Awakening.[53] I dungeon vennero invece creati da Eiji Aonuma.[3]

Cartuccia dorata di Ocarina of Time

I clienti nordamericani che avevano ordinato il gioco in precedenza ricevevano un'edizione limitata con una cartuccia in plastica dorata, dal titolo Collector's Edition.[54] Le richieste furono così grandi e numerose che Electronics Boutique, il 3 novembre 1998, dovette fermare le vendite anticipate del titolo.[55] Numerose versioni di Ocarina of Time furono prodotte, con le revisioni successive che caratterizzano modifiche minori come numerosi bug risolti, la ricolorazione del sangue di Ganondorf da cremisi a verde e l'alterazione del brano riprodotto durante l'esplorazione del Tempio del Fuoco, allo scopo di rimuovere un canto di preghiera islamica.[28][56] Quella parte del brano era stata prelevata da una libreria di suoni disponibili sul mercato, ma gli sviluppatori non si erano accorti dei riferimenti islamici. Anche se comunemente si ritiene che sia stato rimosso in seguito a numerose proteste del pubblico, Nintendo modificò la traccia musicale dopo aver scoperto che violava la propria politica di evitare materiale e riferimenti religiosi nei videogiochi.[56][57]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Legend of Zelda - Original Sound Track e Temi musicali nella serie di Zelda.
Link suona l'ocarina
Koji Kondo, il compositore della colonna sonora di Ocarina of Time

La colonna sonora di Ocarina of Time è stata realizzata da Koji Kondo, il compositore principale di Nintendo e della maggior parte dei titoli della saga.[58] Oltre ai temi principali dei personaggi, anche le numerose aree di Hyrule sono associate a diverse tracce musicali.[59] Questa caratteristica è stata chiamata "leitmotiv al contrario": invece di musiche che annunciano l'entrata di un personaggio, adesso introducono un ambiente fisso man mano che il giocatore si ci avvicina.[60] In alcuni luoghi, invece, la musica è una variante di un brano per ocarina appreso da Link proprio in quell'area, dando vita così ad una specie di legame.[60]

Oltre a fornire un accompagnamento adatto all'ambientazione, la musica gioca un ruolo fondamentale anche nel gameplay. La posizione dei tasti del Nintendo 64 ricorda proprio i fori dell'ocarina nel gioco,[61] e i giocatori dovranno imparare a suonare numerosi brani per avanzare nell'avventura. Tutte queste tracce vengono riprodotte utilizzando le cinque note disponibili nell'ocarina, anche se è possibile usufruire di toni addizionali grazie allo stick analogico.[61] Kondo ha dichiarato che «la creazione di temi distinti su scala limitata è stata la più grande sfida», sentendosi infine soddisfatto del suo lavoro.[58] La popolarità di Ocarina of Time ha inoltre contribuito al crescente interesse e successo dello strumento.[13]

La colonna sonora originale venne pubblicata da Pony Canyon in Giappone il 18 dicembre 1998,[62] e comprende un CD di ben 82 brani.[62] Venne pubblicata poco tempo dopo anche un'edizione statunitense, ma con un numero leggermente inferiore di tracce e differenti confezioni. La colonna sonora è stata generalmente ben accolta dalla critica,[63][64][65][66] sebbene il sito web IGN non abbia apprezzato l'assenza del tema principale della serie.[61] Nel 2001, tre anni dopo la pubblicazione della versione originale del gioco, GameSpot l'ha nominata una delle migliori colonne sonore videoludiche.[59] Il sito web Consequence of Sound, invece, la definisce come la più grande nel panorama dei videogiochi, inserendola al primo posto nella sua classifica delle 10 migliori colonne sonore.[67][68] Fino a quel periodo le musiche di Ocarina of Time non erano ancora state pubblicate in Europa e Australia, ma nel 2011 un'edizione limitata della colonna sonora della riedizione per Nintedo 3DS venne resa disponibile attraverso un'offerta del Club Nintendo: conteneva ben 51 tracce.[69]

