Motore di ricerca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sistema automatico che, su richiesta, analizza un insieme di dati (spesso da esso stesso raccolti) e restituisce un indice dei contenuti disponibili[1] classificandoli in modo automatico in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

Uno dei campi in cui i motori di ricerca trovano maggiore utilizzo è quello dell'information retrieval e nel web.

Motori di ricerca per il web[modifica | modifica wikitesto]

Esistono numerosi motori di ricerca attivi sul web. Il più utilizzato, su scala mondiale (con un indice che supera gli 8 miliardi di pagine), è Google; altri motori molto utilizzati sono quello di Yahoo, il motore cinese Baidu (quinto sito internet al mondo a giugno 2015 per numero di accessi dopo Google, Facebook, YouTube e Yahoo secondo le stime di Alexa), e anche Live e Bing (motori di ricerca di Microsoft). Poi esistono motori utilizzati prevalentemente solo in alcune zone geografiche, come il motore di ricerca russo Yandex, che secondo la stessa Yandex generava circa il 64% delle pagine di ricerca in Russia nel 2011 e il 58% ad aprile 2015. Da segnalare il tentativo di creare il primo motore di ricerca europeo, Quaero concorrente di Google con una iniziativa franco-germanica. Il progetto, stimato attorno ai 400 milioni di dollari, è stato abbandonato dopo pochi mesi per la rinuncia da parte della compagnia tedesca. Sempre in ambito europeo dal 2013 è entrato nel mercato dei motori di ricerca il francese Qwant.

Fra i motori di ricerca nati in Italia quelli maggiormente utilizzati in Italia sono Arianna, inglobato nei portali Libero e Virgilio. Tuttavia questi motori di ricerca si limitano a riutilizzare i risultati di Google: Libero ne evidenzia chiaramente il logo, mentre Virgilio ne usa i risultati senza evidenziarne la fonte, limitandosi solo ad aggiungere alcuni propri risultati sponsorizzati.

Lista[modifica | modifica wikitesto]

Anno Motore Evento Stato attuale
1993 Svizzera W3Catalog Lancio Inattivo
1993 Svizzera Aliweb Lancio Inattivo
Scozia JumpStation Lancio Inattivo
Stati Uniti WWW Worm Lancio Inattivo
1994 Stati Uniti WebCrawler Lancio Attivo, Aggregatore
Stati Uniti Go.com Lancio Inattivo, reindirizza a Disney
Stati Uniti Infoseek Lancio Inattivo
Stati Uniti Lycos Lancio Attivo
Italia Spenki Fondazione Attivo
1995 Stati Uniti AltaVista Lancio Inattivo, reindirizzato a Yahoo!
Corea del Sud Daum Lancio Attivo
Stati Uniti Magellan Lancio Inattivo
Stati Uniti Excite Lancio Attivo
Portogallo SAPO Lancio Attivo
Stati Uniti Yahoo! Lancio Attivo, Lanciato come una directory
1996 Stati Uniti Dogpile Lancio Attivo, Aggregatore
Stati Uniti Inktomi Fondazione Inattivo, acquisito da Yahoo!
Stati Uniti HotBot Fondazione Attivo (lycos.com)
Italia Arianna Fondazione Inglobato in Libero
Italia Multisoft Fondazione Inattivo
Italia Virgilio Fondazione Attivo
Stati Uniti Ask Jeeves Fondazione Attivo (rimarchiato in ask.com)
1997 Stati Uniti Northern Light Lancio Inattivo
Russia Yandex Lancio Attivo
1998 Stati Uniti Google Lancio Attivo
Stati Uniti Ixquick Lancio Attivo anche come Startpage
Stati Uniti MSN Search Lancio Attivo come Bing
Stati UnitiCorea del Sud empas Lancio Inattivo (fusa con NATE)
1999 Norvegia Alltheweb Lancio Inattivo (URL reindirizzato a Yahoo!)
Canada GenieKnows Lancio Attivo, rimarchiati Yellowee.com
Corea del Sud Naver Lancio Attivo
Stati Uniti Teoma Fondazione Inattivo, reindirizza Ask.com
Stati Uniti Vivísimo Fondazione Inattivo
Italia superEva Lancio Attivo
2000 Cina Baidu Fondazione Attivo
Francia Exalead Lancio Attivo
Stati Uniti Gigablast Lancio Attivo
2001 Italia Multisoft Chiusura
Francia Kartoo Lancio Inattivo
2003 Inghilterra Info.com Lancio Attivo
Scroogle Lancio Inattivo
2004 Stati Uniti Yahoo! Search Lancio finale Attivo, Lanciato propria ricerca sul web

