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Tomonobu Itagaki

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Itagaki al Ninja Gaiden Master Tournament World Championship (2004)

Tomonobu Itagaki (板垣 伴信?, Itagaki Tomonobu; Tokyo, 1º aprile 1967Tokyo, 16 ottobre 2025[1]) è stato un autore di videogiochi giapponese.

È stato il capo programmatore del Team Ninja, casa di sviluppo interna alla Tecmo, fino al giugno 2008. Nell'ambiente dell'industria videoludica, Itagaki è rinomato per l'aver dato vita alla serie di picchiaduro Dead or Alive e aver rilanciato la serie Ninja Gaiden. È noto anche per l'eccessiva schiettezza nelle critiche, finendo spesso per scontrarsi con altri autori e serie concorrenti.[2]

Itagaki ha dichiarato di aver iniziato a maturare il proprio approccio al gioco attraverso il Mah Jong, nel quale si rivelò particolarmente abile già da giovane. Secondo il designer, questo lo aiutò a comprendere la psicologia dei giocatori e a “leggere la mente” delle persone, un’abilità che in seguito avrebbe influenzato il suo modo di progettare videogiochi. A suo avviso, esistono molte forme di gioco nella vita quotidiana, e i videogiochi ne rappresentano solo una piccola parte; per questo ritiene importante fare esperienze di gioco diverse e basare su di esse il game design.[3]

Itagaki cominciò a lavorare per la Tecmo nel 1992, come programmatore grafico. Inizialmente venne chiamato a occuparsi della versione Super Nintendo del videogioco Tecmo Super Bowl. Qualche anno dopo, con la fondazione del Team Ninja, cominciò a sviluppare Dead or Alive, capostipite di una nuova serie di picchiaduro che avrebbe di lì a poco contribuito a rivoluzionare il genere, anche grazie alle sue procaci protagoniste. Dead or Alive 2 e Dead or Alive 3 consacrarono il mito e una promettente partnership con Microsoft, con la quale Itagaki prese a dedicarsi a Ninja Gaiden, un gioco d'azione per Xbox ricordato tra i migliori della sua generazione.[3]

Negli anni seguenti Itagaki continuò a perfezionare la serie di Dead or Alive, che giunse a Dead or Alive 4, da lui considerato il suo miglior titolo,[2] oltre a essere arricchita da due spin-off, Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball e il suo seguito.

Nel giugno del 2008, per cause non perfettamente chiarite, Itagaki decise di dimettersi dalla Tecmo, iniziando nel contempo una causa legale contro la stessa. L'abbandono avvenne pochi giorni dopo la pubblicazione di Ninja Gaiden 2 (che definì come il suo "canto del cigno"). Itagaki si disse fortemente dispiaciuto per i suoi fan, ed espresse rammarico per l'essere stato costretto a lasciare Tecmo dopo tanti anni di collaborazione. Itagaki ribadì anche la gravità delle circostanze che lo avrebbero costretto alla difficile decisione, pare per problemi di incompatibilità con il presidente Yoshimi Yasuda.[4][5]

Itagaki ha sempre dichiarato di sviluppare titoli esclusivamente per la console più potente sul mercato in quel momento. Infatti Dead or Alive 2 apparve per Dreamcast e successivamente per PlayStation 2 e i successivi titoli, come Dead or Alive 3 e Ninja Gaiden, furono un'esclusiva per Xbox. Per ragioni di mercato cambiò poi atteggiamento con Devil's Third per Wii U.[3]

Valhalla Game Studios

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Nel 2010 Itagaki fondò un nuovo team, Valhalla Game Studios[6], con cui iniziò a sviluppare un nuovo titolo, ovvero Devil's Third[7]. Il videogioco, prodotto e pubblicato da THQ e con data di uscita fissata al 2012 per Xbox 360 e PlayStation 3, subì vari rinvii, fino a che THQ lo abbandonò per i problemi economici che la portarono alla chiusura[8]. Del videogioco non si seppe più nulla fino all'E3 2014, quando Nintendo annunciò Devil's Third come esclusiva di Wii U[9]. Devil's Third fu pubblicato nel 2015 incontrando pessime recensioni della critica [10] e generando vendite insoddisfacenti per Nintendo [11].

Itagaki lasciò la posizione di direttore alla Valhalla nel 2017, riducendola a quella di primo consigliere. Senza aver realizzato altri titoli noti, l'azienda si è fusa completamente il 24 dicembre 2021 con la Soleil Corporation di Shiba.[12] Successivamente fonda un suo studio di produzione, Itagaki Games Co. Ltd., senza tuttavia aver pubblicato alcun videogioco.[13]

  1. (EN) Connor Makar, Dead or Alive and Ninja Gaiden creator Tomonobu Itagaki has died, age 58, su eurogamer.net, 16 ottobre 2025.
  2. 1 2 Retrogame Magazine 4, p. 60.
  3. 1 2 3 Retrogame Magazine 4, p. 58.
  4. Tomonobu Itagaki lascia Tecmo, su everyeye.it, 3 giugno 2008. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  5. Itagaki e Tecmo, divorzio in tribunale, su gamesurf.it, 2 giugno 2008. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  6. Valhalla Game Studios, Itagaki svilupperà per Console HD, su Everyeye.it, 5 marzo 2010.
  7. Devil's Third è il nuovo gioco di Itagaki, su Everyeye.it, 12 giugno 2010.
  8. THQ abbandona Devil’s Third?, su Spaziogames.it, 16 maggio 2012. URL consultato il 14 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  9. (EN) Itagaki's Devil's Third is now a Wii U exclusive - report, su Eurogamer.net, 10 giugno 2014.
  10. (EN) Devil's Third, su Metacritic. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  11. Itagaki talks Devil's Third - how it ended up on Wii U, low sales, NoA's handling of the game, negative reviews - Nintendo Everything, su nintendoeverything.com. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  12. (EN) Valhalla Game Studios, su valhallagamestudios.com.
  13. Lo studio di Tomonobu Itagaki ha cambiato nome, ma rimane in qualche modo operativo, su multiplayer.it, 7 ottobre 2024. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  • Tomonobu Itagaki - La via del guerriero, in Retrogame Magazine, n. 4, speciale PC Giochi n. 13, Cernusco sul Naviglio, Sprea, gennaio/febbraio 2017, pp. 58-61, ISSN 1827-6423 (WC · ACNP).

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