Riedizioni[modifica | modifica wikitesto]

Ocarina of Time è stato ripubblicato per il GameCube come una ROM emulata del Nintendo 64, un pacchetto con incluso anche The Legend of Zelda: Ocarina of Time Master Quest e come parte di The Legend of Zelda: Collector's Edition.[70] La ROM venne pubblicata in Giappone con il nome di Zeruda no Densetsu: Toki no Okarina GC, con il lato di Master Quest chiamato invece Zeruda no Densetsu: Toki no Okarina GC Ura (ゼルダの伝説 時のオカリナ GC裏). Il termine "Ura" deriva dalle origini di Master Quest, dato che era il nome utilizzato dagli sviluppatori durante la creazione dell'espansione per Nintendo 64DD, la quale verrà in seguito trasformata in, appunto, Master Quest.[71] Quest'ultimo venne dato come premio per tutti coloro i quali avevano ordinato in anticipo The Legend of Zelda: The Wind Waker in Giappone e Nord America,[72] insieme ad un pacchetto speciale della console GameCube. In Europa e Australia, invece, il disco fu pubblicato nelle stesse confezioni di The Wind Waker.[73] Inoltre, venne reso disponibile soltanto in Europa per un breve periodo grazie ad un'offerta speciale sul sito officiale di Nintendo. La confezione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time Master Quest include un singolo disco che contiene la versione originale per Nintendo 64, un altro con Master Quest e sei video che mostravano curiosità, informazioni e scene di numerosi altri titoli della saga, tra cui The Wind Waker e la riedizione per Game Boy Advance di A Link to the Past.[70] Master Quest presenta lo stesso motore grafico e trama di Ocarina of Time originale, ma i dungeon sono stati alterati, risultando molto più complessi.[70] Collector's Edition, invece, venne resa disponibile in Europa, Australia e Nord America in confezioni speciali del GameCube, oppure iscrivendosi a riviste o club ufficiali di Nintendo.[74] Oltre a Ocarina of Time, il disco conteneva anche l'originale The Legend of Zelda, il sequel Zelda II: The Adventure of Link, Majora's Mask, una demo di The Wind Waker e una retrospettiva dell'intera saga.[74] Il gioco originale viene mostrato sullo schermo del Nintendo 64 con una risoluzione di 320 × 240, mentre le emulazioni per GameCube ne consentono una di 640 × 480 e supportano la scansione progressiva.[70][75] Il gioco è stato inoltre pubblicato per il servizio Virtual Console di Wii in Europa e Australia il 23 febbraio 2007, per 1000 Wii Points. Venne successivamente messo in commercio anche in Nord America il 26 febbraio 2007 e in Giappone il 27 febbraio dello stesso anno.[76] Questa particolare riedizione è un'emulazione della versione per Nintendo 64, fedele quindi a quasi tutte le caratteristiche dell'originale, eliminando soltanto il supporto per le vibrazioni del controller. Di conseguenza, un oggetto chiamato "Pietra dell'Agonia", che impiega proprio le vibrazioni fisiche del Rumble Pak durante alcuni eventi, risulta del tutto inutile.[28] Tuttavia, è possibile usufruire nuovamente di questa caratteristica giocando con il controller del GameCube.[28] Una demo di cinque minuti del gioco è inoltre inclusa come un elemento sbloccabile in Super Smash Bros. Brawl.[77] Il gioco è stato infine ripubblicato in tutto il mondo attraverso il servizio Wii U Virtual Console il 2 luglio 2015.[78]

Ura Zelda[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Legend of Zelda: Ocarina of Time - Master Quest.