(vedi Yahoo! Directory, 1995)

Stati Uniti A9.com Lancio Inattivo
Cina Sogou Lancio Attivo
2005 Stati Uniti Windows Live Search Lancio finale Attivo
Stati Uniti GoodSearch Lancio Attivo
Stati Uniti SearchMe Lancio Inattivo
2006 Cina Soso Lancio Attivo
FranciaUnione europea Quaero Fondazione Inattivo
Stati Uniti Search.com Fondazione Attivo
Stati Uniti Ask.com Lancio Attivo
Stati Uniti Windows Live Search Lancio Attivo come Bing, Lanciato come rimarchiato MSN Search
Stati Uniti ChaCha Lancio beta Attivo
India Guruji.com Lancio beta
2007 Stati Uniti Wikiseek Lancio Inattivo
Stati Uniti Sproose Lancio Inattivo
Stati Uniti Wikia Search Lancio Inattivo
Stati Uniti Blackle.com Lancio Attivo, ricerche utilizzando Google Search
2008 Stati Uniti Cuil Lancio (chiuso) Inattivo
Stati Uniti Powerset Lancio Inattivo (reindirizza Bing)
Russia Picollator Lancio Inattivo
Stati Uniti Viewzi Lancio Inattivo
Inghilterra Boogami Lancio Inattivo
Stati Uniti LeapFish Lancio Inattivo
Germania Forestle Lancio Inattivo (reindirizza a Ecosia)
Australia Ecocho Lancio Inattivo
Stati Uniti DuckDuckGo Lancio Attivo
2009 Inghilterra Wolfram Alpha Versione sperimentale Attivo
Stati Uniti Bing Lancio Attivo
Stati Uniti Yebol Lancio Inattivo
Stati Uniti Mugurdy Lancio Inattivo a causa di una mancanza di fondi
Stati Uniti Scout (Goby) Lancio Attivo
Stati Uniti Coozila! Lancio Attivo
Corea del Sud NATE Lancio Attivo
2010 Stati Uniti iAlgae Lancio Attenzione Virus
Stati Uniti Blekko Lancio Inattivo, venduto a IBM
Stati Uniti Cuil Lancio Inattivo
Russia Yandex (Versione

in Inglese)

Lancio Attivo
2011 Stati Uniti YaCy Lancio Attivo, P2P motore di ricerca web
2012 Italia Volunia Lancio (chiuso) Inattivo
2012 Italia Ideao Lancio beta
2013 Italia istella Lancio Attivo
Francia Qwant Lancio Attivo
Stati Uniti Aoohe Lancio Attivo
Vietnam Coc Coc Lancio Attivo, motore di ricerca vietnamita
Flag of Kurdistan.svg Egerin Lancio Attivo, motore di ricerca in curdo / Sorani
2017 Project 73 Test

La maggior parte dei motori di ricerca che opera sul web è gestito da compagnie private che utilizzano algoritmi proprietari e database tenuti segreti. Esistono comunque diversi tentativi di dar vita a motori di ricerca fondati sul software libero, alcuni esempi sono:

Le fasi[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro dei motori di ricerca si divide principalmente in tre fasi:

  • analisi del campo d'azione (tramite l'uso di crawler appositi);
  • catalogazione del materiale ottenuto;
  • risposta alle richieste dell'utente;

Catalogazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'analisi delle pagine, a seconda di criteri che variano da motore a motore, alcune di esse vengono inserite nel database e nell'indice del motore di ricerca.

