Halo: Combat Evolved

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Halo: Combat Evolved
videogioco
Halo 1.jpg
Master Chief dopo essere atterrato sul pianeta artificiale a forma di anello
PiattaformaXbox, Microsoft Windows, macOS
Data di pubblicazioneXbox:
Giappone 25 aprile 2002[1]
Flags of Canada and the United States.svg 15 novembre 2001[1]
Zona PAL 14 marzo 2002[1]

Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 30 settembre 2003
Zona PAL 10 ottobre 2003

macOS:
Flags of Canada and the United States.svg 3 dicembre 2003
GenereSparatutto in prima persona
TemaFantascienza
OrigineStati Uniti
SviluppoBungie Studios (Xbox), Gearbox Software (Windows), MacSoft Games (macOS)
PubblicazioneMicrosoft Game Studios, MacSoft (macOS)
DirezioneJason Jones
ProduzioneHamilton Chu
DesignJohn Howard
Direzione artisticaMarcus Lehto
MusicheMartin O'Donnell, Michael Salvatori
SerieHalo
Periferiche di inputGamepad, tastiera
SupportoDVD
Fascia di etàCEROC · ESRBM · OFLC (AU): MA · PEGI: 16 · USK: 16
Seguito daHalo 2

«Mentre i Covenant ci tenevano prigionieri, ho sentito le guardie parlare del mondo fatto ad anello. Lo chiamano Halo, l'aureola.»

(Capitano Jacob Keyes)

Halo: Combat Evolved è un videogioco sparatutto in prima persona del 2001, sviluppato da Bungie Studios, Gearbox Software e MacSoft Games e pubblicato da Microsoft Game Studios per Xbox, Microsoft Windows e MacOS. Si tratta del primo capitolo della fortunata saga di videogiochi Halo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista della storia, noto come Master Chief o John-117 (spesso soprannominato Capo), è un soldato geneticamente modificato facente parte del progetto SPARTAN II, creato dalle forze dell'UNSC per proteggere le colonie del neonato impero interstellare umano ma successivamente impiegato per combattere i Covenant, un'alleanza di razze aliene unita da una forte fede religiosa. I Covenant uccisero gran parte dei soldati SPARTAN durante la battaglia svoltasi sul pianeta Reach; solo Master Chief riuscì a salvarsi, fuggendo a bordo dell'astronave Pillar of Autumn del capitano Jacob Keyes nello spazio profondo per non far scoprire agli alieni la posizione della Terra, e si imbatté in un gigantesco pianeta artificiale a forma di anello.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Campagna[modifica | modifica wikitesto]

La modalità a giocatore singolo se si gioca su PC diventa anche cooperativa se si gioca su Xbox. Essa narra la scoperta di Halo, dei Precursori e dei Flood, Si fa conoscenza coi Covenant e si conoscono i primi veicoli del gioco, alcuni dei quali non pilotabili. I veicoli umani sono indistruttibili e utilizzabili soltanto dai Marines o dal giocatore; i veicoli Covenant possono venire distrutti e talvolta vengono utilizzati dai Marines. Solo in questo capitolo della saga è presente il danno da caduta.

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

In Halo CE è presente una modalità multiplayer. Nel multiplayer della versione per Xbox si può giocare con due controller, in modalità uno contro uno (ma anche in più se si possiedono abbastanza controller). Invece nella versione per computer si gioca On-Line, con giocatori reali, alle mappe della versione per Xbox vengono aggiunte 6 nuove mappe, inoltre vengono aggiunti il lanciafiamme e il fucile a barre di combustibile. La versione per computer è più completa, con delle aggiunte inedite. Inoltre l'aereo covenant Banshee è stato aggiunto nella versione per PC, e tutti i veicoli sono indistruttibili (cosa in realtà svantaggiosa perché l'autista in questo modo prende tutti i danni). È possibile giocare in 5 modalità diverse, con o senza scudi, è possibile modificare molte impostazioni.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Jason Jones (qui all'Electronic Entertainment Expo 2006) è stato una figura chiave di Bungie Studios fin dai tempi di Marathon, ed è stato il principale responsabile della creazione di Halo: Combat Evolved e di Halo 2.[2]