Dopo il completamento di Ocarina of Time, un disco di espansione per la periferica 64DD ancora inedita è stato sviluppato con il titolo provvisorio Ura Zelda,[79] comunemente tradotto "Un altro Zelda".[80] Descritto come "la seconda versione di Ocarina con nuovi dungeon e gameplay",[79] presenta alcuni contenuti che erano stati scartati durante lo sviluppo della versione originale a causa dei vincoli di tempo e delle dimensioni della cartuccia.[81][82] Tuttavia, il gioco è stato inizialmente ritardato a tempo indeterminato dal 1998 a causa dell'incerto stato di sviluppo del Nintendo 64DD,[81] per poi essere del tutto cancellato dopo il fallimento commerciale della periferica.[83]

Un equivalente abbastanza intatto di Ura Zelda, come confermato da Shigeru Miyamoto ed Eiji Aonuma, è stato pubblicato per il GameCube nel 2002 in Giappone con il nome di Zeruda no Densetsu: Toki no Okarina GC Ura (ゼルダの伝説 時のオカリナ GC裏?) e un anno dopo in Nord America e in Europa con il titolo The Legend of Zelda: Ocarina of Time Master Quest.[83] Miyamoto spiegò nel 2002 che «[Ura] non utilizza molte delle speciali caratteristiche del 64DD. Quindi è stato molto facile portarlo per il GameCube senza eliminare delle funzionalità. Ura Zelda non è molto diverso da Ocarina of Time; è più che altro una seconda avventura... non sbloccherà niente di speciale».[83] Aonuma concluse nel 2004 «è stato finalmente incluso nella versione per GameCube di Ocarina e pubblicato con il nome di Master Quest».[79]

Eiji Aonuma, sviluppatore di Master Quest

Nel 2003, Peer Schneider di IGN diede a Master Quest recensioni positive, notando che «Ocarina of Time è invecchiato molto bene», e paragonando il concetto di Ura Zelda alla seconda avventura dell'originale The Legend of Zelda per NES. Afferma che «il gioco è di gran lunga più difficile dell'originale», ma critica principalmente l'assenza di innovazioni, notando che, a parte i dungeon più complessi e qualche nuova meccanica di gioco, Master Quest risulta essere identico all'originale, non presentando inoltre un miglioramento nella frequenza dei fotogrammi (frame rate). Ha riassunto il tutto come «una dolce, dolce sorpresa per tutti i fan di Zelda», consigliandola infine a tutti gli appassionati.[70]

Nintendo 3DS[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D.

Shigeru Miyamoto ha originariamente sostenuto che l'edizione di Ocarina of Time per Nintendo 3DS era una semplice demo tecnica con una piccola possibilità di essere sviluppata in un gioco completo,[84] ma Nintendo ha successivamente annunciato il remake del titolo nel giugno 2010.[85] È stato sviluppato da Nintendo EAD in collaborazione con Grezzo, uno studio indipendente giapponese guidato da Koichi Ishii. Venne infine pubblicato in Giappone il 16 giugno 2011, in Europa il 17 giugno 2011, negli Stati Uniti il 19 giugno 2011 e in Australia il 30 (24 in alcuni negozi) giugno dello stesso anno.[86][87]

Le nuove funzionalità includono la possibilità di equipaggiare rapidamente oggetti utilizzando il touchscreen e di mirare più facilmente con il Giroscopio della console.[88] Sono stati inoltre apportati miglioramenti generali alla grafica e al sonoro.[88] Oltre al gioco originale è stata inclusa anche Master Quest, nonché una nuova modalità Boss Challenge che permette ai giocatori di combattere tutti i boss uno alla volta, oppure in ordine sequenziale.[88][89] Tuttavia, questa versione di Master Quest si differenzia da quella per GameCube a causa dell'intera mappa di gioco speculare, similmente a quanto fece Nintendo per realizzare l'edizione per Wii di The Legend of Zelda: Twilight Princess.[90][91] Inoltre, molti più tutorial sono stati integrati nella versione per 3DS in modo da guidare i giocatori bloccati in determinati enigmi o parti dell'avventura.[89] L'originale Tempio dell'Acqua era noto per la sua estrema difficoltà, essendo stato descritto dalla rivista Edge come «indubbiamente la più grande sfida di consapevolezza spaziale presente in un gioco d'avventura 3D».[92] La versione per 3DS contiene di conseguenza nuovi elementi per ridurre questa difficoltà.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Ocarina of Time godette di un enorme successo commerciale.[26] Negli Stati Uniti vennero registrate più di 500 000 ordinazioni, un record che non era mai stato raggiunto ai tempi, e arrivò a vendere più di 1 milione di copie in meno di una settimana.[93] Nel 1998 si raggiunsero rapidamente le 2,5 milioni di copie, nonostante sia stato pubblicato solo 39 giorni prima della fine dell'anno.[94] In Giappone, invece, vennero vendute più di 820 000 copie nel 1998, diventando uno dei giochi più venduti dell'anno.[95] Nel Regno Unito vendette circa 61 000 copie durante il primo fine settimana.[93] In totale, la versione per Nintendo 64 di Ocarina of Time ha venduto più di 1,14 milioni di copie nel solo Giappone,[27] e più di 7,6 milioni in tutto il mondo,[26] mentre si raggiungono le 10,96 milioni tenendo conto dei dati di vendita delle numerose riedizioni.[96]