La parte testuale archiviata durante la fase di analisi verrà in seguito analizzata per fornire le risposte alle ricerche degli utenti. Molti motori di ricerca sul web rendono anche disponibile una copia dei dati testuali di ogni pagina archiviata per quando la risorsa originale sia irraggiungibile: questa funzione è detta copia cache.

Risposta[modifica | modifica wikitesto]

Rispondere alle richieste degli utenti implica la necessità di elencare i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta.

Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercati nel database quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall'utente, dopodiché ogni motore di ricerca sfrutta propri algoritmi per classificare le pagine, controllando, per esempio, quante volte le parole chiave vengono ripetute, quanti link riceve quel documento, in quali punti della pagina sono poste le parole chiave, quanti siti del database contengono link verso quella pagina, o quante volte un utente ha visitato quel sito dopo una ricerca.

Risultati sponsorizzati[modifica | modifica wikitesto]

I motori di ricerca forniscono anche risultati sponsorizzati, ovvero mostrano in maggiore evidenza nelle SERP (Search Engine Result Pages, Pagine dei risultati dei motori di ricerca) siti web di aziende che pagano per risultare tra i primi risultati quando si cercano termini (detti keyword o parole chiave) che sono in relazione all'ambito di competenza dell'azienda stessa. I risultati sponsorizzati dei motori possono apparire anche sui siti che partecipano al loro programma di affiliazione. In particolar modo, Google permette di far apparire nelle proprie SERP (chiaramente distinti dai risultati "naturali") risultati a pagamento comprati con il programma AdWords. In aggiunta a questo offre anche un servizio di sponsorizzazione che si rivolge a tutti i siti che hanno determinati requisiti, chiamato AdSense. Google AdSense (spesso abbreviato con Google AS) usa le capacità del motore di ricerca di interpretare il tema della pagina in cui è posizionato l'apposito codice per fornire annunci a tema. Yahoo! Search ha annunciato l'arrivo di un programma analogo chiamato Panama.

Raffinamento della ricerca[modifica | modifica wikitesto]

La possibilità di raffinare la ricerca varia da motore a motore, ma la maggior parte permette di utilizzare operatori booleani: ad esempio è possibile cercare "Ganimede AND satellite NOT coppiere" per cercare informazioni su Ganimede inteso come pianeta e non come figura mitologica.

Su Google e sui motori più moderni è possibile raffinare la ricerca a seconda della lingua del documento, delle parole o frasi presenti o assenti, del formato dei file (Microsoft Word, PDF, PostScript, ecc.), a seconda della data di ultimo aggiornamento, e altro ancora. È anche possibile cercare contenuti presenti in un determinato sito, ad esempio "Ganimede site:nasa.gov" cercherà le informazioni su Ganimede presenti sul sito della NASA.

Su Exalead si trova una parte speciale per raffinare la ricerca più intuitivamente.

Motori di ricerca più utilizzati[modifica | modifica wikitesto]

  • Google, oltre ad essere di gran lunga il più usato direttamente, è anche quello con il maggior numero di siti che ne utilizzano il database, anche a causa del programma di sponsorizzazione "AdSense per la ricerca" che appartiene al più vasto programma AdSense.
  • Yahoo!
  • Microsoft Bing (Bing è il motore creato dalla Microsoft ed usato da Microsoft Network, meglio noto come MSN).
  • Ixquick (Ixquick è uno dei pochi motori di ricerca al mondo a garantire la privacy, poiché non conserva né registra gli ip di chi effettua ricerche).
  • Ask.com, usato dalla versione italiana di Excite per un rapporto di partnership.
  • FileByType è una raccolta di moduli di ricerca basati sulle categorie.
  • Ecosia, motore di ricerca ecologico, viene prodotto meno anidride carbonica degli altri server dei concorrenti,l'80% dei proventi vengono utilizzati per piantare alberi in giro per il mondo ed diminuire il disboscamento, è stato fondato in collaborazione con WWF

TensorFlow è il sistema di machine learning, l'intelligenza artificiale di Google, rilasciata sotto licenza FOSS, sia per scopi di ricerca che di business. TensorFLow è in grado di girare senza problemi su un PC desktop, un gadget mobile, un supercomputer o scalare sulle infrastrutture distribuite nel cloud. Il sorgente aperto dalla versione 0.8 (Aprile 2016) supporta il calcolo distribuito che, tramite più processori operanti in parallelo, consente di ridurre i tempi di autoapprendimento da giorni o settimane, a poche ore.

