S-Video

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S-Video

SVideoConnector.jpg
Connettore mini-DIN 4-pin S-Video.

Tipo Connettore video analogico
Specifiche meccaniche
Inseribile a caldo Non sempre
Esterno Si
Segnale video Standard NTSC, PAL o SECAM
N° piedini 4
Connettore Mini-DIN
Piedinatura
MiniDIN-4 Connector Pinout.svg
Connettore Femmina (sul dispositivo)
Nome Descrizione
Pied. 1 GND Massa (Y)
Pied. 2 GND Massa (C)
Pied. 3 Y Intensità (Luminanza)
Pied. 4 C Colore (Crominanza)

Il Separate video, abbreviato in S-Video e conosciuto anche come Y/C (o erroneamente come "S-VHS" e "super video"), è un segnale video analogico che trasporta le informazioni video attraverso due segnali separati (luminosità e colore) (video a componenti), a differenza del video composito che trasporta le informazioni in un unico segnale. Tale connettore è stato introdotto alla fine degli anni ottanta.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Le informazioni del segnale di luminanza (Y) e di quello di crominanza (C) sono trasportate da una coppia di segnali sincronizzati.

Nel video composito, il segnale di luminanza è filtrato passa-basso per prevenire sovrapposizione tra le alte frequenze del segnale di luminanza e il segnale di crominanza (che è modulato). L'S-Video separa i due e rende superfluo il filtraggio passa-basso. Questo aumenta la banda disponibile per il segnale di luminanza e risolve il problema della sovrapposizione. Il famigerato "dot crawl" viene così eliminato. Questo significa che l'S-Video mantiene una maggior quantità di informazioni del video originale intatte, migliorando notevolmente la qualità dell'immagine rispetto al video composito.

Grazie alla separazione del video nei componenti luminosità e colore, l'S-Video è talvolta considerato un tipo di segnale "component video", nonostante sia qualitativamente inferiore a quest'ultimo, essendo da tempo sorpassato dal più complesso schema del "component video" (tra cui l'RGB). Cosa differenzia l'S-Video da questo sistema migliore è che l'S-Video trasporta l'informazione del colore mediante un segnale, ciò significa che il colore deve essere codificato in qualche modo, tant'è vero che segnali NTSC, PAL e SECAM, anche se trasportati con l'S-Video, sono decisamente differenti. Così, per una piena compatibilità le apparecchiature usate devono essere compatibili non solo con l'S-Video, ma anche in termini di codifica del colore.

La possibilità di collegare a caldo due dispositivi è preclusa se il dispositivo inviante è di tipo digitale, come per esempio una videocamera che registra su DV.

Connettori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi connettore Mini-DIN.

Oggi per i segnali S-Video si fa generalmente ricorso a connettori 4-pin mini-DIN usando una terminazione con impedenza di 75 ohm. A parte il requisito di impedenza, questi connettori sono identici a quelli usati per gli ormai obsoleti Apple Desktop Bus; i cavi ADB possono essere usati per trasferire l'S-Video se non si hanno alternative, ma la qualità potrebbe risentirne e c'è il rischio di danneggiare il televisore a causa dei valori di resistenza non idonei.

I pin della spina si possono piegare abbastanza facilmente, ma ciò può essere evitato inserendo la spina nella presa con la dovuta delicatezza. Se un pin è piegato il risultato sarà una perdita di colore od un'altra forma di danneggiamento (o di perdita) del segnale. È possibile provare a inserire ugualmente il pin, ma c'è il rischio di provocare danni maggiori o di romperlo.

Prima che la spina mini-DIN diventasse standard, il segnale S-Video era spesso trasportato attraverso diversi tipi di connettori. Per esempio, il computer Commodore 64 degli anni '80, uno dei primi dispositivi di grande diffusione a supportare l'uscita S-Video, usava un connettore DIN ad 8 pin di dimensione standard sul PC ed una coppia di spine RCA sul monitor, anche se in realtà questa uscita era poco utilizzata e veniva utilizzata più spesso l'RF-out verso un comune televisore sintonizzato sul canale 36.