Ocarina of Time è il quarto titolo più venduto per Nintendo 64, dietro soltanto a GoldenEye 007, Mario Kart 64 e Super Mario 64,[26] nonché il capitolo della serie di maggior successo commerciale.[96][97]

Critica e impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza
Recensione Giudizio
GameRankings 98%[98]
Metacritic 99/100[16]
AllGame 5/5 stelle[99]
Computer and Video Games 9/10[98]
Edge 10/10[100]
Electronic Gaming Monthly 10/10[101]
Famitsu 40/40[102]
GamePro 5/5 stelle[103]
GameSpot 10/10[104]
IGN 10/10[61]
Nintendo Power 9.5/10[105][106]
GamesMaster 97%[107]
Electric Playground 10/10[107]
GMR 10/10[107]
Next Generation Magazine 5/5 stelle[107]
Nintendojo 10/10[107]
RPGamer 5/5[107]

Ai tempi della sua pubblicazione originale per Nintendo 64, Ocarina of Time ricevette valutazioni massime dalla maggior parte dei siti web e delle riviste che lo hanno recensito,[98][107] incluse Famitsu,[102] Edge,[100] Electronic Gaming Monthly,[101] GameSpot[104] e IGN.[61] A partire da gennaio 2013, i siti web aggregatori di recensioni Metacritic e GameRankings lo valutano come il migliore e il secondo miglior gioco di tutti i tempi, rispettivamente, con un punteggio totale di 99/100 su Metacritic e un gradimento del 98% da parte di GameRankings; in quest'ultimo caso, riuscì a mantenere il voto più alto in assoluto nel sito per ben 10 anni, quando venne poi superato da Super Mario Galaxy.[16][98] La critica ha lodato molti aspetti del gioco, in particolare il complesso design dei dungeon, le meccaniche di gioco intuitive e la celebre colonna sonora. Jeff Gerstmann di GameSpot scrisse che «Ocarina of Time è un gioco praticamente perfetto»,[104] mentre IGN lo definisce come «il nuovo punto di riferimento per l'intrattenimento interattivo che potrebbe modellare l'intero genere per gli anni a venire».[61] I redattori del sito web GameTrailers notarono l'impressionante quantità di caratteristiche diventate ormai «standard dell'industria».[108] Dopo la pubblicazione, Ocarina of Time è stato inserito in numerose classifiche riguardanti i giochi più belli o importanti di tutti i tempi, incluse quelle di Electronic Gaming Monthly,[109][110] IGN[111][112][113] e Nintendo Power.[114][115][116] Nel 2009, il sito web GameFAQs lo ha votato come il miglior gioco in assoluto.[21] Ha ripetutamente raggiunto la prima posizione anche in numerose classifiche della rivista Edge: una lista votata dallo staff del 2000,[117] una classifica votata dai lettori del 2007,[118] una lista dei "100 Migliori Videogiochi da Giocare Oggi" stilata nel 2009[119] e un sondaggio del 2013 dei 20 migliori titoli pubblicati dalla nascita della rivista nel 1993.[22] Game Informer inserisce Ocarina of Time all'undicesimo posto nella loro classifica dei 100 più grandi videogiochi di tutti i tempi, descrivendolo come «un gioco intoccabile».[120] Nel 2011, invece, IGN ha indetto un concorso votato dai fan in occasione del 25º anniversario di The Legend of Zelda, per eleggere il miglior titolo della saga: Ocarina of Time raggiunse la prima posizione.[121]