In modo simile, Microsoft Cognitive Service è il sorgente aperto per i bot di intelligenza artificiale del noto motore di ricerca.

Le prime quattro tecnologie proprietarie sono utilizzate da una quantità sterminata di provider e di metamotori di ricerca (il cui nome deriva proprio dal pescare i propri risultati da più motori, come il metamotore incorporato nel portale Excite). A più riprese Microsoft ha provato a comprare Yahoo!, cosa che avrebbe portato ad un ulteriore accorpamento e riduzione delle tecnologie proprietarie in campo, a causa della fusione di Live (il motore della Microsoft) e Yahoo! Search. L'ultimo rifiuto di Yahoo è riportato dal Wall Street Journal in data 6/5/2007 (a fronte di un'offerta di circa 50 miliardi di dollari da parte della società fondata da Bill Gates).

L'unico motore con una tecnologia proprietaria in qualche modo affiancabile come utenza ai quattro big è il cinese Baidu www.baidu.com (la cui inferiorità tecnologica è palese[senza fonte], ma che attinge ad un bacino di utenza tanto vasto quanto in crescita, sebbene appartenente ad una sola nazione).

Parte delle descrizioni dei siti presentate nei risultati di ricerca dai principali motori sono importate da DMOZ - ODP. ODP, acronimo di Open Directory Project, non è un motore ma una open directory (basata su listing e recensioni fatte da esseri umani[1], anche se esistono alcuni meccanismi automatici per eliminare i siti estinti). È stata creata da Netscape, a sua volta comprata da AOL nel 1998 per quasi 25 miliardi di dollari, ed appartiene tuttora ad AOL (che è la divisione internet di Time Warner, divisione nella quale Google ha una modesta partecipazione azionaria).


Prospettive di sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Le più recenti innovazioni nella produzione di algoritmi e di sistemi di Information Retrieval si basano sull'analisi semantica dei termini e sulla conseguente creazione di reti semantiche. Lo stesso Google ha adottato sistemi per la prevenzione dell'errore e la contestualizzazione dei risultati.

È lecito prevedere che nel giro di alcuni anni i motori di ricerca baseranno le proprie tecnologie sia sull'analisi quantitativa dei contenuti (le parole in sé), sia soprattutto su quella qualitativa (il senso delle parole). I motori di ricerca saranno, ad esempio, in grado di distinguere il senso della parola "pesca" a seconda di quale sia il contesto in cui la parola è contenuta (capire se sia il frutto, la disciplina sportiva, o altro). Per muoversi in questa direzione Google ha acquisito Oingo (un tempo noto come "il motore dei concetti") e la tecnologia dell'azienda che lo creò, la Applied Semantics.

Il web 2.0 e il futuro dei motori di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: web 2.0.

La nuova frontiera dei motori di ricerca è il web 2.0. Adottando questa logica molti motori e directory internazionali puntano a una maggiore partecipazione degli utenti nella creazione dei contenuti dei motori di ricerca, in modo da eliminare qualsiasi ricorso a spider o a link sponsorizzati. Con questa logica gli utenti possono segnalare essi stessi i link e decidono se dare o meno popolarità ai siti segnalati.

Il web 2.0 punta anche a una facilità di utilizzo più rapida, veloce ed intuitiva grazie all'utilizzo di Metamotori (o motori di ricerca multipli) come:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alta Vista, p. 6
  2. ^ Vincitore tinooo.com un motore di ricerca - Vincitore tinooo.com un motore di ricerca che in pochi click può essere personalizzato per trovare qualsiasi cosa sul web.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida alle Tecniche di Ricerca su Internet, Milano, Loeacher, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4423007-2
Internet Portale Internet: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di internet