Le origini della creazione di Halo risalgono a circa 2 anni prima della sua pubblicazione, quando venne annunciato per la prima volta da Steve Jobs al Macworld Conference & Expo del 21 luglio 1999, originariamente solo per MacOS. All'epoca Halo non appariva nemmeno come uno sparatutto, bensì come un videogioco strategico in tempo reale.[3]

Lo sviluppo del gioco venne portato avanti per circa un anno, e già all'Electronic Entertainment Expo 2000, venne mostrato un trailer, che riuscì a catturare una non indifferente attenzione della stampa specializzata e dei media sul gioco, che all'epoca appariva come uno sparatutto in terza persona. Poco dopo la fiera, come già si era mormorato, Microsoft Corporation acquisì Bungie Studios[4] per un prezzo intorno ai 30.000.000$[5] e il destino di Halo fu quello di diventare un'esclusiva dedicata alla già annunciata Xbox. Halo in realtà venne visto in quei primi tempi come l'unica vera esclusiva definitiva per la console, una killer app, una colonna portante della macchina Microsoft, macchina dietro la quale l'azienda americana decise di investire l'esorbitante cifra di 500.000.000$ per entrare nel settore delle console da gioco.[6]

Fu proprio a un anno prima della pubblicazione che Bungie Studios riscrisse il motore di gioco di Halo, alterandolo pesantemente e facendolo diventare uno sparatutto in prima persona. Il gioco fu poi mostrato un'ultima volta all'Electronic Entertainment Expo del 2001 nella sua forma completa, dove venne anche annunciata la sua commercializzazione per il 14 novembre dello stesso anno.[1]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza
97.00[7]
95.54[8]
4.85/5 stelle 9.7/10[9]
4.75/5 stelle 9.5/10[10]
4/5 stelle 8/10[11]
4/5 stelle 8/10[12]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Halo: Combat Evolved fu il primo grande successo in fatto di vendite su Xbox, raggiungendo quota 6,43 milioni di copie vendute, di cui 5 milioni solo negli Stati Uniti d'America, divenendo il secondo gioco più venduto su Xbox, dopo il suo seguito Halo 2.[13] Oltre alle elevatissime vendite, Halo ebbe anche un successo tra la critica specializzata che nella maggior parte dei casi consegnò al gioco dei punteggi molto elevati, divenendo acclamato universalmente con voti come 95/100 secondo la media GameRankings[8] e 97/100 secondo la media Metacritic[7]; da altri venne addirittura riconosciuto come la miglior esclusiva di lancio per l'Xbox, indipendentemente dal numero di copie venute. Secondo IGN è il miglior videogioco per Xbox[14]. Particolarmente apprezzato, oltre all'originale singleplayer, fu anche il comparto multiplayer per 16 giocatori, che venne definito da IGN come il miglior sparatutto in prima persona multigiocatore dai tempi di GoldenEye 007, uscito sul Nintendo 64, nel 1997.[15]

Stando agli archivi di Xbox.com, Halo: Combat Evolved, ha ricevuto da più parti un totale di 48 premi.[16]

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

«Il combattimento si è evoluto.»

(Tagline di Halo: Combat Evolved)

L'eredità che Halo: Combat Evolved si è lasciato dietro gli ha permesso di divenire una killer application in due sensi: non solo ha favorito la console Xbox facendole guadagnare prestigio, ma ha anche apportato grandi innovazioni al mondo dei videogiochi e in particolare degli sparatutto in prima persona. L'uso dei veicoli (passante da una prospettiva in prima persona a una in terza), parti integranti del gioco e manovrabili, è una di queste innovazioni. Inoltre l'elevata intelligenza artificiale dei nemici, l'utilizzo di particolari granate in grado di agganciarsi agli avversari ed un ammo-HUD integrato direttamente su di un'arma, permisero ad Halo di avere un gameplay unico ed assolutamente innovativo per l'epoca.