La grafica è stata elogiata per la sua complessità e particolare attenzione ai minimi dettagli, anche se la critica ha notato che in molte situazioni non era il meglio che la console poteva offrire. Game Revolution ha notato specialmente i volti dei personaggi, da loro definiti come «la sfida grafica più difficile nei personaggi 3D», affermando che «le espressioni facciali in Ocarina of Time sono davvero sorprendenti».[122] IGN sostiene che la grafica di Ocarina of Time è un enorme passo avanti rispetto a quella di Super Mario 64, dando un grande senso di scala.[61] Scenari impressionanti e boss giganteschi sono stati inoltre menzionati, e lodati, durante la recensione.[61] Anche se la grafica eccelle nell'uso dei colori e della profondità, alcuni critici sostengono che alcuni elementi non sono stati eseguiti alla perfezione, a differenza di Banjo-Kazooie, un titolo pubblicato per la stessa console molto prima di Ocarina of Time.[61][101] IGN affermò infatti che la frequenza dei fotogrammi e le texture di Ocarina of Time non erano come quelle di Banjo-Kazooie,[61] e in particolare, il mercato del Castello di Hyrule è stato definito dal sito web "sfocato".[61]

Anche la modalità di gioco è stata generalmente lodata dalla critica, venendo citate soprattutto le numerose missioni secondarie. IGN afferma che «i giocatori rimarranno a bocca aperta notando gli impressionanti dettagli e la complessità degli enigmi e dei combattimenti».[61] Electronic Gaming Monthly apprezzò il fatto che Nintendo «riuscì a raggruppare tutti gli elementi dei precedenti giochi 2D e a portarli in maniera eccellente in un nuovo gioco 3D».[101] Nintendo Power citò Ocarina of Time, insieme a Super Mario 64, come il titolo che riuscì a tracciare il sentiero dell'era dei videogiochi 3D.[123] Il sistema di controllo sensibile al contesto è stato visto come uno degli elementi più forti del gameplay.[61] La critica notò soprattutto che permise ai giocatori di eseguire numerose azioni con l'utilizzo di pochi pulsanti.[61][101] Il controllo della telecamera è stato citato come l'elemento più influente durante i combattimenti,[61] anche se questo nuovo sistema ebbe bisogno di tempo per essere del tutto compreso dai giocatori abituati con i controlli di Super Mario 64.[61][101]

Il compartimento sonoro di Ocarina of Time ricevette giudizi positivi, con il sito web IGN che paragonò alcuni brani di Koji Kondo alle composizioni di Philip Glass.[61] Molti suoni atmosferici furono sviluppati al solo scopo di immergere del tutto il giocatore nel vasto mondo di Ocarina of Time.[61] Alcuni critici, però, notarono che i campioni sonori utilizzati nel gioco risultano ormai obsoleti ai giorni nostri, ma altri considerano questo proprio un aspetto positivo, in quanto si tratta di un gioco retrò.[122] Game Revolution, ad esempio, descrisse il sonoro come «eccellente per Nintendo 64, ma perde il suo fascino se paragonato ad altri titoli».[122]

Nel 1998, Ocarina of Time ha vinto il Gran Premio (Grand Prize) durante l'evento Japan Media Arts Festival, assegnato da Interactive Art.[18] Ha ottenuto altri sei riconoscimenti alla seconda fiera annuale Interactive Achievement Awards: "Game of the Year", "Eccezionale Risultato nel Design Interattivo", "Eccezionale Risultato del Software Engine", "Gioco per Console dell'Anno", "Gioco d'Avventura per Console dell'Anno" e "Gioco di Ruolo per Console dell'Anno".[19] Il gioco è stato piazzato al secondo posto nella classifica di Official Nintendo Magazine dei 100 più grandi giochi Nintendo della storia videoludica, battuto soltanto da Super Mario Bros..[124]