La connessione S-Video è l'uscita video più comune sui PC portatili, comunque molti dispositivi hanno anche un'uscita video composito.

4 pin mini-DIN[modifica | modifica sorgente]

MiniDIN-4 Diagram.svg

  • Il connettore mini-DIN a 4-pin è il più comunemente usato e si trova nei televisori, videoregistratori e lettori DVD.

La mappa dei pin può essere reperita qui

7 pin mini-DIN[modifica | modifica sorgente]

un connettore femmina

Pseudo miniDIN-7 Diagram.png

  • I connettori mini-DIN non standard 7-pin sono usati nei computer portatili e in qualche scheda video. L'ingresso a 7-pin può accettare anche connettori a 4-pin. I segnali S-video saranno disponibili nei pin corrispondenti. Usando un connettore a 7-pin, uno dei pin trasporta un segnale composito CVBS per compatibilità con le apparecchiature che non suppartono in ingresso S-video. Qualche scheda grafica può richiedere che i restanti due pin siano cortocircuitati per abilitare la modalità CVBS.
  • Un connettore a 7-pin può anche trasmettere le componenti YPbPr o RGB, sebbene le uscite sono solitamente 3 connettori RCA per YPbPr e 5 connettori BNC o SCART per RGB. Questi cavi sono spesso forniti insieme alla scheda video.

8 pin mini-DIN[modifica | modifica sorgente]

un connettore maschio

MiniDIN-8 Diagram.svg

9 pin Video In Video Out[modifica | modifica sorgente]

Pseudo miniDIN-9 Diagram.png MiniDIN-9 Diagram.svg

  • Due variazioni al connettore DIN 9-pin sono usate dalle schede video di fascia alta che supportano la modalità Video In Video Out (VIVO). Gli ultimi due piedini sotto sono uno l'uscita e uno l'entrata del classico segnale video RCA giallo composito.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

L'S-Video è comunemente usato negli USA ed in Giappone, trovandosi in televisori, lettori DVD, videoregistratori e console per videogiochi. Gran parte dei connettori uscita TV (TV out) sulle schede grafiche dei PC è S-Video anche in Europa, dove lo standard non ha avuto un impatto significativo a causa della preferenza per il segnale RGB (qualitativamente migliore).

Alcuni cavi S-Video particolarmente economici degradano il segnale considerevolmente, se la lunghezza supera i 5 m.

Adattatori[modifica | modifica sorgente]

Dato che è molto semplice convertire l'S-Video nel segnale composito (si tratta soltanto di comporre due segnali e filtrare) e viceversa, è facile trovare in commercio convertitori per i due tipi di segnale. Ovviamente la conversione non può aumentare la qualità, ma consente il collegamento tra apparecchiature altrimenti incompatibili.

L'S-Video può essere trasmesso anche attraverso la connessione SCART. Tuttavia, non essendo stata prevista nello standard originale in quanto si tratta di un'invenzione successiva, non è supportato da tutti i dispositivi compatibili con la SCART. In particolare con televisori di tipo diglitale (LCD-Plasma, ecc...) che non supportano nativamente l'S-Video non è possibile visualizzare l'immagine; è altresì possibile con un televisore di tipo analogico (a tubo catodico) pur perdendo la possibilità di vedere i colori, dato che viene interpretato correttamente solo il segnale della luminanza.

Esiste la possibilità di vedere i colori su periferiche che non supportano l'S-Video attraverso la SCART: si cortocircuitano i pin 15 e 20 della presa SCART, però si potrebbero non avere risultati ottimali[2].

È altresì possibile trasformare un segnale VGA in S-Video, di conseguenza anche in composito.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Piedinatura connettore video delle schede video ATI Radeon
  2. ^ (EN) http://camp0s.altervista.org/sVideo/sVideo.htm

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]