Tuttavia le influenze di Halo non si fermano al gameplay, ma anche all'ambientazione molto ispirata, difatti, secondo IGN il momento nel gioco in cui Master Chief mette piede su Halo per la prima volta da cui è possibile ammirare il panorama della forma circolare dell'anello che sovrasta il cielo è uno dei momenti più grandi e memorabili della storia dei videogiochi.[17] Inoltre, a distanza di 12 anni dalla sua pubblicazione, IGN ha pubblicato la lista dei 100 migliori sparatutto in prima persona scelti dai suoi esperti, dove Halo: Combat Evolved ha raggiunto il 4º posto, ponendosi dunque solo dopo Half-Life 2, Doom ed Half-Life.[15]

Halo: Combat Evolved Anniversary[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Halo: Combat Evolved Anniversary.

Durante l'Electronic Entertainment Expo 2011, Microsoft annunciò che, per celebrare il decimo anniversario dall'uscita di Halo: Combat Evolved, il 15 novembre 2011 sarebbe stato pubblicato il remake di quest'ultimo, sviluppato da 343 Industries e Saber Interactive, con grafica e sonoro adattati alla settima generazione di console.[18]

Il gioco, nominato Halo: Combat Evolved Anniversary, ha le stesse funzionalità del capostipite della saga, in quanto è stato sviluppato sul suo stesso modello. Le uniche differenze sostanziali sono la grafica in alta definizione e la classificazione di armi e nemici, simile a quella vista in Halo: Reach.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Master Chief Steve Downes Riccardo Rovatti
Cortana Jen Taylor Donatella Fanfani
Capitano Jacob Keyes Pete Stacker Riccardo Lombardo
343 Guilty Spark Tim Dadabo Luca Sandri
Sergente Avery Johnson David Scully Riccardo Rovatti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Halo Combat Evolved, su GameFaqs. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  2. ^ The Top 100 Game Creators of All Time - Jason Jones, su IGN, 2008. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  3. ^ Bungie Software, Halo - Macworld Unveiling, su YouTube, 21 luglio 2009. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  4. ^ Microsoft to Acquire Bungie Software, su Microsoft.com, 19 giugno 2000. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  5. ^ Christian La Via Colli, Benvenuta, Xbox One - Monografie, su Multiplayer.it, novembre 2013. URL consultato il 25 agosto 2015.
  6. ^ Microsoft boxes clever, su BBC, 14 novembre 2001. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  7. ^ a b Halo: Combat Evolved, su Metacritic. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  8. ^ a b Halo: Combat Evolved, su GameRankings. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  9. ^ Halo: Combat Evolved, su IGN, 15 novembre 2001. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  10. ^ The Xbox Essentials, su Game Informer. URL consultato il 27 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2007).
  11. ^ Gesalt, Halo review, su Eurogamer, 9 settembre 2014. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  12. ^ Sal Accardo, Halo review, su GameSpy, 15 novembre 2001. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  13. ^ Halo: Combat Evolved (Xbox), su VgChartz. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  14. ^ The Top 25 Xbox Games of All Time (page 5 of 5), su IGN, 16 marzo 2007. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  15. ^ a b Halo: Combat Evolved - IGN Top 100 Shooters, su IGN. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  16. ^ Xbox Awards: Halo: Combat Evolved, su Xbox.com. URL consultato il 27 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2006).
  17. ^ Top 100 Video Game Moments - IGN - 8°: Stepping Onto Halo, su IGN. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  18. ^ Giorgio Melani, E3 2011 - Annunciato ufficialmente Halo: Combat Evolved - Anniversary, in Multiplayer.it, 27 gennaio 2015. URL consultato il 6 giugno 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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