Anche l'accoglienza di Master Quest e dell'edizione per Virtual Console è stata molto positiva; mentre alcuni critici considerano gli aspetti grafici e sonori obsoleti per i giocatori moderni,[125][126] la maggior parte sostiene invece l'esatto opposto. La versione Master Quest riporta un gradimento del 90% su GameRankings e un punteggio di 91/100 su Metacritic.[127][128] IGN affermò nella loro recensione che «Ocarina of Time è invecchiato molto bene»,[70] e ha commentato soprattutto sulla grafica del titolo, sostenendo che «mentre le texture e i modelli sembrano datati, la splendida presentazione visiva del gioco ha indubbiamente superato la sfida del tempo».[70] Game Revolution dichiara che «è ancora un gioco fantastico», assegnando infine un punteggio di 91/100.[129] L'ex scrittore di GameSpot Jeff Gerstmann diede alla versione per Virtual Console un 8,9/10, affermando «anche dopo nove anni, Ocarina of Time rimane sorprendentemente in piedi, offrendoci una lunga e meravigliosa avventura».[28] Edge ha commentato nel suo numero speciale The 100 Best Games del 2007 che «[Ocarina of Time] fu un risultato eccezionale nel 1998 e, quasi un decennio più tardi, serve ancora come il punto di riferimento per i suoi successori e giochi d'avventura 3D in generale... In una serie formata da formidabili avventure, Ocarina potrebbe non essere la più immensa, o la più bella... ma è ancora la migliore di tutte».[118]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  33. ^ Rauru “Nonostante tu abbia aperto le porte del Sacro Reame nel nome della pace… Ganondorf, il re dei ladri Gerudo, riuscì ad entrare prima di noi! Ha ottenuto la Triforza nel Tempio della Luce, e grazie ai suoi poteri, è diventato il Re del Male...” Nintendo Company Ltd. The Legend of Zelda: Ocarina of Time. (Nintendo). Nintendo 64. (1998)
  34. ^ Rauru “La Master Sword è una lama sacra che il male non dovrebbe mai toccare... Soltanto il leggendario “Eroe del Tempo” può rimuoverla dal suo piedistallo... Tuttavia, eri ancora troppo giovane per diventare tale eroe... Di conseguenza, il tuo spirito è rimasto sigillato qui per sette anni.” Nintendo Company Ltd. The Legend of Zelda: Ocarina of Time. (Nintendo). Nintendo 64. (1998)
  35. ^ Sheik “Se credi nella leggenda, allora non hai altra scelta. Devi trovare i cinque templi e risvegliare i cinque saggi... Uno di loro sta già aspettando nel Tempio della Foresta. Questo Saggio è una ragazza che di sicuro conosci. A causa del potere malvagio all'interno del Tempio, non riesce a svegliarsi...” Nintendo Company Ltd. The Legend of Zelda: Ocarina of Time. (Nintendo). Nintendo 64. (1998)
  36. ^ Sheik “Sette anni fa, Ganondorf, il re dei ladri, riuscì ad entrare nel Sacro Reame. Ma quando posò le sue mani sulla Triforza, la leggenda divenne realtà. La Triforza si divise in tre parti. Soltanto la Triforza del Potere rimase nella mano di Ganondorf.” Nintendo Company Ltd. The Legend of Zelda: Ocarina of Time. (Nintendo). Nintendo 64. (1998)
  37. ^ Ganondorf “Un giorno… Quando il sigillo si spezzerà... Sterminerò i tuoi discendenti!! Fin quando la Triforza della Forza sarà nelle mie mani...” Nintendo Company Ltd. The Legend of Zelda: Ocarina of Time. (Nintendo). Nintendo 64. (1998)
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Nintendo, The Legend of Zelda: Ocarina of Time instruction booklet, Nintendo of America, Inc, 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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